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In verità no, ma ormai non mi stupisce più a quali livelli di idiozia i girellari possano arrivare Io cominciai a borrire quei doppiaggi e quelle sigle alla tenera età di quindici anni, vedi un pò tu Ma io mica sono girellaro, solo deficente:P Però le sigle italiane, tranne un paio di eccezioni, nun le posso proprio sentì. Vabbè, vorrà dire che rimarrò nell'ignoranza (anche perchè non è che muoia dalla voglia di frequentarne uno Direi che è più che probabile, sì Già appunto, Cavazzoni ma che ci combini? Ma solo in certi casi, Haruhi, Code Geass e Gurren Lagann sono usciti con diversi anni dall'uscita giapponese. Sogna... Come cantava Audrey Hepburn in My fair lady:"a sognare che male c'è..." Con tutta probabilità allo stato attuale hai ragione tu, ma io almeno un tentativo lo farei, anche in previsione di un futuro disinteresse delle tv verso gli anime. Micredente, pentiti!
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Ma proprio perchè i costi dei bluray sono proibitivi, non sarebbe sensato evitare, almeno in certi casi, il doppiaggio? D'altronde in altri paesi esistono bluray esclusivamente sottotitolati. Certo, quì da noi c'è la convinzione che è nella mentalità italiana avere il doppiaggio italiano compreso, ma una mentalità può anche essere cambiata. Senza contare che già ci sono ditte come Raro Video che spesso offrono DVD solo sottotitolati. Ovviamente non o quanto vendono, ma suppongo abbastanza da rimanere a galla. Certo, può essere che il mio ragionamento sia viziato dal mio crescente disinteresse verso il doppiggio italico (ormai, salvo rari casi, preferisco ascoltare l'originale). Beh, semplicemente chi vuole vedere fansub gratis non penserà mai di acquistarsi un BLURAY o un DVD, quindi per le ditte che lavorano nel settore sono clienti persi. Chi per collezionismo si getta sul mercato americano(attualmente in considerevole crisi, direi) è solo una minuscola minoranza.I più secondo me continuano ad affidarsi alle proposte che gli offrono le TV. Prova ne sono i numerosi commenti di lutto in luoghi come Animeclick per la chiusura dell'Anime night. Probabilmente se gli anime sparissero quasi completamente dalla circolazione un pò alla volta rinascerebbe un certo interesse per gli essi,e probabilmente un editore più illumimato di chi l'ha preceduto potebbe ottenere qualcosa di decente. Ma come ho detto nel precedente post, non sono poi tanto sicuro che le cose possano andare in questo modo .
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E io che li consideravo robba di serie C, anche se mi fa un pò specie che una serie sia famosa soprattutto per la sigla italiana (secondo me penosa, tra l'altro). Probabilmente per aumentare le mie conoscenze e cancellare i miei pregiudizi dovrei frequentare qualche forum girellaro, anche se non è che ne abbia sta gran voglia. Cmq, nel caso decidessi di addentrarmi in questo folle universo, quali forum possono essermi utili per comprendere la psicologia girellara? Ve lo chiedo perchè al vostro confronto sono un misero gnubbo, mentre la maggior parte di voi fa attività forumistica da parecchi anni (non sono ironico, eh! E' la pura, semplice e cruda verità ). Macchè girellaro, semplicemente dato che da piccolo li schifavo ho pensato che magari da adulto avrei potuto trovarci qualcosa di interessante (non li ho ancora visti però, quindi non posso dare nessun giudizio in merito). Il girellaro invece compra (se compra) solo quello che gli piaceva da piccolo. Come vedi c'è un mare di differenza tra me e loro (seppure si possa dire che pure il mio modo di agire sia alquanto imbecille^^''). Sul fatto poi che ci sono serie più meritevoli da recuperare sono pienamente d'accordo con te. Dangaioh è carino, Giant Robot per me è un capolavoro, puoi quindi ben immaginare quali siano le mie priorità. Cmq io di Giant ho la sboron edition americana gnè, gnè, gnè Intendevo niente nel medio e lungo periodo, certo che per il momento ci possono anche essere periodi di vacche grasse, ma in futuro? Quando Rai 4 deciderà di chiudere il rubinetto cosa succedera? Ecco perchè penso che bisognerebbe trovare alternative oggi, prima che il mercato crolli completamente. Una soluzione, già parzialmente adottata in Italia, è lo streaming. D'altronde Roger ha fatto l'esempio di Kaze con Tiger e Bunny, trasmesso in vari paesi e poi commercializzato in DVD e BLU RAY coi soli sottotitoli. Sinceramente non capisco perchè Dynit non intenda farlo con Dance in the vampire bund e Deadman Wonderland. Certo, tu obbietterai che blu ray e DVD senza doppiaggio in questo paese non venderanno una sega, ma io ti rispondo (sì, faccio tutto da solo:P) che di anime sottotitolati ne sono usciti solo tre: Otaku no video, Riding Bean e I my me strawberry eggs, non esattamente titoli attesissimi. E cmq mi paiono un pò poco per decidere che gli anime sottotitolati non vendono. Anzi, direi che un'anime di un certo richiamo tra gli anime fan, uscito a breve distanza dall'edizione nipponica e coi soli sottotitoli potrebbe vendere decentemente (ovviamente è solo il mio parere, mica sono sicuro al 100%).. L'unica altra alternativa, a mio modo di vedere, sarebbero ditte che operano in più paesi europei, così da creare un mercato e una cultura degli anime decente (certo che se fanno come la Kaze in Italia stiamo freschi). Può fare molto peggio sì... se poi ti hanno detto che non ci stanno manco i materiali completi per farlo in DVD dai... Come no! gli altri anime non vendono quasi un cazzo, mentre probabilmente Dangaioh non venderebbe proprio un cazzo di niente. Per quanto riguarda i materiali Roger e Shuji sembrerebbero lievemente più ottimisti di te. Cmq Dangaioh l'ho preso a titolo d'esempio, essendo stato stao citato nell'intervista a Dynit postata poche pagine fa. Se non me lo fanno certo non mi struggo dal dolore. Se chiedi a me ti rispondo che li conosco entrambi, se chiedi a cento trentenni a caso la maggior parte ti dirà che non conosce nessuno dei due e che non gliene frega una ceppa. Ne sono ben conscio, anche se in effetti non so quanto guadagnino in diritti televisivi. Il problema, come dicevo prima, è che non è detto che ci sarà sempre un emittente televisiva pronta ad acquistare e trasmettere anime. E a questo punto le varie ditte (che poi sono solo due: Yamato e Dynit) andranno a gambe all'aria. Certo, a ben vedere un periodo più o meno lungo di assenza degli anime dalla televisione e conseguente assenza di edizioni in DVD e BLU RAY potrebbe alla lunga avere effetti positivi, come lo ebbe la totale assenza di novità nei palinsesti televisivi della prima metà degli anni novanta(ma in effetti non ne sarei così sicuro....). Se ne fanno un edizione decente e con un nuovo doppiaggio lo pubblicano per fare un piacere a me :p Cmq secondo me ha visto giusto Halman: Dangaioh lo farà prima o poi Yamato, con tanto di doppiaggio storico, qualità video da far concorrenza alle vetuste VHS Granata e ovviamente effetto ghost a manetta
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Kobayashi in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Annamo bene allora -
Definire Astrorobot e Ginguiser girelle famose mi pare un tantino eccessivo, o almeno io le schifavo anche da bambino (anche se devo vergognosamente ammettere di aver comprato le edizioni Dynit di entrambe, ma pare che sia l'unico nella mia fumetteria ad averle acquistate). Per quanto riguarda le vendite di Dangaioh, hai dati certi oppure si tratta solo di tue illazioni? Cmq, quello che volevo intendere era che se un'anime viene cassato perchè troppo datato, un altro perchè troppo nipponico e via di questo passo non otterremo mai niente. Come si suol dire: chi non risica non rosica (no, non nel senso che generalmente viene dato quì su pluschan). Ma non mi pare che quì in Italia si possa parlare di grandi successi. Cavazzoni riferendosi alle fu edizioni singole parlò di 'bagno di sangue', e non mi pare che Code Geass e Gurren Lagann abbiano avuto questo gran successo (sempre stando a Cavazzoni). Pure le limited edition di Escaflowne e Evangelion sono ancora disponibili, malgrado le quantità limitate. In sostanza dubito che Dangaioh farebbe molto peggio della maggior parte degli anime degli ultimi anni. Ma la gente si può pure scaricare Puella Magi Madoka Magica, Shin Mazinger, Toradora o qualsiasi altro anime gli venga in mente. E di sicuro è più facile che scarichi anime moderni che non vecchiume come Dangaioh. Una parte di questi sono diventati i collezionisti di oggi, direi. Internet ha senz'altro cambiato le carte in tavola, ma non mi pare che in TV ci siano tutte queste novità (anime e non). Questo senz'altro, perlomeno per quanto riguarda una certa fascia di pubblico. Beh, nessuno ti obbliga a passare ad un nuovo formato quando questo viene messo in commercio (sebbene sia in effetti quello che faccio io ).
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Kobayashi in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Oh, e pensare che vent'anni fa i Diecast mi parevano il massimo della fighezza, oggi invece mi paiono un obbrobrio (ah, quanto possono rendere più belli i ricordi e le cose il tempo e la nostalgia!). Tra l'altro, recentemente ho ritrovato in uno scatolone alcuni vecchi modellini e, paragonandoli ai più moderni Myth pensai: "che merda!" Certo che il tempo che passa e il conseguente mutare dei propri gusti e opinioni sono una gran brutta bestia Come osi tu vile parlare in cotal modo di una delle mie doppiatrici preferite, e secondo me assai azzeccata nel ruolo di Usagi? Definirla una carabellata mi pare un tantino eccessivo, anche perchè si tratta pur sempre di una traduzione fedele, ma pure io avrei preferito Tuxedo Kamen Più che l'ultimo anime coi nomi originali a me pare il primo con i nomi sminchiati. D'altronde pure tu fai esempi di nomi totalmente o parzialmente cambiati. Per quanto riguarda la recitazione invece, a me pare alquanto scadente assai (per non dire parodistica in molti punti). Certo, forse neppure la versione giapponese era questo granchè, ma era pur sempre anni luce da quella italiana. In sostanza, se Creamy e i Cavalieri dello Stocazzo sono stato quanto di meglio Carabelli ha saputo partorire, con tutta probabilità era meglio se si fosse cercato un altro mestiere (secondo me, eh ) -
Negli anni 90 c'era fame e si comprava di tutto, quei tizi sono poi diventati i collezionisti di oggi. Oggi è una situazione irripetipebile causa internet e la maggior diffusione in tv di novità, rispetto ad allora. Senz'altro hai in larga parte ragione, ma io credo che molti degli appassionati degli anni novanta abbiano smesso di essere appassionati di animazione giapponese. Vuoi per sopraggiunti limiti di età, vuoi per crescente disinteresse, vuoi perchè hanno messo su famiglia o semplicemente non hanno i soldi per permettersi questo tipo di hobby. Fatto sta che secondo me noi trentenni e quarantenni che bazzichiamo i vari forum e continuiamo ad acquistare manga e anime siamo, come dicevo prima, una razza in via di estinzione. E secondo me le ditte che distribuiscono anime hanno le loro colpe. Soprattutto quella di accontentarsi della gallina oggi e non dell'uovo domani, cioè non cercando, nè riuscendo ad attirare un nuovo pubblico, per quanto di nicchia. Forse se si fosse riuscito a creare un vero mercato durante gli anni ottanta, e cioè durante l'apogeo degli anime in Italia, oggi la situazione sarebbe differente. Ma oggi non ci resta che accontentarsi delle poche briciole che ci vengono messe a disposizione in attesa dell'imminente nulla.
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Buona notizia, ma lo fanno solo in DVD o pure in blu ray (su un eventuale ridoppiaggio non ci scommetterei neppure un centesimo )?
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No guarda, è che secondo me quì da noi ormai floppa praticamente tutto. E se posso permettermi, ciò che può interessare a te o ad altri utenti del forum quasi senz'altro non interesserà quel minimo di acquirenti che potrebbe tenere a galla il mercato. Il punto, secondo me, è che chi ha incominciato a comprare VHS nei primi anni novanta è ormai una razza in via di estinzione, e le nuove generazioni hanno millemila interessi che reputano più interessanti degli anime. Vedi ipad, iphone, facebook eccetera. L'unica cosa che forse permetterebbe ad Haruhi 2 di vendere un poco di più di altri titoli è che è più conosciuta di di altre serie. E più il pubblico è vasto, meno si interessa della qualità del prodotto (che non è detto che nel caso di Haruhi 2 sia così scarsa, ma d'altronde non l'ho ancora vista). Quattro gatti quando va bene, altrimenti sono due, uno o anche zero La politica di Shin Vision era senz'altro errata, tuttavia non credo che vendere 1500 copie possa portare a null'altro che alla morte degli anime in Italia, o al massimo a vivacchiare ancora un per pò
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Guarda che secondo me Honey and Clover, Dennou Coil e Seirei No Moribito floppano anche di più della seconda stagione di Haruhi, se non altro perchè quest'ultima è piuttosto nota e la prima serie ha avuto il "privilegio" di un passaggio televisivo. Le altre intereseranno un sottinsieme di un sottinsieme degli anime fan italici (ovverossia un paio di gatti in croce). E cmq l'animazione giapponese in Italia è già morta anche se ancora non lo sa.
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Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Kobayashi in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Beh, sia per completismo, sia perchè certe scene le preferisco nella TV version. Hai presente quando Koji scaglia il Big Bang Punch contro il Generale delle tenebre nel primo episodio e appare il professor Kabuto? Beh, io preferisco la versione televisiva a quella per l'home video. Inoltre ci sarà una ragione se nei BD giapponesi sono presenti entrambe le versioni. Inoltre, facendo un paragone alquanto assai azzardato, sarebbe come vedere Apocalypse now Redux senza aver visto l'originale -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Kobayashi in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Insomma, come immaginavo la versione TV in blu ray ce la possiamo scordare. L'episodio finale senza crediti però dove salta fuori? Nel'edizione DVD Yamato i crediti ci sono, che siano assenti nei BD giapponesi? -
Traduzione: Non l'abbiamo visto, non sappiamo di cosa parla e non vogliamo rischiare (non che io l'abbia visto, eh!). Se io dovessi scommettere direi Giant Robot e/o Rahxephon, ma immagino che nel secondo caso dovrebbero ridoppiarlo da capo. Un edizione blu ray, tra l'altro da poco uscita in Giappone sarebbe cosa gradita, però Perchè, Astrorobot e Ginguiser non sono ben più datati? E poi secondo me Dangaioh è ormai girella a tutti gli effetti. E poi non ci sta il più recente Great Dangaioh, che come seguito della prima serie potrebe avere un minimo di appeal tra gli anime fan? Cmq se non editano Dangaioh sono dei fedifraghi e degli ingrati Cioè, la televisione italiana non fa altro che riproporre all'infinito le stesse cose, e il pubblico decerebrato se le cucca senza colpo ferire e si preoccupano di endless eight? Certo, il ragionamento potrebbe valere per gli acquirenti di DVD e BLU RAY, ma tanto questi ultimi sono una razza in via di estinzione (per non dire che è proprio morta), per cui.. E poi un pò di palle che diamine! Va bene che agire sconsideratamente come hanno fatto Dynamic Italia, Shin vision e in parte D/Visual ha contribuito a portare alla situazione attuale, ma pure agire con eccessiva cautela mi pare che non porti da nessuna parte (o meglio porta alla morte dell'animazione giapponese in Italia). E, come (forse) dicevano i Latini: "in media stat virtus". E cmq basta con le girellate porca miseria! Ah, per chiarire: Io non sono affatto contro gli anime "storici", sono contro doppiaggi scadenti realizzati pensando che i bambini siano dei completi deficienti (e non solo loro). Tant'è che avrei gradito assai potermi vedere tra gli altri Uchuu Senkan Yamato, Gatchaman e Urusei Yatsura, anzichè Star Blazers, La battaglia dei pianeti e Lamù, la ragazza dello spazio. Ma ovviamente crescere le vecchie e le nuove generazioni nell'ignoranza più completa è (si crede che sia) il metodo migliore per fare di loro dei cani di Pavlov, pronti a seguire qualsiasi ordine gli venga subdolamente impartito (non mi riferisco a Dynit in particolare, ovviamente).
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Grand Theft Auto V: Los Santos
topic ha risposto a Kobayashi in una Il grande Mu nella sezione L'arena videoludica
Ma scusa, altrimenti perchè le avrebbero inserite nel gioco ? A me sembra più che altro Frank West di Dead Rising, ma tutto può essere. Per quel che ne so però Sam Houser, il capoccia di Rockstar North, decise di eliminarlo dalla serie per dissapori con il doppiatore Ray Liotta. Nulla vieta cmq di farlo ricomparire con un nuovo doppiatore. -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Kobayashi in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Ora, io ho un dubbio amletico: Nell'edizione in blu ray di Shin Mazinger ci sta solo la versione riveduta e corretta per l'home video o anche quella televisiva? Conoscendo Yamato direi la prima che ho detto, ma non si sa mai e chiedere non costa nulla -
Grand Theft Auto V: Los Santos
topic ha risposto a Kobayashi in una Il grande Mu nella sezione L'arena videoludica
Oh, altro lavoro per la mia adorata nee-chan, che già si sta rompendo i maroni dietro Max Payne 3 (almeno credo sia a quello che sta lavorando dodici ore al giorno). Dal trailer non si capisce se è bello o brutto, ma io me lo catto in ogni caso. Speriamo solo che in tempi sempre più schifosamente politically correct non eliminino la possibilità di andare a prostitute e poi farle secche (uno dei miei passatempi preferiti sin da GTA3) e altre 'amenità' simili. Sì, lo so che scrivendolo non ci faccio una gran figura, ma tant'è... E poi la vedo quasi come un gesto catartico, un pò come le vecchie e ben più truculente fiabe di quanto Disney con le sue assai edulcorate versioni abbia lasciato intendere. Ah già, pure fare fuoco contro i passanti inermi e causare quanta più distruzione possibile mi garba assai. Peccato che in GTA4 abbiano eliminato i carri armati. Andare in giro con uno di quelli a radere al suolo mezza città non ha prezzo (come recita una pubblicità di cui ora mi sfugge il contenuto). -
[PS] Ryu Ga Gotoku Saga
topic ha risposto a Kobayashi in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Oh, pare che il gioco uscirà anche in occidente http://www.next-gen....-looks-set-west Francamente non l'avrei mai detto -
L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan
topic ha risposto a Kobayashi in una mp3dom nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io non pretendo di imporre imperativi morali a nessuno, mi limito ad esprimere quello che a me pare il modo più corretto di agire nella società in cui viviamo. E ovviamente ci sono atteggiamenti che reputo (magari presuntuosamente) migliore di altri. Ti faccio poi notare che non c'è nessuna legge che imponga di avere figli, e se decidi di averne penso tu debba accettarne le responsabilità (anche legali). D'altronde il fatto il fatto di agire in una società in modo in larga parte irresponsabile non mi pare sia stata in qualche modo legalizzato (magari accettato, ma legalizzato ancora no. Almeno non del tutto). Tanto per fare un esempio: La maggior parte dei guidatori se ne strafrega delle regole stradali, che, essendo appunto regole, dovrebbero essere rispettate. E non certo per questione di lana caprina, ma per la semplice ragione che il mancato rispetto delle stesse può portare gravi conseguenze anche a chi ci circonda (con cui bene o male dobbiamo avere a che fare e rispettare la loro esisteza). Quando, dio non voglia, sarà legale passare con il rosso od investire un pedone, avrò solo due scelte: Accettare a malincuore la cosa. Oppure tentare di cambiare, possibilmente per vie legali, il nuovo stato di cose Non è che tutte le morali siano 'equivalenti' contemporaneamente, lo sono in tempo e spazi differenti. Tanto per tornare all'esempio delle società cannibali, io non penso che siano peggiori della nostra; tuttavia se io, cittadino italiano, mi cibassi di un'altra persona, commetterei un'azione immorale (oltre che un reato ). Infine, non penso che sia corretto accettare la dimensione in cui si vive, qualora la si ritenga sbagliata, quanto piuttosto cercare di cambiarla (anche a proprie spese se necessario). Mi sembra però che leggendo i tuoi post tu confonda il concetto di morale con ciò che dovrebbe essere socialmente negativo o positivo. A mio avviso tutto è soggettivo, ciò non vuol dire che uno debba annullare il proprio principio di responsabilità. Per tornare ad un esempio precedente: Io posso pure trovare soggettivo l'attuale regolamento stradale, ciò però non mi impedisce di essere responsabile della morte di un innocente (e di pagarne le conseguenze). Scusami, ma di nuovo non riesco a capire il senso della tua domanda Chiedo venia, ma leggendo troppi post in una volta sola finisco con lo scordarmi quanto affermato in precedenza da un altro utente Cmq reputo che lo spirito di aggregazione rimanga la componente principale, le restanti motivazioni che citi mi paiono abbondantemente secondarie. Nishizaki chiaramente ne sapeva (forse ). Sta di fatto che secondo me è stato il contrasto tra lui e Matsumoto a rendere Uchuu Senkan Yamato il capolavoro che è (la serie primigenia e i primi due film almeno, il resto 'nsomma...). Credo di aver capito quel che intendi, perchè mi pare che per me sia la stessa cosa (o comunque qualcosa di abbastanza vicina ad essa). Anche io colleziono più videogame di quanti ne giochi (ma lo stesso dicasi per manga e anime), e neppure a me riesce di dedicarmici "come se non ci fosse domani", anzi mi pare quasi di essere il Coniglio Bianco che appare nell'Alice di Lewis Carroll con la sua costante convinzione di essere in ritardo. Anche io se vado alla ricerca del piacere dei tempi andati mi sento a disagio, e a volte persino in ansia (anche se più probabilmente è qualcosa di simile ad un senso di vuoto). Probabilmente se continuo a comprarli (e occasionalmente a giocarci) è per un misto di abitudine e, come dici tu:"tesorizzare feticisticamente, come un simbolo, come a creare un museo, ciò che si è amato da adolescente, ciò che si riconosce essere stato significativo per me". L'unico modo per goderne (tranne rari casi), oltre la nostalgia, è trarne una sorta di piacere intellettuale, vedendo in essi una sorta di "testo" ben più complesso di quello che mi appariva ai tempi dell'adolescenza (e in questo riviste "snob" come Edge mi hanno aiutato in tal senso). Resta il "triste" fatto che più il tempo passa e più i videogiochi cambiano, più io me ne allontano (in particolar modo emotivamente). Quì sono io a sottoscrivere appieno quanto affermi -
L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan
topic ha risposto a Kobayashi in una mp3dom nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Bob, ti risponderei volentieri se non fosse che non ho capito praticanente una mazza di quello che hai scritto XD L'unica cosa su cui mi sento di replicare è la seguente: Un genitore secondo me deve "immolarsi" (ovviamente entro certi limiti) per il proprio figlio. Nel momento in cui diventi genitore devi anteporre le esigenze della tua progenie alle tue, se non altro finchè quest'ultimo non raggiunge la maggiore età, o finchè comunque non è in grado di cavarsela da solo. Su una cosa sono d'accordo pero: E' sempre meglio non crescere il/i prorio/i figlio/i nella bambagia, onde evitare che in seguito la vita non gli sia più dolorosa di quanto già non è. Senza contare quanto una simile condotta possa essere deleteria sul carattere e sulla educazione dello stesso (e in tal senso, in quanto per un certo periodo coccolato e viziato figlio unico, ne so qualcosa). -
L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan
topic ha risposto a Kobayashi in una mp3dom nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Raramente, anche perchè sono una persona sedentaria e pigra. Tuttavia se dovesse capitare ti farò senz'altro un fischio (anche perchè pure a me piacerebbe incontrarti ) Se poi un giorno decidessi finalmente di fare un viaggio in Giappone, non mi dispiacerebbe affatto se tu mi facessi da Cicerone (sempre che a te vada bene, ovviamente ). No, credo tu abbia detto una cosa sacrosanta, ti leggo e ti capisco (credo) molto. Sono cose su cui mi interrogo molto, in effetti, e dico anche personalmente (non conto terzi). Per ora, la mia risposta è che anche quegli adulti che hanno conservato la passione infantile *nei modi infantili* sono più da compatire che invidiare, in quanto vivono comunque fuori dal (loro) tempo. Ma non ho affatto smesso di pensarci. Anche io sono fortemente nel dubbio. Da un certo punto di vista invidio la genuina passione che spinge molte persone ad entusiasmarsi in modo pressochè perenne a questo o a quel feticcio (mentre in me la passione si sta rapidamente trasformando in apatia. Ah, quanto sono lontani i tempi in cui aspettavo con ansia l'uscita della PS2, o del gioco del momento!). D'altronde trovo spesso questo genere di atteggiamento un tantinello ridicolo. Mi viene quindi da pensare che ci sia (dovrebbe essere) un'età per ogni tipo di passione (C'e da dire però che gli appassionati di calcio, tanto per fare un esempio, sono spesso infantili e privi di qualsiasi rispetto delle più normali regole dell'educazione e del rispetto per il prossimo). Quindi probabilmente, anzi, senz'altro il problema è più complesso di quel che sembra. Forse un primo passo sarebbe quello di conservare le passioni infantili con gli occhi di un adulto, e tenere ben presente che sempre di passioni infantili si tratta. In cosa, scusa? Mi pare provato che ogni tanto ( mica sempre , certo) capita che quando esce il titolo x (videogioco, film, pupazzo , poster a tiratura limitata ecc..) in certi quartieri di Tokyo si formano code ragguardevoli di persone piene di banconote fruscianti e qualcuno, se non si alza presto,rischia di rimane a bocca asciutta e deve aspettare la prossima occasione, se ci sarà. Penso a quando giappi si buttavano in massa nei negozi per cattarsi i vari Dragon quest e Final Fantasy ( li comprano ancora?) , la PS2 o nei primi anni 80 con i Gunpla. O per rimanere in tempi recentissimi , il soc del GodSigma esaurito a pochi giorni dall' uscita nei negozi di Tokyo. In un mercato dove il pubblico, se li gira, fa fuori gli stock della merce ambita in un nanosecodo, posso capire che in molti individui si crei una sorta di psicosi del rischio di non riuscire a comprare quello che desiderano perchè esaurito ( e molte aziende, su gente afflitta da tali, futili paure, ci campa e lucra che è un piacere , sfornando prodotti a tiratura limitata e simili) e quindi si accampino la sera prima davanti al negozio fur di essere i primi ad entrare. In Italia è praticamente impossibile che accada qualcosa di lontanamente simile, equindi tutti a nanna a dormire. Ovviamente non sono la persona più adatta a risponderti, malgrado ciò, e a rischio di scrivere solo cazzate, tenterò ugualmente di replicare al tuo post. Secondo me il desiderio di possedere un oggetto nel più breve tempo possibile rappresenta solo una minima parte del motivo per cui campeggiano per ore davanti al negozio di turno (altrimenti perchè fare altrettento per vedere i film di Evangelion degli anni novanta, tanto per fare un esempio?). Quel che conta veramente a mio parere, è aggregarsi al maggior numero di appassionati loro simili, e condividere in questo modo gli stessi interessi e passioni. Poi probabilmente è anche un modo per fuoriuscire, almeno per un breve lasso di tempo, da un modello di società rigidamente precostruito che offre loro ben pochi modi di esprimere la loro personalità e i loro interessi altrimenti. D'altronde, se fosse solo una questione di ottenere l'oggetto desiderato il più facilmente e rapidamente possibile, al giorno d'oggi ricorrerebbero ad internet, non ti pare? Certo, esiste pur sempre la possibilità che il loro modo di agire sia dettato/indotto dalla società consumistica in cui vivono. In questo caso la mia teoria precedente non ha nessun ragion d'essere PS Dragon Quest e Final fantasy i giappi li comprano ancora (specialmente il primo), credo però che i best seller attuali siano Monster Hunter per PSP, e i vari Wii Fit e Wii Sports per Wii (ovviamente). Pure i vari Tales, Biohazard, Mario e Zelda se la cavano ancora egregiamente. -
Oh, i Korn sono quella band parodizzata in un vecchio episodio di South Park Cmq personalmente il gioco mi pare una brutta copia di Alan Wake. In sostanza se non fossi un nostalgico/girellaro di Silent Hill lo lascerei allegranente sullo scaffale del negozio (di Book of memories invece farò finta di ignorarne anche l'esistenza). Sono comunque convinto che Downpour sarà il peggior SH dopo l'ignobile Homecoming
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Sì, proprio quello! Cmq grazie per la info Sperando ovviamente che Yamato non ci propini la solita fregatura
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Che felicità, io invece come un'idiota, e pur immaginando che i Bluray erano dietro l'angolo, mi sono stupidamente comprato i DVD. A questo punto sono costretto malavoglia al duplice esborso E hai ovviamente fatto bene! A differerenza di un certo imbecille di mia conoscenza (ovverosia moi ). A proposito di Bluray Yamato:. Si sa già se il terzo film di Ken sarà presentato nella director's cut, oppure nella versione cinematografica già propinataci in DVD? No, perchè due fregature di seguito mi paiono un pò troppe anche per me
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L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan
topic ha risposto a Kobayashi in una mp3dom nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mi sa che ti lascerò nel dubbio :stuart: Francamente, c'e' da chiedersi chi sono queste persone che conosci. Diciamo gente con la quale ho la sfortuna di avere a che fare, in modo più o meno approfondito, nella cosiddetta "real life". Cmq non ci sono solo quarantenni, ma anche cinquantenni, sessantenni e pure trentenni (io sono un esempio lampante in tal senso direi :P ). Anzi, mi sbilancio e affermo che la stragrande maggioranza delle persone che abitano nei paesi cosiddetti benestanti sono sin troppo spesso dei bambini viziati, infantili e irresponsabili, assolutamente incapaci di allevare i propri figli come dovrebbero, nè comportarsi in modo civile e sensato all'interno della società in cui vivono. Tanto per farti un esempio: Conosco madri e padri con figli problematici a carico, il cui principale interesse è decidere dove andare a divertirsi il sabato sera (dei figli non gliene frega una beneamata sega, ovviamente). Non so come la veda tu, ma io trovo esempi come questo alquanto desolanti e raccapriccianti :( . -
L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan
topic ha risposto a Kobayashi in una mp3dom nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Lo stesso vale secondo me per chi va in discoteca, oppure segue una religione (tra le altre cose). E questo secondo me è causato dal vuoto pneumatico di cui parli, e che ognuno cerca di riempire come può. Poi secondo me l'importante è non ledere e infastidire la libertà altrui, cosa che chi va a messa o ad un Apple store non fa necessariamente. Ho come l'impressione che tu non abbia presente come sono i quarantenni moderni, ovverossia poco più che degli adolescenti a mio parere (anzi, a volte meno che degli adolescenti, piuttosto dei bambini viziati, infantili e irresponsabili). Quali siano le buone azioni umane dipende grandemente da che periodo storico e luogo geografico prendiamo in esame, d'altronde in varie zone del mondo il cannibalismo viene considerato normale (tanto per fare un esempio). No, secondo me tutte le morali sono equivalenti (nel senso che non ne esiste una migliore di un'altra). Tutto dipende dalla nosrta soggettiva posizione morale e dai diversi luoghi geografici, ideologici e culturali che dividono il nostro mondo, Altro da aggiungere non ho, essendo d'accordo al 99% con quanto detto da Shito nei post precedenti....