-Ataru-
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The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a -Ataru- in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Seppur sia tra quelli che hanno votato la serie vincitrice... la mia preferita dell'anno (Kokoro Connect) ha preso 6 miseri voti, e due tra le mie preferite (Nisemonogatari e Tonari) erano proprio assenti. Griderò al gombloddo! Ah, un c'entra nulla e non è il luogo più adatto, ma volevo ringraziare per Mai Mai Miracle. P.S.: Gyrozetter prossimo robotico su Rai 4! -
TRASCERIA ROBBOTICA!!!!!!
topic ha risposto a -Ataru- in una Fencer nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Trovato in edicola a 1 euro e 49 centesimi (e quando si mette il dvd nel lettore, parte il trailer di Barbie Rockstar!). -
Sì, sulla questione costi delle serie siamo d'accordo. Hai confermato a me e a Kyon una cosa sulla quale io non ero certo. Però Halman, nel suo messaggio in cui ti tirava in ballo, non parlava solo di costi, ma pure di share: E perchè ha tirato fuori quel discorso sugli ascolti? Perchè si riferiva a un tuo messaggio precedente, questo: In questo caso Halman controbatte a una tua considerazione personale. Io e Kyon non c'entriamo niente. Questo dicevo.
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Rispondendo a me, avevi ipotizzato che se ne potessero essere accorti durante la pausa dicembrina, eh. Quindi pareva proprio che secondo te Freccero non lo sapesse da qualche decennio ma l'avesse scoperto da poco.
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Quello se ne sono accorti da un bel po', visto che la media del canale, all'ora in cui vengono (diventato oramai venivano?) trasmessi gli anime, mi sembra si aggirasse sull'1,1%. Quindi il doppio di quello che fanno gli anime. Da qui, nascevano due considerazioni: o gli anime gli costano meno dei telefilm (e quindi poggio e buca magari fanno pari), oppure sono masochisti e appassionati di anime e pur di mandarne in onda qualcuno si accontentano di fare meno share (io optavo per la prima).
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Hanno seguito alla lettera il tuo suggerimento di anticipare l'orario di trasmissione di Penguindrum. Adesso sì che per i bambini sarà dura vederlo. Non penso proprio sia un segnale positivo questo spostamento (mi sa che la pensiamo tutti allo stesso modo). Strano, visto che avevan detto di considerare soddisfacente uno share dello 0,5% e Mawaru sembrava rientrare su quelle cifre (a meno che non ci sia stato un calo disastroso per gli ultimissimi episodi trasmessi). Dite a Cavazzoni e a Morelli che Toriton ci salverà!
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Farò la solita infornata di primi episodi, scegliendo sul momento quali evitare immediatamente. Comunque di serie nuove, a parte Sasami-san e pochissimo altro, non sembra esserci granché di mio possibile gradimento. Poco male, che da vedere di sicuro c'ho tre serie cominciate d'autunno (Shinsekai Yori, Psycho-pass e Sakurasou no Pet na Kanojo), due seguiti (soprattutto Chihayafuru ma anche Haganai), i quattro episodi di Nekomonogatari Black e gli ultimi quattro episodi di Kokoro Connect (una delle mie serie preferite del 2012). M'andrebbe già bene così.
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The Plus and the Minus (Kumagawa, stabBono)
topic ha risposto a -Ataru- in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Io metto i podi addirittura divisi per stagione. Inverno: 1- Nisemonogatari 2- Chihayafuru (seconda metà) 3- Aquarion Evol (prima metà) Primavera: 1- Sakamichi no Apollon 2- Tsuritama 3- Tasogare Otome X Amnesia Estate: 1- Kokoro Connect 2- Tari Tari 3- Binbou-gami ga Autunno: 1- Tonari no Kaibutsu-kun 2- Chuunibyou Demo koi ga Shitai 3- Shin Sekai Yori (prima metà) Personaggio dell'anno, Eru Chitanda da Hyouka. Citazione fuori podio (visto anche che è uno dei due soli manga che sto seguendo): Medaka Box Abnormal. -
Dopo che nel 2009 e nel 2010 Bakemonogatari è stata la serie televisiva a vendere più blu-ray, ecco che nel 2012 il primato passa a Nisemonogatari. volume 1 copie 56542 volume 5 copie 51598 volume 2 copie 51213 volume 3 copie 50404 volume 4 copie 50216 http://www.animenewsnetwork.com/news/2012-12-23/top-selling-blu-ray-disc-in-japan-no.1-50/2012 Da notare pure che il box di Bakemonogatari ha venduto 31552 copie. Poi c'è questa notizia riguardante le novel: http://www.animenewsnetwork.com/news/2012-12-23/new-monogatari-book-planned-in-april-vofan-artbook-in-the-works
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Finalmente si sa qualcosa. http://myanimelist.net/forum/?topicid=534840
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Se pubblicano tanta robba nella Linea Kids, la logica sta nel fatto che evidentemente rende. E magari fanno quei due soldini in più che potranno permettergli, in futuro, di pubblicare qualche anime extra Rai 4.
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Colpa mia che non metto le faccine che ridono quando scherzo (però di King Gainer mi son visto veramente solo l'opening).
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Mi spiace per l'ego di Tomino, ma io sono uno di quelli che s'è visto l'opening di King Gainer su Youtube senza guardarsi la serie. Gli andrebbe spiegato che esistono persone simili, così la prossima volta non penserà male.
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Io l'ho trovata 'na cosa simpatica. E non trovo che Tomino (no, perchè balletta pure lui e sembra pure divertirsi) sia sconfortante e offensivo per la storia umana (anzi, rispetto a certa storia umana è uno splendore di bellezza). Per la figura di ritardati, siamo persone con più di vent'anni che guardano cartoni animati. Avrebbe ragione a pensarla così. Ma poi checcefrega, il festival era a San Marino, al massimo penserà male dei sanmarinesi, mica di noi italiani (che poi io sono toscano).
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http://www.animenewsnetwork.com/news/2012-12-08/nisioisin-monogatari-2nd-season-anime-planned-for-fall-or-later La conferma che la seconda stagione delle novel sarà animata in un'unica serie (26 episodi previsti, d'altronde i libri sono un bel po'). Tra un annetto circa.
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Se ho letto bene in giro, saranno quattro episodi, poi distribuiti in due BD/DVD che usciranno il 5 marzo e il 3 aprile. Nel primo ci sarà un cd con la opening e la ost, nel secondo un cd con l'ending e l'atogatari.
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Però sinceramente non vedo su cosa ci dovrebbe essere discussione, eh. Basta attenersi a quello che dicon loro. La domenica mattina non sta andando bene, e quindi è normale che ci sia qualcuno che pensi che sia a rischio. Il giovedì sera per il momento li soddisfa, quindi non c'è motivo di preoccuparsi.
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E' bene che si accontentino dello share che stanno facendo il giovedì sera, nonostante sia la metà di quello che fanno solitamente (forse perchè gli anime gli costano meno o forse boh - parlo del motivo per cui si accontentano). Purtroppo a quanto pare non si stanno accontentando di quello della domenica mattina (che in effetti nel 2012 rispetto al 2011 è calato, il contrario di quello che ha fatto il giovedì sera). Sul generale, Rai 4 sarà pur sempre Rai, ma ci sono altri canali Rai che stanno facendo decisamente di peggio (magari alcuni hanno costo molto inferiore, visto che mandano in onda più che altro teche). Per il momento non dovrebbe destare preoccupazione la sua situazione (poi se smette di trasmettere anime, per me può pure chiudere). Che Rai Yo Yo faccia più o meno lo share di Rai 4 invece per me è quasi una delusione. Mi aspettavo un po' di più dalla tv per l'infanzia (vabbé che pure lì ci sono poi altri canali tematici). Pur notando che Man-Ga è a pagamento, e quindi che forse gli basta incassare gli abbonamenti per andare avanti e che per forza di cose è normale che faccia meno share, mi fa un certo effetto pensare che un anime tipo Mawaru Penguindrum abbia uno share 50 volte superiore a quello delle sue serie.
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E dopo i dati de l'anime thursday, ecco quelli de l'anime morning. Lo share dei primi in classifica è pure più alto di quello dei primi in classifica dell'anime thursday. Però in effetti non vi sono presenti le ultime serie trasmesse (quindi vien da ritenere che abbia perso spettatori). Trionfo di presenze per Nana, che non era nemmeno una prima visione. Suzumiya non è andata affatto male. Io dico che veramente, se non c'era l'Endless Eight fatto a quel modo, gli episodi aggiuntivi e il film la Dynit ce li portava in Italia.
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Di anime, di target e di otaku
topic ha risposto a -Ataru- in una Zio Sam nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non vorrei sparare una bischerata, ma ogni editore dovrebbe avere varie riviste per varie tipologie, quindi non vedo il senso di mischiare le tipologie di pubblico (che di attirare nuovo pubblico non c'è certezza e in più rischiano pure di perdere quello vecchio). Mazinger comunque non rientra nel caso che citi. Cambiò rivista non per attirare una nuova tipologia di pubblico su Tv Magazine, ma perchè furono proprio le storie a diventare più adatte ai bambini (per assomigliare di più a quelle dell'anime). P.S.: anzi, leggendo or ora sul sito D/Visual, Quindi cambiò rivista a causa della lite e non per il cambiamento del tono delle storie, che comunque cambiò ugualmente adattandosi a quello della rivista che le ospitava (quindi non è che TV Magazine cercò di attirare una nuova tipologia di lettori). Poi l'avvicinarsi ai toni della serie televisiva venne fatto evidentemente anche (se non soprattutto) per sfruttare il successo dell'anime. -
Di anime, di target e di otaku
topic ha risposto a -Ataru- in una Zio Sam nella sezione La tesi dell'angelo crudele
La divisione per riviste c'è eccome, ma mi domando da dove si prende certezza che una data testata sia seinen e non , chessò shonen. Questo metro di paragone lo hanno fatto altri e infatti mi rivolgevo a loro. Visto che qua si pensa che se un manga sia pubblicato su una rivista seinen allora è categoricamente un seinen, anche se l'opera è innegabilmente una stronzata infantile che in versione anime potrebbe andare su Rai Gulp. Se non hai letto, c'era gente che definiva Death Note una bampata solo perché andava su Jump, mentre considera adulto Hidamari Sketch perché pubblicato su una rivista cosidetta seinen . Che per me è qualcosa che sfiora la follia. Allora , seguendo il ragionamento distorto di queste persone, Poe sarebbe uguale a One Piece, per dire. Allora avevo capito male. Non ho letto tutto di tutti i messaggi, quindi mi può sfuggire il senso di alcuni discorsi fatti ai quali tu accenni. Di mio posso "ripetere" che considerare adulto Hidamari Sketch (opera che conosco pochissimo, la cito solo perchè l'avete portata come esempio) non vuol dire dare un giudizio sull'opera (nel senso, posso dire che è una lettura per adulti e che è una vaccata). Comunque, più che altro, se un'opera viene pubblicata su una rivista seinen, e dopo mesi non viene spostata o conclusa, vuol dire solitamente che quell'opera è veramente indicata per quel tipo di pubblico e che perdipiù piace pure (altrimenti penso che non durerebbe tanto, poi non so di preciso come funziona). La certezza dell'appartenenza di una rivista a una certa categoria presumo sia dichiarata dalla rivista stessa (almeno inizialmente per presentarsi). Però boh, se è vero che conosco non moltissimo della situazione anime, è vero pure che dei manga ne so comunque molto meno. In giro su Internet si trovano catalogazioni precise di ogni rivista, da qualche parte si saranno informati per poterle fare. Come aggiunta (se è già stato scritto chiedo venia) mi vien da dire che certe volte c'è anche da considerare la lunghezza di un'opera a determinarne il pubblico. Prendendo ad esempio One Piece, ho letto che adesso buona parte dei suoi lettori hanno una discreta età (potrei sbagliarmi, ma mi pare sui trent'anni), perchè hanno cominciato a leggerlo da giovani, si sono affezionati ai personaggi e all'opera e hanno proseguito a comprarla. Però mi sa che sono casi rari. -
Di anime, di target e di otaku
topic ha risposto a -Ataru- in una Zio Sam nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Nessuno. E' un tuo parere e sei libero di esprimerlo. Hai detto la stessa cosa di Mawaru Penguindrum tra l'altro (però in questo caso il pubblico non s'è fatto ingannare). La divisione per target delle riviste manga esiste, via, adesso non ci mettiamo a negare persino queste cose. Alcune riviste ce l'hanno pure nel nome il tipo di pubblico al quale si vogliono rivolgere. Poi, leggendo quella tua frase su Poe, e unendola a certi altri discorsi che hai fatto, mi fa pensare che per te shonen e seinen (per fare un esempio), più che una indicazione del pubblico al quale si rivolge un'opera, sia un'indicazione della bellezza dell'opera (seinen=più bello, shonen=meno bello). -
Di anime, di target e di otaku
topic ha risposto a -Ataru- in una Zio Sam nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io vorrei chiarire una volta per tutte che otaku non significa per forza " trentenne vergine con la panza e gli occhiali". Ci sono anche gli otaku giovani. Certamente. E pure essi avranno dei prodotti a loro indirizzati. Magari alcuni guardano pure quelli per adulti, ma appunto per adulti rimangono (come nel caso che citavi prima tu, anche se c'è qualche adulto che guarda un prodotto per gli adolescenti, quello rimane comunque un prodotto per adolescenti). Poi, anch'io vorrei chiarirmi una volta per tutte. Pure secondo me la grande maggioranza dell'animazione è dedicata ai bambini/ragazzini, ma è anche vero che esiste l'animazione per adulti (che può essere gente di vent'anni poco più, non importa essere trentenni o addirittura quarantenni). Riguardo a Tavassi e alle "intenzioni" della sua opera, preciso che lui stesso sin dall'inizio del libro dice che il suo non sarà un libro di critica e di analisi, ma più che altro di semplice resoconto di ciò che è accaduto (son sempre all'inizio ma, per esempio, di Tetsuwan Atom in effetti si limita a dire quando è stato trasmesso, quali difficoltà affrontò lo studio di produzione e come le risolse e che la serie ebbe successo). -
Shin Getter Robot: The Last Day (aka l'ultimo giorno del mondo)
topic ha risposto a -Ataru- in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Il discorso esula dall'argomento del topic, ma Man-ga ho letto che fa lo 0,01% di share di media, il giovedì sera su Rai pare vada tranquillo almeno sullo 0,5%. Ok, magari Man-ga è a pagamento e ha meno bisogno di fare share, non so. E Dynit con gli anime lavora sì essenzialmente con Rai 4, ma ha un settore home video per bambini che diventa sempre più affollato, segno che tanto male non deve andare. Ergo, non mi pare sia proprio in crisi.- 852 risposte
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- Yamato Video
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Se qualcosa di storico TOEI/nagaiano è in arrivo, allora basta stare ad aspettare l'annuncio senza mettersi a fare proclami privi di nome dell'opera e ribattere ad essi di conseguenza. Mi sembra che Yamato, adesso più che mai, abbia bisogno di agire, piuttosto che di utenti che contribuiscono a renderla antipatica scrivendo messaggi entusiastici per il momento alquanto immotivati (e intanto s'è scoperto che i tir a Lucca servivano per trasportare più che altro le lattine).