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Joker Game


Shuji

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Apro il topo perche' con la 2' puntata si e' confermata una serie davvero interessante.

 

 


Tanto per

Quanto 'giurato' all'inizio dai soldati viene da:

 

Imperial Rescript for Soldiers and Sailors (1882), translation from Imperial Precepts (undated) as cited in Tsunoda, et al. Sources of Japanese Tradition II (Columbia University Press, 1958): 198-200.

 

…Soldiers and Sailors, We are your supreme Commander-in-Chief.  Our relations with your will be most intimate when We rely upon you as Our limbs and you look up to Us as your head. Whether We are able to guard the Empire, and so prove Ourself worthy of Heaven’s blessings and repay the benevolence of Our Ancestors, depends upon the faithful discharge of your duties as soldiers and sailors.  If the majesty and power of Our Empire be impaired, do you share with Us the sorrow; if the glory of Our arms shine resplendent, We will share with you the honor.  If you all do your duty, and being one with Us in spirit do your utmost for the protection of the state, Our people will long enjoy the blessings of peace, and the might and dignity of Our Empire will shine in the world.  As We thus expect much of you, Soldiers and Sailors, We give you the following precepts:

 

I.               The soldier and sailor should consider loyalty their essential duty.  Who that is born in this land can be wanting in the spirit of grateful service to it?  No soldier or sailor, especially, can be considered efficient unless this spirit be strong within him.  A soldier or a sailor in whom this spirit is not strong, however skilled in art or proficient in science, is a mere puppet; and a body of soldiers or sailors wanting in loyalty, however well ordered and disciplined it may be, is in an emergency no better than a rabble.  Remember that, as the protection of the state and the maintenance of its power depend upon the strength of its arms, the growth or decline of this strength must affect the nation’s destiny for good or for evil; therefore neither be led astray by current opinions nor meddle in politics, but with single heart fulfill your essential duty of loyalty, and bear in mind that duty is weightier than a mountain, while death is lighter than a feather.  Never by failing in moral principle fall into disgrace an bring dishonor upon your name.

 

The second article concerns the respect due to superiors and considerations to be shown inferiors.

 

3.     The soldier and the sailor should esteem valor …. To be incited by mere impetuosity to violent action cannot be called true valor.  The soldier and the sailor should have sound discrimination of right and wrong, cultivate self-possession, and form their plans with deliberation.  Never to despise an inferior enemy or fear a superior, but to do one’s duty as soldier or sailor—this is true valor.  Those who thus appreciate true valor should in their daily intercourse set gentleness first and aim to win the love and esteem of others.  If you affect valor and act with violence, the world will in the end detest you and look upon you as wild beasts.  Of this you should take heed.

 

4.     The soldier and the sailor should highly value faithfulness and righteousness.…Faithfulness implies the keeping of one’s word, and righteousness the fulfillment of one’s duty.  If then you wish to be faithful and righteous in any thing, your must carefully consider at the outset whether you can accomplish it or not.  If you thoughtlessly agree to do something that is vague in its nature and bind yourself to unwise obligations, and then try to prove yourself faithful and righteous, your may find yourself in great straits from which there is no escape….Ever since ancient times there have been repeated instances of great men and heroes who, overwhelmed by misfortune, have perished and left a tarnished name to posterity, simply because in their effort to be faithful in small matters they failed to discern right and wrong with reference to fundamental principles, or because, losing sight of the true path of public duty, they kept faith in private relations.  You should, then, take serious warning by these examples. 

 

5.     The soldier and sailor should make simplicity their aim.  If you do not make simplicity your aim, you will become effeminate and frivolous and acquire fondness for luxurious and extravagant ways; you will finally grow selfish and sordid and sink to the last degree of baseness, so that neither loyalty nor valor will avail to save you from the contempt of the world.

 

These five articles should not be disregarded even for a moment by soldiers and sailors.  Now for putting them into practice, the all important thing is sincerity.  These five articles are the soul of Our soldiers and sailors, and sincerity is the soul of these articles.  If the heart be not sincere, words and deeds, however good, are all mere outward show and can avail nothing.  If only the heart be sincere, anything can be accomplished.  Moreover these five articles are the “Grand Way” of Heaven and earth and the universal law of humanity, easy to observe and to practice.  If you, Soldiers and Sailors, in obedience to Our instruction, will observe and practice these principles and fulfil your duty of grateful service to the country, it will be a source of joy, not to Ourself alone, but to all the people of Japan.

 

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csXnr0G.jpg

 

Quest'immagine riprende una sequenza che pure a me sembrava molto simbolica, da poco ho scoperto che non ero l'unico a pensarla cosi' ^^

 

E' davvero molto ben raccontata per immagini questa serie, lo strato di sottotesto o e' molto evidente, oppure ha questi tipi di valenza un po' allegorica.

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  • 2 weeks later...

Questo e' un commento curioso; veniva detto dall'inizio che i (mi pare) 8 tipi poi sarebbero stati inviati sparsi per il mondo ad infiltrarsi in varie situazioni e paesi.

Era quindi palese dall'inizio che sarebbero state le avventure degli 8 non nello stesso luogo, ergo, avventure singole.

 

Altrettanto e' poi probabile che ci possano essere episodi od occasioni singole in cui confluiscano o due o piu' personaggi, ma la struttura era dichiarata dall'inizio.

 

E le storie che stanno raccontando sono molto belle, tipo l'aver illustrato (mi pare nella terza puntata) il punto di vista della spia che si trovava improvvisamente dalla parte della 'barricata' che non si aspettava.

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Non era necessariamente una serie che doveva per forza essere episodica. Ci potevano essere anche miniarchi di due o più episodi, possibilmente con un personaggio favorito come punto di vista e altri delegati in ruoli comprimari. Ma del resto il ruolo della serie sembra quello di mostrare queste spie giapponesi come i buoni della situazione, delle specie di shogun Mitsukuni Mito in versione ninja che vanno in giro ad aiutare resistenze varie e punire ufficiali giapponesi corrotti. Io mi aspettavo che puntassero a rubare informazioni organizzando colpacci rocamboleschi.

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Ep.4

 

Davvero una bella puntata che fila via liscia che manco ce se ne accorge, considerando poi che di 'action' vera e propria non c'e' a conti fatti nulla.

 

Sta serie secondo me si porta dietro un handicap curioso, che ha un titolo del ca'. Forse, a prescindere dal contenuto in se', avrebbe un seguito maggiore con un titolo diverso.

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(Sono fermo alla 3, maledizione)

 

 

Sta serie secondo me si porta dietro un handicap curioso, che ha un titolo del ca'. Forse, a prescindere dal contenuto in se', avrebbe un seguito maggiore con un titolo diverso.

 

Dici?
In effetti, ha senso.

Resta il fatto che è un titolo coerente e sensato, considerando l'incipit.

Peronalmente la sto apprezzando parecchio, considerato quanto amo gli spionistici hardcore modello "La Talpa".

Secondo me la struttura episodica non è necessariamente un limite, anzi: se il respiro del racconto è più compresso, come in questo caso, la bravura è riuscire a mantenere un livello di tensione accettabile.

Penso sia presto per dare un giudizio complessivo, e c'è il dettaglio che una trama orizzontale si sta comunque delineando, soprattutto in considerazione del fatto che noi già sappiamo che queste spie sono "dalla parte sbagliata" della guerra (cosuccia mica da poco).

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Spiego meglio il mio punto di vista;

 

 

 

a10hvn.jpg

questa e' una delle illustrazioni della novel originaria

 

 

ora vengo a sapere che tra l'altro ne esiste anche una versione live (che dovro' per forza di cose vedere):

Joker_Game_(Japanese_Movie)-p02.jpeg

 

q1XvNl93_fee74e_c2x.jpg

 

anche perche' non sembra davvero male.

 

 

 

Ora, queste sono cover ed illustrazioni molto belle, in quanto la prima e' squisitamente minimalista come nello spirito di una certa cultura, ed insieme mostra la figura di comunque un militare giapponese che, cosa molto ben realizzata, assomiglia ed e' riportato in posa similare a quella di una carta tipica del Joker.

 

L'altra vabbe', e' molto piu' esplicita.

 

IL PROBLEMA si pone quando tocchiamo l'animazione:

joker-game-anime.jpg

 

questa e' una parte di una delle principali illustrazioni riportate inerenti alla serie animata.

 

Ora, a me pare evidente il problema di fondo che poi il titolo acquisce; ove nella novel vediamo un riferimento ad un militare giapponese posto in un certo modo, che pur non dichiarando in qualche modo nulla del tema della storia comunque incuriosisce e porta al passo successivo di 'ma che roba e'?

 

Invece nell'ultima vediamo; gente vestita all'occidentale, con una figura in primo piano che ha un 'certo' design, con il titolo Joker Game associato.

 

Io, eppure mi informo e ste cose le seguo, a vedere l'illustrazione qua sopra non dico di aver pensato a qualcosa legato a Batman (anche se per un secondo ammetto di averlo fatto), MA comunque sembra un qualcosa di occidentale che racconta una storia per nulla dichiarata in qualche modo nell'illustrazione, con l'unico elemento altro, il titolo in se', che di per se' pur essendo coerente con il tema della storia (ma per capirne il motivo bisogna leggerla o seguire almeno la prima puntata...) non dice nulla di cosa sia o di cosa tratti, salvo per l'occidentale (ovviamente non parlo per di la') creare un qualche tipo di confusione, velato disinteresse, piu' che in qualche modo incuriosire.

 

Diciamo che la serie animata di la' ovviamente puo' servire per allargare l'interesse sulla novel e sul prodotto in se' anche in altre fasce di mercato (come al solito) o ampliarne comunque la visibilita', ma di la' hanno comunque una novel cui riferirsi che e' gia' nota e che ad esempio ha gia' 'generato' un film.

SE guardo la serie, qui in occidente, e mi baso sulla grafica realizzata per la serie tv, manco la evito, non me ne interesso proprio.

 

ED E' UN PECCATO, perche' questa e' realmente una delle piu' belle storie della stagione (con il discreto valore aggiunto che stante la novel a 3 volumi, pur con un manga derivato in corso, assai realisticamente se ne vedra' pure la conclusione nella serie, e non e' cosa da poco, considerando il 'mare magnum' di novel in mille mila volumi con serie tv di cui non vedremo mai altrettanto realisticamente una qualche conclusione reale se non 'anime only')

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Sta serie secondo me si porta dietro un handicap curioso, che ha un titolo del ca'. Forse, a prescindere dal contenuto in se', avrebbe un seguito maggiore con un titolo diverso.

Non ha personaggi femminili, quelli maschili sono tendenzialmente anzianotti, i personaggi agiscono in solitaria quindi niente coppiette gay, è episodica... onestamente non so che ti aspettassi.

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  • 1 month later...

Pownata EPICA, soprattutto perché hanno passato un episodio e mezzo a presentare quest'agenzia rivale i cui agenti sembravano cazzutissimi astutissimi e rivali pericolosissimi dei nostri per poi... essere sonoramente smerdati in due minuti con tanto di perculata terrificante sul fatto che siano stati in realtà tanto scarsoni da farsi sgamare pure da una cameriera :lolla:

 

La storia dello stemma deve essere un riferimento a un qualche loro modo di dire, credo si riferisca al fatto che anche se per loro è importantissimo in realtà è solo un pataccone :giggle: magari se passasse Garion potrebbe illuminarci

 

Adesso mi guardo il 10

Modificato da Alex Halman
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Ep.11

 

La cosa che mi fa morire di questa serie e' che... in realta' non e' il Colonnello Yuuki che pare onniveggente, ma il fatto che quelli che hanno a che fare contro di lui... sono una manica di cialtroni che credono di sapere tutto di tutti e di sapere e saper fare tutto.

 

Tipo in questa puntata, quello e' stato talmente pwnizzato in passato, che e' rimasto traumatizzato tanto che si e' convinto di sapere tutto del 'suo avversario'. E mentre solo all'apparenza sembrava di saper lunga, quell'altro entrava in ospedale giorni prima e lo fotteva come niente.

 

Sembrano quasi piu' storie atte a dimostrare un certo tipo di boria e incompetenza di una o varie catene di comando, che una storia di spie, a volte.

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p.s.

Stavo leggendo una cosa curiosa; in pratica, il romanzo NON pone l'accento o centra l'azione su questa o quella spia e su quale missione si trovi; questa e' stata una decisione di chi ha realizzato la serie animata.

 

Curioso, in quanto, sempre nella novel, il protagonista e' sempre e solo Yuuki; quindi, la natura 'episodica' viene fuori praticamente nell'anime.

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Ep.12

 

E qua si conferma qualcosa tra le finezze 'narrative'; in realta' quello che e' il fulcro della vicenda, in qualche modo risulta essere quasi 'tangenziale', toccare quindi soltanto, la vicenda stessa.

Come se in una storia con un assassinio, il fulcro e' l'omicidio e la sua 'soluzione', ma tale soluzione non 'scioglie' i nodi della vicenda che sono altri.

 

Non e' tanto il discorso di 'essere una scusa per raccontare altro', in quanto altro non si racconta, quanto raccontare qualcosa 'attraverso' una vicenda che essa stessa altro non risulta se non il punto di vista su tutto l'insieme del protagonista di turno.

 

Qui vediamo appunto un'omicidio, ma la storia in se' e' quella dell'uomo che solo apparentemente ne investiga le cause; in quanto il suo punto di vista, cio' che fa veramente, e' in qualche modo prendere atto di se stesso e della sua impossibilita' concreta alla fine di far parte dell'Agenzia.

Parliamo di quel soldato li', di cui s'e' vista un'immagine simbolica qualche tempo indietro:

csXnr0G.jpg

 

quello a destra.

Alla fine, questa e' la conclusione della sua vicenda.

Non ha varcato quella linea sottile che idealmente divide due tempi.

E non l'ha fatto non per questioni ideali, ma perche' non puo', non superare quella soglia li', ma la linea di demarcazione tra se stesso e quei 'bakemono' dell'agenzia D.

 

Quindi al termine di un omicidio, la storia e' la sua, quella non dettata da ideali da attraversare, ma da sentimenti da non tradire in qualche modo.

 

Per me idealmente la serie potrebbe benissimo chiudersi qui, vediamo cosa o se ci saranno altre puntate e quante e quando. Forse almeno un'altra ce ne dovrebbe essere.

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