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Tutti i contenuti di Dairon
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Myst era/è facile, a parte il puzzle musicale rompino assai. Un po' diverso Riven
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Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non che questo cambi il mio appunto, se anche una differenza sia rintracciabile tra i due. -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mi permetto di far notare che secondo me la metafora della ragione perfetta qui è molto più tirata per i capelli di quanto sembra. La ragione è una potenzialità cognitiva, mica una visione del mondo. -
Suzumiya Haruhi no Imi
topic ha risposto a Dairon in una Arcuumocra nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Precedente animato di ben tre anni fa: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_When_They_Cry_episodes -
Se rispondevi a me, no, nel senso che dal punto di vista del personaggio mi pare sia presente il filone magia come qualcosa di diverso dal punto di vista (fanta)scienza. Considera per esempio l'esperienza di un dottor Armitage, lancia incantesimi come li si considererebbe "naturalmente".
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Secondo la tua definizione! Secondo me no, anche e forse soprattutto perché troppo soggettivo come discorso e che comunque darebbe a "snob" il significato più semplicemente dato ad anime di qualità. La troppo critica fa male! Macché sociologia, io parlavo proprio del fatto che ci devi "stare attento".
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Mediaset Premium
topic ha risposto a Dairon in una Endrius nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Oh yes. O forse chi l'ha fatto dei miei parenti non capiva un ghezzo, equiprobabile -
Differenza tra Arte ed Intrattenimento
topic ha risposto a Dairon in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
L'inizio sembra porre le due cose in dicotomia, cosa che non condivido affatto. Non ho capito se ho compreso male o che, alla fine. Naturalmente, lo è anche nella creazione, sebbene lì si entri nell'inconoscibile e quindi nell'indiscutibile. -
C'è però da aggiungere che il polipone non è così squisitamente alieno come lo si tende a dipingere. Ha una qualità di depravazione più o meno sottesa abbastanza carnale (cervello rettile, ma sempre cervello di carne). Dissertabile anche la faccenda "magia", del resto: dove un Mi-Go è "fantascienza" secondo me un Nyarlathotep non lo è.
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E aspetta di giocare alla VN, credo.
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Il dato di non vendita per me è una stronzata. Scommetto che ti trovo l'Akikan di turno che non vende un cazzo. Ti fa PENSARE, o almeno, stare attento alle battute. Questo è qualcosa che l'animefan non si aspetta manco per il ghezzo. Beh, adesso con la shaft forse sì, ma vabbè.
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Differenza tra Arte ed Intrattenimento
topic ha risposto a Dairon in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
io, parlando con me, più che tra arte e intrattenimento. Differenzio tra Filosofia e Intrattenimento. Filosofia= conoscenza pura ( tipo la Metafisica di Aristotele, intrattenimento un film americano ). E l'Arte che fine ha fatto? L'arte la vedo come una compenetrazione, e a seconda che in un'opera il contenuto sia più o meno alto, io dico a me, che quel'opera è più o meno filosofica non artistica. Due tre esempi: i dialoghi del primo Platone: 90% filosofia, 10% intrattenimento. Un coso tipo il Rosso e il Nero di Stendhal: 80% intrattenimento, 20% contenuto. Evangelion: non ha prezzo. Sottolineo cmq che è un discorso che non tiene conto di moltissime cose; quali ad esempio la, per me fondamentale, sincerità dell'Autore. Un ecologista che produce videogiochi= buffone. Comunque non volendo parlare elitariamente di Arte ha IMHO un piccolo utile. Ciò all'interno sempre dell'"insieme arte"? Se no non capisco. Se sì, ok, anche se rigetto il termine filosofia. Sono in disaccordo con tal definizione. Ed è fondamentale discutere di quello, sennò entriamo nel classico errore che ammazza la filosofia (parafrasando non ricordo chi a memoria, tremila anni di storia di definizioni personali confuse con definizioni universali; non a caso è morente). Ergo, ivi, arte nel suo significato generale e contemporaneo: attività di costruzione di qualcosa, di un "oggetto", atto a comunicare dei sentimenti. L'essere "di intrattenimento" non è una qualità più particolare di, non so, essere "barocco" (quando tal aggettivo non è riferito storicamente, ovvio). Sono così d'accordo che mi viene da dire che è lapalissiano -
Negare sempre, negare tutto.
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Differenza tra Arte ed Intrattenimento
topic ha risposto a Dairon in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Tra parentesi, sono l'unico che ritiene inesistente un confine reale tra arte e intrattenimento (ma solo un soggettivo giudizio di valore, spesso inapplicabile e comunque praticamente sempre inutile)? -
http://en.wikipedia.org/wiki/World_War_Z Io aspetto questo.
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Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, tutti quelli autoconservanti! No, o meglio, termini a parte, le forme attuali dell'inquinamento non sono solamente maggiori, ma sufficientemente diverse dalle solite da impedire che ambienti, specie depauperati come i nostri, le possano gestire. In 200 anni non nasce il microrganismo che metabolizza la plastica, gliene vorrebbero (chissà?) 200.000.000; figurati cosa può essere per i metalli pesanti per esempio. Poi certo, spesso è una questione meramente di "numeri" (inquinamento atmosferico biossido di carbonio). Ma soprattutto, esiste una differenza tra "natura" (o meglio, il resto dei viventi) ed essere umano che, sebbene ci dia l'illusione di non essere una specie come le altre, merita il fatto di usare termini come innaturale: la ragione (non solo l'intelligenza). Perché noi siamo in grado di capire cosa facciamo e che comporta. Almeno un po'. -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Personalmente non ho inteso la frase incriminata come un riferimento specifico all'ordine in termini di fisica od antientropia (facilità a distinguere i singoli elementi, per non andare a discutere di variazioni di processi di scambio di calore reversibili ed isotermi... ché ovviamente comunque un sistema statico può benissimo non essere entropico e viceversa, ma vabbè), ma come un riferimento più generale alla stasi ed all'assenza di processi e quindi di variazioni (concettualmente, ciò che varia non tende classicamente a venir considerato perfetto). Questo mi fa pensare che magari "ordine" non era nemmeno il termine specifico utilizzato, ma non saprei, diamo per buono abbiamo scritto "ordine". Ora, poiché la vita è semplicemente un processo di autoconservazione di sistemi, o meglio, di parte di essi (forse solo dell'informazione di essi, ma temo diventerebbe difficile da sostenere), dicevo, se la vita è un processo, ordine nel senso di "tutto sempre a posto" non ha ovviamente senso. Questo del resto è vero per il fatto che il processo-vita necessita di essere adattabile agli eventi esterni, quindi anche una foresta climax deve recepire i cambiamenti dei suoi elementi abiotici. Considerarla un processo ordinato e definitivo è effettivamente un illusione, perché essa sopravvive proprio perché si adatta od almeno lo può fare (in effetti, considerando le condizioni di questo pianeta, perché si adatta, il clima delle ultime ere geologiche ad esempio, per restare alla foresta, è molto variabile sul lungo periodo). (è interessante come quando questo è vero per un sistema non è vero per i singoli elementi del sistema. Se lo "scopo" di un organismo è la riproduzione, questo non vuol affatto dire che ognuna delle sue cellule debba moltiplicarsi, ANZI. Comunque andando avanti entreremmo in metafore non dico mistiche, ma poco ci manca) Allo stesso modo il caos è biologicamente un suicidio perché un sistema biologico senza freni, o comunque che può provare quel che "gli pare", che possa partire con una variante 1 e portala a 10.000, è destinato al fallimento prima o poi, essendo l'ambiente limitante in ogni caso (il cancro è vincente, si riproduce e si conserva... fintanto che non distrugge il suo ambiente e ne soccombe). Sono necessari dei controlli che alimentino e salvaguardino i processi importanti (importanti qui è un tautologico "che facciano sopravvivere", ovviamente). Qualcuno mi dirà che l'evoluzione è caotica, mica è decisa da qualcuno. Questo non è vero: l'evoluzione ha sì un elemento caotico (la mutazione), ma nella popolazione l'elemento caotico è controllato anche se questo serve "a lungo termine". Tra l'altro a livello non della popolazione o anche solo dell'inviduo ma più profondo. -
Se dici a me, però bisogna stare attenti che lo contestualizzavo come "è snob ciò che è creato per essere inaspettato dai fan del genere". Non inaspettato al pubblico di qualunque provenienza Certo, non è teoricamente detto che qualcosa di inaspettato venga fatto sempre per essere "migliori", per essere "più profondi"... ma mi pare che sia così che succede in effetti.
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Te hai molto da imparare. :goccia:
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Sono l'unico che si fa del bene continuando a guardarlo?
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Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Dairon in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io ne dubiterei, e in effetti la metafora biologicamente mi pare lampante a chi ci abbia passato qualche ora al liceo. Cosa mi sfugge di problematico? -
Io invece credo la rivedremo: il manga come da titolo punta all'America, e per andare lì si passava in Islanda per arrivare a Bratthild e quant'altro (e quindi ai tentativi d'insediamento a Terranova). Canuto effeminato temo sia un valore in più, visto che cmq diventa GAR. Cmq ripeto, Ylfa non necessita di terme per rullare. Non che mi lamenterei troppo, eh.
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Per una volta che possono VERAMENTE fare una madre che rulla, glielo vieti? Le fans di Canuto non contano?
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Lo schiaffone è la parte migliore del primo arco!
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Prossimi sviluppi: (ovviamente NO, ma ci sono rimasto abbastanza )