Si tratta de "La profezia dell'armadillo" rivista con la cognizione più amara di "Macerie Prime", ovvero quando "La paura più grande" era già stata metabolizzata. Quindi una cosa interessante, e anche intelligente - secondo me. Conosco i fumetti, ma non so chi sia "lady chioccia".
L'alibi ungarettiano (no, non "mi illumino d'immenso", ma "e qui meglio mi sono riconosciuto una docile fibra dell'universo) non mi soddisfa, perché sono un bambinone e un bambinaccio, quindi no.
Straordinaria produzione grafica. Una coerenza stilistica degna di cose davvero elevate. Straordinario doppiaggio. Incredibile che si tratti di una prima opera in un medium pressoché mai sondato dall'autore, se non con mirati esperimenti. Davvero spaventoso quasi. E sono il fan n.2 di Sarah. :-)
Due link per voi:
ma soprattutto:
https://lanostrarivoluzione.blogspot.com/2021/11/strappare-lungo-i-bordi-il-prezzo-della.html
cheers&hugs&trick&treats. :-)
Ah, la soluzione di Yamaga, cortesia non di Ungaretti ma di Montale:
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
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grassetti da emishi a parte, per trovare Montale, cortesia del Bianconiglio:
I cimiteri non danno pensieri,
Sei tu che ti sbagli, se stanco, disperi
E piangi per colmare i buchi dell'assenza,
Vive come il pieno la vacanza e non spira mai.
Quindi lascia perdere i dibattiti,
La rete, i palinsesti
Per un giorno non studiare,
Non chattare, ma piuttosto
Stringi forte chi ti ama,
Fra le mute tombe del monumentale,
Non c'è Dio e non c'è male, solo vaga oscurità.
I camposanti non hanno rimpianti,
Sei tu che li covi, li rendi fantasmi,
Li canti per sentirne meno la mancanza,
Come non bastasse l'esistenza e l'eco che fa.
Giace qui ad libitum la tua imbecillità.
Quindi lascia perdere i programmi
Coi talenti, i palinsesti,
Per piacere non andare a navigare sulla rete,
Stringi forte chi ti vuole bene
Tra le tombe del monumentale,
Trovi Dio, trovi Montale, ed un'opaca infinità.
Quindi lascia perdere i salotti
Coi talenti e le baldracche,
Vieni all'ombra dei cipressi
Dona amore, al pomeriggio
A chi sospende la sua vita
Tra le urne amiche del monumentale,
Di realtà e d'irreale, vieni a fartene un'idea.
Beh, citare una canzone è terribilmente in topic se si parla dela serie animata di Zerocalcare, quindi sursum corda!