Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Finito(ieri).
Ci ho impiegato solo 20mila mesi per 66 ore. FFVIIReb pare sia 100+, quindi probabilmente impiegherò 30 anni.
Cosa dire? Mmm...difficile. Sono combattuto. Il finale è stato molto figo e penso mi abbia addolcito, ma c'è da dire che comunque non compensa le millemila ore di vuoto pneumatico, ma andiamo con ordine:
In generale, mi sembra molto un vorrei ma non posso, con tutti i compromessi del caso: Voglio un gioco completamente action, ma non posso, quindi nascondo un po' sotto il tappeto il jrpg, così si vede e non si vede. Voglio una storia matura, quindi ci ficco dentro due scene di sesso, un po' di sangue, però poi la butto sempre sulla semplicità e le chiacchiere facili, mica posso scendere troppo a fondo. Voglio una scrittura complessa, però non posso prendermi 892847282 ore e tagliare tutte le componenti basilari, quindi faccio qualche taglio di trama/pg/altro qui e lì. NON voglio crafting e roba varia, ma NON posso eliminarla, quindi infilo una roba molto basica, che non serve a nulla. Voglio scene fighissime, ma non posso lasciare lo spettatore a non fare un ca**o per tre ore, quando già prima è stato mezz'ora ad ascoltare i pg che parlavano, quindi ci butto dentro delle fintissime interazioni. Ecco, l'impressione generale è questa: è un gioco spoglio. O almeno, a me è sembrato tale.
Nello specifico, è un gioco fortemente stroy-driven, dove quando non c'è da andare avanti con la trama, il tempo viene impiegato per svolgere missioni secondarie fondamentalmente inutili, che però girano comunque intorno alla storia. Inutili perché il gioco potrebbe anche essere terminato con l'equipaggiamento base o utilizzando solo l'eikon di Fenice e non c'è un premio di sorta, ma si limita ad un approfondimento di lore. Questo è encomiabile e devo dire che è un impiego intelligente del tempo del giocatore, salvo che poi, di fatto, le suddette side quest sono o inutili o noiose da svolgere(per fortuna la quest dei piatti non si è protratta per più di due missioni). La storia di per sé ha un sacco di alti e bassi. Parte con un concept politico piuttosto interessante, seppur confuso, per poi sfociare nel paranormale più assoluto, con un nemico finale che è lì, comprare effettivamente nelle ultime ore di gioco, ti propina le sue idee confuse e te le devi far stare bene, riducendo la trama a un unico suo grande piano(quindi riducendo pure i pg a dei coglionazzi), salvo poi scoprire che ha solo paura di morire(piccino). Tutto senza una costruzione di fondo e articolata. Gli eikon vengono ridotti ancora di più a mere comparse senza uno scopo o un perché alla loro esistenza, perché si incarnano in alcuni piuttosto che altri, ecc... servono solo a rafforzare Mythos? Scelto a caso dal destino? Ifrit si risveglia in Clive perché...? Possibile che sia così difficile inserire le evocazioni come parte integrante della trama e contestualizzarle in maniera sensata? FFX, con tutti i suoi difetti, riusciva benissimo. Se la storia fosse rimasta sui binari politici, caratterizzando maggiormente gli eikon e il loro ruolo all'interno della storia, sarebbe stato molto più interessante e sensato, imho. Senza contare la sottotrama della "piaga", che viene lasciata a sé stessa senza risoluzione di sorta (in fondo ci hanno solo assillato per 3/4 della storia con sta piaga, che sarà mai).
I personaggi invece sono uno spreco di tempo e spazio. Il personaggio migliore è l'ossan della situazione, Cid, che ha una sua storia, una costruzione e anche una decostruzione postuma. Il resto veleggia tra l'inutile e il "perché c'è?". Ad esempio, un personaggio sprecatissimo è stato sicuramente Dion: La sua volontà prende il sopravvento su Bahamut a random (Kupka non amava abbastanza Benedikta evidentemente). Viene buttato forzatamente nella battaglia finale con la motivazione dell'ammenda ai danni causati in forma eikonica, quando forse avrebbe avuto più senso che facesse il muratore per ricostruire. Mi è sembrato molto un "Non so che farmene, buttiamolo lì". Mid personaggio che boh, qual è il senso? Almeno avesse costruito l'aeronave alla fine, ma nemmeno a quello è servita. Anzi, nasconde i progetti affinché non venga usata in guerra (WTF?). E' la figlia di Cid, ma poi non viene nemmeno sfruttata in tal senso. Benedikta altro personaggio sprecatissimo: poteva essere utile per dare ulteriormente spazio a Cid e dare un senso a quello di Kupka. Invece viene relegata al ruolo di donna ferita dalle avversità della vita. Almeno Jill ha un suo svolgimento completo, per quanto la relazione con Clive sia molto campata per aria. Barnabas era popo figo però. Al di là di tutto. Cattivo, seppur sotto l'influenza di Ultima. Un po' il complesso di Edipo (perché poi lo sa solo Yoshida), ma molto figo. Poteva essere un perfettissimo boss finale. Magari lo si poteva caratterizzare sfruttando l'influenza dell'Eikon(che pure sarebbe stato un concept figo). But nope, dovevamo buttarci dentro Ultima, altrimenti come dimostri che la volontà umana è al di sopra delle altre? Joshua invece vagabonda random. Poteva mostrarsi anche subito al fratello, non ha molto senso che stia nascosto per anni. Clive invece l'ho trovato un buon protagonista, incredibilmente.
Ecco, forse il problema principale del gioco è il ritmo. Se vuoi fare un gioco story-driven come questo, spoglialo di tutte le stronzate inutili come crafting e missioni secondarie, che uccidono solamente la narrativa. Tanto non è che abbiano contribuito chissà quanto al gameplay complessivo. Fai una cosa alla TLOUS e fine.
Le battaglie Eikon sono bellissime da vedere, ma da giocare dipende. Quella con Garuda è di una noia mortale, alla fine è spamming di comandi. Quella con Titan è un po' troppo lunga per quello che offre. Una volta che l'hai menato due-tre volte, le successive sono solo per show. Quella con Bahamut è effettivamente figa, mentre Odino...che spreco. Quella finale-finale, invece, è stata figa. Dico, quella dove usi veramente Ifrit, non quella dove per 10 minuti guardi i personaggi parlare e ogni tanto premi quadrato per ammazzare il tempo. Plauso però alla messa in scena, da vedere sono tutte sicuramente belle.
Lato battle system è un nì. L'ho trovato poco maturo e sfruttato: mette a disposizione un buon numero di combo mischiando le abilità degli eikon, ma di fatto poi si riduce a uno spam di quadrato+triangolo+cerchio+r2. Alcune abilità degli eikon probabilmente sono anche completamente inutili (moveset di Odino fighissimo però. Idem Ramuh). Al di là del livello di difficoltà abbastanza basso(non devono per forza essere tutti dei Dark Souls), non presenta nemmeno un livello strategico di un qualche tipo. Sei lì, spammi quadrato, ti curi con le millemila pozioni che compri con i millemila guil che tanto non utilizzi per le millemila armi inutili. La magia è un'altra di quelle cose accessorie che forse era meglio non includere se doveva essere buttata lì per mettere la spunta sulla lista. La cosa che però proprio non digerisco è il sistema del vacillamento. Mi sta sul profondamente sul ca**o da FFXIII. E' un cheat per allungare il brodo, non per aumentare il livello di difficoltà effettivo del gioco/boss. A questo punto limitati a fare delle battaglie interattive, se devi solo rompere il ca**o in questa maniera. Almeno mi dai soddisfazione visiva.
Graficamente mi è sembrato ok, nel senso "tanta roba". Plauso soprattutto a Waloed, mi è piaciuta tantissimo sia come ambientazione che come "pezzo" di storia. Credo sia momento più bello del gioco, dove respiri un po' di tensione. Senza contare che l'apparizione di Odino è fighissima ogni volta e la scena dove divide in due il mare è la più bella del gioco. Bello anche il finale, complessivamente.
Insomma, tirando le somme, è un gioco che poteva certamente dare di più. Sembra che nasca con un intento, ma che poi venga tirato il freno a mano perché è "Final Fantasy" e c'è la check list da spuntare. Se mai lo dovessi rigiocare, credo procederei dritto con la storia, senza perdere troppo tempo con le missioni secondarie o altro, così da concentrarmi maggiormente sulla trama, che imho è troppo dilazionata nel tempo per quello che offre effettivamente, soprattutto in ottica di lore generale, dove alcune cose vengono lasciate a sé stesse. Lato gameplay, avrei eliminato completamente tutti i di più, non hanno senso di esserci come sono e imho non servivano nemmeno a qualcosa. Non è un gioco che vuole offrirti quel genere di gameplay, vuole essere un qualcosa più concentrato su altro (la storia), che non sull'esperienza di gameplay.