Esatto. Ma in questa se le squadre avevano sulla maglia il nome scritto in giapponese, allora Panini lo cancellava e riscriveva in lettere. Cosa che fece incazzare Inoue quando lo scoprì.
Shohoku era così anche sulla maglia, quindi nessun problema. Ma Ryonan era scritto in kanji e subì il processo di cui ho scritto sopra.
Era proprio tankobon classico da shonen manga. I dialoghi erano gli stessi dell'edizione precedente, ma le magliette non vennero più ritoccate (mi pare).
Era la Perfect Edition giapponese. Quindi dimensioni come la Perfect di Ushio e Tora Star Comics. La rilegatura era ondulata e le pagine scricchiolavano quando si sfogliava l'albo. I dialoghi sempre gli stessi e le magliette non ritoccate. Segato al 10, sì.
D/v fece uso dei materiali della Perfect Edition, ma stampò i volumi in tankobon formato seinen manga. Il formato seinen è quello tipo Beck, Planetes (prima edizione), Eden (prima edizione), Blame (prima edizione), Uchu Kyodai, L'immortale (prima edizione), Shamo. Solo che come qualità di carta e stampa all'epoca non c'era paragone. Attualmente qualcuno ci si avvicina. Ma non certo Star e Panini.
Che in Giappone si chiama "shinso saihenban" e Panini ha ribattezzato "restyled edition". E' in formato tankobon da shonen manga, ma raccoglie tutta la storia in 20 volumi (da 300-340 pagine l'uno). Ha nuove copertine che proseguono anche sul retro (nell'edizione giapponese, in quella italiana non so). Però non ha le pagine a colori.