Mah.
Considerando che sono anni, in tempi in cui manco si parlava di questo, che guardo film/serie in originale ove possibile, in quanto ho capito che comunque i tempi e l'originale sono veramente un'altra cosa rispetto ad un adattamento... Certo, ce ne sono di buoni e di ottimi, ma non e' questione di essere migliori o meno, di qualita' relativa, quanto proprio di alterita'.
Io me ne sono accorto anni fa guardando non tanto serie tv o varie ma un film, Excalibur. Il recitato originale, i ritmi e i contenuti in lingua erano su un altro pianeta rispetto al lavoro fatto nell'adattamento italiano; poi, ripeto, non ne sto facendo questione di qualita', quanto come dicevo prima di essere realmente 'altro' rispetto all'adattato.
Per mio conto quindi, alla fine penso che tutto questo sia un discorso piu' mirato e mirante a creare contrapposizioni che entrare nell'argomento.
Voglio dire, il fatto e' che alla fine 'i girellari' esistono piu' come uno sfotto' che non come contrapposizione precisa rispetto ad una come 'i puristi' che in realta' non esiste, se non in una artificiosa contrapposizione.
Se mi guardo un film o una serie in tv con i sottotitoli e in lingua originale, non faccio parte di una categoria. Se mi aspetto un lavoro in qualche modo rispettoso dell'originale altrettanto non sono un purista, mi aspetto semplicemente un lavoro ben fatto; perche' e' l'originale e non una sua interpretazione fantasiosa quello che mi aspetto di vedere.
Come si fa quindi a credere che chiunque si aspetti di vedere un lavoro ben fatto, cosa che dovrebbe semplicemente essere la norma e conditio sine qua non di *qualunque* lavoro, possa in qualche modo essere entrare in una categoria, chiamato 'purista'? Perche' di questo stiamo parlando, del livello *base* che mi attendo dal lavoro di chichessia; e se mi adattano che so FMA, mi aspetto di vedere e sentire l'opera in se'. Nient'altro, poi si possono fare discorsi sulla qualita' o meno del lavoro relativo.
Ma purista..
Quindi quando vado a prendere un chilo di pane, se mi aspetto che sia commestibile, sarei un purista? Poi che sia buono o meno e' un altro discorso.
Io mi attendo, ripeto, semplicemente il minimo sindacale per un lavoro dichiarato tale "l'adattamento di un'opera", poi si puo' parlare della qualita' dello stesso.
Esiste chi e' in qualche modo 'fissato' per un qualcosa di gia' fatto tanto tempo fa. Ma dall'altra parte non ci sono 'fissati', proprio in quanto non c'e' un qualche 'giudizio' preconcetto, se non l'opera in se'; proprio in quanto in realta' non c'e' un giudizio ma differenti valutazioni e giudizi a seconda della singola opera in se'. Questi non sono elementi a costituire una 'categoria'.
Quindi, se qualcuno puo' riconoscersi, o qualcuno va a ricadere, nel piccolo sfotto' della 'girella', dall'altro lato non c'e' qualcuno di ideali esattamente contrari, non c'e' la categoria "purista", questa, alla fine, la trovo una contrapposizione artificiosa. Creata da chi in qualche modo viene reputato o si reputa in qualche modo "da un'altra parte" di un discorso particolare, perche' senza l'esistenza di questi si potrebbe anche pensare che non esista neanche l'inverso.
Ed e' questo il punto, neanche un 'girellaro' esiste come 'categoria', proprio perche' alla fine non ci sono elementi per quantificare o qualificare il suo opposto.
Un 'girellaro', e' piu' che altro un piccolo 'sfotto', non una categoria.
un 'divertissement' :P
Che ci siano poi i singoli fissati di questo o quello e' un'altro discorso ancora. Ma non creano categoria precipue.