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Tutti i contenuti di Shuji
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Non ci capiamo. Il superamento del paradigma del noleggio, e' di parecchi anni antecedente al covid. Block buster ne e' stato vittima. NETFLIX faceva noleggio di dvd per corrispondenza; sappiamo come si e' convertita allo streaming. Il fenomeno dello streaming NON e' causato dal covid; il fatto che le grandi major stiano attendendo di tornare alla semplice normalita' ha lasciato maggior spazio da circa un annetto ad altri produttori; produttori che investono cifre minori, non essendo major, delle major, o buttano secchiate di soldi (vd. irishman) piu' che altro per avere un elemento di promozione. Il covid non ha agevolato o cambiato NULLA dei fenomeni produttivi, semplicemente, non essendoci i pesci grossi, i piranha sguazzano; MA ancora per davvero poco tempo, e ilmodello del cinema indie, dell'only streaming, avra' un contraccolpo notevole, perche' gia' NON sono stati cancellati progetti per film 'grossi' ma questi stessi entreranno a far parte del tappo di offerta che si e' venuto a creare per tutti i vari rinvii, quindi superata la fasa pandemica, non solo questa non avra' cambiato NULLA nelle varie produzioni, ma dara' un colpo al cinema indie di quelli 'importanti' perche' le major si riprenderanno Manu Militari le sale di questo mondo e di quell'altro. Il modello della contemporaneita' sala-streaming e' roba emergenziale, non frega nulla a nessuno di continuarlo. NON esistono tematiche che hanno avuto una accelerata, cosi' come NON ci sono campi che hanno avuto una esplosiva rivoluzione. Nel cinema, NO, non e' cambiata una sega (quando finira' l'emergenza)
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Non e' che si tornera' a, non si e' mai smesso. Ti e' giunta notizia da parte di Marvel che non sta continuando con i blockbuster? E' semplicemente in taluni casi uno stop e nel mentre dello stop arrangiarsi come era possibile; il modello mega produzioni ha senso solo se giocato internazionalmente, gli stessi incassi Marvel, con l'eccezione di Black Panther, sono fatti in gran parte all'estero, cosi' come si punta da anni al mercato cinese, facendo aumentare il numero di film occidentali proiettabili in sala di la'. L'esempio di blockbuster non c'entra una mazza. LI' c'era concretamente il cambio di qualcosa di concreto con altro di concreto. Il covid che modello porta secondo te; distanziamento sociale? mascherina? lavaggio di mani? Quanti microsecondi ci vorranno prima che tutto questo sia spazzato via come una curiosita' nella storia recente, a cavallo di un rutto liberatorio? Ma andiamo, basta con ste cazzate della nuova normalita', NON esiste e non esistera' una nuova normalita'. RESISTERANNO certamente alcune soluzioni che si sono dimostrate utili durante il covid, ma che lo sono a prescindere dalle norme di 'comportamento' attuali; ci sono sistemi di produzione e montaggio in loco che si dipanano su diverse postazioni ed aggiornate con connessioni wireless; ora e' utile per il distanziamento, in futuro il sistema sara' tenuto per mera comodita'. MA non tutti lo useranno.
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Io ad esempio non me ne lamento, manco potrei visto che non l'ho sentito, mi piace il concetto di tutti sti doppiatori insieme per piu' parti singole, non e' cosi' scontato.
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In pratica con Blicci hanno fatto una Onlus
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Come ho avuto modo di dire a qualcuno ieri, per me la questione 'new normality' e' la regina delle cazzate. Tornando indietro nel tempo, vediamo che quando ci sono state delle occasioni di cambiamenti di usi e costumi, portati da novita' e da cose concrete, ogni volta si e' gridato ad un mix tra 'il futuro e' tra noi' e un 'moriremo tutti' La radio e' nel 2021 viva e vegeta pure piu' della televisione. Bypassiamo le identiche sclerate con gente che lanciava l'anima e non il cuore al di la' dell'ostacolo profetizzando che: 'la televisione avrebbe ucciso il cinema' anche perche' siamo sempre qui, Ora. Anche se erano considerazioni del tutto fuori di testa, fatte da gente che al massimo voleva inventarsi un nuovo ruolo da sfruttare a partire dal livello economico (INTERNET oggi ha creato una marea di queste figure para-parassitarie)... Anche se lo erano e nella identica misura in cui lo sono oggi.... ALMENO in tutte queste e altre circostanze, C'ERA UN QUALCOSA DI BASE su cui centrare tutti gli epocali cambiamenti, che poi non ci sono stati manco per il cazzo. OGGI il virus ha creato UN VUOTO, non ha portato avanti qualche istanza basata su CONCRETI e PRESENTI elementi di cambiamento. Ma oggi, per motivi afferenti sempre alla solita mancanza di capacita' di giudizio esattamente come in quelle circostanze, alcuni vorrebbero far passare non la televisione, non mia nonna, come elemento catalizzante un cambiamento ipotetico ma IL NULLA. Signori, se spinte concrete non hanno portato a chissa' quali cambiamenti negli anni, a scanso di equivoci, qualcosa che non esiste in quanto concreto elemento tangibilmente inteso, e che al massimo crea sospensione e vuoto, NON potra' in alcun dannato modo essere l'elemento concreto che cambiera' le consuetudini della gente. Quando si levera' dalle palle, o ci sara' modo di controllarlo, non sara' altro che una nuova influenza. E FINALMENTE riprenderemo a farci i cazzi nostri.
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Stavo pensando che effettivamente potrebbe esserci stato qualcosa di strano in quest'edizione. Infatti, a differenza di sempre, la cerimonia e' finita con la proclamazione del miglior attore, invece che del miglior film. Perche'? Non e' questione da complottisti ricordare che fino all'apertura della cerimonia, piu' o meno tutti erano convinti di due cose; avrebbe vinto Nomadland e avrebbe vinto Chadwick Boseman, per "Ma Rainey's Black Bottom" Nella prospettiva di chiudere con il Most Emotional Moment, ci sta che si chiudesse con il miglior attore, costruendo la cerimonia come una enorme dedica postuma a Boseman. POI e' successo qualcosa di strano, e le previsioni sono state ribaltate. Forse che i membri dell'Academy, al di la' delle nominations, si sono ben guardati dal premiare un Boseman in una parte che non lo meritava e che sarebbe andato 'alla memoria' piu' che altro? Forse in una delle edizioni piu' cerchiobottiste e politically correct di sempre, su un premio almeno, non abbia vinto tutto cio'? Il pensare che questa edizione sia finita con una indiretta e grossa pedata in culo dell'Academy a tutto l'ambaradan mediatico-populistico.... E che si sia votato semplicemente chi si riteneva aveva fatto banalmente la parte migliore, e' da sturbo. Che poi sia stato proprio Hopkins a ricordare proprio Boseman nel suo discorso di ringraziamento... Non so, mi piace pensarlo.
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topic ha risposto a Shuji in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
si, ma cosa per spendere tanto -
Commenti 1 sulla serata La formula anticovid e' riuscita nel miracolo di far sembrare tutto l'ambiente in cui si e' svolta la manifestazione, enormemente piccolo (nella considerazione che doveva anche contenere l'ego smisurato di tutta quella gente) Non c'era un filo conduttore, o un conduttore che facesse da filo; ogni tanto si passava la staffetta ideale a qualcuno e quello iniziava a sproloquiare. Ma c'e' UNA cosa che m'ha mandato ai matti. Anche perche' non capisco se e' voluta o meno. Questa era la sala un po' dall'alto, con le lanterne accese: Inevitabile il richiamo: e direi altrettanto funereo.
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Cosa diavolo ha preso costui per aver speso tutti sti soldi in digitale -
Ovvio che si tende a tornare come sempre. Io vorrei capire queli che parlano di 'nuova normalita', al di la' di quant'e' figo il modo di dire, se hanno uno straccio di basi sulle quali poter affermare che a seguito di un evento incidentale che di per se' non crea un nuovo approccio e che soprattutto si basi non sull'incidente ma su basi concrete e fattuali. C'e' soltanto la questione economica sulle strutture che reggono la botta.
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RIASSUMENDO: Signori, Netflix vince SETTE oscar, su 36 nominations, con almeno 1 nomination in 22 delle 23 categorie. a seguire la Searchlight con 3 per "Nomadland", con la curiosa sorte che comunque Nomadland risulta essere un film Disney, per via dell'acquisizione della Fox Amazon Studios ne vince 2 con "Sound of Metal" Disney-Pixar ne vince 2, con "Soul" Warner bros ne vince ugualmente 2 con "“Judas and the Black Messiah” Apple ha avuto 2 nominations per "Wolfwalkers" e "Greyhound" Hulu ha avuto 1 nomination, per Andra Day in “The United States vs. Billie Holiday” Si spera che questo periodo finisca prima che poi. Bona noche.
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(Miglior attrice in ruolo da protagonista) Best Actress in a Leading Role Viola Davis (“Ma Rainey’s Black Bottom”) Andra Day (“The United States v. Billie Holiday”) Vanessa Kirby (“Pieces of a Woman”) Frances McDormand (“Nomadland”) Carey Mulligan (“Promising Young Woman”) Vince: Frances McDormand (“Nomadland”) -- (Miglior attore in ruolo da protagonista) Best Actor in a Leading Role Riz Ahmed (“Sound of Metal”) Chadwick Boseman (“Ma Rainey’s Black Bottom”) Anthony Hopkins (“The Father”) Gary Oldman (“Mank”) Steven Yeun (“Minari”) Vince: Anthony Hopkins (“The Father”)
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(Quest'anno hanno fatto una strana scaletta)
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Vince Nomadland Next, miglior Attore e miglior Attrice
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MIGLIOR FILM Best Picture “The Father” (David Parfitt, Jean-Louis Livi and Philippe Carcassonne, producers) “Judas and the Black Messiah” (Shaka King, Charles D. King and Ryan Coogler, producers) “Mank” (Ceán Chaffin, Eric Roth and Douglas Urbanski, producers) “Minari” (Christina Oh, producer) “Nomadland” (Frances McDormand, Peter Spears, Mollye Asher, Dan Janvey and Chloé Zhao, producers) “Promising Young Woman” (Ben Browning, Ashley Fox, Emerald Fennell and Josey McNamara, producers) “Sound of Metal” (Bert Hamelinck and Sacha Ben Harroche, producers) “The Trial of the Chicago 7” (Marc Platt and Stuart Besser, producers)
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l'In Memoriam....
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Miglior Canzone Best Original Song “Fight for You,” (“Judas and the Black Messiah”). Music by H.E.R. and Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. and Tiara Thomas “Hear My Voice,” (“The Trial of the Chicago 7”). Music by Daniel Pemberton; Lyric by Daniel Pemberton and Celeste Waite “Húsavík,” (“Eurovision Song Contest”). Music and Lyric by Savan Kotecha, Fat Max Gsus and Rickard Göransson “Io Si (Seen),” (“The Life Ahead”). Music by Diane Warren; Lyric by Diane Warren and Laura Pausini “Speak Now,” (“One Night in Miami”). Music and Lyric by Leslie Odom, Jr. and Sam Ashworth Vince “Fight for You,” (“Judas and the Black Messiah”). Music by H.E.R. and Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. and Tiara Thomas Nientedafa' per la Pausini Oscar - Italy = 3 - 0
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Miglior Colonna Sonora Best Original Score “Da 5 Bloods,” Terence Blanchard “Mank,” Trent Reznor, Atticus Ross “Minari,” Emile Mosseri “News of the World,” James Newton Howard “Soul,” Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste Vince: Soul
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Miglior Montaggio Best Film Editing “The Father,” Yorgos Lamprinos “Nomadland,” Chloé Zhao “Promising Young Woman,” Frédéric Thoraval “Sound of Metal,” Mikkel E.G. Nielsen “The Trial of the Chicago 7,” Alan Baumgarten Vince: Sound of Metal
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Miglior scenografia Best Production Design “The Father.” Production Design: Peter Francis; Set Decoration: Cathy Featherstone “Ma Rainey’s Black Bottom.” Production Design: Mark Ricker; Set Decoration: Karen O’Hara and Diana Stoughton “Mank.” Production Design: Donald Graham Burt; Set Decoration: Jan Pascale “News of the World.” Production Design: David Crank; Set Decoration: Elizabeth Keenan “Tenet.” Production Design: Nathan Crowley; Set Decoration: Kathy Lucas Vince Mank Miglior fotografia Best Cinematography “Judas and the Black Messiah,” Sean Bobbitt “Mank,” Erik Messerschmidt “News of the World,” Dariusz Wolski “Nomadland,” Joshua James Richards “The Trial of the Chicago 7,” Phedon Papamichael Vince MANK
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Vince Tenet Miglior Attrice non Protagonista Best Actress in a Supporting Role Maria Bakalova (‘Borat Subsequent Moviefilm”) Glenn Close (“Hillbilly Elegy”) Olivia Colman (“The Father”) Amanda Seyfried (“Mank”) Yuh-jung Youn (“Minari”) Vince: Yuh-jung Youn (“Minari”)
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prossimo; Migliori Effetti Speciali Best Visual Effects “Love and Monsters,” Matt Sloan, Genevieve Camilleri, Matt Everitt and Brian Cox “The Midnight Sky,” Matthew Kasmir, Christopher Lawrence, Max Solomon and David Watkins “Mulan,” Sean Faden, Anders Langlands, Seth Maury and Steve Ingram “The One and Only Ivan,” Nick Davis, Greg Fisher, Ben Jones and Santiago Colomo Martinez “Tenet,” Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley and Scott Fisher
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Miglior documentario “My Octopus Teacher,” Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster