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mah la si può certamente vedere anche così; tuttavia ogni serie ha un legame di qualche tipo con la precedente e ciò crea una sottile linea di continuità che, almeno per me, è un valore aggiunto. se vuoi intendila come una saga generazionale nella quale si è imposto lo schema di far spuntare a riprese concetti, personaggi o oggetti già noti, e dunque qualcosa di necessario c'è se si vuole continuare ad oltranza riproponendo una variazione del modello di base. almeno fin qui, non parlo per le altre serie che non conosco. detto ciò, con il terzo episodio si comincia a fare un po' sul serio.
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SSSS.Gridman - Tokusatsu by Trigger(ed altri)
topic ha risposto a Roger in una Chocozell nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
se ho visto qualcosa di quel telefilm l'ho rimosso dalla memoria e se l'ho fatto ci deve essere un motivo particolare. altrimenti non mi spiego perchè mi ricordo ancora di winspector (che appartiene ad un genere diverso, ma tutto rientra nella grande classe delle truzzate). cmq era un episodio introduttivo un po' particolare, che forse si è preso troppo tempo per una questione semplice: ok il protagonista non ci capisce nulla, viene scambiato per scemo, poi però il mostrazzo c'è veramente e si combatte mentre coso nell'ombra elabora piani guidato da mr occhiali (per me è sempre inferno cop). magari un hint di più sulla trama non avrebbe fatto male. simpatica l'idea di ricreare certe movenze che conferisono un senso di grandezza dei combattenti; inoltre c'era qualcosa che mi sembrava obari-esco ma non ne sono sicuro. -
gli episodi iniziali sono quasi sempre superiori a quanto si vedrà in seguito, fatta eccezione per quelli programmati per eventi particolari e che ricadono in una certa logica (tipo ep 6 o 7, ep 12 o 13 eccetera fino alla fine). in ogni caso questa coppia di episodi iniziali è fatta veramente bene. sono curioso di sapere com'è 'sta storia che dio brando ha figliato e dove si vuole andare veramente a parare perchè... c'era veramente altro da aggiungere dopo stardust crusaders? diamond is blabla era era una serie caruccia, ma in fin dei conti non necessaria.
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Moe, lolicon, kawaii, apocalisse, denti storti delle ragazzine
topic ha risposto a Roger in una AkiraSakura nella sezione La tesi dell'angelo crudele
il punto più alto e onesto di queste tematiche è stato maze. -
in un certo senso è stata la fortuna di deadpool ed altri personaggi che non si filava nessuno ma continuavano a sopravvivere a forza nei fumetti. in realtà il collasso del comparto fumettistico cartaceo, nonostante i vari rilanci in quella o quell'altra forma, sta progredendo in una certa misura e l'isola della salvezza chiamata digitale forse non era che un miraggio. ma chi un tempo amava quei fumetti e quei personaggi, ripetutamente citati nei vari film con i supermutandati, ha mai fatto parte di un pubblico target? o meglio: si è davvero mai puntato a loro come base (solida, presumo si intenda nel discorso) per sostenere questi film? secondo me no, nel senso che i vecchi fan seppure considerati non sono mai stati determinanti e si è da subito mirato al pubblico generalista; se poi c'erano anche i nerd, ai quali non è mai mancata l'esca, tanto di guadagnato. ogni film marvel puro o in collaborazione con altri è diventato un evento come lo è il nuovo iphone e non puoi mancare a far parte del gruppo che c'era "fin dall'inizio". la tattica è stata quella del fare da subito, quando venne constatato il momento opportuno, sentire tutti parte di un qualcosa (i nerd hanno solo sostenuto gratuitamente la causa aumentando, con la loro conoscenza, l'entusiasmo verso soggetti immaginari ben noti ma certo non abbastanza sostenuti economicamente comprando fumetti e merchandising vario). a me più che altro sorprende che questa dipendenza psicologica verso suddetti film regga ancora a questi livelli, ma probabilmente qualche scricchiolio c'è stato se per alcuni soggetti/personaggi si è dovuto ricorrere a tematiche di ordine sociale (razzismo, femminismo eccetera che PUNTUALMENTE sono all'apice quando tal film con personaggio di serie b si fa paladino di precisi valori... il prossimo 8 marzo sarà data storica). venom non è un disney/marvel puro, quindi non passa per un trattamento di favore. è imo un caso che si potrebbe equiparare a deadpool (al quale purtroppo mi sa che si dovrà dire presto addio non certo per demeriti... anche il secondo film era davvero tanta roba).
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bah per me non è stato nemmeno divertente. mi aspettavo qualcosina in più e quella faccenda della clonazione umana, in questo tipo di storia, non promette bene imo.
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hai presente quali erano gli avengers degli inizi? e la formazione dei difensori? il punto è che non ci sono regole, ma eventuali necessità; pertanto se anche andasse in porto un film del genere, che sa di tampone in attesa di chissà cosa, ci puoi mettere pure magneto alla guida dei super tarocchi.
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sembra un trailer che vale l'intero film. forse sarebbe da abbassare di un pelo la lucentezza delle armature perchè sembrano distaccarsi dalla scena quando sono in movimento. per il resto i personaggi, tranne uno, sembrano proprio quelli originali e questo mi sembra giusto. interessante anche l'idea di restituire al protagonista la tutina squamata gialloverde con la quale sarebbe dovuto apparire sin dal principio. data la pochezza con la quale si può riassumere in modo interessante la storia di aquaman spero che qualcuno non abbia in mente trilogie ma al massimo un paio di film e buona lì.
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beh ma in questo film non c'era possibilità di inserimento del venom fumettistico originale se si parla di come è spuntato fuori il simbionte. al massimo, non avendolo visto, presumo si potesse giocare sul "carisma" (il virgolettato è perchè in realtà è un finto horror bastardello che non mi ha mai detto granchè) e sulla performance di hardy. però quella faccenda di carnage potrebbe aggiungere qualcosa in più, ma proprio poco poco e non credo ci si allontanerebbe dal circolo dei dignitosi film botte e azione tipici degli anni '80. peccato per l'assenza di peter perchè in un film così la sua presenza sarebbe non doverosa, ma di più.
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karakuri e goblin valgono davvero la sbatta?
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il casshern originale è, senza averne colpe, definito da un grandissimo potenziale che non è stato, perchè non poteva come invece è stato fatto negli anni seguenti esplorandone i fondamenti, sfruttato. il primo pensiero dopo l'affrettata conclusione è andato al solito gits di oshii. poi a varie opere di ishinomori, il quale in realtà ha anticipato proprio quel gits animato oltre che ovviamente l'omonimo manga. a monte di tutto c'è però un certo ed antico frankenstein cinematografico, palesemente citato con la nascita di braiking. le premesse di casshern consistono in una serie di temi dove scienza e tecnologia rivestono un ruolo centrale alla loro risoluzione: inquinamento, intelligenza artificiale, la fatica umana nello svolgere alcune mansioni pesanti e quindi il benessere sociale a più livelli. destino vuole che tutto ciò venga compromesso (letteramente) con un lampo e, nel corso di 35 episodi, la situazione degenera portando a rischio perfino l'esistenza del genere umano. i primi episodi sono lineari, ben strutturati, intensi e curati graficamente; raccolgono tutte le informazioni essenziali per la contestualizzazione generale, l'identificazione dei personaggi principali positivi (personalità, motivazioni e nuovi eventi che li condizionano) e di quelli che vi si contrappongono (dunque il problema centrale della storia, ma a differenza dei precedenti senza che vi sia una particolare profondità nell'essere tali, quasi a sottolinearne la casualità esistenziale). compiuto questo primo passo, non privo però di un buco narrativo dovuto ad un evento che avrebbe dovuto essere molto promettente ed un cambio in corsa sull'aspetto di un elemento decisivo (la mf gun, la quale senza spiegazione da fucile passa ad essere una pistola), la serie si dilunga con una serie di episodi con i quali si tende ad evidenziare il triste sacrificio di tetsuya nella scelta di diventare casshern: il cambio non ha comportato la perdita di umanità del ragazzo, ma da quel momento è pur sempre un robot androide, per giunta immortale, e poichè i robot androidi stanno schiavizzando l'umanità non è opportuno che le persone sappiano che lui è simile a queste creature artificiali. la questione diventa ripetitiva e dunque forzata, ed a poco servono gli altri elementi che con essa ritornano costantemente: la ricerca del padre incarcerato e sfruttato da braiking, la madre segretamente nascosta nel cigno swanee, gli umani oppressi. un piccolo cambio di marcia avviene proprio quando il segreto di casshern viene svelato pubblicamente e ciò contribuisce effettivamente alla diffidenza verso il protagonista, il quale deve quindi vivere una vita più complicata. in più, in un periodo della storia nel quale si tende a passare in rassegna gli egoismi umani, ad un certo punto stranamente luna tende ad essere messa da parte tramite vari espedienti narrativi; avendo la ragazza, tranne nella parte di storia che la riguarda per via di vicende personali (il padre scienziato ha inventato la mf gun ed è deceduto, dunque la scelta di combattere con casshern oltre che sostenerlo), avuto un ruolo tutto sommato marginale, ritornare ad uno status nel quale casshern è il solo protagonista lascia una sensazione di incompiutezza. di tanto in tanto affiora una certa negatività assoluta paragonabile alla sfiga che portano gli orfanelli o alla signora in giallo: qualcuno deve sempre morire, magari in malo modo oltre che ingiustamente; muore qualsiasi tipo di umano, si tratti di anziani, giovani, bambini (perfino in fasce), maschio o femmina che sia. in seguito a questa successione di episodi c'è uno strano e breve tentativo di collegarsi al filone dei robot giganti, nel senso di motw più grandi e grossi del protagonista, durante il quale si stabilisce anche un fatto interessante: casshern è un modello di androide superiore rispetto a braiking e soci, e questi ne prendono atto; dalla penultima puntata si ritorna ai livelli iniziali della serie, non fosse per quel finale nel quale tutte le questioni tranne una vengono chiuse. una delle problematiche fissate fin dall'inizio è che il processo attraverso il quale tetsuya diventa casshern è irreversibile; eppure nel corso della serie si afferma il contrario, tant'è che in chiusura quando tutto, compresa una inaspettata "rinascita" di braiking, è stato risolto la madre di tetsuya riprende la propria forma umana. è pertanto un mistero che non si assista al ritorno di tetsuya sebbene venga prospettato per un futuro. posta com'era sembra quasi un arrivederci ad una seconda serie. per quanto riguarda braiking, questo è l'altro protagonista principale e non mi è sembrato la nemesi perfetta del protagonista; a differenza dei suoi goffi sottoposti è particolarmente intelligente ma anche volutamente buffo a causa del suo modo di imitare un essere umano (beve, mangia, fuma, fa il bagno). in corso d'opera viene affiancato dall'anti flender, cioè una tigre robotica di nome warudagar che gli sceneggiatori si sono dimenticati di raccontare avesse il potere di trasformarsi al comando di 'guadra' (?!). sotto l'aspetto grafico, trovo i volti dei personaggi ed i loro corpi ancora bellissimi, originali ed interessanti se confrontati con quelli di altre opere di quel periodo. le animazioni non sempre sono fluide, ma lo stile riesce a compensare certe carenze. la regia, a differenza delle musiche (il cui autore sarà riconoscibilissimo ad una fetta di pubblico... tobe!), osa poco ma bene. tutto sommato, anche se tirata un po' per le lunghe, casshern è una bella storia nella quale confluiscono, in modo riuscito ma anche no, molte tematiche sia ordinarie ed attuali che più peculiari. l'origine di tutto forse è il timore di non potere controllare ciò che l'uomo crea, unito all'ignoranza nel comprendere cosa si stava realizzando esattamente; all'epoca, grazie alla forte espansione industriale ed alle numerose scoperte tecnologiche, erano la diffusione delle macchine a provocare dubbi, orrori e paure sulla debolezza umana. il concetto è stato applicato ad innumerevoli opere e gli anime, insieme all'idea di super umano, ci hanno marciato sopra per quasi un ventennio. il casshern degli ova avrebbe potuto riprendere questi concetti ed attualizzarli ma il risultato ottenuto non può che impallidire dinnanzi alla serie originale; sins, per quanto apprezzabilissimo, prende una strada tutta sua e forse anche questo è stata un'occasione persa perchè oggi quei sentimenti degli anni '70 hanno perso molto del loro vigore e quindi suscitano meno pensieri. sempre che per un eventuale remake al passo con i tempi non ci si voglia confrontare con la solita genetica o con il più grande problema di quest'epoca: le informazioni veicolate dai social (ma a questo ci ha già pensato egregamente lupin). ah, il buco di sceneggiatura. l'energia di casshern è subordinata all'accumulo diurno di quella solare e quando essa sta per esaurirsi deve fermarsi per ricaricarsi. tanto peggio se viene utilizzata l'arma finale, cioè un raggio in grado di spazzare via eserciti di robot. non per nulla casshern è molto parsimonioso nel ricorrere a questa opzione in combattimento. il fatto è che, secondo il protagonista, il dr azuma (suo padre) stava per realizzare un nuovo modello energetico con il quale rimpiazzare quello che sostiene casshern... ma ciò non accade.
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alla fine non ho capito se il finale della serie precedente è stato riscritto o "solo" ampliato.
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Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
sì ma non può finire con una guerra mondiale nella quale la razza umana si estingue, quindi deve per forza succedere qualcosa che funzioni da reset.- 842 risposte
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alla fine non so se mi sono abituato al tenore di queste serie e quindi non ci penso più di tanto. cmq il fist si illumina più volte che nella stagione precedente; quindi ci sono più effetti speciali. i muri cadono, le porte si imbarcano, qualche auto si ammacca e di tanto in tanto ci sono effetti esplosivi o similari. alcuni combattimenti non sono male ma secondo me la regia non li valorizza. in ogni caso, fatta eccezione per alice eve (ruolo totalmente inaspettato in QUESTA serie) ed in parte jessica henwick (colleen), è un cast buono per fare le faccine deluse o sprezzanti da soap opera.
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se qualcuno ha visto la seconda stagione e volesse spiegarmi il "finalino" in giappone... il resto sono 10 eps ma mi sono sembrati ancora troppi, forse perchè i tempi non sono stati ottimizzati (in particolare nella prima parte), e con alcuni misteri importanti gettati nel mucchio che si spera verranno colmati in futuro; inoltre, tra le varie, c'è quella situazione della consegna del fist davvero telefonatissima.
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Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
lupin potrebbe gabbare laggente proprio attraverso la rete, ovvero manipolando le informazioni che circolano nei vari canali, per tornare nell'anonimato. sarebbe una sfida titanica e quindi un bel "colpo".- 842 risposte
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Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
a parte qualche lungaggine di troppo e la caratterizzazione piatta di ami è comunque un notevole passo avanti rispetto alla serie precedente, la quale pur con qualche momento interessante sembrava quasi un tipico film di lupin serializzato per la tv. carina anche l'idea di far interagire "emotivamente" il solito trio, così da ricordare al pubblico perchè lupin, jigen e goemon continuano a collaborare. tra l'altro per una volta c'è un lupin tutt'altro che imbattibile, ma che anzi spesso viene ferito e pure gravemente. nulla di fabuloso, ma per me si è tutto sommato rivelata una storia piacevole, composta da un buon numero di situazioni differenti, e gestita meglio di quanto mi aspettassi.- 842 risposte
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spero si tratti di qualcosa dai risvolti comici, in modo da compensare un po' il senso di sofferenza di buona parte della serie beh almeno a questo giro, anche se di tempo ce ne è voluto (troppo), è tornato kyouma. sarà la volta buona?
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mancano 3 episodi e okabe si è risvegliato in un corpo, il suo! però è in un futuro brutto brutto e non si capisce perchè.
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Il Leijiverse - Galaxy Express, Captain Harlock, Queen Emeraldas, Queen Millennia e tutti i loro cloni, derivati ed altro ancora
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Anime & Manga
tanto per, ho visto il film dell'arcadia sottotitolato in inglese. come si usa dire: 'na botta de vita... le parole di saluto di harlock a maya, al termine del film, si potrebbero riassumere con un semplice "non ti dimenticherò mai finchè vivrò"; del resto si apprende che lei ha sempre sostenuto (e, con la morte, imprimerà definitivamente diventando "uno di quei fuochi che brucia per sempre nel suo cuore") nel pirata la forza di far prevalere ciò in cui lui, speranzoso del futuro, crede. tra i due c'era un legame speciale e per questo quelle parole prendono anche la forma di un poetico arrivederci. "coincidenze": l'aereo di p. Harlock si chiama arcadia, il paese di provenienza di harlock (heiligenstadt) e la sua amica d'infanza maya è un'arcadia, la nave di harlock si chiama arcadia (nel finale la chiama "della mia giovinezza"; finalmente un chiaro riferimento al testo citato ad inizio film, seppure inquietante visto che si collega arcadia e giovinezza al termine della propria vita) e la radio di maya è... free arcadia. è tutto volutamente un'arcadia, con ciò che questo può significare per lo spettatore. il film è un polpettone ottimamente confezionato; non è esattamente una storia delle origini del protagonista dal momento che l'invasione del pianeta terra è già avvenuta in un momento del passato, ma l'utilità risiede nello scoprire come harlock, ad un certo punto della sua vita, è diventato quel pirata tanto temuto e su cosa poggiano i suoi ideali, come ha conosciuto tochiro, emeraldas e la mime, come ha perso un occhio, da dove arrivano l'arcadia (costruita in gran segreto da tochiro sotto al comando militare nemico ma vabbè), il suo abbigliamento e la bandiera, oltre ad altri piccoli particolari. zeda, l'antagonista, è abbozzato quanto basta per non classificarlo come un idiota spietato. anche nella traduzione inglese, all'inizio del duello con harlock, zeda fa riferimento a samurai: non vuole confrontarsi con il pirata, che stima molto, come capo delle forze di occupazione ma come samurai. è un film del 1982 e mi ha stupito che in esso si parli di memoria genetica (attraverso la faccenda dei ricordi estrapolati da harlock e tochiro, i quali scoprono di avere degli antenati che si sono conosciuti eccetera). credo proseguirò con i 22 episodi della serie tv che vengono dopo -
Discussioni Televisive Random
topic ha risposto a Roger in una Mutsurini nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
sono a -4 dalla fine e psicologicamente pronto per la prossima stagione qualche episodio fa era stata preannunciata una guerra e si era vista un'astronave. il riferimento era a IW e thanos, se non che quella astronave è diversa da quella di thanos. cmq non c'è da preoccuparsi... è una serie nella quale i conigli escono spontaneamente e numerosi dal cilindro. -
già. vo' subito ad ascoltarmi una canzone degli 883!
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https://www.imdb.com/title/tt6320628/ This is the first movie of Phase 4 of the MCU.
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jake gyllenhaal sarà mysterio nel prossimo capitolo
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