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Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Spero il pon farr di Sheldon sarà il quid che darà vita al gran finale di Big Bang Theory. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
La cabina di pilotaggio del Soyuz? No. E' fatta per venir usufruita anche da un membro dell'equipaggio che sarebbe "in piedi" rispetto alla posizione "prona" del decollo. Anzi, sebbene chiaramente progettata per poter venir gestita anche da distesi, l'ottimizzazzione mi sembra essere l'altra, e considerati i tempi, è piuttosto ovvio. In realtà suppongo a zero g si mettano ad operare col busto parallelo ai comandi, quindi non risulterebbero proprio in piedi in piedi, ma a 70 gradi o simili rispetto alla posizione "prona" del decollo, ma siamo là. Se vuoi un esempio più chiaro, c'è, anzi, era, lo Shuttle, a parte la parte anteriore dela cabina di pilotaggio. Che perdio, credo a volte venisse perfino spedito su con il muso verso terra. Sai vero che è un'ipotesi piuttosto tipica per dei mezzi che facciano spesso terra-zero G? Certo, non si reclinano mica come quelli delle auto, ruotano su perni, ma guarda qui. I nostri mezzi spaziali non credo lo facciano mai, certo. A dire il vero tu nel post 127 hai parlato esplicitamente così: Nello spazio vuoto, in mancanza di una massa sufficiente, non c’è una forza gravitazionale tale da poterti dire quale sia il sopra e quale sia il sotto. Quindi ho analizzato la questione della Yamato dal punto di vista dei suoi movimenti fuori dalla tirannia di una gravità planetaria, già dal primo post che ti rispondeva. Detto questo, mi ricorderò male i vettori, ma se la forza X ha verso opposto e direzione uguale alla forza Y, non si sottrae il modulo di una dall'altra (insomma, non si sottrae l'accelerazione gravitazionale da quella del razzo)? Dunque. Prendiamo un Tupolev 144, così che restiamo al giorno d'oggi. Credo questo continui a viaggiare commercialmente a mach 1, cioè 1190 km/h, ovvero 330 m/s circa (permettimi di considerare mach 1 a zero gradi centigradi). La Yamato mi pare di ricordare faccia in un giorno qualche anno luce. Tuttavia saremo buoni, molto buoni, e diremo che essa fa in 24 ore il tragitto sole-Plutone, quindi 7 375 927 931 km (permettimi di considerare l'afelio). Ciò vuol dire che la Yamato viaggerebbe mediamente a 85369536 m/s circa (che per capirci risulta essere un ipotetitico Mach 258695 circa nella nostra atmosfera). Sempre per capirci, questo vuol dire che la Yamato a velocità di crociera fa in 3.7 secondi la distanza Terra-Luna, tra l'altro facendola viaggiare solo per questo "giro del paletto" a frazioni non del tutto indifferenti di C, ma questo non ci frega. Entrambi i veicoli partono a zero m/s; la vera domanda per ricavare l'accelerazione è quando ci mettano a raggiungere la velocità di crociera (che mi pare fissa per la Yamato). Mezz'ora per il Tupolev? Dieci minuti per la Yamato? Stiamo larghi e facciamo un'ora per entrambi? Allora avremo un'accelerazione media subita dai passeggeri del Tupolev "al decollo" di 0,09 m/s^2, per l'equipaggio della Yamato di 23713,76 m/s^2. Per confronto, l'accelerazione gravitazionale di un corpo in caduta libera nella nostra esperienza quotidiana è di 9,8 m/s^2. Il problema non sta ovviamente nel realismo zero della Yamato, ma nel fatto che anche a queste velocità risibili in un'ottica di viaggi interstellari, l'accelerazione è un pochino medicamente problematica per un equipaggio vivente. Cosa che credo in un'ottica di chiedersi "ma sarebbe possibile, realisticamente..." sia interessante. Se poi vuoi ipotizzare dei viaggi interstellari generazionali (dilatando "a piacere" il tempo intercorso tra il sistema A e il sistema B, e di conseguenza diminuendo l'accelerazione subito dall'equipaggio della nave fino a termini trascurabili), per dire, va benissimo: il problema è che non riesco ad immaginare facilmente... come posso dire... una qualunque espressione di società unitaria se tra un pianeta A e un pianeta B -e per la nave che viaggia da A a B- i tempi per lo spostamento di persone e cose si misurano nell'arco di qualche secolo. Perfino dando per scontata una comunicazione che avviene dell'arco di qualche anno (e non è da dare per scontata) E la guerra è un'espressione di società unitaria: la nave tra A e B combatterà per uno di essi solo se si considera parte della società di uno di essi (beh, fintanto che il suo capitano abbia un'autocoscienza, chiaro), tanto per cominciare. C'è da dire che in una battaglia spaziale anche fuori dalla space opera potrebbe essere una necessità. Comunque non ho preso questo punto in analisi, né lo facciamo ora, ok. Ti ringrazio della correzione. Mi domando se ciò sia simile ad un autopilota o che, boh? -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
topic ha risposto a Dairon in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Ti dirò che secondo me c'è tutto, altro che. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Fortunatamente non è la flotta stellare in cui mi arruolerei. Cavolo, sotto Kirk non riuscirei a chiudere occhio... Io ho parlato di ponti. Tu stai parlando di sedili. Se prendi un B-52 (del tipo che non sta nei pub) passerai buona parte del tempo legato ai sedili, specie quando sollecitato da accelerazioni abbastanza brusche, risultano disteso perpendicolarmente alla direzione dell'accelerazione del velivolo. Nondimeno avrai dei ponti longitudinali, dove puoi camminare e il basso è rivolto (grosso modo) verso la direzione cui ti attira la gravità quando sei fermo in aeroporto. Diavolo, credo in alcuni casi questo sia vero sui velivoli passeggeri, non solo per manovre delicate, ma proprio per quando acceleri. Se preferisci: prendi questo progetto. Sicuramente i ponti sono latitudinali, ci si sposta tra essi tramite scale e si cammina al loro interno, e quasi certamente l'equipaggio al momento del decollo è supino su dei sedili dedicati. Mi sbaglierò, ma credo sia la prassi per le navi che dovrebbero portare "domani" qualcuno su Marte, sfruttando l'accelerazione per simulare un po' la gravità (necessità medica per lunghi periodi), e al contempo così la nave non dovrebbe flettersi nel mezzo. Beh, è quello che fanno sulla Yamato per un terzo del loro tempo, posto che sono visti dormire con le cuccette sostanzialmente identiche a quelle della nave originale. Mi pareva fosse questo il quid: l'accelarazione che usano tra le stelle renderebbe risibile lo sforzo per uscire da un pozzo di gravità. (o per carità, su qualunque veicolo da space opera) Giusto. Infatti ho fatto l'esempio di una nave che non ha propulsore. (beh, propulsore per il movimento principale, certo) Comunque vi sono diversi design realistici di nave spaziale che presentano motori disposti non "a razzo": una l'hai vista al cinema, la nave di Avatar. Unica cosa realistica del film, o quasi, ma questo non ne inficia l'interesse ai fini hard sci-fi. Non sono sicuro che vengano classificati come caccia, od abbiano prestazione paragonabili. Di sicuro non è nulla di nuovo che vi siano sistemi d'armamento volanti pilotati a distanza, certo. Non credo ve ne siano di completamente robotizzati, naturalmente. E' un po' come dire che, poiché (diciamo) i capi polinesiani avrebbero potuto trovare inconcepibile il costo (anzi, i costi) che spendiamo anche solo per una fregata oggidì (anche solo quelli monetari), e magari non sarebbero riusciti ad immaginare che una società andasse a fare quelle cose e non altre a loro avviso più necessarie, allora non ci sarà mai una società che vorrà e potrà investire in cose del genere. In ogni caso il mio appunto era specificatamente sui caccia, trope del combattimento spaziale non solo insensato, ma noioso: perché scimmiottare solo le tattiche del 1944 e non, diciamo, quelle del 1744, sui mari terresti. Shuji: per questioni strutturali, che credo siano così ipotetiche da venir poco analizzate in generale (insomma, se dici che va bene ipotizzare un bussard ramjet, che puoi ipotizzare della costruzione dei materiali? Nanotecnologia sì, e che tipo) aspetterei il werner. Per le bridge bunnies, almeno. -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Un pet puccioso, come le sei protagoniste della mia e tua serie preferita. -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Non da poni? -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Fortunatamente non ho un nome da apostolo. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Ma dov'è Werner e le sue bridge bunnies quando servono? Intendo, almeno le seconde renderebbero certamente la conversazione più epica.... Majere: Non possono esistere navi spaziali con ponti disposti lungo l'asse latitudinale? Lui lo usavano come fermacarte? No, davvero, fuor di ironia, cerco di fare un attimo il punto sulla questione "assi" e "ponti di nave". Mi pare che in realtà il termine "asse longitudinale" sia usato solo in anatomia: l'asse longitudinale è quello della dimensione più lunga di una creatura (per noi l'altezza), e quello perpendicolare è quello latitudinale. Usiamo questa terminologia: in questo caso diciamo che la motonave con cui sarei potuto andare domani a trovare mia nonna ha ponti longitudinali, così come un po' tutti i mezzi che usiamo su questa palla di metalli e un po' di altra roba. Il suppostone qui sopra invece ce li ha latitudinali. Non c'è ragione di credere a priori che una nave spaziale debba avere un vettore di movimento con un verso sovrapposto o parallelo al suo asse maggiore, in altre parole che si muova "per lungo" (come un razzo sulla terra) piuttosto che "per corto" (l'unico esempio che mi viene in mente di veicolo del genere sulla Terra sono le torri d'assedio). Per fare un esempio, la classica ipotesi di nave a vela solare ha un asse maggiore perpendicolare al suo vettore e alla sua accelerazione. In questo senso, i ponti saranno disposti forse longitudinalmente, forse latitudinalmente. Di solito noi pensiamo alla prima ipotesi perché nei nostri primi gattonamenti inteplanetari ci sono serviti razzi e probabilmente continueranno ad esserlo in caso di esplorazione umana, ma se fossimo fuori dal gravity well e dalla tirannia del rientro atmosferico, nonostante le tensioni strutturali che in generale credo siano più fastidiose per la flessione che per la compressione, chissà. Però quel che è piuttosto sicuro è che i ponti saranno disposti l'uno sotto l'altro parallelamente al vettore della nave interstellare, tranne in casi di accelerazione "disumana", dove per disumana intendo così bassa che la nave non può essere fruita in tempi umani. Che diavolo, già per andare su Giove "oggi" ci vorrebbero tanti anni che potremmo consideralo disumano: in questo caso, sì, i ponti forse potrebbero anche non essere così disposti... ma credo anche in quel caso sia una progettazione poco gettonata. In effetti l'unico esempio di nave interstellare "sensata" coi ponti paralleli al verso di movimento che mi ricordi è un bel progettino di nave generazionale che era sostanzialmente un cilindro di O Neill che ci metteva qualche millennio a raggiungere una stellina a un tiro di schioppo, e anche in quel caso c'è era il problema dell'accelerazione (nel caso specifico risolto in maniera divertente. Il cilindro aveva isole artificiali galleggianti su acqua per supportare la sua gente; la superficie dell'acqua e quindi delle isole risultava così leggermente inclinata in maniera stabile). Nelle sci-fi le accelerazioni implicate in realtà sono spesso così elevate che altro che ponti, sarebbe difficile che qualcosa di organico ne scenda integro. Ma vabbè, diciamo che nel caso comunque quel che preme far notare è che la Yamato per usufruire dei suoi ponti dovrebbe muoversi nel verso dalla carena alle torri. Un piccolo inciso su caccia: non c'è ragione di pensare in termini di manovre dogfitghting o simili, come forse stai facendo. Al giorno d'oggi, l'aviazione militare "moderna" già tende a metterle nel dimenticatoio... credo fin dagli anni settanta, e tutto nel nostro ambiente. C'è decisamente però spazio per i caccia nei nostri cieli più modernizzati, no? Tanto che oramai stiamo a pochi passi dai veri caccia robotizzati/controllati a terra. Si pensa tuttavia le armi cinetiche a movimento non autonomo e quelle a movimento autonomo (i missili) che usiamo potrebbero avere dei nipotini spaziali, quindi tu dirai, ma mettiamoci dentro delle pilotesse in tutine in aderenti perdio! Se non vuoi rovinare i tuoi sogni sulla cosa, allora, non scoprire perché non hanno senso. Ti si potrebbe spezzare il cuore, ma è quasi insensato come il nascondersi nello spazio, che è impossibile. Detto ciò, un giorno vi spiegherò perché sarebbe scientificamente sensato avere alcuni navi spaziali davvero piene di gente seminuda o nuda, ma vabbè. Non sono sicuro che in realtà tu fossi in disaccordo, ma credo sia stato meglio fare il punto. Dal vostro ufficiale scientifico è tutto. Potete tornare ad altri argomenti di tecnobabble, sarà sempre bello sentirli. Forse. (tra l'altro a proposito di Matsumoto, ho visto Ozma primo episodio, e ho avuto voglia di chiamare un Exterminatus, non so voi) -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Ma guardati l'ultimo episodio, che era già piuttosto vaneggioso! -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Allora capisco ancor meno il senso dell'appunto. Oh beh. -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Boh, a me pare solo che io abbia detto che sapevo diversamente del nome USA/italiano del manga, e che Shuji abbia detto che trova stressante far notare che in ogni caso è corretto chiamarlo con il nome scelto (probabilmente) dal regista riguardo al film. Lo chiami Space Odissey, non The Sentinel, il film. Anche se vuoi sparare a Kubrik o a Cameron per averlo cambiato. -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
topic ha risposto a Dairon in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Buon per te, io se sento una che fa la stronza così per caso tendo ad avere meno empatia che verso una nuvola. -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
topic ha risposto a Dairon in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
In effetti, parecchia. Le streghe di Madoka le ho trovate estremamente patetiche come personaggi, da compatire. -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Ma io non ho capito chi è che negherebbe qualcosa. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Ah, sì, certo. Era solo uno spunto di riflessione a partire dall'idea generale di un esempio di questione di realismo teorica che Yamato non si pone, nemmeno un dire "sì beh però se era un po' più realistico lo preferivo, personalmente". (ma seriamente, a quando le galee spaziali? ) -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Non capisco di che regole stai parlando. Di quelle di qualche gdr, e se sì quali? -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
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Estiqaatsi! -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
topic ha risposto a Dairon in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Su, prendila nel giusto modo. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Perdio Endri! La Bismarck è stata affondata in battaglia! Per fortuna, nemmeno una. Ai tempi al massimo mi incazzavo con quelli che venivano chiamati rules-lawyer, problema comunque facilmente risolto da tempo. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Beh, ma la forma esterna presenta i ponti, per esempio sul torrione di comando. Piuttosto, ma mi spiegate questa ossessione verso la Yamato, che fattualmente è stata piuttosto fail come nave (i.e. ha agito in due battaglie, ed è famosa per essere stata quasi sempre in porto)? Cioè, sul serio grande cannone=grande arma? Mi sembra quasi come se in Svezia dovessero prendere ad esempio di orgoglio nazionale l'epic fail del Vasa... che pure era (è) il non plus ultra della figaggine dell'epoca! Spero che alla fine sia solo un "meme" dell'idea di Matsumoto di tirarla fuori. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Dairon in una Roger nella sezione Anime & Manga
Già: in SPAAAAAAAACCEEEEEEE ci sono cose molto più forti* di cui tener conto. Comunque il mio appunto sul fatto che non avrebbe alcun senso una nave interstellare con ponti "verticali" non mi pare molto peregrino, nel senso che come una nave marina non mette i ponti perpendicolarmente alla gravità del pianeta, così una nave interstellare -che accelera sicuramente diverse volte più dell'accelerazione gravitazionale del pianeta dove abita chi la usa- certamente dovrebbe mettere ponti per utilizzarla, e non avere pareti al posto dei pavimenti dal punto di vista dell'equipaggio. Alla fine altro che "nello spazio non c'è gravità": l'accelerazione che imprimi al tuo mezzo generarà un'impressione di gravità (indistinguibile) dentro al tuo mezzo pazzesca. Per inciso è una delle ragioni per cui i caccia spaziali sono cazzate, realisticamente parlando: noi abbiamo problemi a far uscire intero un essere umano dalla velocità risibile di qualche G di un aereo.... Ma forse non vogliamo continuare in questo discorso, prima di finire a chiederci quante sono le probabilità che una specie aliena sviluppi delle mignottone identiche per abiti a quelle della via Salaria, eh? Può anche essere simpatico l'appunto, ma santo cielo, è la Yamato, siamo tutti consapevoli che se di mettevano delle galee elleniche con tre ordini di rematori e il diekplous il realismo era sempre quello. *=nel senso che ti ammazzano/distruggono la tua nave molto più facilmente. -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
topic ha risposto a Dairon in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Si è già detto, ma ad un anno esatto val la pena di ricordarlo: (ok, i cristiani non mi picchino, ditemi voi se potevo resistere.... ) -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Mi ricordavo che semplicemente in USA avessero "messo in avanti" uno dei due nomi di lei, non che l'avessero inventato di sana pianta, tutto qui. -
Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a Dairon in una kevin8 nella sezione Ludoteca
Il Game Chef di quest'anno ha come ispirazione la "fine del Lungo Conto". Sto un po' rageando. -
IMBD lo segna, anche se forse secondo Esiodo quello non diceva "sai chi ti saluta tanto? STO CAZZO!"