-Ataru-
Pchan User-
Numero di post
1675 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
13
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di -Ataru-
-
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a -Ataru- in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sintesi perfettissima. Verità supposte. Non puoi dimostrare che avrebbero preso "chiunque" avessero proposto i fan. E non puoi dimostrare che il lavoro svolto dall'eventuale "non Shito" avrebbe quasi sicuramente suscitato le solite lamentele. Potresti comunque dimostrare che non sei affatto nel torto a pensar male della Lucky Red. Ma ci vogliono gli esempi che ti ho richiesto prima, per supportare di fronte agli altri tale tuo convincimento. Se, per dire, porti un esempio dove la Lucky Red, pur di accontentare le richieste dei fan, ha assunto il "chicchessia" da loro proposto, penso che le tue considerazioni saranno molto più condivisibili di adesso. Se non hai un esempio da portare, le tue rimangono considerazioni e critiche senza una base, e non importa che tu scriva per ripeterle per l'ennesima volta. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a -Ataru- in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Su quello che scrivi siamo d'accordo, Zio Sam, ma continuo a non spiegarmi perchè, per fare un esempio di questi casi, hai scelto proprio quello dove una ditta non ha ascoltato dei fans qualsiasi, ma una petizione firmata da un professionista del settore (che poi ha addirittura collaborato con Shito). Dando per scontato che, senza il consiglio dei fan, avrebbe fatto male il suo lavoro. Sappiamo con certezza che la ditta aveva già scelto un altro al posto di Shito e che costui stava facendo un lavoro pessimo? Oppure che non avesse la minima idea di chi scegliere per lavorare sui film e quindi ha chiesto aiuto ai fan? Se la risposta a una di queste due domande è sì, il tuo esempio torna perfettamente. Altrimenti, continuo a ritenere che quello che dici è giusto (perchè parli di eventualità già verificatisi in passato) ma che hai scelto l'esempio sbagliato per dimostrarlo. Hai dato proprio l'impressione di volerti accanire sulla Lucky Red, senza che ce ne fosse motivo, ecco. Addirittura arrivare a dire "la Lucky Red avrebbe accettato qualsiasi nome proposto dai fan, anche uno che s'inventa i dialoghi" mi pare un'accusa pesantuccia. Tu puoi pensare liberamente che sia così, ma il discorso cambia se inserisci questo tuo pensiero in una discussione. A quel punto ci vogliono prove per sostenere quello che dici. -
Ma poi quella non ha nemmeno le tette! Vabbé che, visto il tipo, non è che possa puntare poi tanto in alto, ma accontentarsi così...
-
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a -Ataru- in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non è che ti segua poi tanto, eh. Fammi capire. In pratica dici che la Lucky Red ha sbagliato ad ascoltare i fan, ma che per puro caso gli è andata bene? Ma che sia un puro caso lo dici tu, leggendo quello che ha scritto Shito mi pare di capire che alla Lucky Red fossero ben coscienti di quello che stavano facendo. Hanno preso in considerazione la proposta di un professionista del settore, testando il candidato prima di assumerlo. Dov'è stato il rischio, anche ipotetico? L'esempio di Margaria va più che bene, quello è un ottimo esempio per dimostrare quello che sostieni, e cioè che non è detto che si migliori il prodotto ascoltando i fan. Siccome però la discussione era nata sul topic sulla Lucky Red, ed era lei che volevi criticare, mi ripeto. Fai un esempio di quando la Lucky Red ha sbagliato ad ascoltare i fan e difatti gli è andata male, e le tue critiche nei suoi confronti saranno ben motivate. Perchè, per ora, l'esempio che riporti fa vedere solamente una ditta che ha ascoltato i fan e ha fatto bene a farlo. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a -Ataru- in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ecco. Quello che non capisco io è perchè, per dimostrare che la Lucky Red ascolta i fan anche quando questi non sanno manco loro di cosa parlano e cosa vogliono, mi porti come esempio la Lucky Red che prende in considerazione una petizione firmata e patrocinata da un serio professionista del settore, e per dimostrare che alla Lucky Red avrebbero preso qualunque nome richiesto dai fan, anche se si trattava di uno che adattava i dialoghi a casaccio, mi porti come esempio la Lucky Red che prende Shito. Porta un esempio dove la Lucky Red ha ascoltato e accontentato la richiesta di fan che non sanno manco loro di cosa parlano, assumendo un tizio che se ne frega se cambia i dialoghi a piacimento, e vedrai che nessuno avrà da ridire su tale esempio/caso. -
Comunque stavolta il punto va a Tetsuo e Montella (inizio pagina 72). A classifica generale come stiamo?
-
Se poi un giorno Yamato prenderà Lupin, potrai dire di aver predetto pure quello, pensa te.
-
Invece serve. C'è stata gente che leggendo le proteste e le lamentele è venuta a conoscenza della scandalosità del doppiaggio e ha deciso di non comprare il prodotto che invece poco prima era intenzionata a comprare. E ha pure ringraziato perchè così non ha buttato via i soldi. Haivoglia se serve. Già solo per fare un favore agli altri. E intanto le copie vendute diminuiscono di sicuro. Ecco, se poi dici che comunque venderà, chi legge capisce che intendi dire che venderà tanto e sarà un successo. Perchè che venderà sicuramente qualche copia è ovvio e scontato al punto che è inutile starlo a dire (stando così le cose, TUTTI i prodotti vendono), e gli altri non stanno di sicuro a pensare che uno comunque si mette a dirlo.
-
Ed è qui che ci troviamo al nodo gordiano della questione. Dipende da che punto di vista la si vede: c'è chi pensa che SM Z non abbia tirato non per il nome ma perchè sia una serie qualitivamente scarsa. E che se non portava un nome famoso come Mazinga non se la inculava nessuno di striscio. E c'è chi invece pensa che sia stato proprio il nome a far sì che la serie venisse snobbata da molti ciòfani al suon di " puah! Un altro Mazinger!" , mentre invece con un nome diverso sarebbe stata apprezzata anche dai girellari più intransigenti. Insomma, ognuno la pensa come vuole. Appunto, no? Fare una serie con un nome girellico famoso ti può subito far guadagnare fans da una parte, ma anche fartene perdere da un'altra. Quindi il nome girellico famoso in definitiva serve a poco.
-
Non è che basta. E' proprio la stessa cosa, l'è un sinonimo. Se di una serie si dice che vende o che ha venduto, s'intende che va bene o che è andata bene, ergo è stata un'operazione baciata dal successo. Se invece volevi dire che sarà un insuccesso, dovevi specificare che venderà poco. Invece ti sei limitato a dire che venderà (che quando è messo da solo l'è sottinteso che s'intende molto). Siccome ti vedo informato e sicuro di te stesso, avresti anche potuto aggiungere il numero di copie esatto, eh. Che poi se uno dice che una serie non venderà, non intende dire che non venderà nemmeno una copia, ma che ne venderà poche. Specifico pure questa che non si sa mai.
-
A parte il giudizio personale sullo Shin Mazinger, poi Zio Sam anche tu hai ripetuto le stesse cose che stavamo già dicendo (meglio così, eh, non mi lamento di sicuro). E' la riprova che il nome girellico famoso serve a poco. Pure con lo share degli ascolti in tv, mi pare che lo Shin non abbia fatto cifre misere ma nemmeno chissà quale exploit. Tranne che nell'ultimo episodio. Una serie che non sfondava il 3% e che molte volte passava di poco il 2% (sempre se ricordo bene), quella sera raggiunse il 4.4% e il decimo posto settimanale (questo lo ricordo bene perchè rimasi sorpreso appunto di vederla in classifica). Ora, avesse fatto quel numero a inizio serie, per poi calare, mi sarei detto che la gente ha cominciato a guardarlo attirata dal nome e poi via via lo ha abbandonato. E invece lo ha fatto alla fine.
-
In un panorama anime attuale dove la stragrande maggioranza delle serie è composta da 12-14 episodi, fanno una serie direttamente di 26 episodi e SOLO per vendere i modellini? Furbi. Può darsi che s'aspettassero di vendere pochi blu-ray e dvd, d'altronde stiamo appunto dicendo che la girella non è di suo garanzia di vendite. Una ragione in più per spendere meno soldi e fare una serie con meno episodi. Che poi, oh, quelli che dicevano che Shin Mazinger era stato fatto solo per vendere modellini e quindi non era stata prestata cura alla storia e ai personaggi (ma poi se vuoi fare una cosa del genere vai a chiamare Imagawa?), sono i soliti che, dopo aver finalmente visto qualche episodio, si lamentavano del fatto che il Mazinga Z compariva e combatteva per troppo poco tempo. E meno male che la serie era stata fatta SOLO per vendere i modellini... P.S.: poi comunque ciò è off topic rispetto a quello che diceva Chibi Goku e che tu vorresti rinfacciare agli altri. in ogni caso Chibi Goku non ha scritto che lo Shin è stato fatto SOLO per vendere modellini, quindi chi s'è detto d'accordo con quello che ha scritto e magari in passato ha deriso certi commenti di certi girellari, non si sta certamente contraddicendo.
-
Ma Fencer ti aveva già risposto! Shin Mazinger è stato fatto ANCHE per vendere modellini (che se volevano vendere SOLO i modellini facevano direttamente SOLO quelli). Poi i blu-ray e dvd hanno venduto pochissimo, quindi Chibi Goku ha fatto notare che usando il nome Mazinger (perchè qua Zio Sam parlava di nomi girellari famosi che vengono sfruttati per tenere su il mercato anime) al massimo possono (ma non c'è certezza) essere riusciti a vendere un bel po' di modellini. Su altri forum invece dicevano che lo Shin era stato fatto SOLO ed esclusivamente per vendere modellini (sì, e spendono soldi per fare una serie di più di venti episodi per niente). Le cose sono un po' diverse da come le vorresti far intendere tu.
-
Ok, se le cose stanno come dici te, non avranno avuto chissà che guadagni, ma oramai che c'erano fai finire le pubblicazioni. Bloccare il tutto a due dvd dalla fine, con doppiaggio completato e quindi già tutto pagato, un'è proprio una mossa da furbi (magari gli ci rientrava pure di ripiglià du' lire).
-
Perchè Colpi o non Colpi? Magari per Colpi il problema era lo stesso, il ridoppiaggio. Se fosse un problema per Yamato, figuriamoci per la D/Visual. Quindi in questo caso il problema non sarebbe (stato) Colpi ma il ridoppiaggio.
-
Basta aspettare, orsù. Se Yamato entro un paio d'annetti annuncia qualche serie storica Toei/Dynamic, evviva Zio Sam. Se non l'annuncia, vuol dire che il problema non era Colpi.
-
Ricordo che ai tempi, in un forum che stavo frequentando, furono proprio un paio di girellari prevenuti (prevenuti poiché cominciarono a parlare male dei primi episodi della serie senza ancora averli visti, si vede pensavano che gli altri non se ne sarebbero accorti) a stupirsi del fatto che in Giappone non avessero proclamato festa nazionale il giorno dell'annuncio della nuova serie sul Mazinga. E noialtri via a spiegargli che non si era più negli anni 70-80, e che in Giappone i nomi famosi girellari in quasi tutti i casi attiravano poco pubblico. Insomma, quello che viene detto su questo topic (non per niente Chibi Goku ha preso lo Shin Mazinger come esempio per conferma). Poi i discorsi sulla qualità di una serie e su quello che si pensa di essa non c'entrano nulla con tutto ciò, son proprio due discorsi differenti. A meno che non si voglia fare come ho visto fare a qualcuno in passato, che nei suoi discorsi diceva cose tipo: questa serie mi fa schifo, infatti non ha successo; questa serie mi fa schifo, e ha successo perchè il pubblico di oggi non capisce nulla; questa serie mi piace, infatti ha successo; questa serie mi piace, e non ha successo perchè il pubblico di oggi non capisce nulla.
-
Io oramai ho rinunciato a sperare di vederne l'edizione italiana (anche se forse proprio schifo non farebbe come vendite, ma probabilmente questo è un parere da appassionato e poco attinente alla realtà). Per fortuna i numeri che fa in Giappone son bastati (e avanzati) per convincerli ad animare anche le novel seguenti, che è quello che mi premeva. Poi mi accontento anche di vedere e tenere i sub italiani amatoriali, così spendo pure meno (però ribadisco al mondo che se arriva in Italia mi compro di sicuro l'eventuale edizione pornolusso o in assenza di quella una triplice copia dell'edizione normale). http://www.youtube.com/watch?v=eIPicvNw-fQ
-
Io me lo ricordo! Il famoso Daimos, il figlio di Goldrake! Ti do ragionissima. Difatti la discussione tirata in ballo mi pareva un po' vacua (poi comunque qualcosa di interessante di solito esce comunque), tra questo confronto di duraturità tra vecchie e nuove serie. Anche perchè ogni volta che qualcuno garantisce per le nuove serie, Zio Sam giustamente osserva "ne riparliamo tra dieci anni". Ecco, appunto, allora a che prò tirare in ballo la questione adesso? Poi comunque mi sono sentito in dovere di intervenire quando ho letto la perla "prima 6 ogni 10, adesso 6 su 60", dato statistico messo lì con la sola giustificazione "basta guardarsi attorno".
-
Magari non innovative e non di qualità come nel passato, però secondo te negli ultimi sei anni sono comunque uscite almeno una sessantina di serie che hanno avuto successo e che hanno buone possibilità di essere ricordate a lungo. Sei molto più ottimista di me, anche se a leggere i tuoi messaggi sembri meno benevolo di me nei confronti delle serie più recenti. Comunque, ok, è bene non attenersi troppo ai dati. Però è ancora più inutile tirare in ballo sensazioni personali, dai. Una frase come "I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati." dimostra meno di niente. Poi qua mi sa che son tutti adoratori di certe (e molte) vecchie serie. E' che i tuoi ragionamenti fanno tirare fuori dei discorsi che magari fanno pensare il contrario. Lo vedo con me. Starei ore a celebrare Mazinga e compagnia, poi leggo in che discorsi li tiri fuori te e mi passa un po' la voglia... P.S.: e comunque ci voleva molta fantasia per giungere alla conclusione che Halman considera la roba passata tutta merda a prescindere. P.S.2: vabbé, quoto Fencer (anche se sono un po' meno ottimista sul presente).
-
Segno che One Piece e compagnia stanno avendo un successo piuttosto duraturo, e non sono anime di una volta (e perdipiù come durata delle loro serie hanno già battuto Mazinga e compagnia). Che ci sia carenza di idee e creatività lo stanno dicendo un po' tutti, eh. Al punto che questa carenza è stata indicata come uno dei motivi dell'esistenza dei remake.
-
6 su 10 mi sembra un attimino un'esagerazione. Vabbé che prima usciva meno roba (e c'era meno passato da celebrare), però io tutta questa folla di evergreen non è che la veda. Mi sembra un po' pure sballata la media 6 su 60 sugli anime attuali. Nella stagione estiva sono cominciate sulle 25 serie più o meno, e non è certo la stagione con più uscite dell'anno. Quindi penso che una media di 30 nuove uscite a stagione ci stia, no? 30X4=120 120/60=2 6X2=12 Quindi attualmente avremmo 12 serie potenzialmente evergreen all'anno? Ben tre a stagione e una al mese! Mah!
-
Ne approfitto per chiedere che fine hanno fatto Gaiking e Gakeen, che anni fa erano nel catalogo Yamato (e adesso invece nemmeno son stati fatti passare su Man-Ga). Astroganga non è stato pubblicato da nessuno, e anzi pare che di molti episodi non si trovi il doppiaggio storico.