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Tutti i contenuti di Cobra
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Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Se uno vuole vedere quello che e' un combattimento spaziale "realistico" che tiene conto del principio d'inerzia consiglio la visione di Babylon 5. -
Andranno di repliche sicuramente.
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Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Anch'io l'ho visto ieri e sono rimasto gradevolmente sorpreso. Fujiko e' sempre sensuale e micidiale e Lupin e' Lupin. Zenigata ora e' un ispettore piu' "cazzuto", rispetto alla serie tv. L'unico personaggio cosi' cosi' e' l'aiutante "bishonen" di Zenigata. Totalmente fuori posto, potevano pure farne a meno. La grafica e' decisamente grezza e ci sta benissimo, mentre l'uso sporadico della CG almeno nel primo episodio non dice granche'. Aspetto con trepidazione il secondo episodio. -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Approvo in toto quello che hai scritto. Gli anime devono essere divertenti, e quelli che cercano il senso della vita in ogni anime hanno rotto il ... Fatevi trollare da Evangelion e siate contenti. Lupin III & Fujiko (sopratutto quest'ultima) for the win. -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Redline non se lo sono cagato manco di striscio in giappone. I gusti dei giapponesi sono diversi, magari vanno pazzi per questo "remake" di Lupin III. E poi giudicare una intera serie di 13 episodi soltanto dal primo e' quantomeno stupido. Non credi ? Almeno guardare altri 2 episodi per fare una valutazione un tantino piu' completa ? Tra Redline e Lupin III so cosa scelgiere. -
Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Eh gia' perche' vedere una corazzata navale navigare per lo spazio e' il non plus ultra del realismo. Se accetti la premessa assurda di Yamato, accetti ipso facto che la nava possa rollare di 270 gradi in meno di 1 secondo, accetti qualsiasi altra "assurdita'" che venga in mente agli autori. Dico solo "smorzatori inerziali". Questi aggeggi hanno salvato il povero Picard e il resto dell'equipaggio del Enterprise non so piu' quante volte. Gliene avranno ceduti 1 o 2 alla Yamato, che vuoi che ti dica. -
Uchu Kyodai (Space Brothers/Fratelli nello Spazio)
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione Anime & Manga
Ho appena visto il primo episodio di Space Brothers. Non male, anche se la grafica lascia parecchio a desiderare. La CG fa molto low cost e' un peccato. La premessa della storia mi piace e la seguiro', spero solo che non vada a finire tutto a donnine come per Defying Gravity. -
Io andro' controcorrente ma penso che Southern Cross sia una serie migliore di Macross. Macross ha una storia semplicemente RI-DI-CO-LA e personaggi Hikaru e Minmay in primis del tutto schizofrenici e per niente realistici. Southern Cross ha un ottimo design, sia nei personaggi, che nei mecha e non dimentichiamoci le armature. I mecha sopratutto sono innovativi in un epoca in tutti rincorrono robot trasformabili, gundam transformabili e chi piu' ne ha piu' ne metta se all'insegna del transformabile.. Purtroppo come accadde a Baldios, Southern Cross era una serie troppo matura (seppur non esente da difetti) per l'epoca. E il pubblico la rifiuto' decretandone la morte prematura. A questo poi si aggiunge lo sciacallaggio fatto da Harmony Gold (e avalato da Tatsunoko) ed e' normale che oggi del vero Southern Cross non rimanga piu' traccia. Oggi guardare Macross e' come guardare Mazinger Z. Roba semplicemente improponibile (e lo dico da grande fan del Macross originale) da quanto ridicola e'. Southern Cross (pur con il fanservice, ma questo era la norma per l'epoca, devo citare Gundam, o Baldios, o Macross per caso ? ) invece ha una storia interessante, mai banale e mai ridicola o perlomeno non ai livelli di altre serie di fanstascienza blasonate. Poi citare Orguss come esempio di serie di qualita' fa semplicemente cascare le @@.
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Software di produttività personale AKA Office
topic ha risposto a Cobra in una Roger nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Office ha raggiunto la sua massima utilita' con la versione '97. Da li' in poi e' la solita minestra riscaldata. Ecco un piccolo segreto : i documenti office che sono impostati in modo da usare i fogli di stile si aprono benissimo in qualsiasi altra suite. Provare per credere, la stessa documentazione che Microsoft scrive per i temi piu' disparati disponibili sul suo sito (riguardo ai fonts, allo standard truetype, opentype etc...) sono tutti scritti con office e guardacaso si aprono senza alcun difetto in openoffice. E perche' questo ? Perche' sono documenti scritti da gente che sa usare un editor. Quelli che pretendono di scrivere un libero usando una formattazione alla meno peggio beh quelli sono documenti che si aprono di merda su una qualsiasi versione di office posteriore a quella che e' stata usata per scrivere l'articolo. E non solo, magari si apre pure in modo diverso sulla stessa versione di office ma su un computer diverso. Insomma quello che office ti garantisce con assoluta precisione e' che un documento apparira' sempre diverso da come l'hai scritto, su qualsiasi computer. E non parliamo poi della stampa, la stampa di un documento office e' quanto di piu' aleatorio esista in questo universo. Ecco perche' alla fin fine spendere soldi per quello che e' a tutti gli effetti una macchina di scrivere "elettronica" non ha senso. Se l'azienda via paga la versione ok, se l'azienda fa uso di office ok. Ma altrimenti non ha alcun senso. Andate di openoffice, o se volete un documento gradevole dal punto di vista tipografico scribus (per quelli che non possono fare a meno di una GUI) o XeTex/LaTex per tutti gli altri. -
Beh e' pure normale, i pupi che guardavano i cavalieri della girella a fine anni 80 ormai sono cresciutelli. A mezzanotte hanno ben altre cose interessanti da fare.
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ma secondo me non dura neanche una settimana. Dove li trovano quattro gatti disposti a subire i cavalieri della girella ? Magari usando qualche metodo coercitivo un minimo di audience la fanno :
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Cobra in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Abbastanza. Il tempo delle stronzate fatte negli anni 80 e inizio anni 90 e' passata. Nessuno puo' sostenere onestamente che gli adattamenti/doppiaggi odierni siano scarsi. Poi ovviamente si puo' sempre migliorare, ma questo non e' un motivo per sconfessare il doppiaggio in toto. Ci sono ottimi doppiaggi, buoni doppiaggi e con rare eccezioni doppiaggi cosi' cosi'. Sulle battute che coprono i silenzi, questo e' un problema del direttore del doppiaggio. E compito degli editori scegliere professionisti, e non gente che se ne frega. Se non lo fanno, i consumatori possono lamentarsi e non comprare. D'altronde nessuno ci mette una pistola alla tempia si o no ? Sulla "cattura", beh mi pare evidente no. I sub non possono catturare tutta la complessita' della lingua parlata perche' altrimenti ti ritroveresti con muri di parole che oscurerebbero il video. Quindi i sub gia' in partenza fanno una operazione di scrematura e riassunto del dialogo. Altrimenti i sub si ridurebbero alla transposizione scritta del dialogo integrale. Cosa che non succede, ne' negli anime ne' tantomeno nei film. Quindi a parita' di fattori (stesso adattamento) un doppiaggio sara' piu' fedele di un sub. E matematica la cosa e non vedo cosa ci sia da dibattere. Poi se mi chiedi come fa l'utente a capire se il doppiaggio e' fedele. Beh se uno volesse filosofare ti risponderei non puo'. Ma cosi' come non puo' determinarlo per un doppiaggio, non puo' neanche determinarlo per un sub. Quindi come se ne esce ? Bisogna dar fiducia ai professionisti che si occupano appunto di adattare/tradurre subbare. E questa gente il giapponese si suppone lo conosca. Io se ce un romanzo in swahili che mi interessa lo prendo senza indugiare. Poi chi se ne frega se non capisco le parole. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Cobra in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Perdomani ma qui dici semplicemente delle sciocchezze. Hai sentito il doppiaggio di Punta al Top 2 Diebuster ? Ecco, li' l'attrice italiana che interpretava Nonoriri gridava eccome, stessa cosa per Lal'c. Ci metti delle attrici che sanno il fatto loro, ed hanno un buon direttore del doppiaggio ed ecco che ne esce un ottimo doppiaggio che non fa rimpiangere quello giapponese. Se poi uno odia il doppiaggio italiano a priori (anche quando fatto con tutti i crismi, adattamento fedele, ottime attori/attrici e direttore del dopiaggio che sa il fatto suo) beh lo considero un povero ignorante. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Cobra in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Guardare un anime dev'essere un piacere, non un lavoro. E i sub tolgono il 90% dell'immediatezza che uno sperimenta guardando un anime. Inoltre un anime e' un opera audio-visiva. La sua natura e' quella di essere vista e sentita, non letta. Quindi io capisco coloro che non vogliono guardare un anime subbato, neanche' fosse Dio sceso in terra. Io posso seguire una serie subbata ma mi scoccia. Preferisco al 99% vederla in una lingua comprensibile per me. Tanto per dire ho fatto una faticaccia del madonna per guardare il Turn A Gundam subbato. Bellissima serie, ma sono sicuro che i sottotitoli non catturano tutta la complessita' della storia. E che mi sono perso per questo una parte importante della serie. Ma come dico sempre il sub e' il doppiaggio dei poveri. Nessuno si scandalizza se uno legge Il rosso e il nero in italiano, o Guerra e pace in italiano. Oppure dovrei sfottere quei lettori perche' non hanno l'inclinazione per imparare il Francese ed il Russo ? Ecco un doppiaggio e' semplicemente l'analogo per il mezzo audio-visivo di quella che e' la traduzione per il mezzo letterario. In fondo queste cose nascono perche' viviamo in un mondo che non parla una lingua unica. Quindi avere questo atteggiamento di superiorita' nei confronti del sub (che poi un sub cattura molto meno dell'opera originale di quanto possa fare un doppiaggio) e' del tutto fuori posto. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Cobra in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Il problema non sono gli americani, ma gli otaku giapponesi. Finche' questi la grana la sganciano, del resto del mondo al giappone frega una mazza. Basta vedere come il mercato R1 sia andato in malora. Ormai non localizzano quasi piu', tanto per dire AnoHana ce l'avranno solo subbato poveretti (stessi fine di Punta la Top 2 Diebuster) . A cercare si trova sempre qualcuno che sta peggio di noi. Poveracci... Eh gia' poveretti coloro che vogliono godersi un capolavoro come Gunbuster nella loro madrelingua. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
ah ah ah Genocyber, beh gli affiancheremo anche Legend of the Overfiend. Tanto per spazzare via un po' di questa aria poltically correct e "andiamo tutti d'amore e d'accordo, volemose bene". -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
E la risposta quale sarebbe allora ? Fare lo streaming con le novita' subbate ? Forse, ma io non credo che lo streaming possa essere l'unica soluzione al problema della visibilita' degli anime in Italia. Ci vogliono i canali tv. Senza quelli non puoi fare crescere una nuove generazione di bimbi che nutrono interesse verso i cartoni e relativo merchandising. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh considera Patlabor 2. Questo e' un film per adulti. E un film molto riflessivo, esprime una critica molto pesante sulla pace "imposta" ai giapponesi nel dopo guerra e ne analizza le ipotetiche conseguenze. Oppure le Ali di Honneamise, o Una tomba per le lucciole, o la Principessa Mononoke. Ma sono appunto eccezioni. Ma la gran parte dell'animazione (tv o film) non e' cosi'. Dovrebbe essere normale produrre film di questo calibro (a livello narrativo) invece no. Ce posto per una animazione adulta, e' solo che e' piu' rara dei diamanti. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma guarda che io mica odio gli otaku. Trovo che sia deleterio l'attaccamento morboso dell'industria per questa nicchia tutto qui. Spiegami perche' tutte le altre forme di espressione culturale coprono una larghissima parte delle popolazione, mentre per gli anime non e' cosi'. Questa particolarita' deve spingerci a farci delle domande. Cosa rendono gli anime cosi' particolari che non riescono a far breccia nel pubblico adulto. Sara' un odio verso i disegni in movimento ? Strano perche' oltre 50 anni fa Walt Disney vedeva nell'animazione un prodotto per un pubblico generalista. Dai bambini, agli adulti. Il film Fantasia nasce da questa consapevolezza. Fare un film animato per adulti. Non piu' cartoni per bambini, ma qualcosa di epico, di sperimentale di innovativo. Sara' un essere refrattario alla cultura giapponese ? Direi di no visto che i live action non se la cavano male in occidente, mentre per gli anime la situazione e' diversa. Allora dove sta questa differenza di impedenza tra le aspettative di un pubblico adulto e cio' che gli anime offrono ? Forse il problema e' che gli anime non si interessano al pubblico adulto ? -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
I motivi che incatenano l'animazione giapponese e quella occidentale a tematiche infantile/adolesceziali saranno diverse ovviamente ma l'effetto e' lo stesso. Ho anche scritto a meno di particolari eccezioni. Questo pero' non contraddice la situazione generale che e' quella che ho descritto. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Le tv generaliste a lungo andare scompariranno. Gli anime possono sopravvivere benissimo in canali temacici, o in canali semi generalisti. Certo ci vuole costanza, un palinsesto stabile e sopratutto proporre novita'. Non e' necessario proporre tutto quello che passa in giappone, ci dev'essere un filtro a monte che decide (su intuito o altro) quali serie possano essere gradite dal pubblico italiano. Tutto deve partire da qui. Non si puo' vivere solo di rendita sulle girelle. Poi come secondo passo ce' internet, ma internet offre di tutto e dippiu', la merda insieme ai capolavori. Ma il puntio di partenza deve restare la tv, e' l'unico mezzo che ha una copertura totale o quasi sul territorio italiano. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Assolutamente no. Io adoro per esempio le storie di Roald Dahl oppure quelle scritte da Elwyn Brooks White. Quello che sto dicendo e' un altra cosa. Ovverosia che l'animazione (eccetto in alcune situazione storiche particolari) non e' mai riuscita a crescere, ad andare oltre il pubblico infantile/adolescenziale. Vuoi per una condanna sociale come e' il caso in giappone, vuoi perche' l'industria stessa si e' fossilizzata su una determinata nicchia e non riesce ad andare oltre. Manca del tutto il concetto di animazione adulta. Una animazione fatta per adulti. E non intendo i porno. Adulta nei personaggi, adulta nelle tematiche, nelle situazione etc... Questo manca. E se uno non e' perennemente legato all'infanzia se ne rende conto. Ed e' una situazione alquanto avvilente. Vi prego non mi citate Madoka Magica come esempio di anime adulto perche' Madoka Magica illustra proprio quello che ce' di sbagliato nell'animazione odierna. Madoka Magica e' una storia adulta, con situazioni drammatiche e un impatto emotivo non indifferente. E tuttavia per deliberata scelta del regista i personaggi sono prepubescenti solo per venire incontro al pubblico degli otaku onanisti. Nessuno mi togliera' dalla mente che mettere personaggi piu' adulti avrebbe sminuito sia la storia che l'impatto emotivo. Questo attaccamento morboso agli otaku e' uno dei problemi piu' grande, ed un limite che non so se potra' essere superato senza sfondare del tutto l'industria degli anime. -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Si ovviamente non stavo pensando al "porno". -
Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)
topic ha risposto a Cobra in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sbagli. Scusa per l'espressione ma nessuno nasce "imparato" al mondo ne' con passioni predeterminate. Gli interessi si cultivano, e possono portare poi ad appassionarsi a determinate forme culturali (che si tratti di letteratura, di anime, di modellismo etc...). Ma ci vuole sempre una spinta iniziale, una curiosita' in partenza. Il problema dell'animazione e' che e' un mezzo di espressione che non e' mai riuscito del tutto a crescere per svariati problemi (in giappone ce' proprio una condanna sociale se un adulto si interessa agli anime). Uscire dal confine ristretto dell'infanzia e dell'adolescenza. Diventare a tutti gli effetti l'analogo visuale della letteratura. Ce letteratura per bambini, per adolescenti e per adulti. Negli anime non e' cosi'. E questa cosa affligge sia l'animazione occidentale che quella orientale. Per carita' ci sono serie animate per bambini che toccano il cuore degli adulti, ma sono poche e si possono contare sulle dita di una mano. Ma questo avveniva anche in un epoca in cui si cercava di fare un prodotto anime che fosse generalista. Questo elemento si e' perso e siamo caduti nella situazione odierna dove l'anime o viene prodotto per bambini o viene fatto per una nicchia di otaku onanisti. In mezzo ce' semplicemente il deserto. Anche passando dalle serie tv ai film di animazione la situazione non e' che poi migliori cosi' tanto. Ecco perche' credo che in fondo uno non possa essere fan di animazione per sempre. Mentre si puo' essere un appassionato di letteratura per tutta la vita, appassionato di fumetti (occidentali, o orientali) tutta la vita. Per gli anime non credo sia possibile. Proprio perche' e' un mezzo che e' rimasto confinato nell'infanzia/adolescenza (per usare una metafora). E un adulto che e' consapevole della propria condizione non puo' restare eternamente legato all'infanzia. Arriva un momento in cui si taglia la corda e si interiorizza i tempi belli che furono e si passa ad altro. -
Si ok, la VHS l'avevo comprata anch'io ai tempi. Ma avere la versione del film in dvd (sperando che non abbiano fatto un riversamento da VHS) e' sempre cosa gradita. Cosi' posso mettere in cantina la VHS. Eh mi sa che e' la vecchia serie. Tanto dopo Dancouga altra novita' anni 80 Cobra. Non ne ho la piu' pallida idea.