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Tutti i contenuti di Erik
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In realtà vedo di farti fare l'autografo da tutti noi. Mi pare il minimo.
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Certo... ovviamente... Scherzi a parte, però posso organizzare di farti avere tutto autografato dal Valtry. Sono certo che ci tieni tantissimo.
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Per la parte amministrativa non me ne occupo io. Nel caso si facesse i soldi io scappo alle Canarie a tanti saluti a tutti! Per la Pchan edition si può fare! Sì, come no. Anzi, una bella espansione: "Inside the Mind of a Serial Troll". Via. E' deciso. Sei un ganzo. Grazie tantissimo. Thnx!
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Vai tranquillo. Tanto qui siamo nel marasma di cose da fare. Non scappiamo di certo! Grazie caro! E' un bel delirio, ma stiamo andando bene. Non eravamo preparati a una risposta simile, sia in termini di visibilità, che in termini di fuoco di fila nei commenti. Pensavamo di andare avanti piano piano, gradualmente. Invece è l'equivalente di attaccare le palle alla 220V.
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Abbiamo raggiunto il funding e siamo contentissimi. Però là fuori ci sono dei pazzi scatenati! Non eravamo preparati a tanta foga! Ora dobbiamo correre come matti. Però bene. No, basta, volevo solo dirvelo.
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Intanto, alla prima del film... :pazzia: Ma infatti il Capitano...
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FACCE SAPERE! Ma senza spoiler, che poi mi toccherebbe ucciderti.
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Diciamo di sì. In pratica ogni Ordalia è un'avventura che gli eroi sono chiamati a portare a termine. Lo scenario iniziale di ogni Ordalia è sempre lo stesso, ma poi, a seconda che si vinca o si perda, gli scenari successivi cambiano. Ogni Ordalia ha quindi 8 finali diversi, che si possono ottenere con le diverse combinazioni di vittorie e sconfitte. Quindi sì, in un certo senso è una sorta di gdr senza master. A breve caricheremo un video di game-play, così tutto diventerà un po' più chiaro. Avevo pensato, all'inizio, a degli scenari da generare casualmente, ma le variabili da controllare erano troppe e il tema difficile da inquadrare. In questo modo invece abbiamo rinforzato l'atmosfera, il tema di ogni avventura, e creato qualcosa che non ha bisogno di duecentomila ore di playtesting. Che sennò mammazzo.
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May the 4th (be with you)...
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Io sono giorni che sto facendo lo slalom tra queste decine di maledette clip che, da una parte, mi fanno una salivazione esagerata, ma dall'altra mi sputtanano cose che voglio godermi al cinema! E' una sofferenza! :pazzia:
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Mi sembra giusto. Scritto io, leggo io.
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Grazie per gli incroci, Mu! Quanto allo spam, abbiamo il nostro schiavo-PR che se ne occupa. Comunque gli mando un reminder. Così, tanto per trattarlo male (è il Valtry). Sì, sicuramente c'è lo scheletro di Arkham nell'impostazione. Te l'ho sempre detto che per me Arkham è il top e non aveva senso, per me, fare qualcosa di completamente diverso da quello che mi piace di più. Tuttavia ci sono parecchie differenze, abbiamo scelto una meccanica più semplice, ma soprattutto una grande rigiocabilità. Arkham ha di bello che, con le centinaia di carte che si ritrova, la partita cambia sempre un po', ma fondamentalmente è sempre la stessa partita (vai nei portali, esci dai portali, sigilla i portali). Per Dreamwars ho scelto un approccio differente: ogni Ordalia è una campagna ramificata che ti invoglia (o almeno lo spero) a riprovare più volte la stessa partita per provare tutte le combinazioni. Ovviamente i singoli scenari li puoi giocare anche come piccole avventure stand-alone, ma sono pensate per comporre una storia. Il libro delle Ordalie, ridendo e scherzando, è un malloppo da 80 pagine... Te ti voglio bene. Senti, come ti dissi già a voce, per ora il gioco è e resta in Inglese, ma solo per motivi di soldi. Se ci fosse una risposta di pubblico bella consistente, sicuramente penseremmo ad una localizzazione qui, in Germania e in Spagna. Sono già in tanti che chiedono il gioco nella propria lingua, ma sarebbe una spesa immensa per noi, che partiamo ora.
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Signori, qualcuno di voi già saprà che negli ultimi nove mesi sono stato cooptato per lavorare ad un gioco da tavolo. Il gioco è quasi ultimato e uscirà ufficialmente su Kickstarter giovedì prossimo, il 28. Qualcuno lo saprà e quasi tutti no, perché non ho detto nulla finora, perché mi fa l'ansia l'idea di sembrare quello che fa pubblicità per convincere gli amici a tirar fuori i soldi! Però magari a qualcuno di voi può interessare, quindi, pur con uggia, scrivo queste righe. Dreamwars è un gioco da tavolo cooperativo da 1-8 giocatori ambientato in un mondo steam-punk fantasy, con una discreta deriva horror. Sì, si può giocare anche da soli, ma è umanamente triste. Consigliamo 2-5 giocatori. Tutti i dettagli qui: https://www.facebook.com/Royal-Art-Games-331910403673154/?fref=ts Se volete chiedere, chiedete pure tutto quello che vi pare. Tanto il game-designer sono io. E l'art-director. E il graphic designer. E il traduttore. E il doppiatore del trailer. E un altro paio di ruoli che ora anche basta. P.S. Il gioco è in Inglese, per motivi di costi. Se poi dovesse andare bene possiamo anche pensare di localizzarlo, ma per ora sta così.
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Sì. Credo li usino come backdrop per la Prima Guerra Mondiale, però. Non penso sia Temischyra.
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Connie Nielse nei panni della regina Ippolita: E poi questa nota di colore (girano a Matera):
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Ma sì, sono d'accordo con voi. Lotte di potere, franchises esordienti con un successo inaspettato (e budget contenuto), sottotrama ancore del tutto inesplorata E Indiana Jones fissato per lo stesso periodo hanno tutti contribuito alla "messa nel backburner" del progetto. Tuttavia sono convinto che la famiglia reale di Attilan, al cinema, la vedremo. Quando non lo so, certamente dopo il 2020, ma sono convinto che la vedremo.
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Se vuoi trovare il difetto lo trovi, eh. In moltissimi hanno parlato di una trama non proprio scorrevole, di un piano malvaggggio di Zemo non esattamente sensato e di una presenza, sempre di Zemo, non solo sprecata, ma persino inutile. Detto questo, il film gli è piaciuto lo stesso un sacco. Comunque anche IGN (USA) gli ha dato un voto mediocre, dicendo che si poteva fare meglio.
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Ma infatti la perfezione non vuol dire nulla. La storia del cinema è piena di film (soprattutto con soggetti di fantasia) che, a ben guardare, non tornano nemmeno granché, ma che ci hanno conquistato completamente. Io mi accontento se questo film mi coinvolge e mi fa voglia di rivederlo il prima possibile. Ormai mi basta poco.
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Sarebbe assolutamente interessante. Quello è bravo e c'ha una gravitas veramente incredibile.
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Ma io sono d'accordo. Solo che giro l'internetto e vedo cose che contraddicono buonsenso, sanità mentale e educazione in generale. E noto che ormai ogni argomento, anche quello più tecnico e che necessita di essere circostanziato, ora viene brandito come una clava da gente che non sa esattamente nemmeno di cosa sta parlando. Poi oh, anche chissene.
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Volontariato gone wrong!
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Ma c'hai fatto caso, nel trailer, che quando Xavier viene "contaminato" da Apocalisse, gli occhi gli diventano completamente neri, come quelli di bella Femke nel bruttazzo X-Men the Last Stand? Vuoi vedere che le due cose sono correlate?
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Il primo scritturato per l'Avvoltoio, in realtà, era Ben Kingsley. Il personaggio doveva già comparire nel famigerato Spider-Man 3, al posto di quella roba brutta di Venom. Poi intervenne Avi Arad... ma vabbè... Comunque non è nemmeno importante che sia un pelatone. Basta che sia un bravo attore, un po' in età, con carisma e doti drammatiche notevoli, perché altrimenti ci troviamo, come nei fumetti degli anni '60, un vecchiaccio arteriosclerotico che vuole rubare cose perché gli girano i coglioni.