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RetroSenpai

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  1. Anche la opening sarà una loro canzone. Dovrebbe essere una cover di "Pegasus Fantasy" in lingua inglese.
  2. Questa dovrebbe essere la sigla di chiusura del remake di Saint Seiya: "Somebody New", della band "The Struts". La nuova opening, invece, si chiamerà "Pegasus Seiya", e sarà sempre una loro canzone. https://s.akiba-souken.com/article/40523/
  3. "Adesso io non conosco Evangelion - ho visto i primi dieci episodi - ma so perfettamente perché è importante". - GioPizzi, 24/06/2019. Chapeau!
  4. Grazie mille per aver riportato queste parole di Antonietta Pastore (e anche per gli altri interventi in questa discussione, sempre molto interessanti). A mia volta, vorrei segnalare questo scambio di battute tratto da un'intervista a Giorgio Amitrano che, come Antonietta Pastore, è uno stimatissimo traduttore (ha tradotto infatti opere di Murakami Haruki, Yoshimoto Banana, Kawabata Yasunari ecc... ) ed esperto di letteratura Giapponese: "Quali sono le sfide da affrontare quando si traducono i libri di Murakami?" «Murakami non è uno scrittore particolarmente difficile, paragonato ad altri autori che ho tradotto. La sfida è tentare di riportare in italiano il suo stile, senza semplificare i suoi circuiti mentali, spesso minuziosi e complessi. Rispetto ad altri traduttori, soprattutto quelli americani, che in alcuni casi tagliano, accorciano, semplificano (con il consenso di Murakami, bisogna dire) per renderlo più «scorrevole», io ho un approccio diverso e tento di tradurlo il più fedelmente possibile». "È sempre difficile trovare il giusto equilibrio tra le esi genze di fedeltà all’originale e il rispetto delle regole della lingua d’arrivo, lei ha qualche consiglio da dare?" «Un consiglio molto semplice è conservare nella traduzione tutte le informazioni presenti nel testo originale e non aggiungerne altre. Può sembrare un suggerimento scontato, ma esaminando delle traduzioni per varie ragioni (per esempio per recensire un libro) ho scoperto che in alcuni casi i traduttori omettono delle informazioni secondo loro non necessarie o che appesantiscono il testo nella lingua d’arrivo. Secondo me questo non è consentito. Non dobbiamo riscrivere il libro, solo tradurlo.» (Fonte: "L'arte di tradurre. Intervista a Giorgio Amitrano", a cura di Elvira Grassi, settembre 2016)
  5. Su questo nuovo adattamento si è creato proprio un bel clima disteso, sereno ed educato. Davvero degno di un Paese civile...
  6. Mi scuso per la risposta tardiva. Per quel che concerne la "mano invisibile" del traduttore (che fa tanto Adam Smith, ma pazienza), quel che volevo esprimere con questa espressione è stato ben spiegato da Godot nel suo intervento, che mi pare tu abbia letto e apprezzato: Passando alla tua risposta, non sono d'accordo con te quando scrivi che "il traduttore è quello scrittore che traduce il libro di un turco come se il turco l’avesse scritto in italiano da italiano". Da italiano? Un turco? E dove starebbe il rispetto per l'autore, per la sua cultura, per il suo messaggio, per le sue intenzioni, per il suo stile? Così, nello sforzo di far incontrare due mondi diversi (e sottolineo: "diversi"), si finirebbe per appiattire il tutto. Il traduttore c'è, ovviamente, ma quello più bravo, a parer mio, è quello la cui mano si vede il meno possibile. Quello che riesce a farsi invisibile, appunto. E probabilmente il suo lavoro non verrà nemmeno notato. Perciò, per quel che mi riguarda, il traduttore è principalmente colui che fa incontrare due realtà, due mondi differenti, nel modo più fedele possibile, cercando di non togliere nulla, ma nemmeno di aggiungere altro.
  7. Scusa Matteo, ma se il traduttore ha velleità autoriali, "vuol fare l'artista e non l'amanuense", perché non scrive un'opera tutta sua, invece di metter mano sulle opere altrui? Siamo tutti - più o meno - d'accordo sul fatto che la mano del traduttore/adattatore debba essere invisibile o quasi, e spesso e volentieri si critica Shito perché nelle sue opere i personaggi parlano "in cannarsese". Per tali motivi, adesso, non capisco proprio questo tuo invitare Gualtiero a "non mettersi da parte" quando adatta un dialogo.
  8. Vero anche questo. Più che altro, penso possa far comodo a chi si affaccia qui per la prima volta, e non ha voglia di leggere tutto il thread ^^
  9. Segnalo, per chi fosse interessato, questa intervista rilasciata da Shito. Credo sia molto interessante, e che possa essere un utile strumento per evitare di rendere sterile il dibattito su questo thread: https://tv.badtaste.it/2019/06/neon-genesis-evangelion-angeli-o-apostoli-gualtiero-cannarsi-ci-spiega-il-suo-nuovo-adattamento-per-Netflix/
  10. Su Z Gundam, Mazzotta ha affermato precisamente queste parole: "Io, all’inizio, ho cercato di adattare i copioni seguendo il testo tradotto dal giapponese ma purtroppo non ero l’unico adattatore e gli altri colleghi non avrebbero fatto la ricerca che ho realizzato io, per cui ci siamo allineati, per praticità di tutti, all’edizione americana. Ma in sede di doppiaggio ho modificato dei dialoghi che mi sembravano un po’ troppo infantili. L’arroganza dei Titani nei dialoghi USA viene spiegata come un azione anti-ecologista che prima o poi distruggerà il pianeta Terra, io invece gli ho voluto dare una connotazione più “politica” parlando di oppressioni, intolleranze e metodi razzisti, xenofobi e fascisti. Non so se, visti i tempi attuali, poco avvezzi alla libertà di pensiero, questi dialoghi rimarranno o verranno ritenuti inadatti al pubblico televisivo della fascia pomeridiana." Fonte: https://www.animeclick.it/news/18914-intervista-a-fabrizio-mazzotta-shin-jeeg-z-gundam-mazinga-z
  11. A RDS gira roba buona, a giudicare da quel che scrivono...
  12. Sembra ci siano novità per quanto riguarda il remake by Netflix. Attenzione: l'articolo contiene spoiler sui primi episodi: https://anime.everyeye.it/notizie/cavalieri-zodiaco-emergono-dettagli-trama-remake-saint-seiya-384170.html
  13. Ho conosciuto Evangelion principalmente tramite articoli sulle varie riviste / fanzine che uscivano nella seconda metà degli anni 90'. Decisivo, però, fu il "First Impact" organizzato nella fumetteria della mia città. Era l'autunno del 1997, ma sembra passato un secolo...
  14. Segnalo, per chi fosse interessato, la prima parte di una serie di documentari dedicati a Miyazaki Hayao, proposti dalla tv giapponese NHK: https://www3.nhk.or.jp/nhkworld/en/ondemand/video/3004569/
  15. Grazie per il chiarimento. Quindi Gorou è al lavoro su un progetto nuovo, e Hayao sembrerebbe uscito dall'impasse in cui si trovava dopo la morte di Takahata ^^
  16. Non capisco se siano due progetti distinti da "Kimitachi wa dou ikiru ka", il film che Miyazaki Hayao stava già sviluppando da qualche anno a questa parte, o se uno sia proprio la pellicola di cui abbiamo già notizia + un nuovo progetto di Miyazaki Gorou. Speriamo escano presto nuovi dettagli in merito. Personalmente, sono molto contento che Miyazaki figlio sia a lavoro su un nuovo film, avendo apprezzato parecchio i suoi primi due lavori ^^
  17. Sul sito della Lucky Red è uscita una notizia interessante: sembra che Miyazaki padre & figlio siano a lavoro su due nuovi progetti. Ad annunciarlo è stato Vincent Maraval (fondatore della compagnia di distribuzione Wild Bunch), in un tweet apparso dopo una sua visita allo Studio Ghibli. Fonte: http://www.luckyred.it/hayao-miyazaki-sta-lavorando-a-nuovi-film-dello-studio-ghibli/?fbclid=IwAR1yNya6-RRclReJ_4fDFMwt68r6W3CexbYoOUDIU1wok7VYEhyJRtFcG0U
  18. Mamma mia... Tra Panini e Star non saprei proprio chi scegliere
  19. Garion, stavo pensando una cosa: se questa nuova Ultimate Edition la pubblicasse la Akita Shoten (e mi sembra di aver capito che sarà così, correggimi se sbaglio), non ci sarebbero meno problemi per inserire i vari Episode 0 e Origin al suo interno? E la J-Pop, non potrebbe avere più possibilità rispetto alla Star Comics per una futura pubblicazione in Italia?
  20. Grazie per la risposta. Avevo notato anche io la numerazione della Surplice di Ker. In effetti questo fa ben sperare in un seguito della storia, credo ^^
  21. Garion, sottoscrivo tutto. Preferirei se ne occupasse la J-Pop, anche per continuità con Next Dimension. Staremo a vedere. Per quel che riguarda questa nuova edizione, pensi che conterrà anche Episode 0 e Origin?
  22. Sembra che quest'anno, in occasione del remake by Netflix, uscirà in Giappone una ristampa del manga classico, intitolata "Saint Seiya Ultimate Edition". Chissà se arriverà anche qui da noi...
  23. Confermo. Si tratta di una illustrazione di Kitazume Hiroyuki, presente anche nel numero di gennaio 1989 della rivista Animage ^^
  24. Se ne parlava, ad esempio, qui: https://blog.screenweek.it/2018/04/tencent-pictures-annuncia-primo-show-live-action-saint-seiya-610837.php (Rileggendo i vari articoli che riportavano la notizia, mi sono ricordato che ancora non si sa se sarà una serie tv o un nuovo film)
  25. Correggetemi se sbaglio, ma di una serie tv live action di Saint Seiya "stile Power Rangers", mi pare se ne stiano occupando i cinesi della Tencent ^^
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