-
Numero di post
43069 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
571
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shuji
-
Stagione 2011/2012/2013
topic ha risposto a Shuji in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Considerando che gli incidenti sono occorsi in un ippodromo, il fatto di chiudere una serie tv per quanto accaduto manco sul set e' ... non so manco come chiamarla una stronzata del genere. -
Mitico, pure l'unbox ^_^
-
Io credo che bakemono (in serie tv) sia stato una 'strana' occasione che ha condotto l'opera su un tipo di accento che non so quanto alla fine possa essere nelle intenzioni dell'autore, specialmente per la 'interruzione' della storia di hanekawa (poi ripresa in vario modo), che ha posto un forte accento sulla storia tra araragi e senjougahara. Il finale 'interrotto' di bakemono con il determinato accento 'romantico' del cielo stellato, rappresentava un qualcosa che non so poi quanto possa essere stato nelle corde dell'autore, considerando quanto poi si e' visto in seguito. Credo anche che Nisemono abbia dato troppo spazio alla prima vicenda, per poi arrivare 'col fiato corto' sulla seconda. E' un curioso errore che molti sceneggiatori di serie piu' o meno lunghe fanno; o vanno 'larghi' e decomprimono fino allo spasimo, o (specie in considerazione dell'eccesso di decompressione), arrivano poi 'corti' sulla storia. E' da qualche tempo che dico che 'vedevo' che i tempi in Nisemono erano particolari, non sostengo 'la ragione', ma vedo che i tempi e i ritmi sono studiati in modo meno 'curato' di Bakemono.
-
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Piu' che restare impresso e' l'unica cosa che hai detto, il resto e' solo un rafforzativo. Hai espresso un giudizio di merito basandoti solo sul tuo gusto personale, fattene una ragione. -
Sara' pure bona la red bull a "mettere le ali", ma mai come il pauer dell'ingrifo
-
Che cosa si puo' adOttare per il cazzeggio da tutto cio', che c'e' una certa quantita' di roba (tutto praticamente quanto si perculava ) che finisce tra un paio di settimane circa? Nazo no Kanojo X ? Medaka box?
-
Io aspetto domani a vederlo nella speranza che qualcuno, dopo aver subbato tutto il subbabile (ad esempio la nuova di last exile e' uscita in realtime ), si ricordi pure de Evol
-
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Eh? Non per proseguire a fare il rompiballe, ma questa E' una frase compiuta (lo 'dichiari' tu stesso ponendoci il punto), che avrei estrapolato secondo te? -
Cerco Aiuto : Esperti del fumetto di fantascienza spagnolo o di lingua spagnola (autori argentini, messicani, etc...)
topic ha risposto a Shuji in una Cobra nella sezione Libri&Fumetti
Rondo' veneziano ce l'ho presente si, ho ancora tutti i 33giri (Ps. per la domanda del topic, basta che guardi in quel sito che avevo linkato, il secondo) -
Io per lo stress ho visto anche quello 'speciale' per la ginnastica di Maken Ki. Due volte.
-
Cerco Aiuto : Esperti del fumetto di fantascienza spagnolo o di lingua spagnola (autori argentini, messicani, etc...)
topic ha risposto a Shuji in una Cobra nella sezione Libri&Fumetti
No e' che visto il periodo... -
uscissero in una qualche lingua...
-
Cerco Aiuto : Esperti del fumetto di fantascienza spagnolo o di lingua spagnola (autori argentini, messicani, etc...)
topic ha risposto a Shuji in una Cobra nella sezione Libri&Fumetti
Cerca il termine 'Historietas' Ad esempio questo parla del periodo tra il 70 e l'80: http://www.oni.escue...apel/histo8.htm Qua credo ci sia una bella lista: http://www.todohistorietas.com.ar/historia_argentina_1.htm Non e' che e' lncal? -
Rinne no Lagrange (apertura aprioristica del topic)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Episodio 10 Ok, e mo' con Be With Kiss come la mettiamo?- 284 risposte
-
- apriorismo
- nissan
-
(e altri 4 )
Taggato come:
-
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Lungi da me continuare a parlare di sto film , gia' e' stato detto tutto nel bene e nel male (io, almeno, inizierei a ripetermi), e altrettanto lungi da me impugnare la matita rossa, ma sei stato te, eh a dire: anche se puo' suonare un po' singolare (io non sarei d'accordissimo), a furia di usare 'ridicolo' come 'rafforzativo' apparente insieme a 'stupido', si e' arrivati alla non poi cosi' assurda concezione consuetudinaria che stupido sia sinonimo di ridicolo. Se ci fai caso nel linguaggio corrente sono termini che vengono adoperati insieme, spesso con funzione rafforzativa nell'aggettivare un qualcosa. La storia e' una componente del film (indicato senza specificare, quindi nella sua intierezza), ergo anche la storia (ovviamente parte della produzione cinematografica) e' stupida, ergo ridicola. Io, piuttosto, ho aggettivato 'ridicola' per usare un'aggettivazione meno 'tranchant'. Ti sembrera' altrettanto strano, ma la ripetizione di un termine specifico o di un'aggettivazione particolarmente 'accesa', se ripetuta in un discorso, puo' spostare nell'essere ripetuta il bilancio della discussione verso la controparte; del resto e' significare che anche se non sei d'accordo in ogni caso stai ripetendo il giudizio dell'altro facendolo anche tuo. E' molto piu' significativo l'uso che si fa di una lingua, rispetto anche a cio' che viene detto, potrei farti leggere dei dialoghi al vetriolo tra gente che non alza la voce, non dice neanche una parola 'sconcia', ma porta avanti polemiche al vetriolo. Non stiamo quindi a sindacare sull'uso della singola parola, c'e' gente che ha fatto un'arte del sostenere una cosa dicendone un'altra, prendendo le parti avverse per farne a pezzi gli argomenti nella piu' quieta condiscendenza dell'interlocutore. Solo che qua non mi diverto a farlo, mi piace solo parlare delle cose nello specifico. -
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Uno spera e si augura sempre che si parli dell'opera e non degli argomenti usati dagli altri, ma tant'e', quando si e' a corto degli stessi e' sempre piu' facile sparare su quelli degli altri. Non ho mai sostenuto il realismo, ma fatto presente che una situazione descritta in tal modo non possa essere considerata ridicola. Il fatto che questo sia piu' che palese non sia nelle intenzioni delle storie rende quest'affermazione non molto cogente. Conta solo per evidenziare che una cosa, come si evince dal tuo commento, puo' piacere o meno, ma una situazione molto semplice o lineare non si puo' liquidare ipso facto come una boiata solo perche' il tema non piace. Esiste e deve esistere una differenza anche sostanziale tra cio' che piace e un giudizio su di un'opera. Se dovessimo dare giudizi basandoci solo su cio' che piace, saremmo freschi. I due personaggi sono resi bene nello scopo della storia e nella vicenda; gli equilibri della narrazione, lo stile usato sono ben resi. L'introduzione del personaggio femminile viene legato immediatamente al conflitto, quella del personaggio maschile viene mostrata collegata solo collateralmente alla vicenda e solo per l'aspetto specifico del pilotaggio di un aereo. Il conflitto resta nel background? In Saikano com'e'? In 'n anime degli ultimi anni', com'e'? Questo film non intende affrontare nello specifico il tema della guerra, e' anche fin troppo evidente dal fatto che non sono visualizzate con ogni evidenza due parti nella loro precisa delineazione. Questo di per se sarebbe un male? Per te agire e' quel gesto, in realta' quella e' solo una giusta conclusione di un percorso. Poteva finire tutto in un 'volemose bene', poteva finire tutto con il trionfo dell'ammore (e sarebbe stato ben zuccheroso), finisce con una plateale dimostrazione di una presa di coscienza. Che ci sia in questo di cosi' negativo, questo si' non lo capisco. Un anime atipico? Una semplicissima storia che coinvolge unicamente due persone in un viaggio di natura decisamente atipica? Poi, contenuti? Questo e' una storia che fa della semplicita' e la linearita' la propria ragion d'essere, una semplice storia che coinvolge due persone. Che contenuti dovevano esserci? Spaccati sociali a go-go? Mappe, strategie, trattati para-psicologici? A volte un po' faccio fatica a seguire un certo tipo di discorsi. Come se una semplice storia tra due persone non abbia ragion d'essere, o come se nella stragrande maggior parte degli anime attuali sia presente una serie 'congrua' di contenuti da snocciolare. Ogni realizzazione ha un suo pubblico, amen. Razionalizzare su cio' che non e' piaciuto ci sta tutto. Bollare una produzione perche' non segue determinati canoni reiterati da anni, e presenta una situazione nella propria semplicita', non mi piace. -
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
- -
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Tu l'hai presente la storia di Amedeo Guillet? Essendo abbastanza certo in senso negativo, ecco un sunto. pensa, e' la storia di un soldato che a guerra dichiarata conclusa s'e' messo a continuare a combattere perche' gli andava di far cosi'. OMG, hai mai sentito una storia tanto idiota? Ecco il punto, se l'essenziale di quella che e' una storia realmente accaduta viene reso in quel modo e' una cosa. Se invece viene detto con: http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=524 Direi che e' un'altra cosa. Quando la base della storia e' la medesima. Il punto e' questo. Tu affermi che quella di "To Aru Hikuushi e no Tsuioku" e' una storia ridicola. Ma, se sono storie, non esistono storie ridicole, ma solo storie mal raccontate. QUESTA di questo film non lo e'. Per il semplicissimo e banale motivo che affronta la storia di due persone, senza cuoricini o similari da ambito rosa, con sullo sfondo un conflitto bellico che altro non serve se non a creare la circostanza della storia stessa e del suo dipanarsi. E' una storia semplice, questo si, e questo l'ho detto gia' in prima battuta, ma non e' affatto una storia idiota, sia in quanto tale, sia per quanto dicevo qua sopra, a quella categoria in senso negativo non tanto di natura prettamente semantica, al massimo sono iscrivibili le storie mal raccontate. Ti diro' di piu', nella storia che citavo prima di Guillet, e una storia accaduta realmente non puo' concretamente essere definitia idiota, c'e' una lunga sequenza del militare di carriera che ha diviso una lunga parte della propria vita e un viaggio con una donna di un altra nazione e cultura. E potrei citare molte altre situazioni similari. No, questa di questo film non e' una storia 'in quel senso', e' semplicemente la storia di due persone con sullo sfondo un conflitto bellico (e sui personaggi ridicoli al comando, vorrei ricordarti sempre restando in ambito italiano, la storia del Re di Maggio che a leggerla pare piu' assurda di questa di fantasia). Una storia senza cuoricini e smancerie, senza "l'obbligo del sesso" in qualche modo comunque presente. E molto ben realizzata, sul comparto tecnico e di linguaggio narrativo. Puo' non piacerti quindi la storia in questione, puo' tranquillamente non piacerti tutto questo discorso, ma comunque tale resta. Francamente, di film 'festivaioli', 'conditi' e realizzati con in primis il pubblico da festival, ne ho anche un po' le palle piene, dopo averne visti, proprio in quelle sale (se ogni tanto cito ad esempio il fare east di udine, o il future film festival di bologna, e' perche' ancora mi mandano i comunicati stampa e altro ancora). Quindi, quando trovo un'opera semplice, ma non tanto banale, ben raccontata a livello di linguaggio utilizzato e ben realizzata sul comparto tecnico, ne parlo bene. Poi, non preoccuparti, potrei essere anch'io uno di quelli che si alzano in sala a dire 'che cagata', ma l'ho fatto tante, troppe volte in passato per non soffermarmi un attimo ora a riflettere se il primo impulso legato o meno al gradimento personale abbia concretamente senso che non per me. Alla fine, resta sempre un film, e di questo nel concreto e non su basi personali e' sempre bello discutere. -
Lacrime, sudore e sangue
topic ha risposto a Shuji in una Taro nella sezione La tesi dell'angelo crudele
"I have always wished for my computer to be as easy to use as my telephone; my wish has come true, because I can no longer figure out how to use my telephone." Bjarne Stroustrup, qualche anno fa. E' il tizio che ha inventato il C++. Quando si tratta di macchine, la semplificazione non è mai un male di per sè, nemmeno per "quelli bravi"... Provo a spiegarmi meglio. Metti caso che ci sia, per determinati insegnanti e docenti e per poter riconoscere una certa quantita' di ore di straordinario o meno, la necessita' di iscriversi in una particolare sezione di un simil-forum, che restituisce di default un account base che poi dovra' essere cambiato. Non andiamo molto lontano dal come ci si registra al sito di un operatore telefonico, eh. Ok, metti caso che l'interessato in questione non afferri cio' che tutti gli altri hanno fatto fin'ora perche' non ha trovato immediatamente tutto pronto e il link relativo all'apertura della pagina in questione. Del resto lui mica e' un informatico. E lui fa un certo tipo di lavoro, mica queste cose. Poi pero' si registra sul primo forum di passaggio per cazzeggiare. Ok, questa e' la situazione italiana e il suo problema; da un lato c'e' chi non si sbatte per aggirare un pur minimo problema 'perche' non gli compete farlo', dall'altro c'e' chi usa questa come scusa per non fare quella cosa. Io non parlo di produzione industriale, io parlo di mentalita'. E chi citi sono pronto a scommettere che non avrebbe mai pensato ad una situazione del genere. -
Mōretsu Uchuu Kaizoku (aka Stellvia 2.0)
topic ha risposto a Shuji in una Ryudo nella sezione Anime & Manga
Episodio 10. La cosa si fa interessante, il livello di techno bubbole incapretta per bene la storia e le da' quel giusto spessore di supercazzola da farla sembrare assai notevole. Mi piace. -
Lacrime, sudore e sangue
topic ha risposto a Shuji in una Taro nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Stavo giusto parlando ieri con un amico insegnante, che me ne diceva di ogni sull'universita', l'insegnamento al liceo e quant'altro. La realta' italiana (e non solo, aggiungerei) e' che e' oramai connaturata la volonta' precisa di non sbattersi per fare qualcosa. Questo, al di la' di crisi e quant'altro e' il vero problema nel mondo del lavoro italiano; certo, c'e' la stragrande maggioranza che lo fa, ma basta molto meno di quanto accade adesso per mandare a donnine una societa' nel suo complesso. Per dire, lo stesso concetto della semplificazione per i documenti che si vuol far passare allo stato attuale, molti non lo sanno o non se ne sono ancora capacitati appieno, ma si risolvera' con un boomerang micidiale, specie per le aziende. Perche'? Prima di far passare questo concetto, si, si perdeva tempo per fare documenti, ma ora... ora sara' peggio. Perche' tutto questo legittimera' la pubblica amministrazione, per inciso gli impiegati, a nascondersi dietro questa foglia di fico per non rilasciare certificati o documenti, facendo perdere piu' tempo per specificare la cosa allo sportello, con scuse deliranti tipo 'eh, ma se tal amministrazione non accetta la cosa, ci contatti'. Pensate che non sia possibile? Ora sara' pure peggio, perche' quanto di qua sopra gia' accade. Hai ben ragione a prendertela con il titolo di quel libro, ma senza quel titolo non venderebbe, perche' una delle leggi del marketing (che da qualche anno a questa parte considerando l'assoluto immobilismo della gente queste sono ancora piu' applicabili e stringenti nel quotidiano), recita che la gente predilige fare le cose nel modo piu' semplice. (Cosa poi alla base del successo di Apple) La nostra e' sempre piu' una societa' che tende a fare le cose nel modo piu' immediato possibile, senza cercare di aggirare problemi che in tal modo continuano a ristagnare. I problemi minori che si possono aggirare poi diventano sempre piu' insormontabili, e all'avverarsi dei veri problemi, semplicemente ci si blocchera'. -
Lacrime, sudore e sangue
topic ha risposto a Shuji in una Taro nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ah ok. -
Senki Zesshou Symphogear (John Wayne Inside)
topic ha risposto a Shuji in una aznable85 nella sezione Anime & Manga
Non so di cosa stai parlando Il fatto che io abbia iniziato a parlare della puntata a partire dal quarto minuto circa e' solo un caso. Non fossero armate tutte e tre fino ai denti non sarebbe manco un problema Del resto uno dei pochi altri membri del sesso maschile (va' come suona strana sta frase), il famoso zerbino e' scomparso, quindi resta solo lui, la sua cravatta e il suo taschino. Finalmente. Nel senso che salva la scuola Alla fine fanno piu' danno ste tizie che cantano... -
Senki Zesshou Symphogear (John Wayne Inside)
topic ha risposto a Shuji in una aznable85 nella sezione Anime & Manga
Non se n'e' accorto nessuno... -
"To aru Hikuushi e no Tsuioku" (aka Flashbacks to a Certain Aerial Pilot)
topic ha risposto a Shuji in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Summer Wars trasuda di autocompiacimento per il tema affrontato e per il come e' affrontato gia' dalla sigla iniziale; e' un continuo inno alla celebrazione di un'idea particolare ad ogni pie' sospinto. L'umanita' mostrata e' patetica e pietista, un sottoprodotto d'accatto di campioni di natura emozionale ancora piu' falso dell'idea di base, il classico prodotto realizzato ad hoc con un ben determinato target, tendenzialmente inesistente, e che per tal motivo sembra essere dannatamente cool. To aru Hikuushi e no Tsuioku e' una storia invece molto piu' onesta e che pone l'attenzione su due persone, non sulla rappresentazione para-semiotica delle stesse, con oltremodo fini divergenti dalla narrazione pura e semplice. Le caratterizzazioni non sono affatto abbozzate come dici, ma sono ben presenti; del resto e' la base della storia, il conflitto non capisco come ti possa sembrare che sia rappresentato in modo ridicolo; ogni conflitto e' una pagliacciata di fondo, le motivazioni sono sempre egoistiche e di natura egotica, qua resta sullo sfondo e determina in modo convincente il comportamento dei personaggi e tanto basta per la storia; certo, non e' affrontato o visualizzato con dati, date, schemi o quant'altro, ma si potrebbe tranquillamente stare a parlare fino a domani di libri, racconti, serie televisive e anime in cui il conflitto ha valenza in quanto background e mood della vicenda. Qui e' cosi'. Gli altri personaggi sono ben resi per la funzione che hanno sulla vicenda; trattasi di solite figure molto polarizzate nelle fattezze di figure tipiche della commedia dell'arte, o maschere che dir si voglia; scontata nel loro caso l'assenza di un tuttotondo visto la funzione relativa nella vicenda. E non c'e zucchero o cannella nella vicenda. Mi pare di aver parlato di tutto... Quando capita di valutare un prodotto per cio' che piace o non piace e non su criteri in qualche modo condivisibili, capita che cio' che non piace divenga automaticamente 'negativo' e non 'funzionando' si 'sezioni' per cercare di comunicare cio' che non e' piaciuto. Questo invece e' un film molto onesto, che non promette sfracelli, non fa sfracelli, ma cio' che rappresenta lo porta avanti bene.