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Shito

Pchan User
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  1. Che si dovrebbero chiamare 'saiyani', dato che in giapponese è 'saiya-jin', e non capisco perché usare l'anglismo. °_° Ah, il drago si scrive Sheng Long e si pronuncia she(n)lon. I fan di Street Fighter II ricorderanno una famosa anomalia di traduzione nella winquote di Ryuu. I fan di Minmay ricorderanno Xiao Pai Long (shao-pai-lon)
  2. Figurati. :-) Non ho pensato a un mio cast perché non conosco a sufficienza la serie originale, le voci originali, la caratterizzazione dei personaggi originali. Se tu mi dai da lavorare una qualsiasi cosa, io parto sempre e solo dall'originale. ^^; Sicuramente sappiamo che Goku deve avere una voce maschile infantile fatta da una donna. Avrei cercato una soluzione concorde a ciò. Personalmente, ritengo che Paolo Torrisi fosse una soluzione straordinariamente appropriata come voce maschile, si avvicinava straordinariamente all'originale. Sicuramente sappiamo di svariati doppi e tripli ruoli da rispettare. Cose così. Poi avrei messo tutti i nomi corretti: Re dei Mondi (Kaou), Cacarrot (da Carrot), Oolong (ponunciato ùlon, dal té cinese popolare in Giappone), tutto. :-) Il 'mio' problema con Vegeta semmai è che si dovrebbe pronunciar Vejita, dato che il suono viene da 'Vegetable' letto all'ammerrigana (nella mente di un giapponese). XD Insomma, avrei fatto come mio solito. ^^;
  3. Senza il desiderio di ciò che non esiste non avresti il progresso. Se tutti si godessero l'attuale modello senza desiderare il prossimo, il prossimo non uscirebbe mai. Ovvio non bisogna esagerare o si è eterni infelici ma il desiderio è il motore del mondo. Ti faccio però notare che interessarsi *da consumatore* per un prodotto inesistente non è "fare innovazione", è "masturabazione mentale". Per fare innovazione si studia e si diventa un ingegnere, un progettista. Lode a loro. Ma da consumatori? Solo fumo negli occhi, direi.
  4. Vedi, avessi fatto io il doppiaggio del nuovo film avrei *scontentato tutti*, così non ci sarebbero state fazioni in lotta. XD
  5. Scusa, ma come giralla 'Johnny' è ben precedente a Sailormoon. 'Johnny' era il fetticcio della generazione Granata Press, non a caso il primo monografico pubblicato da Kappa passati a Star Comics. Sicuramente, se parliamo a 'perle girelliche' post prima ondata prim'ottantina (i robbbbottoni in tivvù), Orange Road, Saint Seiya sono il primo step successivo, sono 2.0 - direi. Sailormoon arriva in Italia ben dopo Nadia, persino. Direi quindi 1.0 : robbottoni in TV, girella propriamente detta (tardi '70, orima metà anni '80 - robbottoni e simili, Lupin con Planet O, Harlock, Lady Oscar) 1.5 : prima vague Fininvest - primi anime con sigle di AVM, Kiss Me Licia, ci sta anche Hokuto no Ken, volendo, e Lupin con siglia v2, v3) 2.0 : tardi anni '80, primi anni '90: Orange Road, Saint Seiya, Nadia 3.0 : Anni '90 in Mediaset: SailorMoon, City Hunter, Salyers, etc 4.0 : Tardi anni '90: edizioni HV e MTV, anni delle serie Dynamic: Eva, Cowboy Bebop, etc. Forse Dragonball Z è in parallello a 4.0, in effetti: era su Mediaset in quegli anni, direi.
  6. °__° Bambi nasce, cresce e prolifera. Idem Simba. Per dire due cose molto note... ^^;
  7. E' (anche) per questo che penso che tu sia un figo, ma per davvero. :-)
  8. No vi capita mai di pensare che se le persone si sforzassero di rivolgere il loro pensiero su ciò che hanno piuttosto che su ciò che ancora non hanno, e ancora non esiste, forse godrebbero delle loro fortune molto più di quanto questa psicosi consumistica non le induca a fare? Io lo penso spesso. No, perché tanto alla fine di tutti questi 'desideri' c'è l'oblio di una bara, e non si sa neppure 'a quando'. ^^;
  9. Ok, now I'm fucking done with this book. Tutto continua come ho sopra descritto. Sono oltre i 3/4 del testo e lo abbandono. E' veramente uno scritto che partendo da una buona idea (mostrare la vita di una donna, i suoi cambiamenti sentimentali, tramite l'espediente fantascientico del viaggio nel tempo) si sviluppa in modo pedestre, che definire "dilettantistico" sarebbe ingiusto - perché questo testo non la freschezza, l'ingenuità e la dolcezza di un vero scritto adolescenziale. E' marcio, in questo senso. Mi ha consolato trovare recensioni oneste da lettori angloamericani: http://www.goodreads.com/review/show/3892668?book_show_action=true la lettrice giustamente enumera i seguenti fastidiosi difetti: -Sono tutte cose vere, che ci vengono anche confermate qui: http://www.goodreads.com/review/show/10823947?book_show_action=true che sono tutte cose vere anch'esse. SOno in effetti le stesse cose che mezionavo io stesso. Mi ha fatto piacere trovare altre persone che se ne sono lucidamente avvedute. E' consolante. Ancora: http://www.goodreads.com/review/show/16815515?book_show_action=true ----- In buona sostanza, sto molto riflettendo sul fatto che da un libro tanto infimo sia stata tratta la buona idea e realizzato un bel film. Sto ripensando a quel che dice Garion su Orange Road. Penso che ne scriverò a riflessioni concluse nel topic dedicato al film.
  10. La gamma cromatica degli schermi Apple è stata fluttuante. :( iPhone4 ha una gamma molto fredda, da 4s in poi va 50/50 - a seconda del produttore. Fredda (imho meglio) o più gialla/calda (e slavata) :(
  11. Ehhh? E Karekano , 2 episodi a 40.000 cucuzze ? Idem per Ecxel saga ? E Kakugo ( 34.900 lire per 35 min. di film)? Ma poi siamo sicuri che Nadeshiko era di livello ( per me è una cacata galattica, sia come trame che come disegni e animazioni, veramente orribili)? Queste cose davvero non le so, perché a quel punto io mi occupavo di altro. Non ho mai visto una VHS d KareKano, il mio misero contributo a quel prodotto furono il titolo italiano e l'idea di ri-creare le anticipazioni con le doppiatrici filmate come nell'edizione originale. Per Excel Saga invece davvero non se so nulla. In quei tempi mi stavo dedicando a FLCL. Kakugo non era una serie, era un OAV - se consideri che molti anni prima Devilman o il primo 'film' di Saint Seiya già costavano 39.000L, non era un'anomalia. Nadeshiko era 'di livello' nel senso che venne presentata come una serie importante, con tanto di evento promozionale come EVA (first impact - first contact).
  12. C'è da dire che solo Eva aveva quei prezzi. Anche altre serie inedite 'di livello' quali Escaflowne o Nadeshiko costavano meno. ^^
  13. Ma sono tutte inutili voci di corridoio, nulla più. Perché parlarne? Non lo capirò mai... ^^;
  14. Nel senso di "asserti non veri, falsità". Ma balle cosa ? Che le ha dette di Sanzo , io o chi altro ( e lo stò chiedendo a Shiro, quindi evitate di rispondere per lui ) ? Non ricordo le dichiarazioni che citi, ma chiunque le avesse fatte al tempo, a prescindere dall'eventuale firma, mentiva. La gestione del rapporto col pubblico di Dynamic Italia mi è sempre parsa, già da allora, dilettantistica. E sciatta. Ridicola. C'era l'idea di doversi "giustificare" col pubblico, dico giustificare per cose assolutamente legittime come pubblicare le cose che si vuole, quando si vuole e come si vuole. Lo dicevo sempre, che era una cosa storta. Ma in azienda c'erano persone con questa mentalità che io, con la mia solita carineria, definivo "da vecchi fumettari". Il senso dispregiativo era inteso e ricercato, sì. L'unica volta che chiesero a me in conferenza la ragione dei ritardi (su cosa? non era mica un periodico!) di Eva, risposi: "esce così perché altrimenti non sapreste cosa chiedere in queste conferenze". Al basimento del pubblico, aggiunsi "beh, però pensateci: una VHS costa 40000 lire e dura 50mins, nei mesi di attesa voi passate il vostro tempo a pensare alla prossima uscita, ed è pure gratis - dovreste davvero ringraziarmi". La *seconda* cosa era vera. Parlando di beni di lusso, l'appassionato Apple * si diverte* molto di più a pensare a quel che deve uscire che a godere di quello che ha (e ha pagato). Gli esseri umani sono così, lo so io, lo sapeva Leopardi, lo sapete voi. Ma quando le persone vengono messe dinanzi alla banalità del loro essere, in genere si indispettiscono. Ah, gli umani! ^^
  15. Al contrario. Le vendite di Eva hanno sostenuto la Dynamic e molti altri progetti, finché Eva è durato. Così funziona la microeconomia di un azienda di distribuzione. Il bilancio è totale, non pro-titolo. Mancò una buona gestione del parco titoli, e la capacità di creare altri successi reali. Non è che puoi sovraprezzare qualsiasi cosa e farne un bomber. Ci sono delle congiunture.
  16. Con BV oltre a quanto pubblicato vennero doppiati Totoro (concluso, mixato), Porco Rosso (concluso, mixato), MimiSuma (mancava la canzone, mai mixato) e Nausicaa (concluso, mixato) Questi doppiaggi non sono mai stati rilasciti. Indi, pubblicamente, non esistono. Non capisco quale interesse possano rivestire per alcuna parte del pubblico. Ogni doppiaggoio è un falso. In sé, non vale niente. E' uno strumento di servizio, non ha valore assoluto, zero. Poiché i doppiaggi successivi sono più precisi e migliori in molti modi (obiettivi, fattuali - dico), i doppiaggi precedenti non rivestono alcun interesse reale.
  17. Nel senso di "asserti non veri, falsità".
  18. E' vero che la lavorazione di Eva costava più delle altre, dico come doppiaggio (doppiavamo due episodi alla volta, dopo il primo blocco di 6 e il secondo blocco di 4). E' vero che l'Encyclopedia aveva un costo in termini di tempo e soldi. E' vero che la mentalità di FdS era quella di 'vendere al minimo possibile' (= basandosi sulla logica dei costi), la mia quella di 'vendere al massimo possibile' (basandosi sull'attesa/potenzialità del prodotto). FdS aveva questa mentalità un po' da socialismo reale, se vogliamo. Io da capitalista spregiudicato e psicologo della borghesia postmoderna (dedicato a Bob/Kin). Nel caso di Eva, si fece come dicevo io. Ed è vero che queso sovraprezzare *incrementò* le vendite, tramutanto un prodotto molto atteso in un must, un fuori categoria, un prodotto "straordinario" del settore. Chi conosce qualche rivenditore dei tempi, potrà farsi confermare il tutto dai numeri.
  19. ALT Anch'io ricordo che all'epoca la Dynamic sosteneva che le voci del doppiaggio italiano fossero state "approvate" dalla Gainax.. Balle, tutto qui. Balle.
  20. Shito

    Yamato Video - News

    Considerando il grande amore di Prandoni per il franchise e per ciò che rappresenta, mi stupirebbe davvero.
  21. Shuji: grazie per il lavoro di gestione e ripulitura. :-)
  22. F A L S O Nessuna voce è stata mai mandata a GAiNAX. N E S S U N A Le voci venivano scelte a da ME e FdS, nelle nostre individuali persone. Shito, sappiamo tutti che salvo diverso caso, un distributore può cambiare il cast quando e come gli pare. "Sappiamo tutti"? Ma cosa stai dicendo? Tu non sai niente, intanto, e lo dimostri continuamente. Tu parli di ciò che non sai.
  23. Posso? Vorrei proporre alcuni semplici spunti. *Basati su 17 anni di esperienza nel carmpo* - esperienza personale e di prima mano. "Voci ufficiali" Non esiste nulla di simile, in nessun modo e per nessun prodotto. Mai. Ogni distributore è in piena disponibilità di creare la propria edizione localizzata del prodotto che distribusce. In piuttsto rari casi (film particolarmente importanti, autori molto presenti) ci possono essere richieste da parte del licensor (l'azienda che rappresenta gli autori, idealmente), ma nulla di tutto ciò. In tutti gli anni in cui ho lavorato per: Dynamic Italia Shin Vision Fool Frame MAI è stato richiesto NULLA su voci, su dialoghi, su nulla di contenutistico dell'edizione locale. Zero. Nel caso di Studio Ghibli, invece, come accade tipicamente per certe distribuzioni internazionali di film americani, ci sono direttive generali (in genere si chiamano in gergo "creative letters") e richieste di provini per un certo numero di personaggi principali. ----- La distrizuione sceglie a convenzienza Il distributore è un'azienda. Il distributore conduce i propri affari secondo le proprie modalità. In genere, il distributore avrà in mente una collocazione per il prodotto che decide di distribuire, e in base a questa sceglierà come trattare il prodotto. Il che mi pare regolarissimo. I doppiatori di questo film saranno di certo stati scelti dal direttore di doppiaggio Fabrizio Mazzota, che avrà eventualmente concordato con la responsabile di edizione (di Lucky Red) per linee generali. Parlo per me: nel caso dei film Ghibli, io distribuisco le voci (nel caso dei personaggi da provinare: scelgo le voci da provino) in piena responsabiltà. Di mio amo consultarmi soprattutto con l'assistente al doppiaggio, specie se di esperienza, perché è possibile (molto possibile) che conosca molti attori meglio di me. Mi piace consultarmi aventualmente anche con il responsabile di edizione (di Lucky Red) per metterla a parte di certe particolarità (doppi ruoli dell'originale che intendo seguire, interpreti per me critici, etc). Non c'è mai alcuna richiesta particolare da parte di Lucky Red. Il direttore di doppiaggio, in genere, in questo ha libertà e responsabilità (la seconda viene con la prima, no?) ------- Per intenderci, se avessero chiesto a me di curare questo film io sarei partito proprio da zero, ovvero dall'originale. Nomi, personaggi, colpi, voci: tutto. Avrei come al solito 'rasato a zero' ogni pregresso, eventualmente confermanto qualsiasi cosa di pregresso che mi convincesse appieno. Per esempio: il doppiaggio italiano di Mononoke Hime non l'avevo mai sensito fino a due settimane fa, tipo. Ci sono due voci distribuite perfettamente, in quel doppiaggio, che ho -guarda caso- già 'confermato' su altri personaggi in altri film doppiati dagli stessi attori, e che spero di poter confermare in un futuro doppiaggio di Mononoke Hime. Perché erano la scelta migliore, a mio giudizio. Molte altre sono da cambiare, a mio giudizio, per varie ragioni. Quindi?
  24. Viene introdotto nello special animato (film) "Il ritorno di Goku e dei suoi amici", che precede questo ultimo film.
  25. Il fratellino di Vegeta si chiama Table (VEGETAble uno, vegeTABLE l'altro). ^^
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