Da non trascurare la dicotomia organizzazione stabile/stato e individuo, assai sfumata in oriente rispetto ad occidente, che porta il singolo in posizione sempre inferiore alla collettività, quasi associabile ad essere unicamente ribelle ome tale
Per dire, in Cina dove di fatto e' nato in narrativa quello substrato dì organizzazione parallela e più o meno segreta al mondo comune, dove trovano casa le varie storie di personaggi con anche l'equivalente di super poteri, chiamata jianghu, di per sé comunque richiede l'appartenenza dei singoli a sette e alla stretta osservanza delle loro regole.
In quest'ottica gran parte della negatività "dell'essere cattivi" e' gia' assorbita nello spiccare che viene visto nella forte individualità in quanto tale, quindi la questione di un personaggio non tanto cattivo e' comunque da inserire in un certo contesto.