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Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica


Nighthawk

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Uhm... a me sembra tutto a sostegno della mia tesi. La razza di KB non è che arriva e consegna la facoltà di sognare e provare emozioni forti all'umanità (non gli converrebbe: vi sono altre specie che hanno già tal facoltà nello spazio), comunque, lavora su materiale già fertile. Non sono gli ancient astronauts alla Von Daniken che fanno "evolvere" (uso questo termine a cazzo, ma mi seguirete) prima l'umanità con la tecnica, è tutto un prodotto di scarto*.

 

Madoka non deve cancellare le emozioni ad homo sapiens (o anche alla sua parte femminile) per il semplice fatto che è il sistema MS il problema. Non è che le ragazze siano specialmente "tragiche" in sé, è che finiscono male perché MS: dopo... continueranno a star male come normali esseri umani, se è il caso. Come peraltro era prima dell'avvento dei KB.

 

Ti suggerisco di vederla dal punto di vista di KB, non da un punto di vista metaforico/di significato della serie, prima.

 

*=oddio, uno potrebbe dire che gli conviene che homo sapiens si moltiplichi, ma visto che non sembrano sbattersi tanto, secondo me è secondario.

Modificato da Dairon
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Cuba stesso fa notare che la richiesta di Madoka *trascende* le regole del tempo e stravolge *tutto l'universo*.

 

Cuba, come Incubator, racconta la sorpresa di aver trovato una razza 'capace di emozioni, ma non singolare'. E' lo stesso assunto di Eva: poiché l'umanità esiste in forma di colonia/moltitudine, e ciascuno è dotato di emozioni, non ci si può che sopraffare e deludersi a vicenda. La razza degli Incubator 'lancia' l'umanitù nella legge karmika del 'tanta la realizzazione di un desiderio, tanta la disperazione a cui si viene destinati', e così inizia l'evoluzione.

 

Il 'sistema delle mahoushoujo' non è altro che una metafora del destino dell'uomo, ovvero delle ragazze sognatrici. Non è nulla di cancellabile, appunto, perché cancellarlo in toto (ovvero: cancellare E mahoushoujo E majo) significherebbe rendere gli umani a-emotivi come gli Incubator stessi.

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Beh, ci credo, non si può andare indietro nel tempo e sconfiggere la legge di causa/effetto. Io penso si riferisse a quelle leggi (anche perché i KB che ne capiscono di emozioni?).

 

La razza degli Incubator 'lancia' l'umanitù nella legge karmika del 'tanta la realizzazione di un desiderio, tanta la disperazione a cui si viene destinati', e così inizia l'evoluzione.

 

Non credo che possano farlo. La loro tecnologia è sì in grado di fare miracoli per realizzare i desideri delle MS, ma non sembrebbe che li facciano autonomamente per sé stessi (in effetti sembrerebbe non possano, ma diamola per buona): gli serve l'energia delle MS stesse. Mi sembrerebbe, l'investimento "evolutivo", un grosso azzardo per degli esseri che hanno obiettivi di creazione energia, dal momento che esistono comunque altre fonti similari di energia in altre specie su altri sistemi planetari, a detta di KB.

Inoltre, se l'emozionalità di homo sapiens fosse una loro creazione, non avrebbero tanto potuto fare di tutti gli esseri umani delle potenziali MS, per non dire di altre specie, sulla Terra e non? Se fanno miracoli per sé stessi, tanto vale farli bene... in cinquantamila anni, perlomeno.

 

Ricordo che non stavo qui parlando a livello di metafora per lo spettatore. E in questo caso posso dire che per me la metafora si riferisce in generale alla pubertà, non a qualcosa di specificatamente femminile, se non per obedire alle leggi del genere. Poi chi lo sa? Solo Gen Urobochi, e magari nemmeno lui, che è pure il bello.

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Non credo che possano farlo. La loro tecnologia è sì in grado di fare miracoli per realizzare i desideri delle MS, ma non sembrebbe che li facciano autonomamente per sé stessi (in effetti sembrerebbe non possano, ma diamola per buona): gli serve l'energia delle MS stesse.

 

Sì, giuso: sono degli 'incubatori', non dei 'creatori'.

 

A far reallizzare i desideri delle fanciulle è la loro stessa energia, l'energia della forza di volontà di chi è capace di 'dare l'amina' per qualcosa

 

Non è da tuuti, e neppure da tutte. Bisogna desiderare qualcosa davvero tanto, e ci si tira addosso egual tragedia. Questo è uno dei cardini della storia.

 

Mi sembrerebbe, l'investimento "evolutivo", un grosso azzardo per degli esseri che hanno obiettivi di creazione energia, dal momento che esistono comunque altre fonti similari di energia in altre specie su altri sistemi planetari, a detta di KB.

 

I disegni universali di Cuba non sono espressi tanto chiaramente, e non farei i conti in tasca alla loro specie. Sarebbe solo un vacuo what if speculativi presuntivo. Attieniti a ciò che viene detto.

 

Inoltre, se l'emozionalità di homo sapiens fosse una loro creazione,

 

Non lo è, perché viene chiaramente detto il contrario.

 

 

non avrebbero tanto potuto fare di tutti gli esseri umani delle potenziali MS, per non dire di altre specie, sulla Terra e non? Se fanno miracoli per sé stessi, tanto vale farli bene... in cinquantamila anni, perlomeno.

 

No perché dipende dalla *dimensione* di quella potenzialità emozionale che risiede nelle più sognatrici -> più disperate.

 

La madre di Madfoka, la sua professoressa, sono persone il cui balance tra 'sogno e disdetta' è rimasto nei limiti 'normali' (non magicizzabili).

 

 

Ricordo che non stavo qui parlando a livello di metafora per lo spettatore.

 

Ti ho qui risposto sul piano della narrazione, e:

 

E in questo caso posso dire che per me la metafora si riferisce in generale alla pubertà, non a qualcosa di specificatamente femminile, se non per obedire alle leggi del genere.

 

Beh, lol.

 

Tutta la serie ti dice il contrario, eh.

 

Tanto vale dire, allora, che parla di robot. O arti marziali.

Modificato da Shito
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Il desiderio non è una condizione necessaria perché una appaia come potenziale MS. Vedi Madoka, che non sa che desiderare.

 

Non vedo affatto perché io starei facendo i conti in tasca ai KB e tu no, ipotizzando che loro abbiano creato il ciclo emozionale (post 527, sebbene adesso affermi il contrario).

Non hai capito peraltro il mio appunto riferito appunto a questa ipotesi sul creare il ciclo emozionale utile all'esistenza delle MS. Se tanto l'hanno creato loro, con un miracolo, potevano renderlo molto più esteso, bastava far desiderare "di più" alla specie homo sapiens.

 

Per il resto, nessuno sta ridendo delle tue interpretazioni. Ti invito a non farlo di quelle altrui.

Modificato da Dairon
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Aspettavo che tu dicessi questa cosa.

 

Hai davvero seguito con poca attenzione i fatti.

 

Madoka stessa, Cuba stesso si stupiscono che Madoka abbia un alto potenziale.

 

L'altro potenziale di Madoka è causato dall'enorme quantita di disperazione a cui è destinata [l'essere testimone della Walpurgis Nicht e del sacrificio di Homura, nella cognizione di quello che Homura ha fatto per lei innumerevoli volte]. Tale accumulo si è generato nella progressiva 'inversione di ruoli' tra lei e Homura nel corso dei ricorsi del tempo. Homura inzialmente è quella che non saprebbe cosa desiderare, mentre invece Madoka è una mahoushoujo. Alla fine della 'prima volta', Homura trova fuor di disperazione un forte desiderio: ricominciare d'accapo a parti invertite. Il che porta a un ripetersi dei fatti, che spostano sempre di più la motivazione su Homura (che diviene sempre più decisa), e rendono Madoka sempre meno determinata (essendo lei quella sempre più protetta). Il tutto si perfeziona alla fine dell'ultimo giro, quando le parti si sono invertite, ma la ripetizione ha accumulato dietro a Madoka così tanti destini di così tanti mondi da rendera un 'punto singolare' nel karma.

 

Io rido di ciò che trovo risibile, interpretazioni altrui incluse.

La tua, nel caso, di voler pensare che una serie che parla solo di femmine, sempre di femmine, dei sogni delle femmine, delle femmine della storia si riferisca "alla pubertà di ambo i sessi" è al tempo stesso risibile e ridicola nel suo essere forzoso. Deriderla è pressoché doverso, sì che ad altri sia più evidente quanto è errata.

 

Ridi pure delle mie, se senti di farlo. Averle espresse e sottoposte all'altrui giudizio sono mia responsabilità.

Se avessi temuto il giudizio, lo spregio o anche il dileggio di altri su quelle non avrei dovuto esprimerle. Così funziona.

Tu piuttosto, non dovresti cercare conforto estendendo una tua etica (?) come necessaria anche ad altri: non è così.

Modificato da Shito
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No, Madoka non sa dei suoi precedenti. In ogni caso il fatto è chiaro pure dalla tua esposizione: il desiderio non è necessario. QED.

 

No, grazie. Non ho né il bisogno né il desiderio di dileggiarti. Questo è un thread di discussione onesta, quindi chiedo a tutti di restare "onesti" fintanto che non si trolli/si dicano cazzate in libertà. Mica si obbliga, esprimo una mia preferenza che penso faccia bene a chiunque.

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Ho mai detto che Madoka ne sappia?

 

Neppure Cuba ne sa. Il desiderio è necessario, al contario. Esprimere il necessario, cosa che avviene tramite l'Incubatore, è ciò che mette in atto la potenza.

 

Nota che in giapponese per 'desiderio' si usano diverse parole, nella serie: principalemnte 'negai' (e il verbo relativo: negau) e 'nozomi'. Sembra una cosa da poco, ma non lo è.

 

Negai è un desiderio nel senso di una richiesta, è quello che si esprime.

 

Nozomi è un desiderio nel senso di ciò che si desidera, in senso lato, ciò a cui si ambisce.

 

Le fanciulle che hanno alto 'nozomi' arrivano a fare un 'onegau' all'Incubator nel nome del quale 'pagano il prezzo' (letteralmente) della loro anima.

 

Sakura poi parla addirittura di 'inori' (preghiera).

 

E anche il dileggio può essere onesto. Se trovo una cosa ridicola, onestamente la ridicolizzo.

Non è neppure che il tuo canone di 'maniera di dialogo' definisca l'onestà, no.

Modificato da Shito
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Sì, hai parlato della sua cognizione nel post 531.

 

Appunto, il desiderio non è necessario ad apparire come potenziale MS, come ho detto nel post 530 Altrimenti, esso sarebbe chiaro almeno alla ragazza. Causa/effetto, funzionano uno dopo l'altra.

Non vorrei mai che avessi letto tutto ciò come un "non necessario a diventare una MS", che è chiaramente assurdo per chiunque abbia visto l'anime, dato che sul far esprimere un desiderio giocano quasi tutti i conflitti che portano avanti la trama...

 

Mi viene il dubbio se KB avesse notato anche il potenziale di Homura prima che chiedesse di diventare MS per salvare Madoka, ma sinceramente non ricordo se questo trapeli.

Modificato da Dairon
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E si noti anche che è quando una Mahoushoujo perde definitivamente la speranza (nozomi) che diviene majo. Perché il suo essere fsnciulla (speranzosa) è cessato. Accade così a Sayaka, e viene così paventato per Homura (che se smettesse di reiterare i tre mesi, ovvero se si rassegnasse, diverrebbe majou a sua volta).

Intanto, fine episodio 8.

Cuba dice: "Kono kuni de ha, seichou tochuu no josei no koto... shoujo-tte yobundarou? Dattara, yagate majo ni naru kimitachi no koto ha... mahoushoujo to yobubeki daroう ne.

 

この国では、成長途中の女性のこと... 少女って呼ぶんだろう? だったら、やがて魔女になる君たちのことは、魔法少女と呼ぶべきだろうね。


Che tradurrei/adatteri (sempre molto fedelmente) come:

"Su questa terra, le femmine in corso di sviluppo le si chiama fanciulle, giusto? Quand'è così, per voialtre che diventate ben presto streghe... c'è da chiamarvi fanciulle magiche, no?"

---

Darion: Cuba parla chiaramente del 'grief a cui è destinata una fanciulla'.

Quindi, a quel punto, anche se Madoka non lo sa ancora nel suo karma (inga) vi è già tutto il grief accumulato, e indi il suo destino (unmei) è di giungere a desiderare fortissimamente quello che desiderà nel finale. Questo perché desiderio e disgrazia sono sempre bilanciati fra loro. Ma né Cuba, né Madoka sanno ancora quello che accadra. Cuba si sorprende appunto perché da Incubator riconosce il potenziale di Madoka, ma non ne vede la causa efficiente (il desiderio), in quanto esso si deve ancora manifestare.

Così come in un cerchio non vi è inizio né fine (inga), nel destino il flusso del tempo è chiuso in circolo. Non c'è un prima e un dopo reale.

---

Edit: Cuba nella spiegazione dell'entropia, dice chiaramente che le emozioni dell'animo umano sono una forza che sfugge alla termodinamica e si oppone all'entroppia, e che:

"toriwake mottomo kouritsu ga ii no ha, dainiji seichou ki no shoujo no... kibou to zetsubou no souten'i da"

ovvero:

"Tra tutte, a essere la più efficace... è il passaggio da speranza a disperazione delle fanciulle nell'età del secondo sviluppo."

Modificato da Shito
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Non c'è confutazione, Shito, anzi.

 

Peraltro Madoka era destinata ad apparire come MS potenziale prima di ciò che volente o nolente le ha causato Akemi (e con un altro desiderio poi espresso). Certo, non sappiamo se allora KB la trovasse già uber-potente, si può presumere di no, ma non vedo il problema.

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Come già detto, non vedo indicazioni di particolare scelta in questo senso, se non per il fatto di dover restare nelle convenzioni del genere (solo ragazze). Da qui discende che i KB utilizzino le femmine perché più emotivamente potenti (giustificazione in fiction), o anche il gioco di parole. Naturalmente non possono corrispondere letteralmente alla metafora... sennò non sarebbe una metafora.

 

Avesse detto che "solo le donne provano emozioni degne di nota", ancora ancora, ma introduce un discorso di gradualità senza soluzioni di continuità, a mio avviso.

 

Ti suggerirei anche di rispondere volta per volta allo stesso argomento, non di cambiarli e basta quando ti s'è risposto. Questo per l'economia delle tue posizioni e discorsi.

Modificato da Dairon
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Ripeto che nella spiegazione dell'episodio subito dopo, Cuba ripercorre tutta la storia umana, dai cavernicoli alla modernità, mostrando solo donne, eh.

 

Sempre un caso, vero? Certo...

 

-La massima energia è quella del passaggio da speranza a disperazione nelle ragazze in età dello sviluppo. | detto a chiare lettere

 

-Si creano solo mahoshoujo per incamerare detta energia, una controparte maschile non c'è. | fatto narratico chiaramente detto e rappresentato

 

1 + 1 = ?

Modificato da Shito
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Beh, quelle sfrutta. Per lui se la riproduzione umana avvenisse per partenogenesi, tanto di guadagnato. In effetti alla fine non sembra neanche importargli come o quando avviene la trasformazione in strega...

Nulla da aggiungere sui chiari fatti.

 

Il quid è se l'autore voleva o meno la tua versione della metafora (mi guardo dal dire "significato"). Sicuramente non si può sapere, ma quel che mi preme è che per me è leggibile anche la mia. Credo sia perché nessun desiderio dellle eroine è particolarmente "femminile"... e nel suo estremismo/simbolismo non vedo davvero come potrebbe esserlo il diventare una strega. La disperazione è o non è universale?

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Usando il semplice e sempre genuino rasoio di O, la tua speculazione su ciò che Cuba NON fa e sul perché POTREBBE NON farlo, salta via come un foruncolo.

 

Restano i fatti (solo femmine maghe, solo femmine streghe, solo di femmine questo discorso, solo di femmine la storia dell'evoluzione umana riportata da Cuba), e su questo deve anche basarsi la lettura allegorica del messaggio/significato dell'opera.

 

Altrimenti non è neppure lettura, ma reinvenzione a proprio gusto e fantasia.

 

L'universalità dei sentimenti di speranza, desiderio e disperazione, in questa serie, sono relegati all'universo femminile.

 

E' un fatto, fattene una ragione, dai. :)

Modificato da Shito
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Uhm.... no, il rasoio di Occam non si applica a cose infalsificabili come la deduzione del "signifcato" di un'opera d'arte. In generale, non si applica alla critica d'arte, in effetti, se non per elementi discreti (anno di uscita di un'opera...).

in ogni caso il perché in fiction non mi pare d'averlo applicato a giustificare la mia interpretazione meta-fiction, quindi l'appunto non ha senso: non mischiare gli argomenti, ripeto.

 

Non ha senso dire che la speranza e la disperazione qui sono solo femminili. E' la storia che è femminile, quindi tutto è femminile! (oddio, povero Kamijou..)

Ma sarebbe come dedurne che poiché in una storia X vi sono solo personaggi di un genere, automaticamente si intende la sua metafora necessariamente applicabile solo a quel genere. Non penso possa essere altro che un non-sequitur. Che diavolo, ricordiamoci sempre che anche presumere che vi sia una metafora non è automatico!

 

Aggiungo che Gen Urobochi sembrerebbe in generale pensare che il genere non voglia dire molto, anche se la citazione assolutamente non getta luce sulla specificità di Madoka:

(e ci credo, su Saya no Uta non voleva dire troppo l'universo di origine...)

 

That much is certainly true. For me, perhaps there is part in my thought that said whatever relationship that could exist between male and female it should also exist between couples of same sex. Inside me, I could not imagine a model in which there is something that absolutely could only exist between male and female. Notwithstanding the extra element of sex, I do not believe male-female relationship is such a special thing among all the different inter-human relationships. Therefore if I really feel like doing, I may even try a melodrama between male couples, something like BL.

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E' molto interessante come la madre di Madoka sia 'diversa' (mogliettina classica senza ambizioni professionali) nel mondo in cui le streghe (aka la disprerazione femminile) sono state cancellate, vero?

 

E che in questo nuovo mondo, i 'demoni' abbiano foggia maschile è anche interessante, vero?

Modificato da Shito
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Non vi sono assolutamente elementi per dedurlo: sta semplicemente facendo una passeggiata con marito e figlio, poteva benissimo farla anche prima, solo che non veniva mostrato. Non parla nemmeno di sé, altro che inventarsi del suo lavoro.

Anzi, semmai è sempre la stessa, per quanto vediamo.

 

Come potrebbero avere un qualche sesso palese questi demoni, mi è ancora più oscuro:

 

 

 

mahou-shoujo-madoka-11-711.jpg

 

 

 

Sono solo figure umanoidi, non hanno nemmeno un vero volto. Non è che perché non si vedono i capelli=maschi.

Non hanno neanche le braccia, per quanto ne sappiamo, ma non credo qualcuno dovrebbe usarli per dimostrare che nel mondo post-Madoka il nemico siano i monchi o l'alopecia...

Modificato da Dairon
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Ma tu riesci a sentire come parla un personaggio, cosa dice, che tono ha?

 

No, perché altrimenti non capisco come fai a vedere un anime in originale.

 

La madre di Madoka nella serie è sempre tesa. Passa dalla sciatteria occulta, all'essere tiratissima, e instilla questo anche nella figlia (le da i nastrini perché dice che è importante essere belle). Nel dialogo serio, è amaraggiata, rassegnata ma appacificata con le brutture dell'adultità, e così la ritroviamo al bar a ubriacarsi dopo la morte di Sayaka e la discomunicazione con la figlia. E' una madre pressoché assente nella vita domestica (cucina il padre), e si dedica all'affermazione professionale quasi compulsiva.

 

La madre dell'epicolo è la tipica mammina giapponese realizzata nella famiglia nucleare, del tutto pacificata col suo non essere più giovane (rifiuta il nastrino, QUEL nastino, che Homura le regalerebbe). Si dedica al bambino e pensa a una prossima figlia. Ha un aspetto diverso, un tono di voce diverso, dice cose diverse.

 

Ma tu DAVVERO non noti tutto ciò?

 

Perché è lì, in bella mostra davanti ai tuoi occhi, e quella scena è fatta APPOSTA per questo, eh! Si vede lontano un miglio!

 

E non vedi che quei demoni sono figure maschili, smagrite come monaci, quasi il tipico simbolo dell'asceta (il logos, tant'è che hanno manifestazioni astruse SULLA MENTE - fronte)?

 

Boh, secondo me tu vedi davvero quello che vuoi vedere, e soprattutto neghi quello che è evidente ma non ti piace, perché come hai dimostrato molte volte anche se credi che ti piaccia l'animazione giapponese a te i pilastri della cultura giapponese proprio non piacciono.

Modificato da Shito
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Inutile, tu proprio non ce la fai a voler vedere per forza quello che non c'è, ti lamenti delle supposizioni altrui quando con la madre di Madoka qua stai giocando al piccolo Sherlock Holmes peggio del gurzo, la serie l'ho vista pure io è per me è la stessa madre con una figlia di meno, semplicemente, che sia una tipica mammina casalinga è un'dea che ti sei fatto tu basata praticamente sul nulla aggrappandoti disperatamente a indizi davvero miseri (se non inesistenti, non è affatto vero che la madre di Madoka sia SEMPRE tesa nella serie, anzi, mi pare abbia un rapporto splendido con la figlia)

 

Ti passo solo che i demoni sembrino maschi, quell'impressione (ma è solo un'impressione) la danno anche a me... ma che cavolo vorrebbe dire questo? IMHO un fico secco, non è che si siano sprecati troppo a caratterizzarli sembrano dei miseri manichini tutti uguali, magari arrivati all'epilogo non avevano voglia di sbattersi troppo... che poi se le streghe non fossero state chiamate tali e non sapessimo la loro origine chi accidenti avrebbe potuto trovarci qualcosa di femminile in loro? Valpurgis ti fa pensare che sia femmina quando è solo un ammasso di ingranaggi? quindi per quanto ne sappiamo per i demoni potrebbe valere lo stesso, se non sbaglio alla fine dicono che sono nati dai sentimenti negativi della gente o qualcosa del genere, senza stare a fare distinzione di genere

 

Semplicemente tu sei fissato col modello tradizionale pratriarcale di famiglia con la brava mogliettina angelo del focolare che deve stare a casa a sfornare figli e VUOI vederlo ovunque

Modificato da Alex Halman
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Tu, per esempio, cosa hai sentito e capito, nel casus?

 

Inutile, tu proprio non ce la fai a voler vedere per forza quello che non c'è,

 

Cmq la mancanza di un 'non' inqursta frase, che per come è stata scritta esprime il contrario di quel che intendeva dire, è un lapaus sicronico trobbo bello.

 

Perché sì, non ce la faccio a voler vedere quello che non c'è, vedo solo quello che c'è. :)

 

(avete notato, vero, i discorsi di repressione della prof di Madoka, il discorso al bar tra la madre di Sakura e l'amica, la descrizione della madre e del suo comportamento che ne fa il padre? - pensate siano tutte cose messe a caso, come che il 'fan service' sia solo la zettai ryouki?)

Modificato da Shito
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A me non sembra affatto sempre tesa. Anzi, non mi sembra mai tesa.

Non vorrei dover linkare dei pezzi di dialogo...

 

Sul superlavoro: certo, ma non è escluso che facesse le passeggiate lo stesso: non mi pare l'interesse per i figli vari di quantità tra il prima e il dopo. Se ti piace pensare non le facesse, buon per te, ma è come pensare che perché non vediamo -che diavolo ne so- Ritsuko lavarsi i denti su NGE non lo facesse mai...

 

I nastri non se li mette neanche prima, ergo stesso discorso.

 

E non vedi che quei demoni sono figure maschili, smagrite come monaci, quasi il tipico simbolo dell'asceta (il logos, tant'è che hanno manifestazioni astruse SULLA MENTE - fronte)?

 

Non credo di aver presente come Ume Aoki disegni le persone anziane, e men che meno quelle smagrite. Secondo me se disegnasse delle reduci da un campo di concentramento, le farebbe così, senza differenza tra maschi e femmine. Poi magari sono intesi come maschi, perché no, ma non mi pare affatto palese.

La manifestazione astrusa non ha alcun senso nell'economia del tuo pensiero, visto che la maggior parte dell'astrusità si trova nei mondi delle Streghe.

Che diavolo, se fosse importante, dovrebbero esserlo molto di più le Streghe, visto che sono loro a produrre cervellotiche rune e scritte.

 

 

Boh, secondo me tu vedi davvero quello che vuoi vedere, e soprattutto neghi quello che è evidente ma non ti piace, perché come hai dimostrato molte volte anche se credi che ti piaccia l'animazione giapponese a te i pilastri della cultura giapponese proprio non piacciono.

 

A me piace l'animazione di qualità (la quality almeno nell'animazione strictu sensu la lascio perdere), credo. Il paese di provenienza è indifferente.

Di sicuro non vado a pensare che una persona, perché nata in un paese, abbia una visione del mondo predeterminata, ergo, mi sembra pienamente fattibile che uno come Urobochi che pensa l'amore sia non determinato dal genere di una persona non veda la sofferenza piuttosto stilizzata (penso concorderemo) di Madoka come qualcosa di particolarmente femminile.

In ogni caso è veramente immaturo ritenere possano piacere solo le opere con i messaggi delle quali si concordi!

 

Non entro nel parlare di sovrainterpretazione, non solo perché non trovo la tua interpretazione possibile (che diavolo, mica è tanto distante dalla mia, a mio avviso), ma perché finirei per sovrinterpretare te, che la tiri fuori per primo, e chi ne parla dopo.

L'unica cosa che mi sento di dire è che risulti molto poco persuasivo nel continuare a rintracciare elementi "di prova" dopo aver stilato una tesi, e, quando essi non vengano visti come particolarmente probanti da chicchessia (me o Alex) passi ad altri.

(no perché penso tu voglia persuaderci, a questo punto. Nulla di male, metto solo i puntini sulle i.)

 

Cooooooomunque per uscire un attimo dal loop...

 

http://www.youtube.com/watch?v=xYtMNFTt-Y0

 

:tv:

Modificato da Dairon
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