E secondo me ha di nuovo ragione Shuji.
Vale la pena ricordare che DragonBall, come pure altri franchise di passato successo come Saint Seiya, appartenevano a un'epoca in cui era normale che un anime introducesse "narrativa altra" rispetto al manga da cui proveniva. Filler sempliciotti, come per episodi o mini-archi narrativi di Dragon Ball, film non canonici, ecc, oppure intere "sage", come quella di Asgard per Saint Seiya, no?
Differenziare i prodotti anime dai manga da cui erano tratti era l'auspicata norma. IN questa logica, non si "reboota", si fa un "sequel". Vedi Dragonball GT prima, Chou/Super poi.
Ma ora il trend è fare anime "fedeli ai manga". Si produce in cicli per aspettare nuovo materiale narrativo.
Quindi no, non si inventa materiale animato inedito e divergente, si fa il "reboot", "più fedele al manga, e più moderno".
Vedi SailorMoon Crystal, forse Rurouni Kenshin, ecc.
Sono tendenze e momenti dei mercati, direi.