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Roger

Pchan User
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Tutti i contenuti di Roger

  1. sei senza speranza. sarò sintetico: ti ho spiegato che c'è un confine. se vuoi altre spiegazioni mandami PM.
  2. + Nel valutare ragioni, meccaniche e logica della tua risposta per come tu stessi le esprimi, capisco che delle ultime due tendente da poi te citate devi essere un grande esperto. prego? edit: ah, dunque... ok parliamo di teatro e di attori. si parlava di anime. ma tu cosa cerchi? cosa vuoi veramente? più utenti hanno dato delle risposte alle domande che hai posto, tuttavia nel momento della (tua) successiva replica è successa una cosa. prova a rileggere i tuoi post. noterai che a un certo punto sposti l'attenzione sulla tua persona: la definisci in vari modi, ti descrivi, ti esponi, analizzi il tuo modo di pensare e fare. da quell'istante in poi nei tuoi post o scompare il soggetto della discussione o ciò di cui si parla diventa per te uno strumento di autoanalisi. è ovvio cosa abbia preso il sopravvento. ci può stare, eh. ma dopo tante volte, quando ci si rende conto che questo comportamento equivale alla sindrome della valle dell'eco: urlare per sentire (confermare a sé stessi) la propria voce di ritorno, la discussione diventa noiosa, sterile. pertanto non parlarmi di dialogo o ragionamenti con un interlocutore vero, perchè la comunicazione non ci può essere proprio a partire dall'utente shito, che ormai parla a sè e di sè stesso davanti agli altri. ora... data la situazione non pretendere che prenda completamente sul serio le tue argomentazioni in merito agli anime. c'è un confine, e lo abbiamo abbondantemente oltrepassato. se ritorni in topic stai sicuro che ti risponderò più volentieri.
  3. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    prima li deve accattare, poi mettera' gli acquisti di giugno.. che non è detto siano meno pericolosi
  4. Roger

    Trollate Random

    e pensare che il maggior sponsor dei gatchaman era un'industria dolciaria!
  5. Mh, ho implicitato questo? No. Indi suppongo non avessi retorica migliore con cui rispondere. Peccato. capitano dei giorni nei quali ti rendi conto che dello stesso argomento ne abbiamo parlato così tante volte, in molti topic (e offtopic) anche contemporaneamente, sostenendo sempre le medesime posizioni con forza. oggi, per me, è uno di quei giorni e per questa ragione oscillo tra il lasciarti credere quello che vuoi e la risposta minimalista scazzata, perchè tanto so che non se ne esce. ah, ben inteso che non si tratta di mancanza di rispetto. probabilmente accettando sè stessi per come si era e come si è. forse è importante essere anche un po' realistici, meno narcisisti ed egocentrici. bel colpo.
  6. Roger

    Brain Powerd

    non ho ben capito cosa ho visto... da una parte ho pensato ad una specie di analisi dell'universo femminile perchè c'è una prevalenza di personaggi femminili, generalmente delle disperate che vogliono mostrare di possedere un carattere forte (qundi soggetti altamente instabili ), affiancati da personaggi maschili il cui ruolo e caratteri, tranne i casi di yu e jonathan (il biondino tendente al pazzo), sono abbastanza uniformati. uno spazio a parte lo occupano i bambini, semplici e spontanei quanto ingenui. non manca il "solito" conflitto tra genitori e figli, che però in questo caso dipende dalla figura materna: i padri o sono assenti o se ci sono contano poco. su tutti i presenti pesano un grande risentimento per qualcosa e la mancanza di un meodo per affrontare il proprio problema; ciò si riflette sui rapporti interpersonali creando diffidenza e casini, fino a scoppiare nella rivalità reciproca se non addirittura nell'odio. alla fine è grazie alla condivisione dei sentimenti, dell'amicizia e dell'amore che (forse) se ne esce. ah sì... e gli americani con il loro esercito e la loro politica di conquista. ho seguito la serie ascoltando l'audio italiano e i dialoghi erano spesso strani. a parte gli irritanti "piccola hime" e "sorellina hime" in quantità massiccia, forse adattabili con qualcosa che esprimesse maggiormente cosa intendeva chi li pronunciava, ci sono dei momenti durante i quali i personaggi sembrano parlare tra loro di cose diverse. esempio dall'ultimo episodio: Yu - schiller ho bisogno di te! jonathan ha ritrovato sua madre! Schiller - ho sentito tutto. Y - (rivolto a schiller) non devi arrabbiarti. con questo gesto jonathan è stato un esempio per me. non credi che in qualche modo lo sia stato anche per te, schiller? Hime - un esempio? (anche lei si chiede che cazz sta a dire yu: jonathan e la madre vivevano un conflitto, ma l'esempio qual è?) Y - possiamo fare solo quanto è in nostro potere, ma se non cerchiamo di cambiare le cose la terra e l'umanità verranno distrutte. sbaglio? S - orphan, o forse dovrei dire queency si sta liberando dei grandchild, dei reclaimer e anche degli stati uniti... e io non potrò reincontrare i miei fratelli che sono diventati stelle! Y - ti ringrazio schiller. :pazzia: qui sub e parlato coincidono... ma è peggio nelle situazioni chiave dove i personaggi hanno dei dubbi su un evento, discutono tra di loro per capirlo, e ad un certo punto proprio uno di loro, che non ci capiva un ghez, se ne esce con lo spiegone fighissimo senza che vi sia un collegamento logico tra il suo testo e quelli precedenti. mancando una relazione causa-effetto mi è sembrato spesso di aver perso pezzi di storia per il resto, beh speravo che fosse animato un pochettino meglio... non ho capito perchè l'ultimo episodio si vede nettamente meglio dei precedenti 25
  7. Roger

    Yamato Video - News

    dipende da cosa intendi per 'in passato'... nel passato remoto parlava animosamente di lumache, mentre nel passato più recente di yaoi
  8. Roger

    Yamato Video - News

    ma belladonna (of sadness) c'entra poco o nulla con tezuka... semmai gli vanno riconosciuti, in parte, 'mille e una notti' (c'è in italiano) e cleopatra. poteva essere un approfondimento interessante perchè, in animazione, si tratta di un tezuka diverso dal solito.
  9. Roger

    Yamato Video - News

    di animerama dicono qualcosa?
  10. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    garion togli subito l'obarata e QUEL valkyrie dalla firma per piacere
  11. ma non è che gli anime non vendono, semmai vendono poco o molto poco, pochissimo se proprio si vuole comparare il nostro mercato con i soliti noti più rigogliosi (che comunque, a quanto si dice, hanno perso colpi). in altri termini in italia una domanda c'è ma si tratta di capirla e soddisfarla. per adesso si sa che l'animazione per uso home video, indipendente dalle emittenti tv, tranne qualche rara eccezione è ai minimi termini. per il resto è un terno al lotto: i canali che trasmettono gratuitamente e legalmente anime in streaming qui sono una sperimentazione dove altrove sono invece una realtà, vuoi per motivi tecnici vuoi per scarsa informazione vuoi per altri motivi; il contributo maggiore lo offrono le tv e con queste si va avanti come e finchè si può. in conclusione, per motivi culturali italiani gli anime devono essere associati ad un doppiaggio e le edizioni esclusivamente sottotitolate, a pagamento, non funzionano. non perchè questa è la necessità dei potenziali clienti, che sono in numero maggiore di quelli che acquisterebbero edizioni only sub, bisogna polverizzare quel poco mercato esistente e chi* prova a servirlo. una volta che l'hai distrutto non ti resta più niente, mentre se hai pazienza e provi a costruirci sopra qualcosa almeno se arrivi al punto che devi mollare l'osso non puoi rimpiangere nulla. *ovviamente di gente che lavora male se ne fa a meno. Questo ragionamento non regge, perché se è per questo, per tutti i tipi di DVD/BD esistono i veri e propri rip (non quelli che prendi il RAW giappo e ci schiaffi sopra i sottotitoli tradotti in un MKV/MP4). Però nonostante questo, il loro mercato funziona tant'è che la roba esce. Penso alle serie TV USA, come anche ai film di vario genere. non sono convinto che esista tanta gente che si scarica miliardi di GB tenendo occupata la linea così a lungo per una manciata di episodi della stessa serie, soprattutto se lunghe. magari per i film o comunque in genere per titoli, anche serie, ai quali una persona è particolarmente affezionata è un altro discorso. ma dubito sia quello il problema... le tv usa e film ammerigani sono su un livello più alto di diffusione rispetto agli anime, anche perchè dietro ci stanno investimenti impressionanti che gli anime non raggiungeranno mai... bisogna prenderne atto poichè in quel caso la pirateria incide diversamente. eh... è quello che intendevo... non mi riferivo alle aziende giapponesi come ad aziende di buon cuore che si aprono al mondo intero per diffondere gli anime, quanto piuttosto ad una necessità (derivante anche dalle conseguenze che hai fatto presente. però c'è da dire che bandai ha fatto quello che molti americani le chiedevano: edizioni al pari, o quasi, di quelle giapponesi. peccato che quando si è trattato di pagarle...). dici che ci sono abbastanza giapponesi interessati a pagare di più quei BD per un doppiaggio del quale non gliene frega nulla?
  12. Roger

    AKB0048

    in effetti me lo stavo chiedendo anch'io... forse picchè nel trailer ci stavano idol e robottoni, e nel pacchetto è compreso kawatrollmori, quindi associando il tutto a macross... sposto in zona yurigear edit: :lolla: ma non diciamo razzate... topic: per il potere di grayskull, in nome dell'amiciccia, della luna (piena), dell'ammmore puccioso... spostati in anime e manga! uatàtàtàtàtàtàtà!
  13. Roger

    Kindle (e similari)

    non è mai la volta buona per decidersi cosa comprare... pare che la commercializzazione degli e-book reader con schermi flessibili sia sempre più prossima http://notebookitalia.it/onyx-boox-schermo-flessibile-lg-14615 però sarebbe strano che il primo modello fosse un LG e non un kindle, essendo quest'ultimo un precursore del genere e prodotto da un'azienda con (la?) maggiore esperienza sul campo. non è che ha più senso acquistare un tablet di fascia medio/alta piuttosto di un ebook reader? ovviamente il costo sale ma si dispone di un apparecchio unico con molte più funzioni a disposizione...
  14. mah... a me pare un miraggio che si possa educare il popolo alle edizioni ufficiali solo sottotitolate, e lo è ancora più adesso di una volta per un buon numero di ragioni. innanzitutto circolano diverse risoluzioni di rip degli streaming anglofoni, i cui sottotitoli spesso vengono tradotti in altre lingue. in questo caso un editore non può competere con un prodotto gratuito che rasenta l'ufficialità, visto anche il presupposto di una traduzione di riferimento (i sub dello streaming) non di tipo amatoriale. se in italia gli anime sono un prodotto di nicchia, buona parte di questa è probabile che sia accontentata. inoltre le edizioni ufficiali giapponesi, sempre più spesso, contengono più tracce audio e sottotitoli vari. probabilmente ciò è dovuto al ridimensionamento di bandai sul suolo americano, che era il suo mercato di riferimento; però in ciò si intravede una certa strategia, per l'appunto l'esistenza di un prodotto giapponese fruibile in più mercati mondiali, sostenuto dalla vendita online. certo (per ora) manca la localizzazione della confezione, ossia confezione e booklet, ma il contenuto principale è accessibile alla maggioranza del mercato globale. tornando in italia, gli anime sono un prodotto di nicchia, e anche in questo caso gran parte di essa ha accesso gratuitamente a questi prodotti. se si vuole parlare di collezionismo, beh... è la nicchia della nicchia. non sono completamente convinto che a ciò ci si sia arrivati a causa di una mancata culturizzazione da parte dei vari editori italiani. sicuramente esistono esempi che portano a concludere che ai vari editori nostrani si può attribuire una certa mancanza di affezione ai propri prodotti (ma non sarà che è relativamente vero?) e al non aver coccolato opportunamente e onestamente i clienti in rispetto dei propri interessi (di editore, inteso come attività commerciale. ma anche questo è relativo, perchè il mercato non risponde in modo univoco ed uniforme). però, per fare l'avvocato del diavolo, non è che gli anime non sono riconosciuti come forma di intrattenimento per le masse. non è a questo che siamo arrivati. siamo giunti al punto che al prodotto popolare, e forse solo quello appartenente ad un paio di generazioni, ATTUALMENTE manca fedeltà all'originale. certi anime hanno attecchito le masse, da goldrake passando lupin e lady oscar, continuando con ken, i caballeros, dragon ball e molti altri fino a one piece e i suoi fratelli. non sto dicento che questi prodotti siano meno dignitosi di un oshii, di un kon, di otomo, miyazaki o quel che si vuole, ma è storia passata e poichè hanno funzionato solo in quel modo purtroppo gli resta rimanere tali anche se qualcuno avrebbe voluto ripristinarne almeno una parte (es: goldrake e suoi fratelli, e se andava in porto un certo progetto ci scappava pure *almeno* ken). attualmente il prodotto televisivo non segue le stesse direzioni del prodotto per l'home video (i due tavolta si incrociano, vedasi cosa voleva mtv e cosa vendeva dynamic italia, schema più o meno uguale a quello di rai2 poco dopo, mentre attualmente parliamo di rai4). in sostanza non si può pretendere un modus operandi uniforme per ogni settore del mercato, e ad una certa fetta di clienti paganti, per quanto gli si ripeta allo sfinimento che tal anime ha traduzioni e adattamenti inventati di sana pianta, non interessa una localizzazione fedele. perchè un editore dovrebbe investire, cioè PAGARE, per combattere una battaglia persa contro i famosi mulini a vento? certo se poi l'editore in questione si trincera dietro a tale domanda retorica per non svolgere bene il proprio anche quando ve ne sono le condizioni, lo si critica. cmq la maggioranza degli anime recenti è in zona salvezza, quindi la culturizzazione è implicita nel processo in sè. gli svarioni ci sono, ma non è più come ai vecchi tempi. se poi, in realtà, si parla solo di megapubblicità galattiche che diffondano alle masse il nome di un prodotto così da massificarne le vendite, uscendo dalla nicchia, beh, anche qui andrebbero fatti dei bei distinguo.
  15. Roger

    AKB0048

    ma all'inizio, quando attraversavano le fogne per assistere al concerto della salvezza planetaria, le pucciole non erano 4? che una sia schiattata tornando a casa?
  16. Roger

    AKB0048

    tredicenni che lavorano in fabbrica... cuoricini impressi sull'iride... un mondo grigio senza distrazioni... roboqualcosa... che cacchio ho visto?
  17. purtroppo non era possibile inserire ulteriori tag, altrimenti c'era da considerare anche Beez e bim bum bam. ma perchè?! non esistono traduttori che conoscono l'italiano? paurosamente interessante. non sarà che, visti certi risultati, ci sono casi di traduzioni amatoriali (fatte da dialoghisti con conoscenza minima dell'altra lingua) spacciate per traduzione + adattamento?
  18. Roger

    Trollate Random

    chi è che ha annunciato i manga seraphim e opus di kon? http://www.animenewsnetwork.com/news/2012-05-01/satoshi-kon-manga-translated-into-french-italian-korean
  19. nel booklet del precedente memorial box, serie tv in DVD, mancano il manga di macross (una specie di prototipo di poche pagine) e alcune schede tecniche (ad esempio le varie bozze precedenti alla macross definitiva, in compenso c'è questo più in basso) presenti in altri libri, però l'essenziale sembra esserci tutto è inclusa anche una traslitterazione dell'alfabeto alieno XD
  20. uhmmm... effettivamente per quel che riguarda cowboy bebop prima si è conclusa la trasmissione su mtv (cmq, sempre se non sbaglio, ci fu una pausa tra la prima e la seconda parte) e poi sono uscite le vhs. solo che, potrei sbagliarmi, le ultime 3-4 vhs uscirono contemporaneamente. pertanto tecnicamente sì, è una serie uscita velocemente, ma con un ritardo mostruoso rispetto alla pianificazione editoriale. tanto peggio che gli errori del doppiaggio non furono comunque corretti nell'edizione home video (e ce li troviamo ancora adesso in dvd, che si tratti di quelli shin vision o dynit). (trattandosi di un lungo off topic, se qualche anima pia vuole aprire un topic dove continuare l'argomento poi ci sposto dentro la montagna di post...)
  21. ah beh... ad esempio in certi manga di dynamic italia c'erano traduzioni sorprendenti. tipo il getter robot G veniva *letteralmente* chiamato shin getter, oppure certe onomatopee di violence jack si trasformavano in risate. e sì che per farli uscire ci sono volute ere geologiche...
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