Vai al contenuto

Zenone

Pchan User
  • Numero di post

    322
  • Iscritto dal

  • Giorni Vinti

    2

Tutti i contenuti di Zenone

  1. Zenone

    [NDS] Devil Survivor

    Appunto disponibile in inglese. E come detto è un gioco vasto, ha sei diversi percorsi che si escludono completamente a vicenda. Due sono più o meno equivalenti, ma restano comunque cinque diversi finali per cui impegnarsi. In compenso, non è molto lungo di suo, e il new game + ti fa conservare praticamente tutto quello che hai fatto di extra alla trama principale e rende oscenamente facile e veloce il rigiocare, quindi dopo la prima giocata i tempi si riducono di molto. Strange Journey sto là a puntarlo, odora tanto di ritorno ai classici, ma spero che sappia anche portare un po' di genio più moderno come Nocturne. Certo, anche là, se sarà "classico" mi sa che ci saranno diversi finali da puntare XD Ma tanto il suo protagonista pare Rocketeer, ha gia vinto a priori.
  2. Dato che Shin Megami Tensei qui sembra tirare e io ci sto giocando. Primo passaggio su Nintendo DS della storica saga, e mi piace la direzione che prende. Vedo una ricerca del compromesso tra lo stile storico della saga principale e la nuova via "pop" dei recenti capitoli per ps2, una via di mezzo tra Nocturne e Persona. L'ambientazione, una Tokyo bloccata, senza elettricità e invasa da demoni, col panico urbano a dilagare, è decisamente ben pensata e ben sfruttata. Le scelte morali tipiche della saga tornano nella gestione dei rapporti con i diversi personaggi e su come ognuno di loro decide di affrontare la crisi: apprezzo molto l'idea del non far entrare nel gruppo per buona parte del gioco molti personaggi, così da potergli dare eventi e scelte morali ben distinte dalle proprie. E ha un bel po' di percorsi da seguire, che attraverso i personaggi con cui scegli di allearti incarnano anche le classiche grandi scelte di "legge contro caos". A livello di gameplay funziona, è ben fatto e ha una buona vena strategica, pur essendo probabilmente lo Shin Megami Tensei più facile del decennio. Il sistema di magia e fusioni è semplificato, ma in un modo che non lo fa sembrare affatto azzoppato. C'è decisamente di che divertirsi per chi rivuole le classiche fusioni su fusioni di demoni della saga. Insomma, mi piace, e per una volta nella vita c'è qualcosa che mi stimola seriamente a usare il New Game + XD Qualcun altro ci sta giocando o ha gia provveduto?
  3. Zenone

    La definizione di SNOB

    Quindi si è arrivati a una definizione del termine snob legata a come lo percepisce il grande pubblico? XD Se è ostico e fa fuggire la gente ci siamo? Mi piace, e così si riuniscono prodotti con anime ben diverse, da film freak e sperimentali a una pacifica e tranquilla storia come Haibane, passando per una Utena dalle anime molteplici, a mio parere tanto complesso quanto esilarante! L'equazione è spettacolare, comunque. E comunque, seguendo un attimo la vena letteraria della discussione. Potrei aver frainteso clamorosamente quello che intendi, Gallo, ma se il definire Miyazawa e Soseki "snob" era pensato rispetto al pubblico giapponese, credo tu sia fuori strada. Stiamo parlando di due degli autori più letti e amati in Giappone, e Ginga ecc, come quasi tutta la produzione di successo di Miyazawa, è una fiaba. Con più livelli di lettura come tutte le buone fiabe, ma in ogni caso un prodotto adatto al pubblico infantile e inquadrato negli ideali di illuminazione ed educazione religiosa delle masse dell'autore. La sua deriva animata è certamente balzana, ma il soggetto è familiare e amato. Poi di come sia stato recepito il film animato in patria non ne ho effettivamente idea, e anzi ne sarei curioso. Se il discorso era su come le opere dei due possano risultare snob al pubblico occidentale, sparo la mia. Soseki ci sto possa risultare un po' ostico, ma alla fine le sue opere sono tutte molto inquadrate nel suo tempo e nel suo mondo. A fare la differenza è quanto un lettore sia familiare col Giappone del periodo, credo. Poi penso che qualunque lettore italiano possa divertirsi senza problemi con "Io sono un gatto" o "Bocchan", al massimo si perderebbe alcuni livelli di lettura. "Kokoro" è un discorso immagino diverso, profondamente legato ai mutamenti del paese e due importanti morti di figure pubbliche, ma servirebbe qualche testimonianza XD Miyazawa beh, come autore di fiabe secondo me non è così alieno. Per leggere Ginga ecc non credo serva maggior predispozione mentale di quella necessaria per leggere Alice. Certo, ci si potrebbe domandare se Alice, come romanzo, sia snob XD La vera cosa snob sarebbe ripescare il Miyazawa poeta XD Teoricamente sarebbe il suo lato più importante, ma mentre le fiabe le conoscono tutti e ci fanno i cartoni, l'unico suo poema noto a quasi tutti è un pezzo degli ultimi anni, oltretutto estremamente frainteso stesso in patria.
  4. Beh, la risposta è "Sì, c'è continuity, ma in genere è di dubbia utilità" XD L'unica cosa che c'è davvero da guadagnare a giocare in ordine sono i due Persona 2, Tsumi/Innocent Sin e Batsu/Eternal Punishment. Che anche in questo caso, il secondo regge perfettamente da solo, ma ci sono bei riferimenti da cogliere. Il primo Persona è in continuity con i 2, ma ci guadagni più a riconoscere qualche personaggio che altro. Persona 3 e 4 hanno riferimenti ai due precedenti, ma non c'è alcun esempio di continuity rilevante, e anzi, gli elementi di fondo dell'ambientazione sono abbastanza diversi. Anche stilisticamente hanno poco in comune. I due condividono la stessa ambientazione, ma c'è pochissimo di connesso, i riferimenti anche qui sono più per sfizio che altro. Nel complesso, è indifferente quale giocare prima, ma se punti a farli tutti tanto vale andare in ordine. Al massimo, se non ti senti abbastanza retrogamer per il primo, che in molte cose è un gioco per snes in ritardo, parti dai due, ti direi XD Eternal Punishment credo resti decisamente l'apice della saga.
  5. Riguardo Persona 3 Portable, per quanto sia un palese sventramento della gallina dalle uova d'oro, mi sa che sarò abbastanza pirla da rigiocarmelo per la terza volta XD Non per altro, ma insomma, gli eventi cazzoni rigirati dal punto di vista femminile? Capolavori di demenza come la vacanza al mare o la gita a Kyoto reinterpretati? Non si può non vederli. Comunque bella per Atlus, fa tanti Megaten e questo è solo ottimo, il primo Persona che finalmente arriva con un adattamento decente è gioia. Ora, al massimo, mi chiedo se la saga si stabilirà in eterno su portatili, Atlus mi sembra riottosa a portare la saga in next gen e si può capire perché. Certo, in caso, spero annuncino uno Shin Megami Tensei 4 XD I Persona cazzoni vanno bene, ma rivoglio qualcosa nello stile di Nocturne.
  6. Zenone

    NisioMonogatari

    E non ho neanche iniziato con l'analisi frame per frame alla ricerca di riferimenti agli eventi passati e indizi su quelli futuri! ...e poi sul fronte dei pairing è ancora troppo limitato, a parte AraragixHoshino non ci sono opzioni concrete. A meno di non inserire il granchio nella faccenda, certo.
  7. Su Mamiko Noto pochi hanno compreso la verità, il suo lavoro di doppiatrice è secondaria, la sua vera strada la ha iniziata col seguente ruolo. Touka Gettan edit Script (ep 21) Sto ancora aspettando che torni alla penna, la sua arte è quella.
  8. Zenone

    NisioMonogatari

    (salve primo post inserire generiche frasi atte allo scopo. Sono arrivato qui su suggerimento di Dk86, dopo averlo incontrato a un ritrovo internazionale di fan di Mamiko Noto) Se sia snob o meno non lo so, ma con tre episodi all'attivo il mio primo e sintetico giudizio sarebbe che la serie spacca. Il primo episodio inizia cercando di essere soprattutto straniente, parte nel vivo di una situazione e semina per la strada frasi e riferimenti per fare un po' il quadro. Si ottiene l'immagine di un tipico caso sovrannaturale, ma poi il secondo episodio tra riti, granchi e giochi di parole(splendidamente riusciti, direi per nulla fini a se stessi) mostra una risoluzione sin troppo pratica e concreta, e personalmente direi anche molto bella. Tutto questo dopo una mezza puntata di dialoghi deliranti quanto interessanti con una tipa seminuda, e con a seguire un terzo episodio che vive integralmente dell'interazione tra i due personaggi. E mi sembra ci riesca bene. Insomma, mi gusta, è bello e visionario da vedere, del contenuto lo ha saputo mostrare eccome, e voglio tanto bene a Shinbo e a Shaft.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo