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no ma davvero? (heybot!)
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e mi è piaciuto anche il terzo episodio, con tutti i suoi eccessi (non ci fossero, non avrebbe senso guardare drifters). ora è apparentemente un po' più chiaro cosa si sta guardando: c'è un re nero, le leghe degli uomini straordinari drifters vs ends, un pianeta X popolato anche da esseri strani (oltre a quelli con le rekkie tirate ci sono porci e lucertole, o qualcosa di simile, insomma la robba fantasyTM). i personaggi aumentano ad un ritmo vertigionoso quindi serve quanto prima un bel torneo per abbassare il tasso di pose ed attacchi tamarri. ho visto dei draghi; mi sembravano ben realizzati. edit: sarebbe carino se alucard o qualcuno schiattato in hellsing facesse una comparsata, ma mi sa che è impossibile (più che altro per via dei copyright).
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Roger in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
sì ma se mi appendono il quadro storto... -
e dunque il terzo film, quello dove tutti sono cresciuti di quattordici anni (ma non sembra), quello dove c'è il nemico pubblico numero 1: shinji ikari! in mezzo a solo gente badass ancora una volta, da un punto di vista grafico è tutto molto interessante e ben realizzato; per quel che riguarda la regia ho però trovato sciocchi i veloci e lunghi momenti di rotazione di camera nella prima parte... non ha senso creare oggetti tridimensionali complessi per poi non lasciare allo spettatore la possibilità di capirne l'effettiva fattura. la storia del film sembra reggersi perlopiù su se stessa cercando di raccontare un determinato evento ma finisce comunque col beneficiare di quello che, di evangelion, si dovrebbe già conoscere: i rapporti tra le persone, esplicitato in un modo identificativo. purtroppo accade ancora una volta che quello che è l'intreccio tra le persone nel film è poco sviluppato e molto deve, appoggiandovisi, a quel "già si sa". in termini pratici non mancano le frasi ed i comportamenti che conferiscono ai singoli una determinata personalità, rendendoli ancora una volta riconoscibili per quello che sono sempre stati; è assente però la base di tutto, e che nasce dall'interazione tra personaggi, e pertanto i vari film, presi a sè stanti come "nuova storia", appaiono incompleti in questo frangente. certo c'è fuyutsuki che incontra shinji al posto del padre, e kaworu è più presente così darendere più importante e comprensibile il legame che instaura con shinji, ma per il resto è tutto eredità del passato. se si sorvola su questo aspetto il cuore della storia è infatti un altro modo di raccontare quella parte della serie tv nella quale shinji, durante la solitudine, incontra una persona (kaworu) con la quale stringe amicizia ma perde anche questa e ciò era come l'ultimo colpo d'accetta per un albero che doveva cadere. in realtà il processo di raggiungimento della solitudine è differente: mentre nella serie tv si trattava di un evento indotto da shinji, e pertanto ci sarebbero stati dei margini di cambiamento se egli si fosse comportato in un altro modo, nel terzo film della rebuild il ragazzo si trova costretto a viverla per altre vie e quei margini negati nell'opera precedente qui hanno uno svolgimento diverso sebbene il risultato sia ancora discutibile (si potrebbe pensare che dopo il film shinji vada incontro ad un altro stato di riflessione). kaworu ha ancora una volta un metaruolo molto importante nella storia, che inizia ad essere più chiaro con le lezioni di piano ed approvo che gli sia stato dato più spazio, molto sacrificato (in tutti i sensi...) nella serie tv; più tempo ha permesso all'autore non solo di ridefinire meglio le caratteristiche di questo personaggio e la sua funzione nell'opera, ma anche di estenderne il peso e con esso traghettare evangelion verso un altro livello, ancora coerente e, volendolo, superiore (vedasi punizione ed espiazione, anche in relazione con la menzogna). tutto il discorso che fa kaworu, dai tasti (difficoltà a suonare = difficoltà del cambiamento/adattamento, paura) alla melodia prodotta (non soddisfacente ma va bene lo stesso, e si può migliorare), da ciò che viene prodotto musicalmente in due (meio che uan) al rifarlo (perchè è sempre meio che uan), non sembra altro che una metafora sul come cercare di vivere meglio. d'altra parte l'albino parla anche di destino programmato, quindi qualcosa puzza di bugia: l'autoinganno può aiutare a vivere meglio, ma... il destino quello è e resta. quindi si può rifare qualcosa, ma in realtà non si può. tanto peggio se il principio sul quale si fonda la possibilità di sistemare un problema è un altro inganno: in questo caso kaworu, un angelo (declassato da primo a tredicesimo), è stato ingannato. un'altra cosa che non si può rifare, è riscrivere la storia: il third impact c'è stato (anche se gli umani lo chiamano quasi third impact). anche il perfezionamento dell'uomo è proseguito, e si è momentaneamente risolto con l'estinzione dell'umanità (uno si chiede come abbiano fatto i nostri a sopravvivere, ma ok...). in questo passaggio del film c'è un concetto importante al quale non si era fatto riferimento nella serie originale: shinji, per salvare rei, ha involontariamente commesso un peccato. questo errore (doppio, perchè in verità quella rei non fu salvata) ha causato la fine di tutto. ma la vita continua, e si può riparare ai propri errori senza cancellarli. per portare a compimento il progetto serve dunque il fourth impact, e shinji si presta all'operazione. ancora una volta, inconsapevolmente. ingannando kaworu, "uomo" della seele, è stato automaticamente ingannato anche lui. e bravo gendo. dunque non c'è nulla che si possa rifare, è tutto un evolversi per step apparentemente simili che portano a "qualcosa". la presenza di kaworu è comunque eccessivamente surreale, nel senso che nessuno da peso alla sua capacità di fare cose disumane. è un fattore che per me stride proprio con le caratteristiche sci-fi dell'opera stessa. addirittura annuncia di rifarsi vivo... sempre a proposito del fourth impact, fuyutsuki accenna misteriosamente a yui: per il suo bene manderà avanti il progetto di gendo. riguardo a yui, con poche battute di fuyutsuki, è stato efficacemente riassunto quanto già si sapeva e shinji non la prende certo bene, specie dopo essere venuto a conoscenza di cosa è accaduto all'umanità. avrà notato mari nella foto? la seele non ha più nulla da dire perchè il progetto di perfezionamento dell'uomo seguirà quanto scritto nelle pergamene in realtà ha senso: fintanto che quanto vuole gendo e quanto vuole la seele proseguono sugli stessi binari, non c'è motivo di discutere. quindi si implica che ci sarà un cambiamento quando gli interessi delle parti divergeranno (come visto, anche se confusamente, nella serie tv). siccome gendo vuole riscrivere il copione della seele... la situazione prende infatti una piega inaspettata e la seele viene "spenta" da gendo. pacificamente, tra l'altro. parte del merito andrebbe anche alla wille, in questo film composta da dei sopravvissuti della nerv (tutto il cast più qualche nuova faccia, tolti gendo, fuyutsuki e kaji) che agiscono come ribelli. la deriva futuristica e post apocalittica è anch'essa funzionale, direi inevitabile e dovrebbe mantenersi nel prossimo film salvo altri tardimenti di scrittura. tutto sommato un altro buon remix; peccato sia stata saltata una parte della storia: non si sa che fine abbiano fatto alcuni compagni di scuola di shinji, e kaji. l'auspicio è che anno non se ne dimentichi e piazzi qualche flashback utile a coprire i vari buchi di sceneggiatura che si portano dietro questi fantasmi. c'è anche il problema del magi system... purtroppo, secondo me, anno non sa come sbrogliare la matassa in modo definitivo. tutti quegli orpelli superficiali sci-fi e pseudo riferimenti di ogni tipo di cui era disseminata la serie tv sono presenti, anche implementati, pure nei film. il faccione mummificato di yui aveva senso? gli eva prodotti in serie e sparsi ovunque? i teschi enormi? lilith? il vero adam? i problemi, concettualmente, sono rimasti gli stessi e qualcosa si è aggiunto con nuovi personaggi e nuovo setting... cmq ora non resta che mettere in scena il confronto padre-figlio. non sarà una rivelazione...
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il blaster, reinventato non ho capito se il face open è veramente integrato, cioè niente attacca-stacca. cmq gran bel modello e bravo okawara.
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ogni giorno devo, di media, gettare dal balcone 4-5 cimici asiatiche. le riconosci perchè sono più scure di quelle autoctone. qui l'invasione non si ferma. FINE OT mannaggia
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se ti riferisci alla scena nella qualle gendo e shinji si incontrano davanti alla tomba di yui e parlano, non ho visto nulla del genere... potresti linkare il video? giusto per curiosità. per quel che riguarda il film l'ho trovato migliore del primo sotto ogni punto di vista; anche in questo caso c'è stato un evidente rimaneggio degli eventi della serie tv. la trama coperta è quella che va dall'episodio 7 al 23 della serie tv, senza tuttavia tralasciare dei "simpatici" tributi a EoE, e quello che ne è venuto fuori, rispetto alla pellicola precedente, gode di maggiore coesione. reputo quindi 2.22 una reinterpretazione personale molto soddisfacente, con dei cambiamenti sia importanti che lievi i quali non snaturano la storia originale per quanto concerne l'aspetto narrativo/fantastico; per certi versi si può anche parlare di un miglioramento ottenuto attraverso la semplificazione della trama generale. d'altra parte non sono molto convinto delle dinamiche personali, soprattutto quella shinji-ikari; è come se vivessero di rendita. la sensazione maggiore che ho avuto è che queste relazioni interpersonali siano perlopiù implicate e che se ne colga maggiormente il senso dopo aver visto la serie tv. purtroppo questo è un grosso difetto per un'opera che si chiama evangelion/rebuild perchè le fa perdere quella sincera emotività che dovrebbe contraddistinguerla. la new entry mari è un bel personaggio, sfruttato abbastanza bene e può dare ancora di più (non ricordo il 3.0, tuttavia all'inizio del secondo film parla di un piano personale...); ancora una volta mi ha fatto pensare ad una seconda asuka ma non è assolutamente uguale. nell'ormai quasi immancabile scena post credits torna kaworu e nel doppiaggio italiano dice "almeno questa volta (rif. shinji) riuscirò a renderti felice". i sub in inglese non si discostano dal senso di questa frase. non so proprio cosa pensare... sembra proprio che i due si siano già conosciuti :/ a distanza di anni (il film è del 2009), passata quella curiosità iniziale che sballa un po' il giudizio, è particolare notare come i due film appena rivisti mostrino una differenza nell'impostazione. il primo è un remake quasi 1:1 dell'originale mentre il secondo è un remake sostanziale. il cambio di passo è vistoso. quello che però più mi da da pensare è che, se non ricordo male, il progetto iniziale prevedeva 4 film, intesi proprio come 4 pellicole e non un quarto film conclusivo doppio che portava a 5 il totale. ne sono stati realizzati 3. anno con cosa vorrebbe riempire i restanti 2, trattandosi di evangelion? considerando che la serie tv l'ha già ri-raccontata e che il senso finora è lo stesso anche nella rebuild, due film sono troppo... primo angelo... e chi se lo ricorda ^_^;;; notanto che si alzava dalla bara dopo i vari combattimenti sulla terra ho pensato che fosse il settimo, ma i terrestri non lo sanno e continuano con la propria numerazione. certo però che è strana pure la scena di quando gendo e fuyutsuki, a spasso intorno alla luna a bordo della nave, lo vedono (seduto sulla mano di adam e privo di alcuna tuta protettiva), lui li guarda e gli dice "felice di conoscerti, padre mio". sono quelle cose che
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Ash Vs Evil Dead su Starz il 31 Ottobre!
topic ha risposto a Roger in una Joker nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
la terza puntata è un capolavoro. DAT CAR! (il cliffangerone finale mi ha pietrificato) -
mi sa di repack se 'cecchi gori' in quella descrizione corrisponde al vero. a quel prezzo potrei pensare di sostituire i dvd.
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ma sicuramente, ci mancherebbe. era per passare il tempo.
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https://www.instagram.com/p/BLrICHYgSGk/ (vabè, leggasi descrizione)
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ripescare un film di quasi 10 anni fa può fare un certo effetto, del tipo lasciarti un retrogusto amarognolo perchè lo ricordavi migliore sotto certi punti di vista. nel caso di 1.11 è per me ancora più strano perchè arrivo da un'ulteriore visione della serie tv (ho skippato il manga per ragioni di tempo) e forse l'ho apprezzato un po' di più rispetto alla prima volta. in campo narrativo ci sono un bel po' di differenze rispetto alla trama dell'anime originale, ma si tratta più che altro di piccoli inserti; in effetti, considerando quello che fu l'andamento della serie tv, questi mi sono sembrati utili a creare una base più solida sulla quale dare alla storia generale un andamento maggiormente coerente (trattandosi cmq di un work in progress, di cui si attende la conclusione, non si può tuttavia avere la certezza che sia stato fatto qualcosa di veramente giusto). tra le cose che più mi sembra si debba tenere di conto ci sono lilith (non più equivocabile con adam, il quale viene mostrato in una scena molto interessante), la numerazione degli angeli e la presenza di kaworu fin dal primo capitolo. relativamente al cast dei personaggi non credo vi sia qualcosa da dire poichè, nel film, appare pressochè identico a quello già conosciuto; eccezion fatta per la seele. esteticamente parlando è un film che regge davvero bene; dicevo che sono passati quasi dieci anni da quando venne realizzato ma appartiene a quel genere di opere di buona fattura che tende a durare nel tempo più della media dei suoi simili. in realtà non è però nulla di nuovo, trattandosi di un notevole update degli episodi della serie tv presi in considerazione(1-6). è pressochè tutto già visto, ma riprodotto notevolmente meglio. d'altra parte non tutte le ciambelle riescono col buco. c'è qualcosa che non funziona. non è tanto un fatto matematico, per il quale si può constatare che nel tempo di 5 episodi televisivi ne vengono raccontati 6 (quelli della serie tv); è proprio il susseguirsi degli eventi che fa sembrare il film un collage di qualcosa che denota caratteristiche di ciò che era appunto pensato per il formato televisivo. il ritmo della storia, insomma, non è quello appropriato per un film. p.s. "è ancora il terzo. tu non cambi mai. non vedo l'ora di incontrarti, shinji ikari". queste le ultime parole di kaworu (settimo angelo?) in chiusura del film. se al posto di 'incontrarti' ci fosse stato un 'rivederti', allora avrei davvero pensato che la teoria del loop è sensata.
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comunque per il momento... https://pachiseven.jp/machines/
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sogniamo tutti finchè non suona la sveglia...
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dunque visti i film 2-3. quanti volumi del manga avrebbero coperto con questa trilogia? non mi ha lasciato una buonissima impressione dei personaggi, perchè tirando le somme qui vengono appena abbozzati (per il resto c'è una certa monotonia... speravo che almeno le gare venissero valorizzate). penso cmq che il finale del terzo film sia la cosa più interessante.
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boh. sono tre giorni che rivedo questo trailer ma non mi dice quasi nulla, tanto che sono arrivato a provare una certa pena nel vedere whitaker conciato in quella maniera. in tutta onestà non so perchè mi è così indifferente, quando invece un trailer più vecchio mi aveva dato qualche speranza.
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Patlabor the Mobile Police
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
e dura ben 10 minuti, non si sa se comprensivi di credits su schermo nero. pertanto se non è un corto ultracitazionista non ne vale la pena.- 121 risposte
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Tiger Mask W (dove W sta per daboru) - Nuovo anime di Tiger Mask
topic ha risposto a Roger in una sirtao nella sezione Anime & Manga
il terzo episodio è un racconto; non vi è alcun match ed ha una certa importanza poichè va ad integrare quei vuoti narrativi che si erano creati con i primi due eps, nei quali si assisteva alla "nascita" delle due tigri con una immediatezza eccessiva (non ci avevo dato importanza più di tanto, ed avevo preso per buona la genesi di tutto per quella che è; inoltre pensavo anche che sarebbe stata una miniserie stagionale nella quale i tempi compressi si dovevano accettare per forza a causa della breve durata dell'opera). quindi è un episodio che mi ha sorpreso perchè sembra voglia sottendere una certa serietà della storia, a livello strutturale. può essere che tra un incontro e l'altro vengano inseriti 1-2 eps per raccontare personaggi e situazioni. cmq nel prossimo episodio, se non è una millantata, "OMG fiumi di sangue". alcune cose particolari emergono a seguito della visione dell'ultima puntata: - (definitivamente) non solo la maschera di tigre, ma anche le altre, vengono ereditate - mr X è vivo (rispolvero questo antico ma utilissimo modo di scrivere gli spoiler! che emozione! ) - la serie tv di tiger mask II potrebbe essere stata cancellata dalla cronologia (o magari si svolge nel futuro!!!11!!!) - basterebbe un assalto armato alla v2 della palestra personale di naoto date per sconfiggere tiger mask. quindi nella storia va inserito il robin della situazione (qui alfred ha troppi problemi). ah già... l'allenamento a tana delle tigri ti rende così forte che nessuno, tranne forse qualcuno dei tuoi compagni, può sfondarti le rotule. -
-10 alla fine della serie tv ed il cattivone è ancora lì che se la gode in tranquillità. sorge un dubbio...
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per me, tutto sommato, un buon secondo episodio. volendo ci si può costruire una storia senza fine ma spero che questo non sia il caso. l'unica cosa che mi sento di augurargli spassionatamente è che la produzione non subisca la stessa sorte di hellsing, ovvero dover realizzate in futuro un drifters ultimate... meglio fare le cose bene una sola volta. pare una cazzata ma con i ritmi che ha il manga...
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poi uno si fa due conti e non capisce perchè dovrebbe comprare un'edizione così.
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quella sui rumeni è più colorita.
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e siamo solo alla pagina 777
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Westworld - These violent delights have violent ends
topic ha risposto a Roger in una Maximilian nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
visto il primo episodio e mi è piaciuto molto. c'è però un piccolo problema. la trama è interessante, i personaggi sono interessanti (hopkins è un dio), è tutto realizzato molto bene si parli di costumi, scene, regia (nonostante qualche calo), e musiche (il tema di black hole sun rivisitato era stupendo). il piccolo problema, che spero resti solo una mia ipotesi, è che per quanto ci giriamo attorno con vari misteri (l'uomo in nero e le sue situazioni, il direttore, la bionda che ogni mattina si sveglia e l'incontro con il suo amante) si capisce da subito si andrà a parare sulla creazione dell'intelligenza, con tutto ciò che ne consegue lato macchina e lato umano. in altri termini il mio timore è che da qui alla fine ci saranno svariati episodi ognuno dei quali sarà una storiella che conterrà un o più piccoli elementi del puzzle; pertanto non vorrei che per la durata della serie si assistesse in modo relativamente interessante l'attesa di un finale ovvio. in definitiva l'impressione che ho avuto è stata: bello, per certi versi originale e quindi intrigante, ma non sorprendente ed il giochino dell'autoinganno non può durare a lungo. leggevo in giro che c'è già chi lo paragona ad un nuovo blade runner. sì ok, l'effetto, almeno in superficie, sarebbe proprio quello. c'è però da vedere se westworld saprà dire qualcosa in più o se dal dubbio della pecora elettrica non si scappa. -
soul buster è composto da eps di 10 minuti. ci sono le carte, avatar di esseri dai puteri incredibili, e la storia si ispira (ancora...) al romanzo dei tre regni. speravo in qualcosa di meglio ma è proprio fatto con due soldi.