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Resa dei conti tra Roger e Shito (Kessen, Purasuchan)


Shito

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-> bisticcio partito da topic su EVA, ultimo post con edit:

--

Ok Roger, cerco di essere ancora più chiaro e semplice. :-)

Non c'entra la scimmia alpha, alpha plus, alpha double plus o cosa. Tutte scemenze, tue. Non mi sfiorando. Non mi provocano neanche, zero.

Dunque cerco di essere ancora più chiaro e semplice:

hai stupidamente avuto a dire che il mio giocoso citare SNK e, a seguito, il libro che ho scritto sul NEO·GEO fosse u'na cosa da me abusara, e l'hai fatto usando una stupida iperbole. Era un'idiozia, e l'ho fatto notare delicatamente, ma tu scioccamente hai voluto rincarare la dose dicendo ancora maggiori idiozie, quelle che citavo, ovvero riprendemendomi come se io, io, svicolassi da discorsi usando le mie uscite giocose (quelle di prima) come scuse.

Sono tutte idiozie e in caso contrario ti prego di dire qui, ora, chiaro e tondo cos'altro pensavi e cosa intendevi, senza giri di parole, indovinelli e rimandi.

Sennò,  o meglio fino ad allora, stai ammettendo implicitamente che erano solo idiozie che hai detto, e che non hai uno straccio di contenuto da mettere in un thread, in un argomento di cui essenzialmente  NON SAI NULLA, non hai nulla da dire, nulla da commentare, nulla da apostrofare, come già l'anno scorso nei TUO RIDICOLI MESSAGGI dove ancora insistevi sulle misteriose ragioni per cui una parola che significa apostoli, ha sempre significato apostoli, si è sempre intesa come apostoli nel pensiero degli autore come nella loro lingua nazionale, avrebbe a essere resa come "angeli". Idiozie supportate da ragionamenti idioti, capestri e spesso peggio. Se vuoi documentarti sul tema ho scritto un bel articolo che trovi qui sul magazine. Bello, documentato e completo. L'ho scritto io, sì. Se non l'hai letto, puoi farlo e capirlo, perché ne hai sicuramente l'intelletto (non sto provocando). Se l'hai letto, l'avrai sicuramente capito. In ogni caso:

vediamo.

Sì, te l'ho richiesto, chiama la richiesta come ti pare, non mi importa e non importa.

Se non rispondi, non hai risposto.

La realtà.

Non puoi eluderla e più ci provi peggio sarà. Per la tua figura.

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  :-D

2 hours ago, Roger said:

mah guarda garion, per me poteva finire anche molto prima e mi sono pure mantenuto su un livello civile considerando certe terminologie e giudizi in risposta. terminologie e giudizi impropri che non attecchiscono dal momento che per arrivare ad usarli si sono stabiliti dei criteri arbitrari, illogici, fuori dal mondo, e che in primis originano da un fraintendimento colossale da parte di shito.

ora vedo che qualcuno piuttosto che ammettere di non avere compreso dove sta l'errore apre una discussione-spettacolo rincarando la dose con ridicoli "se non fai questo allora significa che - giudizio negativo".

mah se la sentenza è già scritta non vedo perchè dovrei perdere tempo.

edit: QUI per me la deriva si chiude.

Poverino, perché dovresti perdere tempo? Ne impieghi già tanto a fare questo misero vittimismo, del resto! XD

Ma tranquillo, te lo dico io e a chiare lettere perché dovresti: perché non rispondi, e nel contempo tutte le tue manfrine sono imbarazzanti. Per te.

Quindi puoi rispondere quando vuoi. Tempo e spazio ce ne sono, perché come come hai scritto, "qualcuno" (queste allusioni sono patetiche, eh. Imbarazzanti. Per te. Ma quanti anni hai? E in che modo cerchi di atteggiarti a superiore?), e il qualcuno sono io, ha aperto un topic. Dici che è uno spettacolo? Oh, sì, è tutto uno spettacolo. Tutti amano lo spettacolo.

E ne stai dando un sacco, eh. Non ti credere. Il tuo spettacolo è quello di fare il superiore. Non è un bello spettacolo, ma a ciascuno il suo. :-)

La sentenza è già scritta? Da chi? Oh poverino, ti senti giudicato? Mannò, dai, io ti ho invitato ed esortato a fare vedere le tue serie ragioni con cui mi smacchi. Non sto mica litigando con te. Ti sto solo dando l'occhio di bue. Tutto tuo, prego. Il topic è questo. Sforzati, dai, rispondi!

Vediamo.

Vuoi essere pregato? Per favore, per favore, ti prego, rispondi. Non negarti più, non nasconderti più dietro una vacua retorica di chi non ha parole reali da spendere, non ha argomenti, non ha sostanza da offrire. So che sei impegnato e adulto e serio, ma abbassati al livello del bimbo che sono, del pubblico coi pop-corn, dai, rispondi. Poi magari per ringraziarti ti invio anche una copia del mio libro (lo sapevi? Ho scritto un libro! Sul NEO·GEO! Wowowow!)

Spiegami tutti i miei errori, dai. Mostrandomi davvero la tua grande superiorità fammi capire tante cose, così imparerò. Mostra a me, A TUTTI, la tua splendente e meravigliosa e matura ragione.

Dai!

Soprattutto (solo un consiglio) non fare il piccato, che è ridicolo. Per te.

Vediamo.

 

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  • 1 month later...
31 minutes ago, Roger said:

il senso era che fino a novità su quell'opera non ha senso trascinare e rimestare quanto si è già più che abbondantemente discusso (tutto tranne cosa ci ha effettivamente insegnato quell'esperienza;

Nulla davvero, nel senso di nulla di nuovo, nel senso:

On 11/26/2020 at 5:16 PM, Shito said:

Sono arrivato allo conclusione che la logica delle persone che apprezzano la qualità dei prodotti e dei loro contenuti e la loro fisicità è essenzialmente "la nicchia degli hobbysti" - di cui personalmente mi sento anche io parte, o figlio, o non lo so - perché poi giustamente ognuno è fatto a modo suo.

Quello che penso è che questa nicchia sia una nicchia, ovvero una minoranza di mercato, entusiasta, tendenzialmente informata e motivata. Appassionata in un modo che io definisco "reale".

Quello che ho osservato è che questa "nicchia" ha avuto un suo certo peso nel nostro mercato, in un determinato momento. In quel momento, che possiamo immaginare "il momento degli OVA", questa minoranza di mercato ha rappresentato la vasta maggioranza della nicchia, e quella nicchia si autososteneva.

Ma ora non è più assolutamente così. Quella "nicchia" si è ridotta e, cosa molto più significativa a livello di impatto, è stata ridotta  "minoranza di un mercato diventato pseudo-mainstream". Quindi quella minoranza diventa praticamente insignificante. [...] Il mercato dello streaming, del VOD, ecc, si rivolgono a un pubblico sempre più mainstream, la cui passione, interesse e competenza specifica sono diluite in un mare di noia e mescolata a ogni genere di generalismo. Oggi è EVA e Cannarsi, domani è la DAD e la ministra dell'istruzione, e un'altra giornata è passata – in entrambi i casi, parimenti. Che dice Dagospia? Vado a leggerlo su facebook, così mi faccio qualche risata random con delle meme, magari con qualche volgarità a caso, un po' di turpiloquio tanto sagace e quale commento che sembra quasi intelligente. E mi sento così competente e informato e socialmente eletto, quasi mi ergo su un piedistallo morale, guarda.

Tutto si mischia e perde colore, sapore, identità. Entropia, si direbbe?

E sono tutte cose che si sapevano. Di conferme non c'era bisogno. Però ehi, ho scritto un libro sul NG! Lo sapevi? :-)

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  • 8 months later...

 

On 8/22/2021 at 4:58 PM, Roger said:

da anni si potrebbe pure fare a meno di questa continua psicanalisi puramente accessoria, demodè, sovrastrutturale, forzata, alienante e deviante. il problema è sempre stato quello di un padre che non voleva ammettere la propria debolezza e, autopunendosi, la ha trasferita ad un figlio insieme ad un numero indefinito di insicurezze che lo hanno "formato".

vero è che anno ha parlato di complesso di edipo in riferimento ad evangelion, ma come questa TEORIA elaborata da freud (ed in seguito rielaborata da lui stesso o estesa da altri) è in fin dei conti una TEORIA che in ambito accademico è da decenni sostanzialmente riconosciuta come una semplificazione traballante di un'eventuale realtà, altrettanro lo è anche la visione PERSONALE che ne ha anno. pertanto anno può tranquillamente affermare di aver voluto inserire ed esprimere questo concetto teorico ma nella pratica non sapeva di cosa si trattava (e tuttora nessuno lo sa con certezza non essendoci dimostrazione concreta e soprattutto univoca a supporto di suddetta teoria).

@roger: guarda, quando abbiamo ritradotto ancor più puntualmente tutti i cartelli dell'ep22 soprattutto, abbiamo lavorato con i dizionari freudiani giapponesi. In Eva, per ammissione dell'autore (cose dichiarate più volte, in varie sedi, negli anni), c'è tanto Freud e molta Klein (il distacco dal seno, lo leggerai nel booklet dei BD, tranquillo - sono i testi dei LD). Tutti i termini che ho usato (o quasi) li ho presi di peso da quei cartelli (anche nell'ep16 e nell'20, iirc).

Quindi no, a parte che ti stavo ragione e che sei proprio sciocco, sei sciocco due volte: io non ho mai sovrastrutturato Evangelion. Io non sono te. Tu potresti campare sciocche TEORIE, ma non io, tu non sei me, non hai le mie conoscenze. Io mi attengo alle fonti e al testo, che conosco tipo 1000 volte te. Tu conosci forse due sciocchezze lette in inglese, ovvero quasi nulla, e sai quello che io ho messo nei dialoghi a vent'anni. Cos'altro sai? Niente. Io ho visitato e rivisitato i testi della serie, parola per parola, due volte. Ho avuto accesso a fonti tradotte dal 1997 sino ad oggi. Ho parlato di questa serie a cena con Yamaga, Takeda, Sadamoto (per dire solo dei principali). E tu pensi di poterne parlare così con me? Sei ridicolo. Perché no, non siamo sullo stesso piano. Non pensare di poter parlare di Evangelion con me alla pari, non è così. Semmai quello di cui ti informo è una cortesia che ti faccio. Puoi impararne. Perché  tu sei solo un mezzo fan che si crede esperto, e non lo sei neppure. Neppure un po'. :-)

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  • 7 months later...
23 minutes ago, Roger said:

 

e è un periodo demmè e che laggente se non gli dai il supereroe marvel con la battutina ganza o il marchietto disney sui "cartoni animati" difficilmente muove il culo. si è voluto alimentare questo sistema, non si pianga.

Prima il "supereroe Marvel con la battutina ganza" si chiamava Luke Skywalker, Indiana Jones o GhostBuster o Marty McFly.

In un modo o nell'altro, l'intrattenimento postmoderno è sempre stato frivolezza. A volte spacciata per altro. Ma frivolezza infantile.

Del resto "in-trattenere" è quello che fa una baby-sitter per non far piangere il pupo. Oggi iperattivo e con deficit d'attenzione.

Tutto cambia affinché nulla cambi. Niente di nuovo sul fronte occidentale. E anche su quello orientale, mutatis mutandis, non è che ci sia nulla di nuovo.

Siamo umani. Nel bene e nel male.

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15 minutes ago, Shito said:

Prima il "supereroe Marvel con la battutina ganza" si chiamava Luke Skywalker, Indiana Jones o GhostBuster o Marty McFly.

In un modo o nell'altro, l'intrattenimento postmoderno è sempre stato frivolezza. A volte spacciata per altro. Ma frivolezza infantile.

Del resto "in-trattenere" è quello che fa una baby-sitter per non far piangere il pupo. Oggi iperattivo e con deficit d'attenzione.

Tutto cambia affinché nulla cambi. Niente di nuovo sul fronte occidentale. E anche su quello orientale, mutatis mutandis, non è che ci sia nulla di nuovo.

Siamo umani. Nel bene e nel male.

la lancetta del qualunquometro ha appena sfondato il quadrante.

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La verità è sempre banale. La verità dell'uomo, dico. Del resto l'uomo non cambia da migliaia di anni.

Credo sia difatti la ricerca dell'originalità che generi mostri. Ma anche questa è una banale verità, infatti.

Ah, la risposta non era indirizzata a te personalmente (ovviamente). Ci mancherebbe. Avevo preso spunto da una tua osservazione che pure trovavo condivisibile.

Non si capisce infatti perché il messaggio sia stato spostato qui, difatti, dove è pienamente OT.

O forse si capisce anche tropo bene.

Bene così.

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  • 2 years later...
On 4/16/2024 at 11:47 PM, Shito said:

Posso immaginare che tu ti sia sentito deluso. Magari anche ingannato. La prima cosa la capisco completamente. La seconda anche, ma è diverso. Mi spiego. Come diceva Garion, e me lo diceva al telefono e con la voce, una volta sola ne scrisse una cosina anche qui, a parte le cose che ho fatto io dopo un certo momento la fedeltà di adattamento non esiste. Se vuoi quello che penso, per me anche il mio Howl non è abbastanza fedele. Se quando Howl sta facendo "camminare in aria" Sophie dice "jouzu da!"e in italiano dice "molto brava!", per me è inaccettabile, ormai. Perché in giapponese "molto" non c'è, e si sarebbe potuto dire ("tottemo jouzu!"), indi averlo messo nell'italiano è indebito. Inaccettabile. Questo sono io, che mi sto autocriticando, ma è necessario capire che se questo livello di alterazione è 1, la norma del doppiaggio italiano era – non scherzo – 1000. Mille, non ho messo uno zero di più. Ci fu un periodo in cui tenevo simposi in biblioteche pubbliche, portavo i DVD di Leon, di Lolita di Kubrick, di RoboCop, e facevo vedere che tutto, tutto il doppiaggio era INVENTATO. Perché Dick Jones dice "I'm cashing you out, Bob!" e in italiano "HAI FINITO DI ROMPERE IL CAZZO, BOB!" - è semplicemente tutto finto, tutto tutto tutto, ed è terribile quando lo gente lo scopre, quando glielo fai vedere, perché si innescano delle negazioni [psichiatriche] terribili, dato che delle persone normali non ce la fanno a pensare che tante cose che gli sono piaciute fossero tutte bugie, cazzate, invenzioni. Che sono stati totalmente ingannati. Tra alterazioni deliberate e frutti di ignoranza pura e semplice, era davvero tutto così. E gli effetti psichiatrici si incominciarono a vedere con certe difese di amanti del doppiaggio storico dei CdZ, perché quella era già una finzione che s'era fatta strutturale, identitaria nella personalità di certi giovinetti dei tempi. Come Star Wars, anche. Ovviamente sappiamo che la tendenza avrebbe dilagato. Dunque con Dynamic il livello di alterazione da 1000 era sceso, che so a 100. Io ero a 10. Poi più o meno sono arrivato a 2/3. Ma questo la gente non lo vuole, perché è duro e perché accettarlo comporterebbe anche la presa di coscienza di cui sopra, e non ce la fa. È comprensibile. Ognuno ha i suoi affetti e le sue debolezze, e se io come qualcuno dice sono quasi disumano, non è che sia un merito, né una virtù, né nulla. Sono solo contento di avere provato che sì, volendo "si può fare". L'ho fatto, a qualsiasi costo l'ho fatto. E qui potrei citare i testi di Nabokov sulla traduzione, e come la intendesse lui, sono cose che ho studiato per me, non per un autografo su un libretto tra gente che pensa che avere letto un libello di Eco, che è una cagata, e conoscere il nome di un professore americano, ma chi se ne importa, sia la pratica della traduzione. Non è così. La realtà è in quella delusione che tu presumo abbia provato, e vedi bene dove ne risiede la radice, da cui il fusto, da cui la chioma che oscilla e brilla al vento. Assonanza intesa. E sì, Misato parla di restauro e poi di riparazioni della sua macchina. Zeniiba usa anglismi random per fare la vecchina "alla moda". Nahoko (che si scrive con l'acca, ma non si pronuncia) usa invece anglismi perché dapprima aveva conosciuto Jirou da bimba e usavano terminologia ammerigana da baseball, nice play, nice catch. Sì, tutto ha un senso, preciso, vero, quello giusto - che è l'unico giusto. Questa è la realtà per cui potrei essere creduto anche pazzo, autistico, anormale, non so. Ma così sia, che tanto mi hanno creduto e chiamato con epiteti peggiori. La realtà non cambia.

Ah, dimenticavo. Garion mi diceva sempre di smettere di parlarti, perché per varie ragioni non potevi fare a meno di detestarmi, e che quindi parlarti, parlare con te, era proprio inutile. Che non potevi farcela. Ma come gli dicevo sempre, non so come e non sapevo bene perché, ma no, non demordo. In fondo, poi, non è che mi costi questo granché, realisticamente non mordi né sei un dinamitardo, ma soprattutto devo dare seguito alla mia sensazione. Che mi dice che sia una cosa bella. Parlarti. Non importa se dandoti ragione o insultandoti, questo dipende dalla realtà del caso, da caso a caso. Parlarti. Come si fa tra esseri umani che si riconoscono tali. Quanto sono vecchio.

 

a questo è doveroso rispondere e ci sono varie ragioni per farlo, tra cui il sentimento di umana pietà.

purtroppo accade in un thread il cui titolo è circense, e dunque completamente fuorviante.

innanzitutto si partiva da un discorso generale, con riferimento ad un'epoca storica dell'editoria italiana degli anime, il cui soggetto era qualità delle traduzioni. negli anni '90 si passò dalle traduzioni non alla buona, ma sicuramente lacunose (mettiamo pure da parte il perchè, non è nemmeno questo l'argomento), a quelle fedeli. per chi seguiva il settore perchè è interessato, traduzioni fedeli significava un valore aggiunto ed allo stesso prezzo delle precedenti. non era per niente poco. in quell'epoca, quella dei cartoni aniamti visti in tv e ciò che essa implica. su questo non si dovrebbe nemmeno perdere tempo poichè chi paga, non importa se 30 anni fa od oggi, non si aspetta una traduzione imprecisa o sbagliata. tuttavia tale fedeltà, 30 anni dopo, è ancora una discriminante sebbene generalmente il livello qualitativo delle traduzioni sia nettamente cambiato in meglio.

paradossalmente è successo questo: l'editore che all'epoca ha, giustamente e non lo nego, rotto il ghiaccio proponendo il tema delle traduzioni fedeli in realtà non ce l'ha fatta completamente. sicuramente si è passati ad un livello migliore, ma inferiore alle aspettative. come e perchè sia andata così, avrà anch'esso delle motivazioni.

questo è quanto dicevo ed è un discorso privo di riferimenti precisi, che coglierà chi ha una certa età o ha seguito le varie vicessitudini. e, soprattutto, non è un atto di accusa bensì la constatazione a posterori di quanto accaduto ovvero ciò che ha portato a delle delusioni.

al che tu inizi a parlarmi di te, delle tue imprese, di quanto sei bravo anche quanto sbagli. insomma le solite eccellenze al mercato che mah, si potrebbe pure discuterne ma anche no perchè ciò che prevale sempre alla fine è un pattern con il quale si tenderebbe a far quadrare arbitrariamente le cose scegliendo e combinando opportunamente alcuni fattori della questione; la realtà è una cosa un tantinello diversa, ossia materia decisamente meno soggettiva.

dopodichè mi tiri fuori due cose su garion, il quale ahimè qui non ha modo di dire la propria, per qualche motivo che solo tu sai ma che evidentemente e stranamente ti senti di esporre.

ora, vedi, quel che più di tutto mi ha spinto a darti un feedback è l'ultima; il resto di cui si parlava può avere un seguito come no, è relativo ed è noiosa routine spesso senza soluzione per via di quanto già esposto poco sopra.

facendo ciò, ossia scegliendo di citare opinioni di una persona che non ha modo di spiegarsi, ed essendo questa persona notoriamente affidabile e dunque meritatamente stimata, - correggimi se sbaglio - dai sostegno a ciò che già molto spesso dici di te nel primo caso (riporti: a parte le cose che ho fatto io dopo un certo momento la fedeltà di adattamento non esiste) e fai un'affermazione, decisamente falsa perchè ho sempre pensato altro, nel secondo (riporti: per varie ragioni non potevi fare a meno di detestarmi).

sempre per via di quel pattern di cui sopra si può trascurare il primo caso. sicuramente non se ne uscirebbe.

per il secondo invece vorrei che mi spiegassi perchè ci hai fatto entrare garion. a cosa serviva questo spunto irrilevante che hai scritto e a cosa serve il suo nome in esso? non è una domanda retorica nè provocatoria, sia ben chiaro. chiedo semplicemente un chiarimento.

del perchè tu pensi ciò del sottoscritto cmq non mi interessa minimamente; come dovresti aver notato ho lasciato correre innumerevoli tuoi insulti, diretti e non, che mi hai rivolto negli anni perchè, appunto, la tua opinione per me ha un valore ben definito che non sei riuscito a cambiare e dunque non mi sorprende che tu scelga un determinato linguaggio, ma anzi conferma quello che già pensavo.

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18 minuti fa, Roger ha scritto:

avrà anch'esso delle motivazioni

Scienza infusa, egocentrismo, mi sento stocazzo generando oggi una seconda generazione di sta gente...

Se l'autrice vuole dire qualcosa deve venir da me cit.

Oggi si sentono tutti traduttori cit.

Il traduttore di Saint Seiya ti manda a cagare cit.

Ecc,ecc, ecc.

 

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2 hours ago, Roger said:

innanzitutto si partiva da un discorso generale, con riferimento ad un'epoca storica dell'editoria italiana degli anime, il cui soggetto era qualità delle traduzioni. negli anni '90 si passò dalle traduzioni non alla buona, ma sicuramente lacunose (mettiamo pure da parte il perché, non è nemmeno questo l'argomento), a quelle fedeli. per chi seguiva il settore perché è interessato, traduzioni fedeli significava un valore aggiunto ed allo stesso prezzo delle precedenti. non era per niente poco. in quell'epoca, quella dei cartoni animati visti in tv e ciò che essa implica. su questo non si dovrebbe nemmeno perdere tempo poiché chi paga, non importa se 30 anni fa od oggi, non si aspetta una traduzione imprecisa o sbagliata. tuttavia tale fedeltà, 30 anni dopo, è ancora una discriminante sebbene generalmente il livello qualitativo delle traduzioni sia nettamente cambiato in meglio.

paradossalmente è successo questo: l'editore che all'epoca ha, giustamente e non lo nego, rotto il ghiaccio proponendo il tema delle traduzioni fedeli in realtà non ce l'ha fatta completamente. sicuramente si è passati ad un livello migliore, ma inferiore alle aspettative. come e perché sia andata così, avrà anch'esso delle motivazioni.

questo è quanto dicevo ed è un discorso privo di riferimenti precisi, che coglierà chi ha una certa età o ha seguito le varie vicissitudini. e, soprattutto, non è un atto di accusa bensì la constatazione a posteriori di quanto accaduto ovvero ciò che ha portato a delle delusioni.

Mi pare una ricostruzione tutta corretta, la sottoscrivo appieno. Aggiungo solo che, anche ai tempi, fin dai tempi della Granata Press, dove iniziai a muovere i miei primi passi, quella della fedeltà all'originale era una cosa soprattutto mia. L'interesse che muoveva chi stava sopra di me era "rimettere le belle voci del doppiaggio italiano cinematografico sui cartoni animati", mitologia girellara come Romano Malaspina, ecc ecc ecc. A me non importava nulla. A me importava solo: rifare l'originale. Avevo proprio una mentalità diversa, ed è ancora sempre così: per me il doppiaggio non ha alcun valore in sé. Se ben fatto (ovvero: davvero fedele), allora per me il doppiaggio "serve", tutto qui. Serve a capire un'originale, e solo in questo vale qualcosa. Se mal fatto, per me non serve a niente e non vale proprio niente. Qualcuno, indovina chi, mi disse "in molti ti detestano perché tu non fai doppiaggio, tu usi il doppiaggio". Credo sia vero.

 

2 hours ago, Roger said:

al che tu inizi a parlarmi di te, delle tue imprese, di quanto sei bravo anche quanto sbagli. insomma le solite eccellenze al mercato che mah, si potrebbe pure discuterne ma anche no perchè ciò che prevale sempre alla fine è un pattern con il quale si tenderebbe a far quadrare arbitrariamente le cose segliendo e combinando opportunamente alcuni fattori della questione; la realtà è una cosa un tantinello diversa, ossia materia decisamente meno soggettiva.

Dissento, perché parlo sapendo di cosa parlo. IN più, ho premesso mille volte che è tutto un punto di vista molto soggettivo. Poco prima, avevo anzi scritto:

Quote

Hai ragione, le persone sono diverse, i tempi sono diversi, e non è che ci si debba sentire migliori o peggiori. Le cose nascono, vivono, muoiono e così dev'essere. Anche i supporti, anche i mercati. Ogni tempo ha il suo spirito e i suoi totem. In più, ognuno ha le sue nevrosi. Di mio, per esempio, detestavo la carta. Detestavo cofanetti e cofanoni di home-video fatti per "dare valore aggiunto"con (per me) ridicole carabattole macchinosamente accluse a supporti di cui io apprezzo solo l'essenzialità e lo stile. Questo è quello che sono, e non vorrei convincere nessuno che sia meglio. Ma credo che quello sia il bello, e qualora in posizione di scegliere sceglierei così.

Rispondevo proprio a te, ma forse ti era sfuggito. Il thread di provenienza s'è ingarbugliato.

Poi:

2 hours ago, Roger said:

dopodichè mi tiri fuori due cose su garion, il quale ahimè qui non ha modo di dire la propria, per qualche motivo che solo tu sai ma che evidentemente e stranamente ti senti di esporre.

Perché "stranamente"? Sono cose che un mio amico ha detto a me, parlando (anche) di te, e non erano coperte da segreto di stato. Ho semplicemente ritenuto sensato parlarne.

 

2 hours ago, Roger said:

ora, vedi, quel che più di tutto mi ha spinto a darti un feedback è l'ultima; il resto di cui si parlava può avere un seguito come no, è relativo ed è noiosa routine spesso senza soluzione per via di quanto già esposto poco sopra.

facendo ciò, ossia scegliendo di citare opinioni di una persona che non ha modo di spiegarsi, ed essendo questa persona notoriamente affidabile e dunque meritatamente stimata, - correggimi se sbaglio - dai sostegno a ciò che già molto spesso dici di te nel primo caso (riporti: a parte le cose che ho fatto io dopo un certo momento la fedeltà di adattamento non esiste) e fai un'affermazione, decisamente falsa perchè ho sempre pensato altro, nel secondo (riporti: per varie ragioni non potevi fare a meno di detestarmi).

Sei libero di credere alla veridicità di ciò che vuoi. Di mi ho fatto quello che ritenevo opportuno scrivendo ciò che ho scritto. E no, non riporto opinioni di Garion per avvalorare le mie. Ritengo le mie opinioni generalmente superiori a quelle di Garion in assoluto, come lui sapeva. E infatti, come vedi, sto ancora "parlando" con te, continuando a dare torto alle sue opinioni sul merito. Io per primo non ci credevo. In generale, non sento mai alcuna necessità di avvalorare le mie opinioni con quelle di chicchessia. Non mi importa chi mi da ragione, non mi importa chi mi da torto, sono fatto così. Parlo talvolta di Garion perché mi piace farlo, ricordarlo. Tutto qui.

 

2 hours ago, Roger said:

per il secondo invece vorrei che mi spiegassi perchè ci hai fatto entrare garion. a cosa serviva questo spunto irrilevante che hai scritto e a cosa serve il suo nome in esso? non è una domanda retorica nè provocatoria, sia ben chiaro. chiedo semplicemente un chiarimento.

Ripeto, perché 1) Ho semplicemente ritenuto sensato parlarne. 2) Parlo talvolta di Garion perché mi piace farlo, ricordarlo. Tutto qui.

 

2 hours ago, Roger said:

del perchè tu pensi ciò del sottoscritto cmq non mi interessa minimamente; come dovresti aver notato ho lasciato correre innumerevoli tuoi insulti, diretti e non, che mi hai rivolto negli anni perchè, appunto, la tua opinione per me ha un valore ben definito che non sei riuscito a cambiare e dunque non mi sorprende che tu scelga un determinato linguaggio, ma anzi conferma quello che già pensavo.

Ripeto, io non lo penso davvero. Altrimenti non starei qui a scriverti, ora come prima. Non credo che la mia opinione debba vale meno di zero per te, ci mancherebbe. Ripeto: in generale non sento mai alcuna necessità di avvalorare le mie opinioni con quelle di chicchessia. Non mi importa chi mi da ragione, non mi importa chi mi da torto, sono fatto così. Ora che mi ci fai pensare, magari voglio ancora provare a Garion, ovunque si trovi, che nei tuoi riguardi era in torto, come gli ho sempre detto. Pare che oltre che integralista e ortodosso io sia anche irriducibile. Pare, dicono, altri, forse, magari, chissà.

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