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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 18/11/2019 in Risposte
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Canonizzato da chi? Nell'edizione italiana ci sta Era Spaziale, eh. "Canonizzato" è diverso da "comodo". Così come è diverso da "sedimentato dalla memoria storica de noartri". Non ci sono imposizioni in merito, come l'edizione home video ha dimostrato. Non è un caso come Starblazers. Già. Nè l'una nè l'altra sono obbligatorie. C'è una scelta. Con la questione che solo una è quella che era originariamente e che si lega all'opera in sè. Niente è un problema per i giapponesi se non sei americano. Per questo usano le romanizzazioni che ritengono userebbe un americano finchè non ne esce una degli yankee stessi. E' tutto lì. Per usare quell'adattamento hai creato una falsata che dice che la stessa ha due nomi. Non è così. E' uno solo tradotto in modi diversi. E così facendo ti sei risparmiato di spiegare perchè quelle due traduzioni sono diverse. Un po' come Panini con Tyson in HxH, che quando hanno visto che il nome della principessa era cannato ne hanno dato atto in una nota dicendo che l'avevano traslitterato in modo diverso nel volume precedente, e quindi tenevano quello. O le Aule di Gastronomia. Fatto è, quello che è Universal Century è nato in una filosofia di traduzione del giapponese originale nella lingua di destinazione del lettore. Metodologia che ha senso, in quanto lascia il senso originale inalterato e immediatamente comprensibile. Il punto era questo. Poi che tu sia andato in direzione opposta con i tuoi presupposti è ancora un altro discorso E' un discorso che non ha sugo se non spieghi il motivo per cui lo fai, a scapito persino dell'opera stessa (per quanto tu ritenga minimo scapito) e della sua comprensione per il lettore, anche per quello che in teoria sarebbe un pubblico non gunota. Così sembra che tu vada in direzione opposta, usando Universal Century che è qualcosa di noto solo a una certa frangia del pubblico italiano. Certo, rimedi mi pare di capire con le note. Ma non avresti bisogno di quelle note se non avessi "svarionato" ab origine. Quindi, perchè questo accanimento sull'internazionalizzazione dei canoni usati dagli italiani riguardo l'Era Spaziale? Non credo tu voglia iniziare a pubblicare all'estero. Ricordo comunque che questo è un topic di Goen. Non di Gundam in sè. E una spiegazione può aiutare chi legge ed è meno pignolo (per quanto non credo che volere le cose fatte bene sia essere pignoli, ma transeat in questa sede), e detta da chi gestisce la cosa ha un peso e un senso in questo topic. Posto che se l'universalità è ficcare Star Blazers al posto di Yamato, beh. Occhio che è un discorso peso. Intendevo che in nota potevi scrivere quello invece di inventarti i due "nomi". Si sarebbe capito che il nome era uno solo, quindi o l'uno o l'altro, non alternative. Non lo sono. Non è questione di linguaggio, eh. Anche perchè non venirmi a dire che Universal Century si è sedimentato in qualcuno che non siano quei quattro matti italiani che comprano la roba di Gundam (o in quegli altri quattro che comprano quella di gUndam) come se fosse un linguaggio. Se fosse così sedimentato nessuno avrebbe mai usato Era Spaziale qualche anno fa. In realtà in Italian non c'è veramente nulla di sedimentato in questo ambito particolare, salvo quello che si vuole vedere come tale. Universal Century è la localizzazione americana di Uchuu Seiki, poi usata da altri o per comodità o per i modellini. Tant'è vero che non si è usato sempre e anche i giapponesi la usano solo in momenti particolari. E nessuno l'ha mai imposta. Nè è mai entrato in nessun "linguaggio". Non c'azzecca niente col passaggio dal latino all'italiano, eh. Non è una neolingua. E' una neovaccata che trova giustificazioni solo in via commerciale e..... e? Se non ti basta quello che è oggettivamente corretto come traduzione e adattamento, usato anche per non perdere il significato originale superando Universal Century, beh, come dicevo abbiamo un problema. L'interdipendenza con gli altri mercati è in realtà interdipendenza con uno solo, quello americano. In Giappone usano altri termini. E nessuno ti obbliga a "interdipenderti" con l'americano, eh. A meno che, ripeto, tu voglia cominciare ad editare altrove. L'opera vive a priori da qualunque altra cosa. E' vivo e vitale il mondo che la circonda? In Italia mica tanto. Forse all'estero. Ma questo non giustifica un adeguamento forzato a canoni dettati da altri, tanto da andare a dar problemi all'opera stessa o a fornire a chi la legge per la prima volta una comprensione inferiore al giapponese che la legge o vede per la prima volta. Anche perchè un ragionamento del genere può essere fatto per collegamento anche con gUndam. Anche quella è un'altra realtà, "canonizzata" in Italia che manco il Papa, per giunta. Che fai? C'è Base Bianca e Cavallo di Troia. Che fai? Si chiama Trojan Horse anche nei sub americani sai? E' da lì che arriva il problema. La girella è solo una facciata del problema. Come la girella è una scelta deleteria per l'opera e la sua comprensione dovuta ad adeguamento a canoni imposti dalla nostalgia, così Universal Century è una scelta deleteria per l'opera e la sua comprensione dovuta ad adeguamento a canoni internazionali che non sono nemmeno stati imposti dalla casa originale. Tutti si adeguano a qualcosa quando traducono/adattano: una di quelle cose è la correttezza. Che poi è l'unica che ritengo valida, nel mio ruolo di potenziale cliente. Certo, non può sapere che Universal Century ed Era Spaziale sono la stessa cosa. A meno che tu non glielo dica. Senza dirgli che sono due dizioni usate insieme, che non è che sia proprio corretto. Puoi però intanto dire al lettore qual'è la forma corretta, così che possa cominciare ad usarla, a capire perchè è stata usata, che c'è davvero un mondo dietro (non quello dei modellini) una volta che si fa la ricerca (se davvero la fa). Allora non me la smenare con la storia che tradurre è sempre tradire. Tradurre non è quello che hai fatto in questo frangente (no, non mi scordo l'origine del discorso). E la risposta resta quella. A loro va bene anche si chiamasse Secolo Pluto in America. Basta che portino i soldi a casa. Non c'è un ragionamento più profondo di questo dietro. Se l'Italia fosse un mercato più rilevante degli Stati Uniti, sarebbe Era Spaziale quello spacciato per ufficiale. E' tutto lì (e forse sarebbe anche meglio). Non mi pare una cosa che possa fondare alcunchè francamente, se non un generico appiattirsi su quello che è considerato il mercato leader dopo il giapponese. Dai giapponesi peraltro. E allora non me la smenare con l'andare a dire a Bandai che la traduzione internazionale è scorretta. Ritengo di non concordare. Again: perchè? Non è questione di torto o altro. E' questione che il tuo nel caso in oggetto non è stato un "errore", ma una precisa scelta che non convidivo. E che presumibilmente terrai nei prossimi casi di specie, in quanto mi pare di capire che hai pianificato qualcosa dietro questa scelta. E quei punti non li smuovi. Gli errori capitano e si correggono, le correnti di pensiero rimangono. Non sono questioni tecniche, di quelle non puoi aspettarti sempre la perfezione e possono capitare. E allora smettila di usare Bandai solo quando ti conviene. Sono loro a pubblicare quella roba lì. Come detto, gli errori li posso perdonare. Avevo inteso Universal Century come tale. Idem Cyber-Newtype. Ma non lo sono. Sono precise scelte che hai fatto in un'ottica di adattamento che non condivido. E per quel che mi riguarda c'è una sola cosa da fare in questi casi, perchè è l'unica cosa che veramente conta: tenersi i sudati soldi in tasca. Capisco che sembri duro o esagerato o quel che è, ma non mi interessava ai tempi di gUndam come scelta d'adattamento e non mi interessa ora con Universal Century. E' questo il modo che ho per esprimere la mia opinione alla casa editrice sulle scelte (non sugli errori, si badi bene, quelli si possono correggere) ed evitare di venirne danneggiato (perchè a me farebbe girare il cazzo avere un'edizione da collezione su cui ho speso cinquanta euro in cui c'è quello che ritengo un errore voluto, eh). Certo, ripeto: non conta nulla. Un solo potenziale cliente non decide il successo o l'insuccesso di un'edizione e, francamente, posso permettermi di fregarmene sia che vada in un modo o nell'altro. Non è un problema mio. Si valuterà andando avanti se riterrò di prendere le prossime edizioni o una riedizione riveduta e corretta, come sempre. Ma è troppo comodo parlare e poi comprare lo stesso, e ritengo svuoti di significato qualunque posizione. Non mi sono messo a scrivere dopo tanto tempo perchè volevo un po' d'attenzione dall'editore e andata quella mi impuccisco e compro. Era solo per spiegare il perchè non lo compro. Se prendi certe decisioni devi accettarne le conseguenze fino in fondo, altrimenti sei solo un quaqquaraquà. E questo vale sia per l'editore che per il cliente. Io leggerei qualunque cosa con due robottoni che si menano a colpi di attacchi speciali.1 punto
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Li hanno tirati per te gli americani anta anni fa. E di fatto sì, ti sei cercato il vocabolario di altri considerato che diversamente da loro e dai giapponesi, noi per definire qualcosa abbiamo bisogno di un termine estero. Talmente ufficiale e obbligatoria che in Gundam F91 si chiama Era Spaziale. E' sbagliato da almeno quattro punti di vista. 1) E' sbagliato dal punto di vista della localizzazione, in quanto Uchuu Seiki è perfettamente traducibile e rendibile in italiano senza perdere di significato. 2) E' sbagliato dal punto di vista del degrado della comprensione e dei rimandi dell' opera, perchè Era Spaziale ha un significato preciso nel suo contesto, che si perde usando, in italiano, Universal Century. 3) E' sbagliato dal punto di vista della coerenza con l'opera che gli fa da antefatto e che legate alla vostra produzione, che così pare sia ambientato in un'epoca diversa, cosa che si è tentato di aggiustare in corner spacciando per due denominazione ufficiali quella che di fatto è una sola che si è scelto di adattare male. 4) E' sbagliato dal punto di vista della coerenza con altre metodologie di traduzione, compresa quella americana che all'epoca tradusse Uchuu Seiki in Universal Century. E quella italiana Dynit che correttamente tradusse. La fedeltà all'italico idioma non è assoluta, ma connaturata al fatto che il termine in originale è nell'idioma giapponese, cosa che poi è stata riportata nella traduzione americana con un termine inglese. Noi ci becchiamo quello inglese facendo un passaggio in più che non ha cittadinanza ove il lavoro di adattamento sia fatto coi dovuti crismi. Per questo termine la cosa non è stata fatta, nonostante precedenti in materia (complimenti l'aver bellamente ignorato il continuare sulla corretta strada tracciata all'epoca delle produzioni home video: si è scelta la continuità con tutto fuorchè con quello che era corretto e sarebbe stato corretto propugnare). E perchè dovrebbe averli? Ce n'è una perfettamente corretta da quel punto di vista, ovverosia Era Spaziale. Ovvio che se la gente se ne frega e per un presunto richiamo a un generico gruppo di scelte internazionali (che però vanno nella direzione della traduzione), ci beccheremo sempre gli errori. Richiamo che non hai spiegato PERCHE' è così necessario dato che chi legge non è scemo e le ricerche le fa benissimo, se vuole, senza la manina dell'editore che fa le cose per venire incontro alle sue capacità mentali. Sì. Perchè non sono due, è una sola. Poi puoi anche scrivere "in altre opere chiamato Universal Century, ma noi abbiamo preferito la scelta che più facilitasse la comprensione dell'opera nel suo insieme". E' falso. Che è molto peggio di un errore. Tanto valeva non metterla. Che si usa quella corretta. Non è difficile se lo chiedi a me: corretto è giusto in un'ottica di localizzazione dell'opera così com'è e tanto basta. Se poi non piace amen. Non sento il bisogno fisico di adeguarmi a quello che altri hanno fatto, anche erroneamente in questo caso giacchè Universal Century non è che sia una perfetta traduzione dal giapponese all'inglese. Perchè quoti alla pene di segugio e pezzi qua e là? Comunque non mi interessa molto che a te dispiaccia o meno. Sei un editore. Non è che serva comprensione o altro, ormai la frittata è fatta e amen. Almeno l'ho saputo prima di comprare. Non è andata così male in fondo. Anzi, ti ringrazio per non avermi preso per il culo con menate sulla memoria collettiva. Vorrà dire che ti comprerò altro con quei soldi. L'onestà la premio. Anche se Ganbare Genki potresti anche farlo uscire. L'uso costante di un errore non è altro che il perpetuarsi di un errore. Quello non cambia con l'andare degli anni e ciò che è corretto sarà sempre corretto. Specie quando già esiste un termine corretto da usare che è stato usato nel prequel di quel che vendi e che è una perfetta resa del termine originale. Altrimenti è corretto chiamarli Goldrake, Actarus e Venusia, e a quel punto uno può solo alzare le mani e prendere atto della filosofia di fondo. Poi vabè, se cerchiamo l'approvazione del big boy estero per sentirci parte di un tutto e passa oltre le normali ragione di lavoro di adattamento amen. Ce ne si fa una ragione e si passa oltre, stando attenti a non farsi male nemmeno in futuro. E' tutto quel che posso fare. E' semplicemente perchè ritieni che il lettore sia scemo e non sia in grado di fare due più due con la sua testa. Il tuo lungo termine è un lungo termine di errori ampiamente evitabili in un'edizione che si spaccia per di lusso. No grazie. Per cosa poi? Quando ti ho chiesto quale fosse la necessità di collegarsi con gli americani o di collegarsi e basta, non hai esplicitato. Qual'è questa necessità di adeguarsi a costo di sputtanare un'edizione che sarebbe stata migliore dal punto di vista della localizzazione col termine corretto? Infatti ho scritto adattato a testa tua. Sicuramente non hai tradotto, hai scelto una terminologia sbagliata per motivi di colleganza a scelte internazionali che qui pesano più o meno zero e che nessuno ti ha imposto. Ho capito che vuoi imporre il tuo standard internazionale su quello italiano. Ma again, non me ne può importare di meno. A me interessa solo l'opera. E per la cronaca, non menarla con la storia che tradurre e adattare è sempre un po' tradire per poi cercare di girare e dirla che hai scelto di usare una terminologia che ritieni valga erga omnes. Sono due discorsi diversi. Per questo, again, ho scritto "adattato a testa tua" a seguire da "non hai tradotto". Perchè? A Bandai non frega un cazzo della correttezza, così come non ha la più pallida idea che nella produzione ufficiale italiana esiste un termine che rende perfettamente Uchuu Seiki che si poteva usare senza problemi. Nè è qui a rispondermi. La scelta l'hai fatta tu. Non scaricarla su altri che non ti hanno imposto una mazza. Sei sempre tu che hai scelto di venire qua a prendere merda. Era una cosa che secondo me sapevi nel momento stesso in cui hai comprato la licenza. Ma veramente nel resto del mondo la chiamano a seconda del traduttore che ci passa. E' Bandai che è rimasta all'America e a Universal Century e usa quello nei modellini. Ma la stessa Bandai usa, nelle opere audio video (e lo posso dire con certezza, eh, Bandai-Sunrise) Uchuu Seiki nell'audio. Perchè non gliene frega una mazza. I modellini non fanno correttezza nè altro però. E la traduzione è valida nel nostro paese come universal century lo è per l'america e uchuu seiki in Giappone. C'è un motivo preciso dietro la scelta di tradurlo ab origine. Come c'era ab origine un motivo per chiamarla Uchuu Seiki. Nel dubbio e per un'ottica futura che non si capisce bene dove voglia andare a parare, hai piallato sia l'uno che l'altro per adeguarlo ai modellini. La tua evoluzione per me è errata. Ma per quanto io possa parlare non cambierà mai e l'edizione ormai è quella che è. L'unico modo che ho per manifestare realmente il mio disappunto al Ciotola editore è, brutalmente, lasciare lì l'edizione perchè non concordo col suo metodo di adattamento e con le scelte che ha fatto. Poi posso pure spiegare al Max del forum perchè lo faccio. Ma l'edizione non cambierà di una virgola. Nè questa nè le altre, specie considerando che si sapeva benissimo quale sarebbe stata la reazione. E il mio orticello purtroppo lo curerei anche, se contassi qualcosa. Ma non conto niente. Quindi posso curare solo di non restare danneggiato dagli editori. E' una questione difensiva, non offensiva. Capisco, come capisco tutte le volte, ma non mi adeguo perchè non sono d'accordo. Dillo a Bandai.1 punto
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ma il glossario l'avete scritto voi o è tradotto? perché cambia molto. Se è tradotto, cosa c'era scritto in originale? perché è l'unica cosa importante. Aggiungo: se tutto il volume usava Era Spaziale e il glossario diceva "Universal Century. Anche chiamato Era Spaziale." nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. che merda. manco mezzo link a una fonte e non distingue tra Umani Potenziati dell'UC e i Newtype Artificiali dell'AW. CHE CAZZO LINKI UNA WIKI PER GIUSTIFICARTI? Almeno avesse delle fonti, linka direttamente quelle!1 punto
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dunque. l'epoca in cui si svolge Gundam si chiama formalmente in-universo Universal Century a livello internazionale, da cui l'UC, In Giapponese viene chiamata Uchuu Seiki. I personaggi parlano Giapponese. Noi leggiamo quello che dicono IN GIAPPONESE. Da cui dovremmo leggere Era Spaziale(o Era Universale, o Calendario Universale se proprio si vuole tenere il collegamento diretto con UC) quando usato per esteso e UC quando usato come sigla. Esattamente come fanno i Giapponesi, che non mi paiono tanto confusi. E per qualsiasi confusione, c'è il glossario a fine volume, no? ah, c'è anche un errorone con lo Psycommu, che viene scritto Psycom nel glossario. Per il futuro un siggerimento: le interviste pubblicatelecon le facciate ion ordine di lettura occidentale. Non ha senso avere le colonne in pordine occidentale ma le pagine in ordine nippoinico. Altro errorone IMPERDONABILE da qualcuno che vuole mantenere coerenza INTERNAZZZZIONALE è l'uso di Gundam G invece di Burning Gundam. Imperdonabile. Tranne se l'autore ha volutamente usato una nomenclatura diversa. Allora è comunque IMPERDONABBBBBILE perché dovevate ignorare la volontà autoriale a favore della terminogia UFFIZIALE1 punto
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Se comincio ad usare la terminologia corretta abituo l'utenza a usarla e la aiuto a comprendere immediatamente di cosa si parla. Come fanno nelle altre lingue. E' meno valida ove, per i motivi di cui sopra, perdi il vero e proprio riferimento al significato di quell'era preferendo la semplice denominazione usata anche da altri. Uchuu Seiki ha un motivo fondato sulla storia. Universal Century può avere gli stessi motivi in un'edizione inglese. Non li ha in un'edizione italiana ed è un significato che si perde senza nessun motivo che non sia un'aderenza a dogmi esterni all'opera stessa, in un sistema, quello italiano, che per giunta era arrivato finalmente ad usare una terminologia corretta. Entra nel sistema automaticamente quando ci scrivi Gundam. In Giappone usano Uchuu Seiki. In america usano Universal century. Il resto del mondo sceglie. C'è chi si uniforma e chi no, non c'è un obbligo. E considerato che l'opera la vendi in Italia e non altrove e che si chiama così per un motivo, voler aderire a tutti i costi ad una terminologia internazionale che degrada la comprensione del lettore è molto più oltranzista che mettere la semplice traduzione corretta, eh. Non credo che preferire i lavori fatti meglio sia oltranzista, sai? Le uniche ragioni che vengono fuori sono quelle commerciali. Che è appunto il motivo per cui ti dico che c'è solo un modo per farti arrivare le mie obiezioni. Le parole sono fuffa. Ma non è vero. Si chiama in un modo o nell'altro a seconda del paese di destinazione della localizzazione. Cerca anzi di falsare tutta la storia con una doppia denominazione che non è mai esistita. O la forzatura la fai fino in fondo o non la fai. Che senso ha sta cosa? Così sembra che hai voluto dare una botta cerchiobottista in modo che chi si catta F91 pensa una roba del genere. Che non è vera. Un minimo di coerenza. Con una differenza: chi ritiene sia più corretto Era Spaziale aveva ragione e l'altro torto dal punto di vista puramente localizzatorio, che è l'unico che per me interessa. L'abitudine si cambia, per quanto restii. La correttezza no. E come dicevo, la scelta operata verso l'abitudine è semplicemente una scelta commerciale, giacchè l'usare Era Spaziale era qualcosa che facilitiva la comprensione, non l'azzoppava. E legava le due opere che si volevano legare. Le traduzioni sono dei tradimenti ove non possano essere rese perfettamente nella lingua di destinazione. Uchuu Seiki e Kyoukai ningen\salcazzo sono perfettamente traducibili senza perdere un'oncia di significato. Tu non hai tradotto, hai adattato a testa tua sulla base di tue logiche commerciali. E' ben diverso ed è una scusa che non può trovare cittadinanza nel caso in discorso. E perchè aggiungerlo? La gente è stupida e non arriva da soli a collegarli? Sentirà l'irrefrenabile impulso di diventare Gunota e sarà spaesata nelle ricerche, senza mettere il titolo piuttosto che l'era cronologia? O forse la gente finalmente capirà che cavolo vuol dire Era Spaziale piuttosto che un Universal Century a caso? O si è troppo impegnati a fare noterelle su una presunta convivenze di terminologie per spiegare come Crossbone si situa all'interno della cronologia dell'Era Spaziale? Devo entrare anche nel problema Cyber Newtype? Il problema non è cambiare l'ordine dei fattori, è che la moltiplicazione ha dato il risultato sbagliato 1x1=2 invece di 1X1=1. NON sono due terminologie che convivono, eh. Non ce l'ho. Non l'ho comprato. Hai messo artificiale?1 punto
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Maximilian, ma chi te lo fa fare di farti il sangue amaro con Gandamu quando potresti abbracciare la Vera Girella? https://www.amazon.co.jp/dp/4861768292/1 punto
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Esattamente. In inglese è saltato fuori il termine Cyber Newtype. Ma in originale si parla di umani potenziati. Termine che è stato utilizzato nei film di Zeta e in Unicorn. Ti odierò per sempre1 punto
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Cyber New type è come è tradotto nei giochi, e quindi presumo materiali, inglesi. Idem Universal Century. C'è la possibilità che fossero richieste di Bandai/sunrise/sarcazzo, ma secondo me sono minchiate del GIC. Il problema principale di Cyber NT, al netto che non è una traduzione di Umano Potenziato, è il rischio di confusione con i人工ニュータイプ(Newtype Artificiali) di Gundam X. Almeno White Base è rimasto tale.1 punto
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Sfiga un cazzo! Un deficiente che va contro il compagno che gli ha lasciato un macchina e mezza per passare agevolmente non è sfiga! e Binotto è un deficiente pure lui, con Brown 'ste cose stai sicuro che non succedevano.1 punto
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Che gara c'è stata oggi ... sorvolando sull'omicidio+suicidio dei piloti della Ferrari, chi si aspettava quel podio ... oh, io penso che a Hamilton il terzo posto non lo diano ... sarebbe scandaloso, uhm .... lo sarebbe davvero? Non è che non si sia già visto prima, eh, che lo favoriscono in fondo, ma a campionato vinto non avrebbe senso. Fate vobis, giudici della FIA ... fate bene però-1 punti
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@sirtaoAspetta che stiamo a complicare il tutto: UC (acronimo) va bene. Universal Century NON va bene. Mh. No, non sono d'accordo. O uso SEMPRE la dicitura inglese, sia per l'acronimo che per la versione estesa, o uso sempre la versione "italiana". O almeno, io preferisco così. Se inizio a usare regolarmente Universal Century, abituo l'utenza a riconoscerlo anche nel resto dei materiali (internazionali) 🙂 Magari mi interessa più questo aspetto rispetto a una fedeltà 1:1 alla lingua italiana, per entrare nel campo dei paradossi. Questo partendo dal presupposto che se l'edizione italiana contiene UN termine "internazionale" (inglese, in questo caso), per uniformarsi all'uso ufficiale piuttosto che "localizzarla" (scelta, appunto), questo non la rende meno "valida". Vero (vedi gli esempi di prima di Garion, specie per Hathaway. No, anche no. Sorry, ma io il prodotto lo vendo. E lo vendo (anche) se rientra/rientrerà in un sistema di rimandi più ampio e generale e internazionale. In questo sistema il resto del mondo usa UC e Universal Century, definizione che non crea problemi di comprensibilità/fruizione (perché qui dentro tutti voi sapete di che stiamo parlando, per dire) e che è, oltretutto, la definizione attualmente corrente ed ufficializzata. Io non mi considero un oltranzista e credo nell'esigenza dei compromessi, anche e soprattutto per quanto riguarda il rapporto consuetudine/correttezza nella lingua. In questo caso ho reputato possibile e opportuno operare una "forzatura", come dicevo, perché tra la versione "Very Italiano 100%" e quella "Anglofila", io -per ragioni commerciali, ma non solo- preferisco quella anglofila. Che è il motivo per cui, nell'appendice con il glossario, c'è la voce "Universal Century" che -cito, più o meno- "[è il periodo che] viene anche chiamato Era Spaziale..." Specifico: non sto dicendo di avere ragione al 101%. Ho già detto e ripetuto che capisco si tratti di una scelta che presta il fianco a critiche e commenti. Ne sto difendendo i motivi e, soprattutto, la correttezza sostanziale (non formale). Spero che questo sia chiaro. No: se avessi usato Era Spaziale avrei accontentato VOI ma scontentato chi, COME ME, usa normalmente Universal Century (per abitudine, per uso dei materiali internazionali più che quelli italiani) e così via. il che significa che, magari su un altro forum, mi sarei trovato a difendere la scelta da chi avrebbe potuto scrivere: "Oh, ma se con noi hai sempre detto Universal century perché poi nel volume si usa Era Spaziale? Cos'è, pensi che gli utenti siano scemi e non capiscano l'inglese come nel resto del mondo? Poi se c'è scritto Era Spaziale perché poi l'acronimo è UC? Non facevi prima a usare sempre la stessa dicitura?" E alla via così, ad libitum. Nessun gruppo è TUTTI e ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire sulle traduzioni. Alleluja. Perché le traduzioni sono sempre dei tradimenti, e l'unica cosa che tu possa fare è, almeno, dichiararlo dall'inizio e essere coerente con le tue scelte. Io lo faccio: ho "tradito" l'italiano, in questo caso, per tutti i motivi sopra espressi. E altri ancora. @Fencer, per le cose per cui non ho già risposto a Sirtao. Perché con Universal Century (e UC) aggiungo -semanticamente- un collegamento a TUTTO IL RESTO dei materiali internazionali. Modellini. Giochi. Data book. Siti internet. Per te non si tratta di un elemento sufficiente a giustificare l'utilizzo dell'inglese. Per me, lo è. E' stato fatto esattamente questo, ma al contrario (e qui mi piacerebbe dire che cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia...) Per il resto, onde evitare di dire castronerie, sareste così cortesi da indicarmi, nel volume, dove viene usata la definizione di Artificial/Cyber/quel che è? Perché non ho il volume tra le mani e vorrei verificare una cosa, prima di rispondere.-1 punti
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Aridaje. Universal Century NON è "scorretto". Non mi sono inventato un termine, non ho tirato i dadi o mi sono andato a cercare vocaboli altri. Ho usato una terminologia che -piaccia o meno- de facto è da considerarsi "ufficiale" per i materiali internazionali. Poi che a te/voi non piaccia e avreste preferito un approccio diverso, ci sta tutto. Ma dove mi oppongo è nel continuare a bollare la scelta come "non corretta" in nome della fedeltà assoluta all'italico idioma. Opinabile, sì. Ma è una scelta dettata da diverse ragioni e, in quanto tale, puoi sindacare sulla "piacevolezza" del risultato finale, ma non sulla correttezza del metodo solo perché ho preferito concentrarmi su aspetti che PER TE sono meno rilevanti e validi. Non li ha in un'edizione italiana ANCORA. Dal mio punto di vista non la degrada, ma è un aggancio a un approfondimento cognitivo ulteriore (che non sarebbe stato così immediato e scontato se avessi usato il termine italiano). E questo dovrebbe anche rispondere, almeno in parte, alla questione "vedo solo ragioni commerciali". No, le parole sono importanti. L'adattamento è un lavoro in evoluzione perpetua. Se parti dal presupposto "Io ho ragione e tu torto", non vai da nessuna parte se non intorno al tuo piccolo orticello. Ed è una cosa che non mi interessa. Per questo sono qui, leggo e rispondo e mi metto in discussione. Detto prima: in F91 la chiamano Era Spaziale. Sirtao prima diceva che sarebbe stata opportuna una nota esplicativa. Eccola. Se l'avessi messa al contrario (cioé: in tutto il volume si usava "Era Spaziale", poi nel glossario ci fosse stato scritto: "anche detto Universal Century") avresti avuto la stessa reazione? Ecco: ora immagina (solo immagina) che questa cosa a me personalmente non piaccia. Come la mettiamo? lo capisco, e dico sul serio, ma a me non interessa solo quello. Sorry. Uuuuh. No. Assolutamente no. Occhio però che qui il discorso diventa molto più... generale (in sostanza e presa MOLTO alla larga: l'uso costante altera o crea la regola. Bam!). Te lo ripeto: sì, hai ragione (tranne che per "azzoppava". Io avrei usato "complicava"). L'alternativa avrebbe si "facilitato" la comprensione, ma mi avrebbe stroncato il collegamento "immediato" con il resto del mondo dove si usa Universal Century. A te frega cacchi. A me invece interessa. Soprattutto in ottica di lungo termine. Ecco, è qui che mi incazzo: no, non ho tradotto "a testa mia" (a parte che io NON ho tradotto alcunché, ma soprassediamo). Ho SCELTO di usare la terminologia inglese/internazionale anziché quella italiana. La traduzione inglese/internazionale per te è scorretta? Ottimo, dillo a Bandai. O forse la gente inizierà a utilizzare lo stesso termine che si usa nel resto del mondo anziché una traduzione valida solo nel nostro paese? Per dire, eh? Nell'Era Spaziale non lo so. Posso dirti che è ambientato nel 0133 UC (che io, nella mia testa, leggo "Universal Century") 😛 (sto a trollà, eh?) Ahi. No, questo è sfuggito a me. Sì, è un errore. Me ne scuso. E piantala di sfottere! Ehm... non me lo ricordo, ecco. Ricordo che c'era stato un momento in cui era uscita fuori questa cosa per cui da Age in poi era "passata" la terminologia Cyber Newtype (che a me, ripeto, NON piace, ma che ora è diventata semi-ufficiale anche nelle varie Wiki/guide/eccetera). Solo che poi non ricordo se, come e dove questa cosa è stata poi applicata nel volume (oh, parliamo di un lavoro di tre mesi fa e nel frattempo c'è l'inferno...)-1 punti
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Oh yes. E da lì poi è stato canonizzato. Che facciamo, finta di niente perché la cosa non ci piace? Ufficiale e obbligatoria sono due cose diverse. In F91 hanno deciso di usare Era Spaziale e pronunciano gUndam. In Crossbone si usa Universal Century (UC) e, se dovessi curare un'eventuale serie animata, pronuncerebbero gAndam. Punto 1: sì, sono d'accordo con te. Poi subentra il discorso del "sacrifico la fedeltà all'italiano sull'altare internazionale". Punto 2: quello che perdi in italiano lo guadagni con l'aderenza al canone "internazionalizzato". Cosa che, a quanto pare, per i giapponesi non è un problema visto che loro Universal Century lo usano senza problemi (nel glossario di cui sopra, se ben ricordo, è in katakana come definizione alternativa -e non traduzione letterale- dei kanji di Uchuu Seiki...). Punto 3: secondo me è preferibile usare Universal Century, quindi in questo caso ho optato per una differenza rispetto a F91. Cosa che (come già scritto) avrei fatto anche con la pronuncia di Gundam. Se per la pronuncia è perché per me (e non solo per me) quello è un errore, sulla scelta di Universal century è perché io penso sia preferibile usare la definizione internazionale anziché la traduzione letterale italiana. Perché? Se posso, ci arriviamo dopo... Punto 4: no, dissento. Io sono partito da alcuni presupposti per l'adattamento finale. E li ho seguiti -spero- in modo coerente. Poi puoi non condividere questi presupposti, ma ci sta. Eh, questo è il punto focale. Dovrebbe averli. Il perché è un discorso lungo e complesso che parte e si sviluppa da esigenze commerciali, ma che si spinge oltre. Solo che non vorrei far deragliare il discorso. Diciamo solo che la mia idea è che un adattamento dovrebbe, IN TEORIA E SUL LUNGO PERIODO, cercare di "affrancarsi" dal semplice binomio linguistico origine/destinazione e muoversi verso una maggiore "universalità". Questo è lo spunto. Se volete, possiamo anche ampliarlo in altra sede. Però spero che quanto meno dia l'idea del fatto che c'è un'intenzione, in questa scelta, che vada oltre le pure esigenze commerciali (così come vada oltre la traduzione 1:1 da una lingua all'altra). Infatti non è questo che ho scritto. Quello che ho scritto è che nel volume è stato deciso di utilizzare Universal Century (anche conosciuto come Era Spaziale, cit.) come adattamento di Uchuu Seiki. Non perché faciliti la comprensione dell'opera (anzi) ma perché serve a inserirla in un ambito non solo nazionale. No, non è così. Potrei anche aggiungerci un "purtroppo", da bravo vecchio snob. Resta il fatto che non è così. O quanto meno il discorso non è così semplice, né semplicistico. Altrimenti staremmo ancora tutti parlando latino.Capisco che per qualcuno possa essere una prospettiva affascinante, ma non è così che funziona il linguaggio... No, non mi basta e, sinceramente, neanche mi piace più di tanto. Non per un'opera del genere che vive anche di interdipendenze con altri mercati e realtà. Perché cerco di risponderti in modo completo e scrivi dei maledetti muri di testo, per cui a volte mi perdo dei pezzi, 'cidentattè! 😛 Ci stiamo lavorando. Stai mischiando due cose diverse. Io non mi sono adeguato a una terminologia per questioni girelliche, ma ho scelto di adeguarmi a una definizione ufficiale e canonizzata. E, di più, l'ho fatto perché penso ci siano diversi motivi (commerciali, metodologici e di obiettivi, vedi sopra) che giustificano questa scelta, sicuramente discutibile sul piano della fedeltà "ontologica" della traduzione. No, assolutamente. Ma non posso partire dal presupposto che chi acquista il volume SAPPIA che Universal Century ed Era Spaziale siano la stessa cosa. Così come non posso adagiarmi sull'idea che una ricerca fatta su Internet tra 0079 ES e 0079 UC diano lo stesso risultato (e, come detto prima, nel momento in cui decido di usare l'acronimo "ufficiale", uso anche la definizione ufficiale). E così via. Guarda: più o meno, in maniera MOLTO meno "dura" di come l'hai scritto, e sperando di essere riuscito a trasmettere anche alcuni motivi dietro questa scelta, direi: sì, all'incirca è così. Vero. Però sanno che nel mercato estero hanno iniziato a usare UC e a loro va più che bene così, tanto che hanno deciso di ufficializzarlo OVUNQUE. Se va bene a loro, fatte le dovute considerazioni, va bene a me. Non mi sembra di aver mai parlato di imposizioni, anzi. Ho detto fin dal primo momento che era una MIA scelta. Tanto da aver anche dovuto ribadire che il GIC, su questo, non c'entrava nulla. Guarda: francamente pensavo peggio. Alla fine stiamo discutendo, e in maniera più che utile e civile, di solo due elementi, anche abbastanza marginali, tutto considerato (e per Cyber Newtype io devo ancora controllare). Poi stanotte non dormirò perché non mi ero accorto di Psicommu, ma quello è un altro paio di maniche... Più o meno vero, ma resta il fatto che io, nonostante ciò, "spingo" nella direzione che ritengo migliore (dove "migliore" <> "fedele"). No, non per "adeguarlo ai modellini". Semmai per adeguarlo ANCHE ai modellini, ma nell'ambito di un discorso più ampio. A parte che non sono io l'editore (scusa, ma è una distinzione importante), capisco. poi posso spiegare le ragioni delle mie scelte. Almeno quello. Se poi riesco anche a convincerti, tanto di guadagnato 🙂. Ma diciamo che, almeno, mi piace l'idea di spiegare. E, meglio ancora di spiegarci. Anche perché... No, questo non è affatto vero. per le edizioni future, intendo. Non sono un monolite e non pretendo di avere la scienza infusa. Ci sono un mucchio di critiche e osservazioni che ho letto qui (e altrove) che sono state recepite e che spero di mettere in atto per migliorarmi, in futuro (per dire la prima che mi viene in mente: l'impaginazione del testo dei contenuti speciali che non segua l'ordine di lettura giapponese è la classica cosa da "perché non ci abbiamo pensato prima?"...). Se sono qui è perché lo scambio di informazioni e il confronto tra idee diverse sono il motore principale del cambiamento. Mi fai un torto se pensi che io non sia in grado di prendere atto, scusarmi o provare a migliorare. Ma ti perdono, figliolo. Ora va, e non peccare più. Sfondi una porta aperta, qui... PS: però permettimi una piccola nota personale qui: Mapporcozio: in un volume di 1000 e passa pagine, in cui le scelte di adattamento e traduzione ed edizione si sono beccate un "mah, tutto sommato non è malaccio" da parte di SIRTAO, per la miseria (che è una roba che io mi porterò al petto modello medaglia d'onore in secula seculorum), che è stato atteso in Italia per anni e tutto il resto, te mi fai il prezioso perché si è scelto di usare "Universal Century" e non "Era Spaziale"? Eddai, su...-1 punti
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