Vai al contenuto

Fencer

Mod+
  • Numero di post

    25457
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    98

Tutti i contenuti di Fencer

  1. Fatto un giro, era il 2009. Siamo nel 2013, vorrebbe dire che han preso i diritti per quattro anni o meno. Mi sa che è stato un colpo di testa di Margaria il volerli prendere.
  2. Di quand'era l'annuncio di TOEI sull'acquisizione dei diritti da parte di Mediaset?
  3. Eden, non paradiso. Non so comunque quanto possa facilitare la comprensione usare un termine come paradiso che in italiano e nello stesso giapponese indica un'altra cosa rispetto al giardino dell'eden.
  4. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    "Il mondo intero" riferito agli appassionati di animazione. Ma Eva è conosciuto a livello di nome anche da chi non bazzica propriamente l'ambiente, che potrebbe andare per curiosità una volta saputo della proiezione. Eva è un nome spendibile, questo era quello che intendevo. Però si ritroverebbero a vedere il terzo film senza sapere niente di quel che è successo prima. Poi chiaro, questo SE intendi dedicare le proiezioni ad un pubblico più vasto di quello della platea di appassionati, altrimenti va benone anche il terzo film.
  5. Another World è lo storico action\platform della Delphin, quello che ha dato origine alla trilogia formata da lui, Flashback e Fade To Black (oltre ad essere il padre putativo di Heart of Darkness). Non sono avventure grafiche ma sono capolavori che hanno lasciato il segno nella mente dei videogiocatori. Il gioco della Simulmondo era proprio Time Runners se non sbaglio (mai giocato). Io avevo solo qualche Dylan Dog (uno, quello dove c'era il Safarà, non sono mai riuscito a finirlo, mentre ho finito quello ambientato in una magione con una famiglia di killer) e... il gioco di pesca.
  6. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    L'unico che potrei andare a vedere è Wolf Children, ma a parte Akira (sempre col ca**o di doppiaggio scazzato, davvero un titolo maledetto in Italia) non mi aspettavo nessuno degli altri e mi paiono dei titoli decenti. Non so però quanto abbia senso proiettare il terzo film di Eva senza i primi due, a meno di puntare strettamente allo spettatore del settore. Peccato perchè Eva credo sia un brand abbastanza sdoganato anche al di fuori degli aficionados. Buoni titoli comunque, m'aspettavo tutto vecchiume girellaro.
  7. Consigli per gli acquisti: per chi volesse, su GOG la trilogia di Gabriel Knight è acquistabile regolarmente a 6 dollari al pezzo, 15 se si pigliano tutti e tre. Si trova tranquillamente anche per altre vie, però c'è da smanettare un po' con DosBox (specie il primo Gabriel Knight, anche se vabè, io avevo quello dischetti giocato mi pare su un 486 e forse faceva fatica, ora gira la versione full talkie cdrom) mentre quella GOG è già a posto come compatibilità (mi pare però che il terzo mi girasse tranquillo senza smanettamenti, non so però se fosse ai tempi di Win98 o già a quelli dell'attuale XP, il secondo invece ha sempre funzionato solo che ogni tanto se ne andava al desktop). Qui qualche link se interessa: http://www.gog.com/gamecard/gabriel_knight_sins_of_the_fathers http://www.gog.com/gamecard/gabriel_knight_2_the_beast_within http://www.gog.com/gamecard/gabriel_knight_3_blood_of_the_sacred_blood_of_the_damned Loom (se volete farvi del male con le note come sciuggi) invece è disponibile a 4 dollari su Steam, con 8 vi portate invece a casa l'adventure pack con i due Indiana Jones, Loom e The Dig: http://store.steampowered.com/sub/2102/ Certo, mancano tre quarti dei giochi seri lucas, ma per otto dollari va anche bene come affare (il dollaro non so quanto sia più scarso dell'euro). Su Steam comunque si trova molta roba come immagino tutti sappiano, stranamente sembra mancare Curse of monkey Island, Escape from MI (forse troppo cesso come gioco) e Grim Fandango (grossa perdita), forse li hanno ristampati di recente. Il 5, tales of MI, è acquistabile sul sito Telltale games http://www.telltalegames.com/ (sì, si apre la pagina di the walking dead ma basta cercare) Fine dei consigli.
  8. Il secondo aveva o cinque o sette cd come Phantasmagoria, mi ricordo che lo beccai in un negozio in versione economica a tipo 20.000 lire e rimasi sorpreso da quanto spignesse e quanto fosse intrigante. D'altronde Jane Jensen ne sa (non ho ancora provato il suo ultimo lavoro, Gray Matter, perchè ho scoperto solo quest'anno che era uscito.....).
  9. L'unica cosa che mi sentirei di rimproverare a The Dig è che per quando arrivò sul mercato la grafica era un po' datata (rispetto alle stesse produzioni lucas alla fine) per quanto i close-in dei personaggi non fossero male. Ma l'atmosfera era veramente qualcosa di incredibile, l'interfaccia era pulita e funzionale e la trama era intrigante. In effetti era anche un po' corto, però me lo sono goduto dall'inizio alla fine senza stop di sorta (e non ho manco tentato di riportare in vita Maggie evitandomi il ceffone, tiè). Sorvolo again sul doppiaggio italiano. Ma nessuno ha smanacciato in Quest della sierra o i Kyrandia? Recuperate almeno gli ultimi che sono roba buona.
  10. OT Solo il sequel. Ma non ha importanza, alla fine se puntava a creare (riuscendoci o meno) ad un'esperienza unica è normale che tentasse di coniare un genere nuovo. Ha poca importanza alla fine, ciò che importa è come viene classificato da casa e specialmente creatore. Poi che piaccia o meno dipende dal giocatore. Non è stato il dipartimento commerciale eccetera, ma proprio chi ho detto: il creatore del gioco. Più genuino di così non vedo cosa si possa trovare. Anzi, la Sega per il sequel spirituale Yakuza\Ryu Ga Gotoku è tornata alla classificazione action\adventure alla fine, salvo che per The End. Per il resto sì, le classificazioni le decide chi crea il gioco. Se uno non vuole creare un RPG ma un action, non gli si può poi contestare che non ha le caratteristiche dell'RPG. Il giocatore e la "storia" decidono solo una cosa: il successo commerciale del prodotto. Fine OT Che mi risulti comunque la "storia" (che mi pare tanto una palla stile memoria storica) non mi pare ritenga ShenMue un'avventura grafica sullo stile dei prodotti Lucas comunque, nè che qualcuno le avvicinasse. Magari sono manchevole io. O forse sei tu a ritenerti storia. Boh. Non si sa. Ciò detto again (ed è già la seconda volta) se vuoi discutere di Shenmue, classficazioni o sto cacchio di altro apriti un altro topic nella sezione. Si può fare il quote anche da altri topic usando il BBcode. E' chiaro che non sei in grado di parlare di avventure grafiche nel merito ma solo nell' aleatorio (hai ampiamente saltato le mie obiezioni precedenti alla discussione Shenmue in merito alla variabilità nelle avventure di Indiana Jones e titoli Lucas primigeni) e non c'è niente di male in questo, ma non vuol dire che puoi mandare in vacca il topic.
  11. Fencer

    Yamato Video - News

    Najica. Hanno appena smaltito le ultime mutande, presto lo riproporranno in niu ediscion.
  12. Anche cruncy capita sia un terno al lotto comunque, se ci mettono su il lavorante scrauso diventa roba stile quella lavorata da Mister Bistecca.
  13. La defizione di un gioco e la sua assegnazione ad un genere non è qualcosa che decidi tu, ma i creatori dello stesso. Indi sì, se le autoassegnano e fanno pure fede nelle classificazioni del titolo. Ergo Shenmue E' un FREE. Non eri tu che dicevi che erano gli autori a decidere la natura della creatura ed era originale solo ciò che loro avevano partorito nei riguardi della stessa? Comunque, mi pareva di aver detto che la questione non sarebbe continuata a meno di tornare sul binario originario. Occhio che la mia pazienza ha un limite.
  14. Fencer

    Yamato Video - News

    Se? Concordo comunque che finalmente Yamato ha in mano un titolo che merita il suo trattamento.
  15. Uh, due cose. 1) Shenmue non è un'avventura grafica, è classificato FREE (Full Reactive Eyes Entertainment). Qui NON ha posto dato che la discussione verte sul genere avventure grafiche. Se volete parlarne, cosa legittima e buona, aprite un topic apposito che non è che debba sempre aprirveli io. Non è difficile, si clicca su Nuova Discussione e si fa. L'hanno fatto tutti quelli che volevano parlare del suo sequel spirituale, ovvero Yakuza\Ryu Ga Gotoku. 2) Come cacchio fate a passare dal parlare di Indiana Jones e il destino di Atlantide a divergere totalmente andando su roba come Shenmue?
  16. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Fate smettere di soffrire quel tizio spiegandogli che per vivere non ha bisogno di anime e manga e se non li paga non ha diritto di averli.
  17. Se si parla di una sola azione corretta per andare avanti, è una caratteristica del 99% dei giochi in generale da Pong ad oggi credo. In teoria a Shito piacciono giusto gli Elder Scrolls, ma anche lì se esci dal "sistema" imposto dal gioco crepi, hai semplicemente tanta libertà. Stessa cosa per roba come The Witcher o Mass Effect, che hanno due o tre sentieri, che però sono sempre predeterminati pur cambiando le azioni delle varianti della storia. Tra l'altro, non è invece una caratteristiche di Indiana Jones e il Destino di Atlantide dato che è terminabile in tre modi completamente diversi e ha tre varianti di finale possibili. Uno dei suoi belli era questo. Stesso discorso per Maniac Mansion (dove cambiava addirittura il party), Zak Mckracken (dove potevi o non potevi risolvere dei problemi e li potevi risolvere in modi diversi) e Indiana Jones e l'Ultima Crociata (stesso discorso di Zak) . Insomma, mi pare un'obiezione senza senso parlando di videogiochi, roba fatta al 90% per essere finita in un determinato modo dall'alba dei tempi o quasi e non ho capito cosa avrebbe di concettualmente idiota Indy 4 considerando che non ha la caratteristica che gli si rimprovera. Può chiaramente piacere o non piacere, ma da tutta la pappardella l'unica cosa che si arguisce è che non per tutti è bella la stessa cosa e che la cosa che sembra infastidire di più il nostro è che a tutti piacciano le vecchie avventure Lucas, il che sembra aver fatto diventare oggettivamente belle le stesse, mentre a lui non piacciono. Ma gradirei sentire qualche esempio di avventura grafica che sia piaciuta e cosa avrebbe di meglio delle suddette avventure. Perchè da quel che scrive, è strano che giochi ai videogiochi.
  18. Fencer

    Panini's counterattack

    (nel rispetto, è chiaro, del significato originale) Inventandosi tre pagine di dialoghi? (anche grazie a qualche libertà in più rispetto al testo originale)? Again, "libertà in più" è inventarsi tre pagine di dialoghi? Ora che si voglia dipingere Planet Manga come una novella Mediaset che censura e stravolge il significato delle opere che edita (a quale scopo poi??) per superficialità e trascuratezza è un’idea priva di riscontro reale. No, no, nessuna nuova Mediaset. Mediaset non ha mai fatto mistero di censurare e tagliare, le scimmie invece vanno giù di giustificazione per quelle invenzioni. Sarebbe come se la AVM arrivasse e dicesse "Ma no, ho fatto a pezzi dieci anni di animazione giapponese perchè così rendeva meglio l'idea dell'originale giapponese". A proposito di superficialità, trascuratezza e rispetto dell'originale, nonchè del rispetto del cliente: com'era quella dell'aula di gastronomia? Mi sorprende comunque e ancora come di tutta sta gente che vive in Giappone non ce n'è uno che sia in grado di capire che NON SI INVENTANO I DIALOGHI. Memorabile la manfrina sulle trasposizioni che non sfigurerebbero in ambito letterario. Ma mi faccia il piacere mi faccia, va.
  19. Full Throttle... gioco epico ma con una localizzazione urenda. Cortissimo davvero però. Io lo presi quando uscì in versione economica da CTO (come The Dig e la versione cd del primo MI) e meritava alla fine. Specie quando facevi esplodere i coniglietti Mi ricordo che volevano fare un sequel action 3D, ma fortunatamente lasciarono perdere l'idea. I primi due spignevano, il terzo era un gioco mediocre e buggato. Il quarto e quinto sono inenarrabili. Ugh. Indiana Jones and the Fate of Atlantis. Ultimo esponente della categoria "ottimi giochi su Indiana Jones", poi si è passati agli action per qualche ragione (si diceva che Lucas si fosse bevuto il cervello dietro le tette di Lara Croft) con Macchina Infernale, Tomba dell'Imperatore e Bastone dei Re (che sembra il titolo di un gioco su Rocco), uno più inadeguato dell'altro rispetto agli action moderni. C'erano le note musicali indicanti gli incantesimi da utilizzare mi pare, che andavano poi usati in sequenza per fare nuove azioni. Era un gran gioco sì (ebbe anche grande successo), ma per qualche ragione non riuscirono mai a trovare il tempo di fare i due sequel già programmati. Gioco epico anche solo per la pubblicità in-game presente in Monkey Island col vecchietto che diceva di chiedergli di Loom. Hai presente Mission To Mars? Ecco, quello ma comprensibile. Come lunghezza è medio corto ma il bello in teoria è il fascino della scoperta del nuovo mondo alieno e i suoi meccanismi. Facendo degli elenchi a caso di titoli che ho trovato meritevoli (occhio che è lungo), mi ricordo che all'epoca comunque dividevo i giochi in roba Lucasarts, roba Sierra, Myst (stile genere Full metal panic, per me esisteva il genere Myst, ma non è che ne andassi pazzo, dupalle certe volte) e poi gli altri. Della Lucas oltre ai già citati c'erano Maniac Mansion, Indiana Jones and the Last Crusade e Zak McKracken and the Alien Mindbenders che erano i precursori del genere (molto meno rigidi e scriptati del 90% della roba che esce al giorno d'oggi tra l'altro, i problemi si potevano risolvere in almeno un paio di modi diversi con effetti diversi), il seguio di MM che fece poi epoca, ovvero Day of the Tentacle e il primo Sam & Max. Poi persero un po' il tocco ma riuscirono a partorire quello che secondo me è un gioco un po' sottovalutato per via della sua interfaccia via tastiera ma che per il resto ho trovato una gemma, ovvero Grim Fandango, gioco adulto e piacevole da giocare, nonchè complicato al punto giusto e rotflante in certi momenti. Glottis regna. Dei Monkey Island l'unico che secondo me era davvero pessimo era il quarto, i primi tre sono molto belli (ed è incredibile che il terzo reggesse il confronto col carisma dei primi pur essendo uscito secoli dopo) e TOMY raccoglie l'eredità con colpi di scena che uno non si aspetterebbe e mettendo molta carne al fuoco. Bloccata dal quel ca**o di nuovo presidente LucasArts che visto il successo bloccò il brand tenendolo in ostaggio alla Lucas perchè non ci facessero soldi gli altri. Mah, speriamo bene per il futuro. Del quarto fra Monkey Combat di stoca**o, interfaccia incasinata, grafica povera di personalità, qualche trovata di trama un po' strana (il povero Herman a cui si è cercato di dare un senso infilandolo a forza nella trama dei giochi precedenti, tra l'altro con un enigma che definirei pedestre) e longevità tendente allo zero è una vera chiavica. Per la Sierra mi sono sempre piaciuti gli Space Quest più qualche gioco sparso come Freddy Pharkas (a proposito di western) e Torin's Passage, anche se la saga che più mi piaceva tra quelle che avevano era Gabriel Knight. Il secondo è il primo e unico caso che io abbia mai visto di gioco valido utilizzante filmati con attori veri, e avevano tutti un'ambientazione evocativa e misteriosa (anche se il terzo poteva essere meglio, ma tutta la storia del Serpent Rouge era gestita molto bene). Anche Larry Laffer spigneva. Avevano un po' la mania delle morti a caso però (in Space Quest però erano diventate un motivo per giocarci). Negli altri c'era roba come Innocent Until Caught e Guilty (anche loro molto sottovalutati), ricordo con particolare piacere la saga di Kyrandia e il vg su Blade Runner; menzione speciale per un gioco che mi piacque moltissimo ma aveva anche tantissimi difetti (tra cui la bassa longevità, la forte ripetitività e dulcis in fundo la facilità degli enigmi), una produzione della defunta Cryo, Lost Eden. Grafica, sonoro e ambientazioni mi lasciarono però incantato. Fra i giochi più malati i due Darkseed e The harvester (non erano manco granchè a dirla tutta), ma il migliore del lotto nel genere psichedelico\psicologico\salcazzo era Sanitarium secondo me. Ottima anche la trilogia Access di Tex Murphy, Under a Killing Moon, Pandora Directive e Overseer, per quanto un po' macchinosi e ingenui i primi due se giocati adesso, il terzo è un filo meglio ma sempre grafica inguardabile e piattissima, filmati esclusi. Della Dynabite ho giocato solo Nippon Safes e Big Red Adventure, il secondo l'ho trovato davvero un buon titolo. Altra perla un po' dimenticata è I Have no Mouth and I Must Scream. Produzione odierna? Uhm, dei Telltales ho cinque titoli (le tre stagioni di Sam & Max, che come trama migliorano ma come interfaccia peggiorano, Tales of Monkey Island e Back to the Future) e mi hanno tutti soddisfatto a modo loro, benchè un paio sono roba che al massimo hai al massimo quattro oggetti nell'inventario senza mai doverli nemmeno combinare. Mi hanno parlato bene anche del recentissimo The Walking Dead. Ho trovato molto bello il primo Syberia, non mi è dispiaciuto il secondo (che però non ho mai finito, mentre il primo lo divorai, ergo qualcosa non quadra), penso che prenderò comunque il terzo. Si sentono tessere le lodi della saga di Secret Files, dei tre titoli usciti ho giocato solo il primo, Secret Files Tunguska, ed in effetti è un gran bel gioco. Broken Sword ne ho provati tre e mi sono piaciuti tutti, il terzo (il sonno del drago) forse è l'unica transizione 2D-3D che sia venuta bene. Ho sentito però parlare malissimo del quarto, l'Angelo della Morte. Più che altro la gente non riusciva a giocarci, indi non l'ho comprato. Poi ci sarebbero Overclocked (che però imho è senza infamia e senza lode), la saga di Black Mirror (mai toccata), the Moment of Silence (prese un bel voto su The Games Machine, ma anche quello mai sfiorato) e i due Still Life (idem). C'è poi tutta la roba FX Interactive e le avventure provenienti dalla Germania, di cui molto parlano bene anche per i temi "impegnati" (in Germania i giochi ritenuti meritevoli ricevono finanziamenti a fondo perduto dalla Stato), ma ho provato solo il primo Runaway senza finirlo e Hollywood Monster (solo il primo anche lì, che ha momenti tra i più soddisfacenti della storia dei videogiochi, quando al ventesimo tentativo di convincere la ragazzina pestifera e cagaca**o a darti una margherita il PG s'incazza e la calcia in acqua dicendo poi al giocatore "Poverina, è caduta", oppure i mitici Hecker). Ah, e ci sono un botto di titoli su CSI. Roba però come dicevo ne esce ancora abbastanza, solo è poco pubblicizzata. Per informarmi in genere vado su Adventure's Planet che mi è sempre parso abbastanza informato, e per recuperare qualcosa in genere vado su GOG, che vende roba buona a poco prezzo. Flight of the Amazon Queen comunque è gratuito sul sito di ScummV, se interessa, insieme ad altra roba fra cui BASS, Dreamweb e Lure of the Tempress.
  20. Dunque, visto che abbiamo ucciso la shout di roba apriamo il topic così la decongestioniamo e si parla qui. Riporto i messaggi che si possono recuperare: @ Fencer : (04 April 2013 - 04:52 PM) Dille che il 5/Tales è fatto dagli stessi dei primi 3 e di scordarsi il 4. Mo apro un topic comunque, così la finiamo di massacrare la shout. @ kevin8 : (04 April 2013 - 04:50 PM) Pensa che mia moglie prima di avere figli, se li è mangiati uno dietro l'altro, ma il 4 ce l'ha lì e proprio non le va giù... @ Fencer : (04 April 2013 - 04:50 PM) Sì, il 2 è ancora il migliore anche se il 3 mi ha stupito e il 1 è immortale. Il 4 aveva buone trovate ma era una merda. @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:48 PM) Il 2 IMHO resta insuperato ma comunque hai ragione Tales ha risollevato MI dopo il terribile 4 @ Fencer : (04 April 2013 - 04:47 PM) Comunque se si vogliono avventure grafiche buone ne escono ancora, solo che non sono pubblicizzate. Bisogna ricercare nei siti appositi. Di recente stanno venendo riscoperte persino saghe come Dreamfall grazie ai vari kickstarter. @ Fencer : (04 April 2013 - 04:46 PM) Tales of Monkey Island Telltale era buono\ottimo e aveva venduto bene. Ora che mollano tutto in licenza potrebbe scapparcene un seguito, prima la LA lo teneva in ostaggio. @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:46 PM) anzi, a dirla tutta è il genere avventura grafica che ormai è scomparso @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:45 PM) Che poi di MI vai a guardare solo la grafica? ad avercene ancora di avventure grafiche di quel livello @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:44 PM) Aveva ragione Night allora, Shito hai gusti di merda @ kevin8 : (04 April 2013 - 04:40 PM) Beh, ma all'epoca era lo stato dell'arte grafico... Anche Monkey Wrench nel secondo era un lost in translation... @ Fencer : (04 April 2013 - 04:39 PM) Ron Gilbert sta ancora bene e produce roba come Psychonauts. Per il resto, devo arguire che Pirati dei Caraibi ti fa schifo? (questo sorvolando sul giudicare merda un gioco solo per il fatto che non piaccia l'ambientazione e\o come pixellano i personaggi) @ Shito : (04 April 2013 - 04:38 PM) Fencer, è appunto la questione estetica a cui alludevo nel primo 'criptico' post. In pura soggettività, l'ho sempre trovata brutta e stupida (sinomi), indi meritevole del *mio* disprezzo. :-) Non posso indi che salutare con gioia il tramonto di chi la creò. @ Fencer : (04 April 2013 - 04:36 PM) E perchè M:I sarebbe una merda? @ Shito : (04 April 2013 - 04:36 PM) Ah, il pollo con la carrucola era un "lost in translation", eh. XD @ Shito : (04 April 2013 - 04:35 PM) Alex: lo dico anche a Kevin. ^^ Ti senti bistrattato o sfavorito? ^^; - ho sempre ritenuto tutta la saga di MOnkey Island la merda, e ho sempre sperato che gli autori di detta andassero a concimare i campi. ;-) @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:34 PM) P.S. Io parlo della Lucas GAMES la software house che ci ha regalato Monkey Island 1 e 2 o Indy 4... te non si capisce @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:32 PM) Dici la stessa cosa anche a Kevin che ti ha fatto la stessa domanda o ho un trattamento speciale? @ Shito : (04 April 2013 - 04:27 PM) Alex: "la ricompensa è nel cammino". Se trovi criptico quel messagino devo dedurre che sei molto abituato in scemenze in cui "non c'è niente da capire". Ma la comprensione costa sempre un po' di sforzo (per questo non va più di moda, ormai). La migliore spiegazione che posso darti è: insisti a cercare di capire. La pappa pronta cresce bambini deboli. :-( @ Alex Halman : (04 April 2013 - 04:21 PM) Non è troppo lungo è troppo criptico di che cacchio stavi parlando? Si leggono dal basso verso l'alto. Se volete parlare dello SCUMM comunque si può fare qui, se volete abbandonarvi ai ricordi si può fare qui, se volete parlare delle avventure grafiche attuali si può fare qui. Adesso ho un attimo da fare, ma stasera potrei scrivere qualcosa, intanto se volete dare consigli ai giovincelli su cosa recuperare e come farlo, e se volete sapere se c'è qualcosa di nuovo ed interessante sul genere, fate che mettere tutto qua. Io intanto vado a cercare The Dig che me lo voglio rigiocare insieme al recentemente recuperato come abandonware Beneath a Steel Sky e al mai giocato Flight of the Amazon Queen. Ci sarebbe anche Dreamweb che però mi dicono essere una menata. Shito, se vuoi esplicare nei dettagli la questione sull'estetica puoi farlo sempre qui, così la gente risponde senza essere limitata dalla shout e può quotare. Tenchiù.
  21. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    L'ho visto da piccolo. Da lì ho evitato tutti i film di quel periodo visto il doppiaggio. Se erano uguali perchè ridoppiarlo?
  22. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Ma in dvd ita non esistono ( e non credo usciranno mai)! Se esistessero e il doppiaggio fosse inventato, sarebbero da lasciare lì. Apriorismo quando si parla di quei doppiaggi. Io ricordo il primo del Gatto con gli Stivali e MY GOD.
  23. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Da scaffale anche quelli allora.
  24. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Capisco non ridoppiare una serie da 13/26 episodi o non sbatterti per pescare i doppiatori per il duecentesimo episodio extra di un anime che magari devi fare uscire entro tot, ma non ridoppiare un film di 80 minuti mi sembra troppo. La cosa che trovo onestamente peggiore è che sia Yamato che loro li spacciano per capisaldi dell'animazione nipponica ma poi di fatto non li propongono ma si limitano alla versione stuprata vent'anni fa. Mi sembra quasi pubblicità ingannevole. Poi vabbè, amen e pazienza. @Zio: Per me li possono chiamare anche i classici anni 70. Sempre inventati restano. Ma la versione Yamato alla fine è uscita o no ? L'altro giorno stava a 11 euro sullo yamato shop.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo