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Beh, allora pure Hakaijuu somiglia a HOTD, solo che ci stanno i mostri di Dead Space invece degli zombie. E c'è anche rollo che rolla!
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C'è qualcosa che non va. Gli endrini avrebbero dovuto essere sterminati da anni, invece questo è ancora qua!
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Sai che c'è? E' che Witchcraft lo vendo lo stesso, frega niente se ci sono negozianti che non lo vogliono perché non possono seguire gli editori "piccini". Se di mestiere fai il fumettaro e poi non vuoi vendere i fumetti, problemi tuoi, non miei. Bisogna anche vedere se Witchcraft ci arriva a Lucca 2011.
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it's a difficult task, visto che i tuoi amici hellospenk non e' che si prendano la briga di informarsi sui titoli di un editore piccino piccino, che tra le altre cose non ha finito i primi due manga che ha pubblicato (kiseiju e dragon head) Amen. Così come non tengo in considerazione il "pubblico ampio", non tengo in considerazione manco le "qualunque" fumetteria. Non vuoi vendere Witchcraft per principio (perché questo succede)? Affari tuoi, mando il doppio delle copie al tuo concorrente o alla libreria che ti sta di fronte. Così funziona.
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Otamusu è FUCKING AWESOME, va pure oltre il normale AWESOME. A parte tutto, il prodotto in questione ha molti pregi rari. GE non è un fumetto che può appassionare un 30enne, Otamusu sì. GE è il "Video Girl Ai del nuovo millennio", Otamusu è Otamusu. GE si ripete, a volte non sta in piedi (cosa che va bene per un lettore 15enne, ma col doppio dell'età stufa), Otamusu al volume 10 si regge in piedi benissimo, sta ancora crescendo e questo è più importante di quanto uno immagina. Io non sono alla ricerca di prodotti che piacciano "a tutti", tutt'altro. A me interessano prodotti che piacciono a lettori adulti e soprattutto smaliziati (lo si diventa dopo tonnellate di letture alle spalle), non sono interessato ai ragazzini e non mi aspetto che un ragazzino si legga Otamusu (ma neanche Genius Family Company, Kagemusha, ecc.). Ryogo, se ti rispondo vuol dire che non ti considero un bancio (altrimenti non ti cagherei di striscio e questo credo lo sappiano tutti qui dentro). Tu non devi cercare qualcosa che forse piaccia a me, ci sono tantissime cose che mi piacciono ma che non pubblicherei mai. MX è una linea editoriale composta di "fuoriclasse" e basta e non è una linea editoriale "per tutti i gusti", questo perché insieme a Pasquale Ruggiero abbiamo deciso che non vogliamo accontentare un pubblico "ampio", ma solo una precisa fetta. Questo significa anche rinunciare alla "popolarità" e ai "riflettori" di siti come animeclick (il cui utente medio non entra nei miei pensieri manco per sbaglio), ma fa niente perché se escono più di 100 volumi al mese in Italia, per quale motivo lettori e negozianti dovrebbero comprarmi il mio manga "meglio di tanti altri" piuttosto che il manga "meglio di tanti altri" del concorrente? Mettiamo pure che io decida di fare GE e contemporaneamente un editore concorrente esce con Suzuka, perché il lettore medio dovrebbe comprare GE invece di Suzuka (i soldi non sono mica infiniti, a un certo punto il lettore deve scegliere)? La verità è che il mercato dell' "utente medio" è saturo e i negozianti non ci stanno capendo nulla, non riescono a distinguere un titolo buono da una sola (e nel dubbio non ordinano, o se ordinano si basano sul nome dell'editore italiano invece che sul contenuto del manga). Il mercato delle "eccellenze" è tutt'altro che saturo, ma non si può pubblicare una eccellenza insieme a un Video Girl Ai del nuovo millennio, un clone di Dragon Ball e un manga del cugino del cognato di Kishimoto, perché nessuno se ne accorgerebbe, nessuno distinguerebbe QUEL manga in mezzo alle tonnellate di patacche che gli stanno a fianco.
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Quel che conta è lo spirito, non il risultato. Se vieni da me a dire "perché non pubblichi GE, è carino!" oppure "perché non pubblichi GE, è il Video Girl Ai del nuovo millennio!", non farlo. Se vieni da me a suggerire un manga che secondo te è "AWESOME" allora ti posso prendere anche in considerazione. Questo non significa che ti darò retta (ci possono essere tremila motivi, è chiaro che un roggheio che chiede Kyojin no Hoshi non verrà mai accontentato perché non ha ancora imparato che è roba Kodansha), ma almeno hai fatto un tentativo apprezzabile e sensato. Ovvio che un endrino, o un aldo, che non sono sensati a priori, vengono esclusi. Dimenticavo: anche i rogghei sono esclusi.
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Inubaka e Inumimi. Anche gli endrini sono esclusi, inutile che cancelli pezzi delle frasi.
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Intendiamoci, io l'ho letto GE, la mia battuta era rirferita all'infelice modo di presentarlo che hai usato. Tu immagina di parlare con un negoziante che ti chiede perché dovrebbe ordinare GE, tu gli rispondi perché è uguale a VGAi e lui "allora dammi Video Girl Ai". GE è GE, non Video Girl Ai (e grazie al cielo, aggiungerei). Ai negozianti e al pubblico non interessa un fumetto "simile a VGAi", gli devi dare Video Girl Ai oppure approcciare il mercato in modo differente. Detto questo, se anche potessi pubblicare manga Kodansha, non farei mai GE (con MX). Lascia perdere i soldi e lascia perdere il pubblico generale: i soldi sono un miraggio che solo l'editore di Dragon Ball ha visto e il pubblico generale vuole Naruto e soprattutto non legge manga, legge "le cose fighe e di moda". GE è di moda? Accetto i suggerimenti di chiunque, ma solo "fottuti capolavori". Qualunque manga che hai letto che ritieni inferiore al capolavoro, non è un manga adatto per MX. Ovviamente qualunque capolavoro acclamato da endrini ed aldi è escluso a prescindere.
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Se lo descrivi così, non è che mi viene voglia di pubblicarlo, anzi...
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The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
topic ha risposto a alfex in una jetblack nella sezione Anime & Manga
Io dico solo una cosa: Yamatogawa spigne, ma vi fa troppo male. -
Spezzo una lancia in favore di ciotola, ma non troppo. A lui la nius è arrivata sbagliata (non certo per colpa mia, Ciotola sa chi è che gli manda le nius), tuttavia Ciotola si sarebbe dovuto accorgere del gravissimo errore di cui sopra . Su River's Edge ci passo pure sopra, ma Yamatogawa è pesante e denota una gravissima mancanza di cultura DI BASE.
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Purtroppo per colpa di Ciotola, mi hanno costretto a scrivere una nius che non avrei voluto scrivere, almeno fin quando gli endrini non fossero stati sterminati tutti. Sapevo che sarebbe arrivato il momento di scrivere questa cosa, ma non credevo così presto... o meglio, di mesi ne sono passati tanti, ma mi sembra presto lo stesso. E poi ho sempre creduto, speranzoso, che nel mentre la cricca endrinica sarebbe sparita dalla faccia del pianeta. Purtroppo questa roba vi fa male, troppo male... C'è Rollo che sta rollando da settimane, stavolta ci rimane.
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Infatti i fansubber sono stati rimpiazzati da "semplici" piratozzi che rippano i sottitoli (i fansubber traducono, non rubano i sottotitoli). Ma lo spostamento dal fansub alla pirateria stile thepiratebay ecc. è un discorso che non c'azzecca nulla con quello fatto all'epoca. Il resto delle chiacchiere stanno a zero.
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Si vede che il popolo rolla come te. :°_°: :°_°:
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YOU ROLL. Guarda un po' l'originale .
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I rolli rollano, gli endrini millantano e burumaru abbaia
topic ha risposto a alfex in una alfex nella sezione Anime & Manga
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I rolli rollano, gli endrini millantano e burumaru abbaia
un topic ha aggiunto alfex in Anime & Manga
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Il problema è la loro definizione di "opera di nicchia" che non coincide con il senso comune. Per alcuni di loro "manga di nicchia" = "manga senza logo Panini in copertina". Five Star Stories può essere e può non essere di nicchia. Direi che non lo è affatto, invero, oppure lo è se con la parola "nicchia" si intendono tutti i manga che vendono meno di 1/3 di Dragon Ball (e quindi eccetto One Piece, Naruto e altri 2-3 titoli, tutti i manga pubblicati in Italia sono di nicchia).
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Endrino, tu fai finta di non capire, in continuazione. Qua c'è un solo motivo per cui quell'avatar non va bene e codesto motivo SEI TU.
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Che brutta fine che ha fatto Aldo... Aspettate, chiccappero m'ha cambiato l'avatar?
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I comics hanno Alan Moore. E i manga?
topic ha risposto a alfex in una Taro nella sezione Anime & Manga
Sì ma, appunto, gli otaku non sono bambini. Anzi, io oserei quasi dire che gli otaku sono il pubblico adulto dei manga. Il punto è che negli anni 80 i gekiga vennero fatti sparire (di motivi ne vengono citati tanti ma secondo alcuni il principale è la "deriva politica" che aveva preso il genere) e nacquero le riviste seinen, con seinen scritto col kanji di "giovane". Contemporaneamente rinasce anche il seinen scritto col kanji di "adulto", sì insomma, le riviste hentai. Ribadisco: prima c'era Kojima (immaginate un hentai disegnato da Kojima, ecco... non che ci voglia molto visto che Ikegami e compari non ci sono mai andati pianissimo), poi è arrivato Azuma e il mondo (quel mondo) è cambiato (lo stile di Azuma viene applicato non più solo alle lolite, ma a tutto). Sta di fatto che se adesso guardi cosa c'è in TV in Giappone oppure apri certe riviste (Comic Alive, ma anche buona parte della roba Mediaworks e Kadokawa)... beh, quei manga sono tutti figli di Hideo Azuma (non sto giudicando mica il valore socio-culturale del contenuto, sia ben chiaro). Ma anche (e soprattutto) Gunma Kisaragi, Yamatogawa, Bosshi ecc. non sarebbero mai esistiti senza Azuma (immagina Witchcraft disegnato da Ikegami). Beh certo, Melmo l'ha inventata Tezuka e Azuma stesso s'è sempre professato fan di Tezuka. La rivoluzione più che stilistica (è comunque anche stilistica) è concettuale: Melmo non aveva lo stesso significato che aveva Nanako (in verità Nanako sarebbe la versione "adulta" di Lamù, bisognerebbe prendere come esempio qualche altro personaggio di Azuma). Una rivoluzione è comunque una rivoluzione, sterile o anche degenerativa che sia: le cose sono cambiate e l'ha cambiate questo signore. -
I comics hanno Alan Moore. E i manga?
topic ha risposto a alfex in una Taro nella sezione Anime & Manga
No, veramente la rivoluzione è stata un'altra. Fino agli anni 80 i fumetti per adulti erano, appunto, gekiga. Ora, come saprete, i gekiga hanno un loro stile (Goseki Kojima e Sanpei Shirato, in teoria, li conoscete) e anche Tezuka si adattò. Tutto questo fino a quando un tizio che ce l'aveva con le yaoiste non si presentò al comiket con il primo manga lolicon della storia. Ora bisogna dire una cosa importante: il lolicon (pare sicuro) nacque come caricatura dello shotacon che era stra-popolare tra le fujoshi dell'epoca. Il lolicon però poi si evolvé in uno stile che ha abbracciato qualunque tipologia di manga per adulti (è questa la novità), partendo dalle riviste hentai e arrivando fino a... -
I comics hanno Alan Moore. E i manga?
topic ha risposto a alfex in una Taro nella sezione Anime & Manga
Da una ricerca fatta da Pozocco, era uscito fuori che Tezuka, invero, i gekiga li creò, o meglio tutti le fonti citano alcuni suoi manga come punto di inizio dei gekiga (anche se il termine è nato dopo). All'epoca, però, non c'erano i seinen e il fumetto doveva essere "per forza" per bambini, ragion per cui i gekiga non venivano visti di buon occhio (e poi pare ci fosse pure la componente di critica sociale e politica, soprattutto se prendiamo i manga di Shirato). Poi, negli anni 80, quando la società era pronta ad accettare i manga "per adulti", nacquero i seinen (sarebbe interessante sapere con certezza PERCHE' gli editori abbandonarono Garo e i gekiga, forse perché il termine gekiga aveva ormai una implicazione politica?) e Tezuka si cimentò anche su quelli. Forse manco gli interessa. E sono così abituati al concetto che TUTTO è stato creato da Tezuka da non essersi accorti che il forse quasi il 50% mercato attuale (anno 2010) si regge su qualcosa "rivoluzionata" da qualcuno che non si chiama Tezuka ma Hideo Azuma. Cioè, ad accorgersene se ne sono accorti... solo che c'hanno messo qualcosa come 25 anni. -
I comics hanno Alan Moore. E i manga?
topic ha risposto a alfex in una Taro nella sezione Anime & Manga
mandaglie il link (se non ce l'ha già). Però, effettivamente, a parte Urasawa non vengono in mente altri autori di fumetti giapponesi (almeno tra quelli relativamente noti..) accostabili a Moore, perlomeno dal punto di vista della complessità delle sceneggiature. Urasawa ha scritto roba migliore di quella arrivata qua in Italia e, in tutti i casi, è un narratore più che uno sceneggiatore. Non è qualcuno che "inventa qualcosa", bensì qualcuno che "narra in modo interessante" le cose magari già scritte anche da altri (prima di lui pure, perché no). Autori accostabili a Moore? A parte che non vedo la necessità di accostarli a Moore, ma ci sono eccome e non si chiamano Naoki. A cominciare da Tezuka che nei suoi seinen (gli ultimi manga su cui ha lavorato, anche perché la categoria seinen nasce negli anni 80 e quindi Adolf ni Tsugu, Hidamari no Ki e Gringo, di base) s'è dimostrato narratore e sceneggiatore estremamente valido e capace (molto più di Urasawa). Ma non occorre neanche scomodare Tezuka né tantomeno c'è bisogno di rientrare tra i seinen per leggersi Devilman o Ashita no Joe. Non fraintendete quello che voleva scrivere il povero Macs, vittima degli attacchi dei bampa . -
Densetsu no Yuusha no Densetsu
topic ha risposto a alfex in una Il grande Mu nella sezione Anime & Manga
Basta, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Chibi, ti avevo ordinato di far sparire tutti i topic e le persone che parlano Ookami Taiga, esegui.