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Tutti i contenuti di Erik
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Oggi vi propongo il primo trailer di Hanna, il nuovo film di Joe Wright. Cacchio! Ora, io questo Mr. Wright non lo conosco, non ho visto né il suo Pride & Prejudice, né Il Solista ... ma se dovessi giudicare dal trailer, dal cast, dal soggetto, direi che è un film da tenere assolutamente d'occhio.
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Grazie mille!
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beh, non è che il primo a livello di storia sia esattamente pirandello... Se hai letto il mio commento sai come la penso sul primo film. Shuji non mi perdonerà mai. Comunque il fatto che il predecessore, nato tre decenni addietro, sia un notevole pastiche (diciamo così che suona bene) non giustifica che OGGI venga fatto un film insulso/triste/vuoto/inutile. La giacca è ... :pazzia:
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Io ero così -> Ecco, domanda: sono io l'unico ad averci visto riferimenti belli grossi a ... ?? Sai com'è: Non solo, qui la cosa va decisamente sul metafisico. Voglio dire, nel finale Esatto. Le parti nel mondo reale non si possono rigiocare. Perché in realtà tu continui a essere nell'Animus anche a fine gioco. Concordo sul fatto che la cosa è frustrante e che i designers sono dei bastardi! :lol: Sono d'accordo. Mi è molto piaciuto il fatto che il gioco è molto vasto e completo, rigiocando il 2 insieme alla mia ragazza (che si è intrippata di brutto) mi rendo conto che Brotherhood ha molti più bug, ma non posso che stimare le migliorie apportate: combattimento, volti dei personaggi e il fatto che la folla cambi di abbigliamento e status sociale man mano che il gioco progredisce sono tutti elementi che mi hanno fatto davvero gongolare. Te l'avevo detto. Cliffhanger della peggior specie. Però lo trovo ben fatto, sicuramente più interessante dei precedenti. Ora, se volessi darti al Multiplayer, sappi che sono disponibile per partite a squadre. :biggrin: -
Cacchio! Però andarci in giro vestiti così non sa di nulla. O cyber-fetish completo o nulla!
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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!
topic ha risposto a Erik in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Chi volesse aggiungermi agli amici, così da fare partite in cooperativa nel Multiplayer, me lo faccia sapere. Le sessioni in cooperativa sono divertentissime, ma non avendo amici fissi è difficile ordire le strategie necessarie per far funzionare i gruppi al meglio. Insomma, fatevi avanti e facciamoli neri! -
Dissento. Un film su Luke Cage avrebbe un target preciso, gli afroamericani, che sono un mercato molto importante in USA. Accoppiandolo con Iron Fist (che ha già un suo film in preparazione, che usa la traccia del fantastico ciclo di storie di Brubaker/Aja) si riuscirebbe solo a ridicolizzare i due, annullando qualunque interesse possano suscitare separatamente. Inoltre un film su Luke Cage costerebbe pochissimo e se fatto fare a uno capace, chessò, un John Singleton o un Sylvester Stallone, sarebbe divertentissimo e ignorante al punto giusto. Col cacchio! Quello solo Thulsa Doom deve fare! Non hai senso dell'umorismo. Secondo me la Alias Investigations è il setting ideale per una serie televisiva, ma anche io sono convinto che non avremo nulla di "edgy". Da qui la scelta dello sceneggiatore di Tuailait.
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Mi par d'intuire che non sei d'accordo su qualcosa che ho scritto! Lo so, lo so. Son già ai blocchi di partenza!
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Uau. Proprio "sticazzi gnius"!
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E per finire di farmi male, mi sono appena visto anche Gran Torino. Questo film rappresenta benissimo la visione di un vecchio signore cazzuto che ha vissuto tutta la vita a modo suo. Clint Eastwood? Walt Kowalski? C'è differenza tra i due? Mi è molto piaciuto rivedere il muso duro (e cazzo se è ancora tosto) del vecchio Clint, qui alle prese con un personaggio più interessante e complesso di quanto mi aspettassi. Il film non è perfetto: la sceneggiatura, soprattutto, è piuttosto rudimentale e non riesce a rendere bene il graduale nascere e consolidarsi del rapporto tra Walt e la famiglia asiatica vicina. Per non tirarla per le lunghe, l'evoluzione psicologica è troppo rapida e ci sono cambi di tono troppo drastici. Certo, all'ombra di un gigante dagli occhi di ghiaccio certe cose si notano meno, ma ci sono. Soprattutto con un finale come quello che ha, molte delle pecche vengono facilmente dimenticate. Voto? 7+. Great heart, steel eyes, foul mouth.
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Qui la trama. Occhio, è pieno di spoiler.
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Non è un paese per vecchi. Tremendo e nerissimo affresco sull'oscurità che permea l'anima della società odierna, il film fa sfoggio di un cast superlativo, diretto magistralmente dai fratelli Cohen. Bella, nella sua totale entropia, la vicenda che, seppur presenti un ritmo talvolta estenuante (più per la tensione che fa accumulare che per una sua effettiva lentezza), racconta di un mondo che non è quello vero, ma che esiste IN quello vero. Se posso muovere un'accusa a questo film, infatti, è quella di aver calcato forse un po' troppo la mano in quest'epopea di discesa nell'inferno che l'uomo ha creato in Terra. Troppo male tutto insieme finisce per sembrare una parodia, fiction, un pretesto artificioso per denunciare qualcosa. Million Dollar Baby non mi piacque proprio per questo motivo. Qui la scrittura è decisamente superiore, per cui non l'ho trovato altrettato frustrante e fondamentalmente assurdo, ma l'idea di fondo lo ricorda molto. Interessante che entrambi i film siano tratti da romanzi di grande successo in America. Ora mi prendo un po' di tempo e tranquillità per ricostruire con calma i molti livelli di lettura che mi sono affiorati alla mente durante la visione del film. C'è ancora qualche simbolo che non ho ancora identificato con chiarezza. Voto? 8 e 1/2. A beautiful, uncomfortable jurney into the darkness of the human heart. P.S. Un plauso speciale e sentito al doppiaggio italiano, davvero suggestivo. P.P.S. Il titolo italiano purtroppo perde un po' dei significati alternativi e subliminali che quello originale invece contiene. Peccato, perché molte di queste sfumature nel film hanno un ruolo decisamente rilevante. Peccato.
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The Big Bang Theory
topic ha risposto a Erik in una P Again nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Puntata strepitosa ... costumi compresi. Davanti ad Aquaman stavo per morì. :lolla: ... Anche davanti a Wonder Woman ... ma per motivi molto diversi. :°_°: -
...un rapporto anale con Luke Cage. (avevi dimenticato il pezzo meglio del fumetto ) Non volevo rivelare troppo! Che poi, se davvero facessero (come spero) il film di Luke Cage con Terry Crews (che è Luke Cage incarnato), come ce la vedi la fanciulla che sarà protagonista del telefilm quando si vede arrivare lo script: "in questa scena Jessica fa sesso anale con Luke Cage"? :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: Bon dai, un minimo di conforto c'è. :biggrin: Forse.
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Visto che siamo sotto Natale, vi mostro un pezzo di merchandising della Bad Robot, la casa di produzione di J.J.Abrams, in uscita adesso. Notare il beverone marchio "Slusho". Trollone di un Abrams.
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Anche secondo me. O il tizio che ama maniacalmente il suo coltello o la signora bionda che "apre le tende". Vero, anche se, come dice ryoga: Insomma, come atmosfera direi che ci siamo, funziona e rende bene, ma come trailer non fa bene il suo lavoro, ovvero non promuove/spinge/introduce il film al pubblico. Se tuttavia è un semplice teaser e il vero trailer è in lavorazione, il discorso qui sopra perde ogni significato. :lol: Già che ci sono, vi mostro questa meraviglia: Notare la scritta in alto: "Dove puffo siamo?" :pazzia:
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Nonostante si faccia ancora un gran parlare del nuovo serial TV di Hulk, che dovrebbe essere messo in cantiere a breve sotto la supervisione di nientepopòdimenoche Guillermo del Toro, pare che sarà un altro il telefilm a marchio Marvel che debutterà il prossimo anno sulla ABC: AKA Jessica Jones. Ebbene sì, Jessica Jones, la protagonista di Alias, una delle migliori serie a fumetti di sempre di mamma Marvel (linea Max), ideata e scritta dal controverso Brian Michael Bendis, sarà probabilmente il primo personaggio a mettere piede nel piccolo schermo già il prossimo autunno. Qui vengono i nomi inquietanti: lo sceneggiatore di Twilight, "qualcosa" Rosenberg, ha a quanto pare già firmato il contratto che lo lega al progetto, di cui ovviamente curerà lo script. Twilight? Alias? Are you fricking kidding me?? Per darvi una minima idea di cosa stiamo parlando, Alias (da cui sarebbe tratto questo serial) è il primo fumetto Marvel della storia che inizia con una parolaccia (FUCK!) e racconta le vicissitudini di un'investigatrice privata simpatica, interessante, scazzatissima, scurrile e leggermente autodistruttiva, che si trova a dover indagare su casi di persone normali che in qualche modo sono coinvolte con personaggi del mondo supereroistico. Un soggetto ideale per un serial televisivo. Detto questo, inizio a tremare all'idea di una Jessica Jones edulcorata, bambolina e/o politically correct. :fear:
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Le prime recensioni sono molto contrastanti. Come linea generale vedo che chi non ha mai visto il primo TRON, quello dell'85, ha molto apprezzato questo film, al contrario di chi era un fan della prima ora. Le opinioni sono molto contrastanti e vanno dal "film lento e palloso, strapieno di spiegazioni" al "eccezionale, visivamente sconvolgente e ottimamente recitato". Non so perché sono sempre più timoroso che questo film sia una colossale stronzata lucidata ad arte. :goccia:
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Oggi vi propongo il nuovo trailer di Paul, il nuovo film di Greg Mottola con protagonista la coppia british più forte degli ultimi anni, Simon Pegg e Nick Frost. Lo aspetto di brutto.
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Ah ecco, questo non me lo ricordavo. Grazie caro!
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Addio e grazie ad un altro autentico mito del cinema. E' tutto molto triste, eppure trovo confortante vedere questi signori andarsene ad età venerande, amatissimi e dopo aver speso una vita immersi nella loro più profonda passione. Complimenti e grazie di nuovo. :sadbye:
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Sempre per la serie "un tuffo nel passato mai accaduto", oggi vi mostro uno screen-test della tuta che Nicholas Cage avrebbe dovuto indossare in Superman Lives, l'ormai conosciuta versione dell'Uomo d'Acciaio diretta da Tim Burton, che sarebbe dovuta entrare in produzione negli anni '90 e che fu invece abortita. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=UvhMejIcD9o Interessante l'idea di rendere il costume lucido, composto di placche simili alle lenti degli occhiali dei ciclisti, così che Il colore blu fosse ricavato tramite un gioco di riflessi, invece che dalla classica stoffa blu. Meno interessante il fatto che fosse percorso da neon fotosensibili, che tristemente mi riportano alla mente immagini di Batman & Robin ( ) ma comunque non banale. Pur se esagerata, trovo per la prima volta un'idea interessante su come reinterpretare il costume classico di Superman. Probabilmente il risultato finale non avrebbe funzionato, ma come approccio ha tutta la mia stima.
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Chiacchiere e distintivo. Ieri sera mi son guardato gli speciali di Iron Man 2 e ciò che si apprende da essi è semplice: non c'era alcuna idea su dove far andare a parare il discorso. La sceneggiatura in pratica era un canovaccio, Favreau è un regista che ama far improvvisare gli attori, quindi tutto ciò che abbiamo, ad eccezione delle parti imposte dalla Marvel, è frutto di un lavoro di tentativi continui. Un lavoro assurdo e contro il tempo (hanno avuto meno tempo che con Iron Man) che ha portato un risultato eccezionale, viste le premesse. In pratica il primo film, più semplice e meglio preparato, ha brillato per l'alchimia tra Downey ed il resto del cast. Nel sequel Favreau e tutto il cast ha fatto tutto ed il contrario di tutto nel tentativo di girare delle scene che avessero una logica consequenziale in relazione con i punti fermi imposti dallo studio. L'esatto contrario di quanto si dovrebbe fare. Non sei l'unico a pensarla in questo modo. Sai come la penso io riguardo a questo sequel e sai quanto adoro il primo film. Personalmente non credo che sia tutto solo ed esclusivamente frutto di un colpo di culo iniziale (Matrix lo è ed il risultato finale è infinitamente più triste di quanto stiamo discutendo), ma mi rendo conto che forse le cartucce migliori Favreau le avesse già sparate. Forse, semplicemente, siamo di fronte all'ennesima riprova che un film complesso come questo ha bisogno di una preparazione ATTENTA, più che di una sequela di improvisers, sebbene di grande talento. Non vedo perché dovrebbe restare, visto che il suo ruolo sarebbe concluso. Non mi aspetto che sposi il personaggio, anche se gli calza a pennello e mi piace moltissimo. Certo, ciò che VOGLIO è che questo ciclo di storie sia STREPITOSO, una volta concluso. Senza rimpianti, desideri inespressi e rimorsi insolubili.
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Sì, ma siamo già a due registi che scappano (mettici anche Leterrier) per propria scelta. Ora, sebbene sia del tutto normale e naturale che un regista, o un artista in genere, decida di cimentarsi anche in altri progetti, il mio timore è che questo denoti un ambiente di lavoro che mette le persone in condizione di fuggire a gambe levate appena possibile. E se è vero che ci sono registi più bravi di Leterrier e Favreau, è anche vero che c'è un SACCO di gente incapace. E se fai in modo che quelli bravi (o bravini) scappino, quanto passerà prima che si scritturi un vero cretino totale alla regia di qualche film dal soggetto interessante? Catastrofismo? Possibile, ma questo è ciò che temo. EDIT: Favreau ha ufficializzato la cosa su Twitter, adducendo come scusa il fatto che preferisce dedicarsi a qualcosa di nuovo, che nessuno conosce, piuttosto che ad un franchise che deve affrontare aspettative semrpe più alte. Una fonte interna a Hollywood, che vuole restare anonima, contattata da CBM ha detto che il vero motivo di questa defezione sarebbe una rottura del rapporto tra Favreau e Downey. In pratica a Downey non sarebbe piaciuto affatto Iron Man 2 e di questo avrebbe accusato apertamente il regista. Ora, avendo questi diritto di veto sul regista di Iron Man 3 (da contratto), avrebbe fatto pressioni per escludere Favreau dal nuovo sequel. Prova ne sarebbe anche l'abbandono di Downey da Cowoys & Aliens. Mi pare più una ricostruzione a posteriori piuttosto che un vero scoop, ma prendetelo un po' come volete. :biggrin:
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Non sono affatto contento, perché tra le righe ci leggo cose che non mi piacciono. Cambi di protagonisti, atteggiamenti nazi, braccini corti, litigate dell'ultima ora ... questa Marvel Studios sta raggiungendo un livello di entropia che mi fa temere molto per i progetti futuri. Come per Norton, non mi strapperò i capelli se Favreau verrà effettivamente defenestrato da Iron Man 3, ma 'sta storia mi suona male. Chiaramente attendo di scoprire chi lo sostituirà, prima di dare giudizi sulla sensatezza della cosa.