Vai al contenuto

veldom

Pchan User
  • Numero di post

    149
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di veldom

  1. E infatti, io seriamente vi dico di contattarli perché in quell'articolo non si parla assolutamente di un punto di vista differente. E' gente pagata per scrivere, e quindi basta che scrivano qualcosa e che li pagano.
  2. Torniamo un attimo seri. C'erano dei giornalisti qui nella discussione: dovreste secondo me contattare i vostri colleghi del Corriere della Sera perché hanno pubblicato un articolo che dice molte delle cose dette qui dagli oppositori dell'adattamento di Shito. Sicuramente deve essere qualcuno che non ha alcuna competenza per parlare in merito. Chi ne ha competenza intervenga. Ecco un estratto: Se volete godere dell'articolo completo ecco il link. Link All'articolo
  3. Ancora una volta non leggi quello che scrivo. Non mi riferivo alla traduzione letterale in se. Quella è ormai assodato che sia corretta. EDIT : e come giustamente fai notare io non parlo giapponese. Non ho parlato di altro se non del fatto che: Anche se misato ha fatto restaurare la macchina (perché si capisce dal discorso), anche se in italiano corrente si dice "ho fatto restaurare la Macchina", Secondo te va bene "ho restaurato la. Macchina" perché altrimenti si snatura l'opera originale. Se è così capisco il tuo pensiero ma non lo condivido nel modo più assoluto. Chiaro e semplice senza chilometri di discussioni accessorie.
  4. Vedo che Shito oggi è latitante ma solo lui può risolver il mistero della tartaruga morta. Scherzi a parte. E' un bello spunto per tornare a parlare di cose serie. @Shito puoi illuminarci sul nostro (certo) errore? In questo caso non si inventano parole, non si traspongono modi di dire giapponesi, ma si inventa un nuovo modo di dire? Oppure la necessità di fare rima ha priorità sulla fedeltà al significato originale? Sicuramente ci sbagliamo su qualcosa. Aspettiamo trepidanti.
  5. Specifica bene perché a me ha risposto senza neppure leggere bene quello che ho scritto.
  6. "fatto fare" l'hai inventato tu. Non hai neppure letto quello che ho scritto. Io ho detto di aggiungere FATTO a restaurare... Guarda il. Quote nel tuo stesso messaggio... Quindi tu mi stai dicendo che, anche se misato ha fatto restaurare la macchina (perché si capisce dal discorso), anche se in italiano corrente si dice "ho fatto restaurare la Macchina", va bene "ho restaurato la. Macchina" perché altrimenti si snatura l'opera originale. Se è così capisco il tuo pensiero ma non lo condivido nel modo più assoluto.
  7. Si ma tu, personalmente. Sono curioso. Che avresti fatto in questo caso SPECIFICO? Hai un'opinione? E' lecito anche no. Ma se ce l'hai, che avresti fatto?
  8. Se vogliamo mettere i puntini sulle i, la frase corretta avrebbe dovuto essere "l'avevo appena FATTA restaurare" E tutti io per primo avremmo detto "Grazie Shito hai migliorato l'adattamento originale", Ma qui l'obiettivo era usare restaurare e basta, non usare restaurare in una frase in un italiano NORMALE. (perchè io voglio sapere chi è che si restaura la macchina? di sicuro non Misato. Tu la macchina la fai restaurare.)
  9. Sono d'accordo, e infatti il problema è che, secondo noi che lo critichiamo, Shito non lo fa bene perché usa una lingua parlata estremamente distante da quella di arrivo (cioè l'italiano parlato corrente), mentre per voi che lo sostenete questa lingua va benissimo. Quindi, anche per te la soluzione giusta in questo specifico caso è inventare parole inesistenti (pochitto). Cioè tu avresti inventato parole inesistenti? O avresti tradotto "un po' " sono curioso.
  10. Dai, non ti arrabbiare, non vedi che ti sta trollando per farti indispettire 😛 Non darti buona pena! Una vita in vicendevole assenza è una cosa naturale! Cerchiamo invece di portare la discussione sul nuovo tema interessante, e cioè: perché sbagliamo quando pensiamo che "la luna e la lana" sia il peggior adattamento possibile per quella frase? Aspettiamo che Shito ci illumini. D'altra parte "Prime Costrizioni. Rimozione. Parimenti, seconde Costrizioni. Rimozione" se capisci cosa intendo.
  11. Scherzi a parte. E' un bello spunto per tornare a parlare di cose serie. @Shito puoi illuminarci sul nostro (certo) errore? In questo caso non si inventano parole, non si traspongono modi di dire giapponesi, ma si inventa un nuovo modo di dire? EDIT: Oppure la necessità di fare rima ha priorità sulla fedeltà al significato originale? Sicuramente ci sbagliamo su qualcosa. Aspettiamo trepidanti.
  12. Ma che tu dici!!! Dai aspettiamo la risposta ufficiale di Shito. Vedrai. C'è tutto un ragionamento logico assolutamente giusto. E poi, scusa, mi vuoi dire che tu sei li bellino che ascolti, e non capisci che cosa vuol dire la luna e la lana? L'unico appunto che potrei fare è che io avrei messo la luna e l'alana. Perché la luna è grande e l'alana piccola.
  13. E' sicuramente l'unico modo giusto per rendere appieno il senso di quella frase. Non ti crucciare del guscio della tartaruga. Se dovesse essere realmente stato cambiato, c'è un motivo logico dietro, ed è giusto a priori. E poi questo detto italiano è molto conosciuto. Quindi direi che l'adattamento è perfetto. D'altra parte "Prime Costrizioni. Rimozione. Parimenti, seconde Costrizioni. Rimozione!", se capisci quello che intendo.
  14. Che dire. Sicuramente ha fatto bene allora. Non posso che risponderti con "Prime Costrizioni. Rimozione. Parimenti, seconde Costrizioni. Rimozione!", se capisci quello che intendo.
  15. Era qui che volevo arrivare. Mi pare che le risposte siano sempre date con l'unico obiettivo di cadere in piedi. Senza alcuna ricerca di vero confronto. Mai una risposta precisa. Sempre lenzuoli e lenzuoli di parole dove la risposta si perde come una noce che galleggia nell'oceano. E' andata così.
  16. Che questa parola in giapponese esiste è confermato. Sta in due vocabolari online, di cui uno japponese .jp.
  17. Sono d'accordo su questo, ma questo vale per qualsiasi traduzione (io considero i dialetti alla stregua di lingue). Cmq.
  18. Chiaro. Ma allora anche quando traduci qualsiasi altra opera "teatrale". Esempio: anche senza dialetto, doppiando qualsiasi film Ingese (gran bretagna) perdi il magnifico accento inglese/scozzese etc. etc. Ma io mi chiedo, quando si traduce in una lingua. E' lecito INVENTARE parole in quella lingua?
  19. A parte che l'uso del dialetto italiano in questi casi lo odio, ma vabbè gusto personale. La mia domanda è molto specifica : SI INVENTANO LE PAROLE O SI USANO PAROLE ESISTENTI ? (anche dialettali a sto punto, anche se è terribile).
  20. ESATTTOOOOO Il punto è questo, non sono le traduzioni, non sono i termini italiani, è la sintassi, la forma della frase! Parole che si susseguono a caso. Ma per il traduttore, questo non è importante. E questo è ormai assodato. E non si trova soluzione o compromesso per il futuro e future traduzioni.
  21. Grazie per il trattato, ma la mia domanda era molto specifica. Se ho un dialetto, in quel dialetto io so esattamente qual è il significato della parola. Ad esempio, "piò" bergamasco che significa "più". Se devo tradurlo a un italiano che non parla bergamasco so che devo dare un sinonimo di quel significato (e non inventare una parola). Se Chocchi esiste, quindi, ed è dialetto (che Misato parli dialetto o no è irrilevante) da completo ignorante, mi chiedo: la procedura corretta. è inventare una parola che non esiste o riportare il significato di quella parola con eventuali sinonimi EDIT o parole esistenti in quella lingua (anche dialetto)? Faccio un esempio ancora più chiaro. Se io dovessi tradurre un testo in dialetto bergamasco a un americano, dovrei inventare parole che "suonano" inglesi? Vorrei capire qual è la migliore procedura in questi casi.
  22. Ahhhh grazie. Mi era sfuggito. Avevo capito che il termine era stato inventato e che non esisteva una traduzione. Mi vado a riguardare la parte di discussione. Quindi se ho capito bene, quando si traduce dal dialetto Giapponese bisogna inventare parole che non sono italiane? Giusto?
  23. Qualcuno che conosce il Japponese, magari Shito stesso, può controllare se il termine "chocchi" (quello di pochitto) è effettivamente presente in questi dizionari? (e quindi non è inventato) E se si, quanto sono attendibili queste due fonti? In particolare la prima che mi sembra proprio madrelingua? Quella inglese (che non considererei) lo traduce con "un po'" e sinonimi. https://www.weblio.jp/content/ちょっちLo https://jisho.org/word/ちょっち?fbclid=IwAR0nthkiRcSAz6cjfhrVdnRLuBa9YI_sSYV87IRpIxCFfy7Jbre8Mb-4iDE
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo