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The Big Bang Theory
topic ha risposto a Erik in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Menomale! Ora mi preoccupo, ma per come la tradurranno nel film di Lanterna Verde! -
Tuttavia qui si parla di un aggettivo, "deathly", che in quanto tale non ammette (normalmente) la maiuscola. Concordo che la polisemia si perda nel titolo italiano, ma va detto che in entrambi i casi, cioè anche nel caso di un "le reliquie mortifere", uno dei due significati sarebbe andato perduto: da una parte si perde il fatto che portino la morte, dall'altra che sia la Morte il legittimo proprietario delle stesse. True, ma tralasciando il problema dei "doni", di cui abbiamo già parlato, trovo che "the relics of Death" si avvicini sufficientemente al significato di "the deathly hallows". Per questo trovo che la traduzione finale italiana sia accettabile. Poi lo sai bene, è spesso una questione di suggestioni personali del traduttore/adattatore di turno. A me, ad esempio, un titolo come "le reliquie mortifere" sarebbe suonato troppo generico ... non so ... tipo "Harry Potter contro i nemici". Generico e senza mordente.
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Vuoi vedere che alla fine anche Ian McKellen scapperà?
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Però è stato annunciato che sarà girato in 3D stereoscpico, mica cazzi!
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Agreed, avevo frainteso. Io mi riferivo alla spiegazione del perché "i doni della morte" era stato l'adattamento scelto, mentre tu l'avevi preso come semplice spunto per parlare dello scempio fatto su "Traumnovelle".
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Farrah Fawcett...
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Al contrario, trovo confortante sapere che c'è ancora chi fa delle scelte e non traduce i titoli con Google Traduttore o con mostruose, libere reinterpretazioni (sto pensando a che fine ha fatto da noi Eternal Sunshine on the Spotless Mind). :biggrin: Eh, ma sappiamo bene che qui da noi ci sono tanti fattori da tenere di conto, una volta che si entra in tutte le case, delle quali la prima è l'impatto che due semplici parole possono avere sui deficienti E su coloro che usano ogni pretesto per aprire bocca e sparare oscenità. In breve, se parli di "reliquie" legate ad un maghetto adolescente nato da penna protestante aspettati tremende invettive da parte di preti dementi, Vescovi negazionisti, focolarini imbufaliti, mamme fragili e associazioni di genitori non meglio identificabili. Tutto cibo per i nostri fantastici mass media, sempre pronti ad ingigantire l'inutile fino a fare danni impressionanti. Tu sai bene quanto me che quel "deathly" suggerisce un significato più specifico rispetto al nostro corrente "mortale". Un "le reliquie mortali" sarebbe stato calzante se il titolo originale fosse stato "the deadly hallows", per questo trovo che l'unico modo efficace per portare il personaggio della Morte all'interno del titolo nostrano, fosse proprio ricorrere ad una perifrasi come quella adottata. Come dicevo, la Morte è un personaggio importante all'interno della mitologia che si viene a creare con questa storia e per questo era importante che fosse fatto emergere anche nella nostra lingua. Il resto, per quanto riguarda il film, ve lo farò sapere tra un paio di giorni. Andiamo di mercoledì così, se anche si rivelasse pessimo, almeno avremo speso pochino! :lol:
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Sentito poco fa al TG. Sono rimasto agghiacciato. Mi resta un grande senso di stima per la forza dimostrata, un'immensa riconoscenza per i film che ci ha lasciato e un grande dolore per una perdita così inattesa. Inattesa a 95 anni? Sì, gli anni rendono le leggende solo più grandi.
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Cliffhanger tremendo, molto peggio che nel 2 ... nel senso che la situazione è decisamente più critica e importante e le cose prendono una piega strana e interessantissima, almeno per me. Non per Ezio però. Ho no. Per questo son contento di sapere che tra (relativamente) non molto esce il prossimo capitolo. :lol: -
Appena iniziato Blood of Elves, il primo romanzo del ciclo di Geralt di Rivia di Andrzej Sapkowski.
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Confermo problemi con un paio di trofei, ma confido di riuscire a risolvere con la mia proverbiale testardaggine! :lol: Comunque ho finito il single player ieri sera. NOTEVOLE, cazzo! E del tutto inaspettato. La storia prende una piega del tutto imprevedibile, persino per me. Risuona un po' di qualcosa che qui su questo forum, nella sezione Anime e Manga, è ed è stato discusso tantissimo, ma finché non l'avrete finito anche voi non vedo perché parlarne. Insomma, piccoli bug a parte, un gioco seriamente ganzo e notevolmente interessante, almeno per me. L'uscita di un nuovo capitolo già il prossimo anno, visto come si mettono le cose alla fine di Brotherhood, è cosa più che gradita. :snack: Tra l'altro devo dire che quelli di Multiplayer.it non si sa che cazzo abbiano giocato, visto che alcune delle loro affermazioni sono del tutto infondate, ma facciamo finta di nulla. -
Dico solo questo: http://www.youtube.com/watch?v=r2oR5AdgZsM&feature=related :sadbye:
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Provato un pochino il Multiplayer (sono al sesto livello su cinquanta). Divertente, decisamente frenetico, molto poco rilassante e fondamentalmente ingiusto, ma di certo vale la pena giocarci. :lol: Ma ci sono anche news in arrivo: già si parla di una nuova patch gratuita come espansione del multiplayer in arrivo a gennaio, e nonostante per finire il gioco al 100% ci voglia un bel po' di tempo, la Ubisoft ha già annunciato un nuovo capitolo "grosso" per Assassin's Creed già il prossimo anno. Che ci tocchi un po' più di trama con Desmond, prima di rituffarci nell'Animus? O viceversa? Intanto quelle merdacce di Multiplayer.it mi hanno sputtanato qualcosa sul finale di Brotherhood che mi ha fatto davvero imbufalire. Vi invito a boicottarli, loro ed il loro non-Italiano. Dannati analfabeti. -
Ripetiamolo, tanto per riscaldare queste seccanti giornate siberiane: son due cose differenti, l'industria e l'immaginario. Convergono in una certa area comune, ma sono differenti. Lee è senz'altro colui che, grazie al suo intuito ed al suo approccio, ha rivoluzionato il fumetto americano, portandolo nelle case di tutti con le sue storie e personaggi grounded e highly relatable ... ma dal punto di vista estetico non può arrogarsi proprio un cazzo nulla! Non solo: sappiamo tutti molto bene quanto Lee sia responsabile di molte delle sfighe di fine carriera di Kirby, abbandonato nel momento del bisogno. Quindi va benissimo dare al vecchio Stanley Lieber il merito che gli spetta, ma andiamoci cauti con la divinizzazione. Sennò mi tocca di nuovo nominare le sue perle, ma non vedo perché infierire. :°_°: Ti risponderò per immagini. :lolla:
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George Lucas non è Stan Lee e Stan Lee non è Jack Kirby. (lo sai che lo devo dire ogni volta!)
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Sì, avevo letto, ma ora non esageriamo ... questo signore, chiaramente il progenitore di tale look, non sarebbe d'accordo. E nemmeno questo signore, ideatore di tale look. Ad ogni modo godo molto per quella che spero sia la progressiva demolizione dell'ego del nano malefico, George Lucas.
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Non ti ho spoilerato nulla che non fosse già stato detto e stradetto. Era solo per far sapere a chi fosse interessato che il gioco vale l'acquisto. -
[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Giocate 18 ore abbondanti. Dunque, il gioco è molto bello, graficamente curatissimo e molto vario nelle cose da fare. Non dà AFFATTO l'impressione di essere un capitolo riempitivo, buttato lì per tenere alto l'interesse: tutto ciò che accade è utile al proseguimento della storia SIA dentro l'Animus CHE fuori. E sì, tutto è ben giustificato, Multiplayer (che non ho ancora provato) compreso. Ogni tanto il framerate scatticchia, qualche piccolo glitch grafico c'è, ma niente di immorale. Il combattimento è più complicato e l'aggressività delle guardie mi pare aumentata di un po'. La gestione della Confraternita mi piace molto e ci sono un SACCO di cosette da fare e poter rifare che promettono longevità davvero lunga, al di là della trama principale. Ah, confermo la possibilità di poter rigiocare QUALUNQUE ricordo, anche quelli di trama. Molto, molto interessante. Ah, e la Codex Edition (la mia) è splendida. Soldi BEN spesi! -
ma come? non sai che Talia ha violentato Batman con rape drugs per concepire Damian? lo dice Morrison! :lolla: Diavolo d'un Morrison. Questo rende la loro storia molto più interessante! :lol:
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In quel caso spero almeno di aver assistito alla nascita della storia d'amore durante il film ... o male che vada, almeno al concepimento! :lolla:
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Voci di corridoio dicono che Zack Snyder voglia il britannico Matthew Goode nei panni di Clark Kent/Superman nel prossimo film dell'Uomo d'Acciaio. Dove lo abbiamo rivisto? Ma in Watchmen, naturalmente. Nei panni di Ozymandias. A questo punto dovrebbe sollevarsi il grido di dolore ... ma attendete un momento e fatemi finir di raccontare la cosa. Pare che Snyder, per togliersi di torno una volta per tutte il problema di trovare un attore con il physique giusto per fare Superman, abbia deciso di usare una tecnologia non dissimile da quella usata per il costume di Lanterna Verde: modificare il fisico dell'attore in CGI per tutto il film! In pratica Snyder parrebbe essere alla ricerca semplicemente di un attore in grado di interpretare bene i ruoli di Kent e Superman, perché per il fisico di penseranno in post-production. L'idea mi piace. Attendo sviluppi. Nel frattempo pare in qualche modo confermata la presenza di Talia Al'Ghul (sp?) in The Dark Knight Rises (che per altro Christian Bale dubita sarà il titolo finale del film, ma fino a prova contraria andiamo con questo). L'attrice Teresa Palmer ha infatti dichiarato in un'intervista di essere molto interessata ad interpretare quel ruolo e di aver messo il suo agente già alle calcagna della produzione per cercare di farla scritturare. Non è una gran conferma, ma questo è quanto. Infine vi segnalo che secondo Michael Caine le riprese per questo film inizieranno il prossimo maggio. Stay tuned, Gotham City!
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Anche per me, interesse zero.
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Non contesto l'effetto di creazione della tuta, che mi piace. Contesto il fatto che la figura di Raynolds risulti snellita troppo, soprattutto nella zona dei fianchi e dei femori. Troppo magro e , dalla gif animata postata da Boyd, si nota che i contorni reali del corpo di Raynolds non sono affatto rispettati. Spero che si decidano a metterla a posto, che ci vuole poco. :snack_: