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Kobayashi

Pchan User
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Tutti i contenuti di Kobayashi

  1. Kobayashi

    Gran Turismo 5

    La signature edition mi e' arrivata ieri, ed e' Il gioco pero' non l'ho ancora neppure scartato, quindi non ho la piu' pallida idea di come sia ^_^ Ah, mi e' appena arrivata pure la Codex Edition di Brotherhood, e anche questa e'
  2. Kobayashi

    Dynit - Novità e discussioni

    Insomma, se uno vuole suicidarsi questo film e' perfetto Ma portare roba seria, anche non anime, no eh? Cava, che mi combini? Qui' ci vuole roba che spinga per tentare di risollevare il mercato. Non puoi portarmi film per maniaci depressivi/suicidi
  3. Di film al cinema ne ho visti sempre pochi, in compenso ne ho visti parecchi in TV. In particolar modo da piccolo ho visto quasi tutti i film di Alfred Hitchcock, probabilmente perche' mia madre ne era particolarmente appassionata. Fra tutti, quello che mi ha colpito di piu' e' stato Spellbound (malamente tradotto in italiano con 'Io ti salverò'), in parte per l'inquietante sequenza onirica creata da Salvador Dalì, in parte per l'omicidio involontario del fratellino del giovane protagonista ripreso in soggettiva, e in parte perche', piu' che alla ricerca dell'assassino, il protagonista e' alla ricerca delle proprie colpe rimosse. Ma mi hanno colpito anche Frenzy, con la cruda rappresentazione degli omicidi, lo humour nero di 'La congiura degli innocenti', 'Il sospetto' con un ambiguo Cary Grant, 'Nodo alla gola' , ecc (si nota che mi piace Hitchcock;)?). Mi piacevano pure i film con la coppia Walther Matthau/Jack Lemmon come 'La strana coppia' (irresistibile). Ma anche da soli erano fenomenali, come Matthau in 'E' ricca, la sposo e l'ammazzo' (altro titolo italiano idiota) e il divertente, intelligente e malinconico 'L'appartamento' di Billy Wilder con Jack Lemmon. Che gusti da vecchio ho, eh? :P
  4. Birichino di un Garion! Ho scritto che non ci sono piu' animatori come loro, non che animatori, anche bravissimi, non ci siano piu'. Certo (certo secondo me, ovviamente) e' che oggi sia salito il livello 'tecnico' dell'animazione, ma sia sceso quello 'artistico' e, per cosi' dire 'sperimentale'. Forse perche' oggi i ruoli all'interno di uno staff di animazione sono ben piu' definiti, e rispetto al passato c'e' molta meno voglia di sperimentazione?. Cmq credo che si, Otsuka Yasuo sia il piu' anziano dei tre (come animatore, intendo).
  5. Se non fosse che da ragazzino ha una voce troppo adulta, e che da demone sembra un isterico piu' che una creatura demoniaca (quale dovrebbe essere), sarei persino daccordo con te. Certo ai tempi si sentiva (purtroppo) di peggio, ma tant'e'... Sono ovviamente dispiaciuto per la morte di Komatsubara. Character desiger e animatori come lui e Kanada non esistono purtroppo piu' in Giappone...
  6. Quante verita' in due sigoli post Ho appena deciso di diventare tuo allievo (sempre se ti va di accettarmi come tale, si intende).
  7. Oh, qui si dimenticano le basi. Non va mica bene http://www.youtube.com/watch?v=ZQ95dzpwmDA&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=UDjkXkMTg-c http://www.youtube.com/watch?v=W5RGvAF24zM
  8. Kobayashi

    GUNDAM by Dynit

    Io da Dynit voglio La seine no hoshi. Ridoppiato possibilmente. E con i sottotitoli fedeli. Ma gniente doppiaggio storico :uff:
  9. Kobayashi

    [PSP] MGS Peace Walker

    La quale, oltre essere la cantante del brano, e' anche la doppiatrice giapponese di Paz Ortega Andrade, ossia la probabile protagonista femminile di Peace Walker (cioe' la tipa presente nei due video ). Ovviamente nelle versioni USA e PAL il doppiaggio giapponese possiamo pure scordarcelo, e magari pure la canzone verra' sostituita con una inglese (possibilmente neppure il corrispettivo di quella jap :goccia: ).
  10. Kobayashi

    [PSP] MGS Peace Walker

    Beh, non e' che questo sia meno fuori di testa. Peccato solo non poter capire il testo della canzone (immagino serio, a differenza del video): http://www.youtube.com/watch?v=n7aACDTi278&feature=related Che Kojima sia un amante delle Rori ?
  11. Kobayashi

    GUNDAM by Dynit

    Hai ragione. Com'e' come non e' pare proprio che F91 se lo dimentichino(quasi)tutti. Cmq ti meriti 15 punti per la precisazione! Bravo e continua cosi'
  12. Kobayashi

    GUNDAM by Dynit

    In realta' la mia sui BR era una mezza trollata xD No, a parte gli scherzi, io preferirei che le nuove uscite avvenissero, laddove possibile (ovverossia se ci sta un'edizione in BR in Giappone), contemporaneamente in entrambi i formati. O che perlomeno l'uscita dell'edizione in BR, anche se successiva a quella in DVD, venga annunciata prima dell'uscita di questi ultimi. In questo modo ognuno puo' scegliere, e si evitano (almeno io evito) reazioni infastidite (uso un eufemismo:P) per l'uscita di un' edizione superiore a quella appena acquistata. Oh, che poi il passaggio all'alta definizione non venga percepito come una svolta paragonabile a quella avvenuta da VHS a DVD e' vero(in parte a ragione, direi), ma penso che prima o poi il passaggio definitivo da un supporto all'altro avverra'(in tempi anche relativamente brevi, credo) e spero che sia il meno economicamente indolore possibile. C'e' poi chi pensa che l'avvento dei BR possa, almeno in parte, dare una spinta ad un mercato anime oramai stagnante, se non proprio morente. E, sebbene io non sia affatto certo che basti questo per compiere il "miracolo", credo che le varie ditte che si occupano di anime in Italia(quelle che sono rimaste) farebbero meglio ad attrezzarsi al nuovo formato il piu' presto possibile. Se non altro per evitare la situazione caotica che c'e' stata durante il passaggio al DVD. Ah, di Blu Ray di Gundam in Giappone ce ne stanno un bel po', ma fra gli OVA/film annunciati da Dynit, mi pare che solo "Il Contrattacco di Char" sia gia' disponibile anche in HD. Poi, oltre ad alcune delle serie TV piu' recenti, ci sono anche la serie di Z Gundam (i film non mi pare), e pure ZZ Gundam (per chi fosse interessato ).
  13. Kobayashi

    GUNDAM by Dynit

    Praticamente fanno tutto quello che avevano annunciato poco prima della esplosione della Dynamic Italia, con la simpatica(?)aggiunta dei recenti film di Z Gundam Io poi della prima trilogia Gundamica ho gia' preso la "Mobile Suit Gundam Collection Box" jap, ma alla fine temo che comprero' tutto, se non altro per tentare di promuovere Gundam in Italia. Spero inoltre in un doppiaggio decente, possibilmente non affidato a Mazzotta (ma temo che sara' ben difficile che non lo affidino a lui :goccia: ). Mi chiedo pero' perche' puntare su un supporto ormai obsoleto, e buono giusto per il Frisbee come il DVD, quando oramai stanno prendendo piede i BR. Spero almeno che la serie TV di Z Gundam (se la faranno ovviamente), sara proposta anche in un'edizione ad alta definizione, e quanto piu' figa possibile. Perche' altrimenti, vista la piu' che avvilente situazione in cui ci troviamo, l'Italia corre il rischio di essere considerata come il quarto mondo per quanto riguarda l'animazione nipponica. Quindi Cavazzoni non ci deludere e punta al top, affinche' l'animazione giapponese risplenda come un tempo, se non di piu'!!! :guu: :kita: :fagiano: :dawson: (questa l'ho messa perche' mi piace, ma non centra, quasi, niente :P ). La cosa bella cmq e' che, mentre noi discutiamo di una delle piu' importanti icone dell'animazione giapponese, l'Italia e' presa da quel capolavoro che e' "La Pupa e il Secchione" (credo). Non e' meravigliosamente avvilente tutto cio'? :lol: :unsure: :( -_- :sleeping:
  14. E' tutta una questione di abitudine. Anche mia sorella era in difficolta' all'inizio. Io cmq il PM lo mando ad entrambi
  15. Figurati. Comunque, per ottenere il lavoro i requisiti necessari sono una buona conoscenza della lingua inglese e italiana e una discreta abilita' coi videogiochi. Ah, se per caso ti interessasse, dove lavora mia sorella stanno ancora cercando localisation tester italiani. Questo mi sembra strano: alcuni video mostravano sessioni di game (certo, fatte da responsabili R*, ma pur sempre sessioni di gioco) e non sembravano esserci i problemi che dici tu. Anche in virtù del fatto che l'engine l'han già usato in GTA IV. non è che, magari, tua sorella lavora con una alpha/beta del gioco e non con la versione finale che andrà gold? La versione finale del gioco ancora non ci sta, almeno per quanto ne so. Al momento credo che si stiano concentrando sulla versione PS3, che e' piena di problemi (ad es: se premi il tasto Home mentre piove, il gioco crasha. E situazioni simili pare siano piuttosto ricorrenti). Non credo proprio che il gioco possa uscire il 27 maggio senza bug , e senz'altro saranno necessarie delle patch correttive (my sister gia' conta di doverci lavorare). Ottimo. e tartassare le sorelle è sempre cosa buona e giusta Ma io lo faccio per spirito altruistico, cosicche' possa crescere professionalmente e umanamente :P Selettore o bisogna cambiare la lingua del sistema? Questo, come avrebbe detto il buon vecchio Gassman, lo ignoro...
  16. Kobayashi

    Ve le ricordate le Videoteche?

    Che coincidenza! Qualche giorno fa, mentre ero in vena di pulizie, ho trovato una vhs del cartone animato di Rambo che presi in un videoteca vicina a casa mia di allora, e che mai restitui' perche' la videoteca in questione nel frattempo era fallita. Dopo un attimo di comprensibile nostalgia, la gettai senza troppi rimpianti. A dire il vero io non ho mai granche' frequentato le videoteche, soprattutto per un infantile orgoglio del possesso che mi contraddistingue tutt'oggi. Tuttavia, per un breve periodo le ho frequentate (nel 1990 o giu' di li), soprattutto perche' desideravo vedere Quattro mosche di velluto grigio, un film di Dario Argento con Bud Spencer, attore che all'epoca adoravo. Ovviamente io, nella mia puerile ignoranza, ignoravo che il film fosse introvabile, ma tant'e'... Alla fine optai per "Una ragione per vivere e una per morire" sempre con il vecchio Bud. In seguito registrai un bel po' di film di Spencer e Hill, e un bel po' di cartoni animati (in particolar modo Ken il guerriero e i Cavalieri dello Zodiaco). Ovviamente tutte queste videocasette oggi non esistono piu', e in seguito mi gettai sul crescente mercato anime, prima le vhs (anch'io ho iniziato con le prime proposte Yamato Video e Granata Press), quindi, molto piu' in la i DVD. E ora pure i Blu Ray. Inoltre, fa un po di tristezza pensare che molte delle videocassette che ho registrato/comprato nel corso degli anni oggi mi appaiano come spazzatura (tanto che nella spazzatura sono finite o ci finirano presto), ma cosi va la vita (credo). Ah, pochi mesi fa mi sono finalmente visto "Quattro mosche di velluto grigio". Niente di che davvero. Pero' mi chiedo: Con quali occhi e quali emozioni l'avrei visto se avessi trovato una vecchia copia in una qualche vecchia e defilata videoteca piu' di vent'anni fa?
  17. Oddio, il titolo che sta facendo impazzire mia sorella (lavora al controllo qualita' e alla localizzazione dei giochi Rockstar in quel di Lincoln). Ultimamente lavora 12 ore al giorno, sette giorni su sette, per poter rispettare la scadenza prefissata (come una schiava, insomma ). Un consiglio: Se volete comprarvelo, scegliete la versione XBOX 360, che sara' probabilmente piena di bug (almeno fino a quando non verranno approntate delle patch), ma non e' assolutamente ingiocabile come la versione PS3 (almeno allo stato attuale). Pessimisticamente non escluderei ulteriori rinvii, ma pare che Rockstar sia fermamente intenzionata a fare uscire il gioco nei tempi previsti. Aldila' di questi PICCOLI problemucci, per me il gioco non e' male. Resta da vedere come potra' funzionare un gioco alla GTA (perche' questo fondalmente e'), con un' ambientazione piu' dispersiva e monotona come quella del vecchio West. Comunque ho gia' preordinato la limited edition per potere poi lamentarmi con la mia adorata sorellina di tutti gli errori che ha tralasciato Ah, un'altra cosa. NON GIOCATECI IN ITALIANO, perche' pare che la traduzione nostrana faccia discretamente schifo (sempre parole di mia sorella, che ci ha lavorato ).
  18. Un momento. Che modello pensi avessero negli anni '30, se non strettamente capitalistico e colonialistico (che cercassero d'imitare l'Inghilterra, oserei dire)? Senz'altro il modello giapponese era di stampo capitalistico e colonialistico (i moti colonialistici nipponici in realta' esistevano da molto prima dell'inizio dell'era Taisho, ma soprassediamo). Tuttavia, il modello di sviluppo economico giapponese (ma non solo giapponese), ha poco a che spartire con il modello capitalistico dell'era Taisho. Basta vedere come e' diventato il Giappone oggi, nel bene e nel male. Non era mia intenzione affermare un disagio peculiare giapponese. Quello che cercavo di dire, era che la ricostruzione del paese da parte dei giapponesi e' stata molto piu' travagliata e sofferta, oltre che in larga parte pilotata dai paesi vincitori, per non creare enormi disagi in ampie frange della popolazione. Disagi che con il tempo hanno, almeno in parte, generato la situazione attuale di cui parlava anche Garion nei suoi ultimi post. Ma guarda che la popolazione giapponese e' stata vittima della guerra. Come lo sono stati tutti i paesi che vi hanno, direttamente o indirettamente, preso parte. E ognuno di questi paesi e' stato anche carnefice. Giappone compreso, ovviamente. Certo e' che, secondo me, gli Stati Uniti hanno subito queste conseguenze (molto) meno degli altri paesi e, al contempo hanno compiuto azioni violente sia prima, sia dopo la loro vittoria. Anche trasformando in semi-colonie paesi come il Giappone e L'Italia, anche per questioni politico-militari (vedi basi NATO). Non necessariamente. Un paese sconfitto deve, secondo me, essere ideologicamente controllato.Il fatto che si lasci una certa (pseudo) liberta' di pensiero, serve solo a rendere piu' facile il controllo della popolazione (o almeno di una parte di essa). Non piu' aberrante che sganciare due bombe atomiche, cancellando due citta' e diverse decine di migliaia di persone. Per non parlare degli effetti successivi delle radiazioni. E non piu' aberrante di quanto continua a fare Israele in Palestina da decenni. Visto come siamo usciti dalla seconda guerra mondiale, mi pare un atteggiamento persino comprensibile (non elogiabile pero'). Ma il punto non e' come noi vediamo la situazione giapponese di allora, e non e' neppure una questione numerica, quanto semmai economico/ideologica. Il punto e' come, a torto o a ragione, i giapponesi hanno vissuto l'occupazione e l'influenza statunitense e che disagi quest'ultima ha portato all'interno della popolazione, specie nei decenni seguenti. E come questi ultimi possano essere una delle cause della situazione attuale. Soddisfare un capriccio di per se non e' un male, almeno entro certi limiti. Quello che volevo dire era che comprare e collezionare modellini e' un capriccio come chiedere al marito di smettere di collezionarli. Per il resto mi pare che sottovaluti il problema. In fin dei conti viviamo in una societa' in cui se non hai il computer e internet non sei nessuno. Se non hai l'automobile non sei nessuno. Se non sei proprietario di una casa non sei nessuno. Se non hai il telefonino, possibilmente all'ultima moda, non sei nessuno ecc. E tutti questi lussi sono piu' o meno alla portata dei piu'. Ed e' estremamente difficile discernere quello che vuoi realmente da cio' che ti viene "subdolamente" imposto. Puoi essere davvero sicuro di desiderare (faccio un esempio) l'ultimo modello di televisore ad alta definizione, oppure e' la pubblicita' martellante a rendertelo desiderabile? Tieni presente poi che disponiamo di una serie di comodita' di cui neppure ci rendiamo conto: Una casa in cui vivere, acqua potabile a volonta', l'automobile, cibo piu' che a sufficienza etc. "Lussi" che buona parte della popolazione mondiale si sogna. Il problema e' che dopo aver soddisfatto un capriccio te ne venga subito un altro e poi un altro ancora... Comunque non penso che uno non debba comprare qualcosa che gli interessa per non viziarsi (ne soddisfo in continuazione di miei capricci). Penso pero' che ci si debba limitare il piu possibile, sia come individui che come societa', nel soddisfare il nostro desiderio di effimero. Sia perche' a questo mondo c'e' chi fa letteralmente la fame, sia perche' le risorse non sono infinite, sia perche', sempre piu' circondati da oggetti inutili, siamo sempre piu' infelici e insoddisfatti. Peccato che al giorno d'oggi almeno una parte del mondo (di cui noi facciamo parte) viva semmai nell'eccesso di risorse, anche se ancora per poco probabilmente.
  19. E' una tua legittima opinione, basata pero' (secondo me) su una esposizione parziale dei fatti. Per quel che mi riguarda, soddisfare i capricci altrui puo' essere tanto grave e deleterio quanto assecondare i propri. E quello esposto dalla donna della notizia per me e' un capriccio. L'amore perfetto secondo me non esiste, o esiste solo in alcuni rari momenti. Il matrimonio non e' altro che un contratto stipulato, si spera, tra due persone consenzienti e intelligenti. Tutti noi poi, secondo me, ci prostituiamo in qualche modo durante la nostra esistenza. Anche durante il matrimonio, o comunque il rapporto di coppia. Tieni conto anche del fatto che non esiste solo la prostituzione materiale, ne esistono di vari altri tipi, come la prostituzione delle proprie idee e della propria dignita' (il tipo peggiore, secondo me). Questo non vuol dire che non esistano ancora rapporti di coppia perlomeno decenti. Ma, visto come sta cambiando il mondo, temo siano sempre piu' una rarita'. Infine, parlo solo dei paesi industrializzati perche' sono quelli che conosco piu' da vicino. E l'argomento iniziale del topic riguardava un problema riscontrabile in un paese industrializzato. Di certo in Burundi non collezionano modellini o videogames (credo, almeno^^;; ). Non so cosa intendesse Anno, ma per me essere schiavi del proprio passato vuol dire essere schiavi di regole ormai sorpassate, di successi, delusioni e sconfitte che ormai non dovrebbero influenzarci piu' del dovuto (ovverosia il meno possibile). Essere viziati dal presente, vuol dire essere (appunto) viziati da comfort e lussi effimeri e superficiali come i cellulari, le TVHD, internet e le sue sempre piu' numerosi deviazioni (vedi ad es. Facebook). Vizi che ci rendono, in linea di massima, piu' infelici e anche piu' stupidi. Ovviamente anche i collezionismi, i Chogokin e i videogames rientrano nella categoria. I casini post-vittoria io li trovo alquanto avvilenti e stupidi (oltreche' spesso dannosi e tutt'altro che emozionanti), e se fosse per me abolirei qualsiasi manifestazione sportiva. Cosi' come abolirei qualsiasi religione dalla faccia della terra. Grazie per l'approvazione Tuttavia io devo avere almeno lo Zambot 3 per potere superare un grave trauma infantile di cui parlero' (forse) in seguito. Del Goshogun non so neppure se esista il Chogokin. Aldila' degli scherzi, se qualsiasi smania consumistica e' condannabile, anche possedere un computer, una connessione internet, guardare anime (che sia su DVD o tramite scaricamento), leggere manga e partecipare alle discussioni di un forum e' condannabile. L'importante , secondo me, e' cercare di dare il giusto peso ad ognuna di queste "smanie", e non farsi schiavizzare da nessuna di esse. Io ho una conoscenza piuttosto limitata della storia giapponese (Garion, Shito, ando' state?), ma la situazione mi pare che fosse piuttosto diversa e ben piu' conflittuale da quella da te esposta. Prima, durante il diciannovesimo secolo, vi fu' un' apertura obbligatoria all'occidente. Apertura che porto' ad una primo cambiamento nel Giappone, in precedenza pressoche' completamente chiuso nei confronti dell'esterno. Tuttavia, dopo la seconda guerra mondiale, mi pare che l'influenza americana (meglio, statunitense)fosse alquanto assai marcata. Tanto marcata da obbligare il Giappone ad un modello preciso di sviluppo (un modello pesantemente capitalistico/consumistico), che credo abbia causato nella popolazione giapponese qualcosa di piu' grave di "un vago "rifiuto"". La stessa presenza/occupazione statunitense che tu chiami:"protezione/"vassallaggio" continui", hanno causato gravi disagi e spaccature nella popolazione. Pensa a quanto e' avvenuto ad Okinawa nel corso degli anni. Poi io non penso che il Giappone sia stato l'unico a subire, in quanto paese sconfitto, questo genere di costrizioni. Quello che volevo significare, semplicemente, era che la ricostruzione post WWII doveva essere stata molto meno semplice e piu' travagliata di quanto possa sembrare, e che queste contraddizioni sono "genitrici", almeno parzialmente, della situazione attuale. Ovviamente questo non esclude che di situazioni altrettanto difficili siano state vittime l'Italia, la Germania ecc. Tuttavia, eventuali analogie e differenze tra i paesi sconfitti, e, almeno in parte, anche tra i vincitori, credo esulino l'oggetto del topic. Quindi mi fermo qui nella mia modesta ricostruzione dei vari eventi storici Eh, mica e' cosi' facile. Spesso le parole vengono usate nel modo piu' conveniente per portare avanti i propri discorsi e i propri interessi. Una dittatura puo' diventare all'occorrenza un monopolio politico, e , estremizzando il discorso, una democrazia di stampo maggioritario, puo' essere percepita come una dittatura della maggioranza. In generale pero' sono d'accordo con te: E' sempre meglio dare ad ogni cosa il nome che piu' gli si addice (entro i limiti del possibile, ovviamente). Anzi, come direbbe Nanni Moretti: Le parole sono importanti!
  20. Ma guarda che senz'altro l'occidentalizzazione del Giappone era gia' iniziata prima del post WWII. Basta pensare al commodoro Perry e agli eventi che hanno portato alla fine dello shogunato e all'inizio del Giappone moderno (semplificando). C'e' cmq una certa differenza tra una parziale occidentalizzazione voluta (anche per fini espansionistici), e un'occidentalizzazione violentemente indotta. Sia a meta' del diciannovesimo secolo, sia, e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale (sia per fini economici che politici) il Giappone e' stato costretto a seguire un modello politico e di sviluppo che era lontano anni luce dal proprio. Te li spieghero' tutti e tre (forse) quando sarai piu' grande
  21. Comprata pure io la limited edition (niente di che, in effetti). Il gioco, malgrado i primi filmati di diversi anni fa' lasciassero presagire un restyling completo, e' in realta' molto simile ai suoi predecessori. La principale differenza consiste nel fatto che Sam Fisher e' ora in tutto e per tutto un predatore come il Batman di Arkham Asylum. Agire nel buio, insomma, non serve per nascondersi dai nemici, ma per assalirli e ucciderli quando questi meno se lo aspettano. Se da un lato questo elemento aumenta l'adrenalina nel giocatore, per contro cancella quasi completamente l'ansia di essere scoperto dal nemico. La trama invece non sembra molto diversa da quella di una qualsiasi stagione di 24 (anche se tutto sommato meno scema), ma alcune scelte registiche sono dei piccoli tocchi di classe. Comunque sia, sono ancora alle fasi iniziali del gioco, e non si sa mai quali sorprese ha in serbo per noi il buon vecchio Zio Sam
  22. (Ri)leggendo i vari commenti del topic, mi vengono in mente una serie di considerazioni(probabilmente in contraddizione l'una con l'altra, ma tant'e'...) : 1) Questo topic, piu' che "la tesi della moglie crudele(?)", avrebbe probabilmente dovuto chiamarsi: "La tesi della moglie stupida", senza punto di domanda. Questo perche', a mio modo di vedere, una manifestazione di gelosia e' sempre stupida, specie se riguarda degli oggetti, quali possono essere i Chogokin. Il fatto che poi glieli abbia gettati via di nascosto, la rende ancora piu' stupida. Per non parlare del fatto che chieda consigli a non si sa bene chi, per fare ammettere al marito il proprio infantilismo e il proprio errore. 2) La notizia che ha riportato Garion e' poco piu' che sensazionalistica, dato si limita a mostrare una lite avvenuta, apparentemente, per le manie otakuesche del marito. Ma esposta cosi non vuol dire praticamente una sega (tanto che tutti i commenti qui espressi possono essere considerati validi), e serve solo a fare un po' di scalpore e, appunto, sensazionalismo, in modo che gli altri siti e forum ne parlino. Come stiamo facendo noi, d'altronde. 3)La maggior parte dei matrimoni si consumano per convenienza e necessita', non certo per amore o desiderio di comprensione reciproca. Questo in qualsiasi paese indrustializzato, non civilizzato in effetti, anche se poi sono i cosiddetti paesi industrializzati a considerarsi piu' civilizzati e democratici degli altri (secondo quali basi poi? Boh?). 4)Viviamo, purtroppo, in un mondo in cui, quanto piu' vuoi ottenere, tanto piu' devi seguire la maggioranza, le sue mode, le sue regole, la sua sempre piu' ballerina visione del mondo, e fin'anche i suoi capricci. Uscire da essa vuol dire essere dei falliti, incapaci di ottenere cio' che e' necessario ottenere (non che questo debba forzatamente essere un male in effetti...). 5)Ogni societa' e' ben piu' complessa, stratificata e difficile di quanto non possa(voglia?)apparire all'esterno. I Registi, Scrittori, Intellettuali ecc. realmente avanguardisti o illuminati, erano (e talvolta sono ancora) in grado di vedere le crepe e le contraddizioni della societa' in cui vivevano, andando oltre la percezione(spesso comodamente diffusa) dei propri tempi. Per quanto riguarda il Giappone, mi riesce difficile credere che un paese sconfitto, raso al suolo (senza contare Nagasaki e Hiroshima), occupato dalle forze straniere vincitrici e costretto ad un processo forzato di occidentalizzazione (peggio: di americanizzazione), non mostri grandi segni di disagio e rifiuto da parte di una parte consistente della popolazione. Ma anche solo il susseguente benessere generato dagli sforzi delle generazioni post WWII, e' una delle cause scatenanti della miseria culturale e sociale che affligge il Giappone (e non solo) degli ultimi anni. La crisi economica, in confronto a questi problemi mi pare quasi ben poca cosa. 6)Per parafrasare le parole di Anno Hideaki, siamo tutti (Giapponesi, Statunitensi, Tedeschi, Italiani, ecc.)schiavi del nostro passato e viziati dal presente. Totalmente incapaci di progredire realmente. 7)Il femminismo sara' anche partito da nobili intenzioni di uguaglianza. Il risultato finale, tuttavia, ha fatto piu' danni che altro. Lo stesso si puo' dire dell'illuminismo e del romanticismo, purtroppo. Che siano gli "ismi" ad avere un effetto deleterio sull'essere umano? 8)Io, durante la finale dei mondiali 2006 tra Francia e Italia, stavo giocando a Metal Gear Acid2 per PSP (neanche un capolavoro, quindi). Ma, mio malgrado, non sono riuscito ad evitare le manifestazioni di idiozia di buona parte dei miei connazionali successive alla vittoria della coppa del mondo :goccia: 9)Che, visti i recenti tragici sviluppi in ogni campo, sia iniziata (finalmente) la fine de mondo? xD xD XD 10)Voglio i Chogokin di Zambot 3 e Goshogun!!
  23. Calderoli piase a tutti ( si fa per dire...) danke schön
  24. Oh my god! Ho letto solo ora i recenti sviluppi Vatici/Divici Davvero mi stupisce, e un po' anche mi avvilisce a dire il vero, che De Palma e i crociati mastrorosati (o come si chiamavano) ancora parlino di me. E poi mi deludono...tirare fuori un PM scritto mesi fa dimostra che ormai non hanno piu' idee e che sono alla frutta. Davvero oramai non riescono piu' neppure a farmi sorridere. Per quanto riguarda i recenti risultati elettorali invece io, a differenza del buon Ivo, sono piu' che soddisfatto (probabilmente anche piu' del vostro, ultimamente sottotono, amato leader). Se l'alternativa e' una (molto) pseudo sinistra, anonima, incapace, squallida, deprimente, che non sa ne di me ne di te, e assolutamente non in grado di proporre una politica realmente differente e convincente, e' molto meglio il PDL che, nel suo essere perlomeno spudoratamente trash, un suo perche' ce l'ha. Inoltre, non si sa mai che a forza di bastonate quegli inetti che dirigono il PD decidano di fare armi e bagagli e si levino definitivamente dai cojones (sarebbe pure ora, in effetti). Quindi Silvio, dacci dentro che sei tutti noi!!! :fash1:
  25. In realta' quella descritta mi pare una situazione anche troppo comune. La moglie/fidanzata di turno spesso mal sopporta gli atteggiamenti e gli interessi del compagno, quali che essi siano: La passione per il calcio, il desiderio di passare il proprio tempo con gli amici, hobby vari, etc. Il fatto che questi atteggiamenti spesso l'uomo li mostri solo dopo aver "conquistato" l'oggetto del proprio interesse fa purtroppo parte del processo di corteggiamento ( prima ci si dimostra quanto piu' interessanti possibile, e poi si rivelano quelli che possono essere considerati difetti ). Mia madre , tanto per fare un esempio, afferma spesso che mio padre le appariva molto migliore prima che si sposassero.La differenza rispetto al passato e' che oggi stanno prendendo piede interessi come i videogiochi e gli anime, considerati ben piu' infantili e condannabili. In Giappone ci si sposa perche' se non sei sposato sei uno sfigato. Non solo in Giappone, purtroppo. Piu' o meno ovunque tra i paesi civilizzati si condanna chi decide di non formare una famiglia. Allo stesso modo si condanna chi raggiunta una certa eta' continua ad abitare con i genitori ( i cosiddetti "bamboccioni" ). Poi puo' essere che in Giappone la cosa sia ben piu' marcata e sentita che da noi, ma da questo punto di vista ne sai senz'altro piu' di me Mah, non e' proprio cosi'. O meglio, attualmente il Giappone e' in una fase di transizione. Quello che era il lavoro 20-30 anni fa non vale piu' per il presente. Credo che la cosa stia scardinando un bel po' di certezze. Perche' difatti il popolo giapponese ha sempre vissuto una vita piuttosto inquadrata, dove tutto era gia' prefissato. Ma l'ha fatto con coscienza, per scelta. Ora che il posto di lavoro non e' piu' certo per nessuno, si sentono le assi scricchiolare (e si', ci fu anche lo scoppio della bolla a fine anni '90, ma poi venne riassorbito... e cmq c'era un'altra generazione dietro). Non ho capito a che ti riferisci. Io parlavo del periodo post WWII. Quando gli USA hanno lasciato il Giappone, i giapponesi sapevano benissimo che c'era da farsi il mazzo quadro per rimettere in sesto la nazione. E se lo sono fatto. Certo che era tutto preordinato, ma con la calma che li contraddistingue si sono messi li' e hanno eseguito. Il problema semmai e' che quel tipo di mondo e' ormai distante dal pensare delle nuove generazioni, che vogliono sentirsi libere e non entrare in una ditta a 22 anni per uscirci a 60. (incidentalmente, i freeter sono i primi ad essere rimasti col culo per terra, per via della crisi economica in corso). Senz'altro quello che dici e' vero, ma mi pare che certi segnali di forte disagio ci siano sempre stati. Guardando molti film giapponesi dagli anni cinquanta fino agli anni settanta, ho notato una critica tutt'altro che sotterranea a come si stava sviluppando il paese, e alle difficolta', se non proprio al rifiuto, da parte dei giapponesi di adattarsi ai cambiamenti che stavano avvenendo. A tal proposito mi viene in mente un film di Ozu Yasujiro, Inizio di primavera, dove i dipendenti di una ditta si consideravano come dei detenuti senza sbarre, e arrivavano quasi ad invidiare un loro collega morto di Tisi prima di conoscere le brutture del proprio lavoro. Per non parlare di come venivano descritti nel film i rapporti coniugali. Davvero non mi sarei aspettato un simile pessimismo in un film del 1956. Per non parlare della visione di registi successivi come Imamura Shoei e altri di cui purtroppo al momento non mi sovviene il nome. Ovviamente non so quanto questi rispettassero la reale situazione giapponese dell'epoca... Mettiamola cosi'. Se hai famiglia, per mantenerla devi fare anche un lavoro che non ti piace. Fare cio' che si desidera e' un lusso da otaku. Diciamo che per qualsiasi scelta che si decida di fare, specie se questa coinvolge direttamente altre persone, si deve essere poi disposti ad accettarne i sacrifici e le difficolta' correlate, cosa che i piu' oggi non sono disposti a fare. Otaku e giapponesi o meno. Il tutto coi bei risultati che mi sembrano visibili agli occhi di tutti.
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