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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 03/01/2021 in tutte le aree

  1. E' una cosa che dipende dal location hunting e la capacità di riprodurlo nell'anime. Sicuramente in Ufotable sono sempre stati capaci su questo aspetto.
    1 punto
  2. Il problema è che hanno fatto tutto senza prendere accordi con i partner e gli artisti e alla Warner è arrivato addosso uno tsunami di merda (Nolan e Villeneuve ci sono andati giù pesantissimi), in primis da Legendary (che ha finanziato il 75% di Dune e Godzilla vs Kong) che stava scatenando il commando di avvocati. E infatti Dune è stato tolto dal pacchetto HBOMax e uscirà solo al cinema e successivamente andrà in streaming. In sostanza la manovra è molto buona, l'esecuzione abbastanza pasticciata.
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  3. Riviu Il caso esiste. Non sono certo io a certificarne l'esistenza, ma e' anche e non solo comune esperienza; la gente si incontra per caso, anche spesso in luoghi inaspettati, ci sono coincidenze quant'anche dissonanze di interessi e di situazioni. Quindi, che una cosa accada per caso e' normale, non c'e' nulla di strano. Cio' che non esiste invece e' costruire un Sistema basato sul caso, puro e semplice. Wonder Woman 1984 per i primi 24 minuti circa, e' non solo un bel vedere (Patty Jenkins e' oggettivamente brava, ed assecondata in montaggio) ma anche un accenno di quello che potrebbe essere una qualche vicenda di un qualche tipo. Dal 25' minuto, con la lampada di aladino, si decide di fare altro che non raccontare una vicenda, e cio' che rimane e' un framework entro cui far accadere cose. Tutte fighe come sequenze e rappresentazione. Si decide di fare altro in quanto, quando mi riferisco al fatto di non poter edificare un Sistema sul Caso, significa banalmente che si e' deciso di visualizzare, argomentare e ove voluto anche venirne ai conti, quello che e' a tutti gli effetti un tema etico/morale. Quindi questo Wonder Woman e' piu' la visualizzazione di un tema etico/morale che non una vicenda di qualche tipo. Questo appunto comporta che la 'storia' non esiste e cio' che succede altro non e' che un framework rappresentativo di un tema. Sono a dire il vero 2 i temi che si incrociano; il primo forse piu' scontato e' quello che possiamo chiamare una 'estetica del desiderio'; cosa siete portati a fare per realizzare quello che volete? Il secondo e' invece forse piu' sottotraccia; 'le origini e le opportunita' che si hanno in vita, modificano e quanto quello che siamo'? Nel secondo caso, abbiamo appunto due tipi completamente diversi di 'genia' e due differenti tipi di persone, Diana e 'Minerva'; in che modo quello che hanno vissuto le hanno rese tali? Qui si risponde sostituendo il tempo passato al presente. Sempre nel contesto del citato Framework narrativo che altro non e' che se non una cornice in cui far succedere cose, mostrare scene, e arrivare (devo dire) anche un po' con stanchezza e senza che si sia la minima curiosita' per un finale di una storia che non esiste, in quanto cio' che accade accade si sviluppa e risolve per esigenze di natura etico/morale. Messa cosi' sembra che sia un brutto film Non lo e'. E' un buon film MA almeno personalmente, e' un tipo di prodotto che non mi interessa. Non c'e' l'evoluzione tipica di una storia Non c'e' l'evoluzione di personaggi, che restano cio' che sono ma che vengono soltanto messi davanti a delle scelte intime. E' un buon film, ottimamente girato, con una protagonista che regge da sola su schermo qualunque cosa, ma non e' un action movie, e' un film a tema, di natura etico/morale, una favola moralizzatrice di stampo forse moderno, molto ben equilibrato nelle parti, ma che appunto non esistendo particolari o semplici forme di progressione, a volte tende un po' ad ammazzare il ritmo della rappresentazione a schermo.
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