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Shito

Pchan User
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  1. Qualcuno di voi, a proposito di Oscar, è stato a Novello per incontrare la Ikeda-sensei? :)
  2. Bob, ma tu stai prendendo questo forum come benchmark? Prova a consigliare a qualcuno 'The Eternal Sunshine of the Spotless Mind' e vedi se capisce di che titolo parli. Poi digli 'ah, sarebbe [titolo fake]' e vedi. Io l'ho fatto. Molte volte. Ma ci sono esempi peggiori, anche per titoli più 'di nicchia' in quanto tali... tipo Sen to Chihiro no Kamikashi. Non c'è nessuna Città, in quel film.
  3. Parliamo delle cose serie, ovvero del contenuto diverso di 'entro' e 'permesso'. Il contenuto di 'entro' è tipicamente quello della persona che entra in una stanza senza aver avuto esplciita risposta/autorizzazione. E' una dichiarazione di autolegittimazione, o avvertimento. Si rende bene anche con 'sto entrando', e suffissali, o esplicitando il soggetto tipo: "Io entro, eh!" - "Sto entrando..." tipo: bussate alla porta di una ragazza, lei non risponde, ma si deve entrare lo stesso per varie ragioni. Quindi lo si 'fa presente'. Al contrario, il 'permesso' è più una richiesta di scuse. Tipicamente coglie meglio il senso dell'ojamashimasu (scusate il disturbo). :) Tenete presente che non esistono due sinonimi perfetti manco all'interno della stessa lingua. Figurarsi nella sovrapposizione di aree semantiche in lingue diverse. Alla fine, nella traduzione come nella linguistica, TUTTO E' SEMANTICA. :-)
  4. Molto vero. Alla fine, chi considera una regola come uno strumento di sollevamento dalla responsabilità intrinseca alla scelta discrezionale, fallisce due volte. E' così per i sistemi giuridici, figurarsi per quelli interlinguistici. Credo che la 'bravura', o meglio la 'capacità' dell'operatore di settore sia nell'applicazione di quella ineluttabile competenza discrezionale, ovvero nella validità delle sue scelte, nella loro fondatezza, nella loro opportunità e non in ultimo nella coscienza con cui vengono intraprese. Io sono capace di perderci il sonno, sia preventivamente (il che è bene, perché è pratica che porta a buoni risultati), sia a posteriori (che è dannazione pura)... :(
  5. Shito

    Saint Cloth Myth

    Ma Shun V1 è uscito? Quindi alla fine cosa manca? Ikki God, Shiryu e Ikki V1, e poco altro... Ah, i black saints! Poi finalmente potranno fare gli Steel... E magari ri-sfruttare il corpo del gigante di Asgard per regalarci (?) un bel cavaliere di Eracle... Ricordate, se hanno fatto il Crystal Saint possono fare TUTTO!
  6. Non saprei quale possa essere la differenza, molto semplicemente. E' molto semplice, se ci pensi. Credo di averlo spiegato più volte, ma lo rifaccio qui per te. Tu puoi 'tradurre' la lingua che esprime un concetto (esprimere un concetto in un altra lingua), o 'tradurre la mente linguistica' che formula il concetto (esprimere quello che la mente di un'altra lingua avrebbe detto in quella stessa situazione). Quindi, ad esempio, se traduco dall'inglese NON uso 'lei' e 'tu'. Uso solo il 'tu', dato che in inglese moderno c'è solo quella persona. Se traduco giapponese uso sia tu, che lei che voi più altri arzigogoli per tradurre i vari livelli linguistici (tra suffissi e forme verbali e cose). Di più: se traduco dall'inglese ci sarà una paratassi dialogica con soggetti quasi sempre espressi, e pausa tonali DOPO le congiunzioni. Se traduco dal giapponese i soggetti saranno spesso impliciti, abuserò di disclocazioni a destra del soggetto, le pause saranno tutte diverse. Se la traduzione funziona, sotto all'italiano tradotto si dovrebbe vedere bene la matrice linguistica di provenienza. Perché è 'lingua X tradotta in italiano', non 'italiano nativo'. Spero di essermi reso chiaro.
  7. Shito

    Saint Cloth Myth

    E intanto le guerriere femmine si fanno attendere... nonostante persino la serie dei Silver sia stata iniziata. Strano, no?
  8. Beh, credo sia pacifico che la traduzione della 'comicità immeditata' sia quanto di più corto si trovi nell'armadio delle coperte. Come sappiamo che il mio 'tentativo da due secondi' non è certo perfetto (io stesso ho usato termini limitativi, circostanziali e non assoluti nel definirne la correttezza). Tuttavia, converrai pure tu che 'castello ululì' non vuol dire nulla, ma proprio nulla. Non ha alcun senso, e non fa ridere per umorismo (= intelletto coinvolto) ma per demenzialità (=intelletto spento). Quindi, dire che una cosa del genere è un 'buon adattamento' è per me 'girella', ovvero ottenebrazione di onesto giudizio critico dinanzi a ciò che si amò nell'età degli amori a-critici (l'infanzia, that is).
  9. Se considerariamo i seguenti elementi OBIETTIVI: 1) nell'originale il gioco di parole è fonetico su were/there in composizione di 'werewolf' 2) nell'originale il concetto di 'ulato' è del assente direi che la mia traduzione è piuttosto corretta e mantiene pressoché lo stesso gioco di parole, persino nella stessa logica di morfema e che voi amate la vostra girella. Girella in cui, perlatro. si introduce tutto un elemento di demenza reale (ulilì, ululà), e NON di fraintemendimento fonetico come nell'originale, il che è persino un tipo di umorismo diverso. Conoscete la famosa filastrocca francese del: 'je dis sept!' - 'dix-sept?' 'mais non, sept, sans dix!' 'SEPT-CENT-DIX?" etc etc etc... :)
  10. Io a volte rispondo davvero a 'grazie' con 'sei il benvenuto', ma è un mio bug. In genere traduco 'you are welcome' come 'non c'è di che', ma stiamo parlando veramente di idiomaticità (ancora anglismo) a basso basso livello. Non c'è quasi contenuto semantico distinguibile, figurarsi fraseologia. Sono sintagmi fatti, manco frasi fatte. Indi per cui: non sono esempi calzanti. Su cani&gatti, come spero avrai inteso, non parlavo schiettamente di te. In genere astraggo sempre dal particolare, e quando dico qualcosa di davvero ad personam lo rendo vieppiù chiaro. Nel caso, mi pare ad esempio che Bob avesse tipicamente frainteso il senso del detto inglese.
  11. Beh, perché Ilaria Latini in quel doppiaggio in effetti parla in italiano, per esempio. Darion sei fuori strada e in una maniera sciocchina. Parlare italiano è una cosa. Parlare in italiano è un'altra cosa. Parlare in giapponese tradotto in italiano, laddove detta traduzione esiste solo 'al di fuori della dimensione narrativa' è un caso della seconda branca di cui sopra. Da cui discende tutta una logica di trattazioni di linguaggi più o meno formali, dove il valore della forma cresce, ma anche di persicolosità, con l'idiomaticità delle locuzioni. PS: L'uso di 'idiomaticità' in questo modo è un anglismo bello e buono, e qualsiasi serio docente di linguistica ne riderebbe. :-) PS2: L'esempio dello stupido, STUPIDO adattamento di Lupo Ulilì viene SEMPRE preso a titolo di 'buon cambiamento', ed p invece solo una M E R D O S A G I R E L L A ma delle peggiori, eh! Un giorno feci, a richiesta, un adattamento migliore (più fedele e più sensato) in DUE dico DUE secondi: Lì-cantropo, là castello. Semplice, no? Non capisco inoltre che senso abbia lincare SOLO la versione italiana (lol). Alex: temo tu stia parlando a tentoni di quello che conosci meno di quel che vorresti dimostrare. :-( DANNAZIONE, ma avete MAI MAI pensato a cosa significhi 'it rains cats and dogs'? Dico, il SENSO SEMANTICO? Peché questo è il TIPICO esempio di chi dice 'non si può tradurre letteralmente', e TIPICAMENTE chi lo porta NON ha capito il DANNATO SENSO della frase inglese. Oh, non significa che 'piovono i cani e i gatti' o che 'piovono gocce grosse come canini e felini' ma che 'PIOVE A CANI-E-GATTI', nel senso di 'rabbiosamente' (come in una zuffa tra cani e gatti, appunto), ovvero in un temporale rabbioso. Ci avevate MAI PENSATO, anche se magari vi siete messi in bocca l'esempio millemila volte? Ho un'edizione italiana di The Adventures of Alice in Wonderland in cui i detti 'ammazzare il tempo' e 'prendere un granchio' sono SPIEGATI IN NOTA, perché sono inlgesi e ai tempi dell'edizione non erano ancora comunemente usati in Italia. E indovinate poi cos'è sucesso. E allora? La linguistica, come la moda, o la si fa o la si segue. L'importante è che chi la fa sia conscio di farla, e la faccia con coscienza e responsabilità. PPS Quando ho fatto dire a Yui "Tutto scorre con la corrente..." un (a mio giudizio) buon adattamento di 'subete nagare no mama ni...", dite che: NON si sia capito che 'era un detto locale'? NON si sia capito il senso? Che sarebbe stato meglio usare un'italianata simile (che so: 'finché la barca va..."), mentre IKARI YUI e FUYUTSUKI KOUZOU parlavano in GIAPPONESE (anche se voi li sentivate in italiano per il pescedibabele noto come 'doppiaggio') da GIAPPONESI che sono? Io dico, semplicemente, di no. :) Lo dico vedute un sacco di ragioni. E rivedutele. E studiatele. E approfondiltele. E poi ricogitatele ancora. Mi ha fatto grande piacere leggere dell'evoluzione del pensiero di Taro. Mi ha fatto piacere per la sia onestà intellettuale di uomo che torna su suoi passi e lo dichiara, non come ammissione di sconfitta, ma di vittoria. Così dev'essere. Altrimenti, saremmo tutti nelle camere dell'eco. Pensateci.
  12. Per la cronaca, in merito al 19 (il 17 è l'quivalente più piccolo), il monitor è questo: www.tomshw.it/display.php?guide=20050215&page=lcd-09 Come potete leggere, è davvero un ottimo prodotto. Colori contrastati e brillanti, tempo di risposta ottimo per i giochi. Ottimo sia per computer nuovi che un po' datati (con WinXP, insomma) CONDIZIONI: PERFETTO Nessun pixel bruciato, nessun pixel bloccato, nessun graffio, no sporco o macchie. Nient'affatto rovinato, come nuovo. Usato essclusivamente *in studio* da un misofobo non fumatore (ovviamente), senza alcun animale in casa (ovviamente), che si lava le mani prima di toccare ogni cosa. Praticamente è come nuovo ma testato = nessun bad pixel! :-) Ottimo anche come secondo monitor, per emulatori o qualsiasi cosa. Avanti, so che li volete!
  13. Giuro che questo discorso mi ricorda qualcosa... (sono felice di leggerti scrivere cose così, su tutto)
  14. Quando si scrivono cose sensate, giuste e belle, non sono mai abbastanza. Per l'economia del mondo, dico.
  15. Shito

    Gunslinger Girl

    Sempre sui nomi di Gunslinger Girl, per la serie: voi credete alla coincidenze? http://en.wikipedia..../Giovanni_Croce Allora, quindi Giovanni Croce era il musicista che successe a Gioseffo Zarlino. Gioseffo è il nome completo di Giosé. Giovanni Croce e il nome preciso (nome - cognome) di suo padre. Che il fratello si chiami proprio Gian è ormai confermato. Da dove viene? Ci sono un sacco di musicisti italiani medioevalei e barocchi che si chiano Gian-qualcosa, ma scritto staccato. Se cercate nella pagina che ho linkato, troverere anche il curioso cognome 'Gabrieli' (con una sola L), proprio come per Eleonora Gabrieli di GL. Altre cuiriosità musicali: a parte il chiaro riferimento nel cognome 'Abbado', di cui l'ex-superiore di Giosé nei carabinieri, ho scoperto che Hartmann (con due N), ovvero la corretta traslitterazione del cognome di Hilscher (Victor Hartmann) è il nome di una ditta di pianoforti, oltre che essere un nome ricorrente nella storia della musica. Prima o poi scoprirò anche la fonte di 'Triela', che no - evidentemente non c'entra niente con 'doriella'. Per ora sappiamo che era originaria della Tunisia, recuperata ad Amsterdam e rinominata da un tedesco per memento di una francese.
  16. Come citazione girellica, la mia veniva dal 'Devilman di DePalma'
  17. Shito

    Dynit - Novità e discussioni

    Ma non credo proprio. Non ho mi visto nessuna società di doppiaggio rifiutare lavoro da un cliente solvibile.
  18. no, no, quello vecchio quella foto non è mia :-)
  19. No. Sono un normale FAN, non ho la metà delle conoscenze tue o di Garion. Semplicemente in Italia la parola "fan" e "fandom" è usata a sproposito per gente che invece di mettere al centro dell'attenzione l'opera di cui è appassionata mette al centro se stesso, non riuscendo a capire che dell'opera non gliene importa alla fine nulla (non è questione solo di vocale o altro, è questione che VOLERE lo sbaglio significa mettere le proprie preferenze davanti al buon trattamento dell'opera di cui ci si proclama appassionati restando nel limbo dell'ignoranza e della mediocrità girellara). Questo non è un fandom sano e corretto, è un branco di gente che fa della faciloneria e dell'ipocrisia (oltre che della mancanza di argomenti) il suo punto forte. Non posso far altro che sperare che la Dynit d'ora in poi si limiti o alle girelle spicciole o a roba che negli anni 80-90 non è mai arrivata. A parte che su millemila cose ne saprai più di me, come è normale/ovvio che sia, intendevo dire che i pensieri (e anche certe parole chiave) che esprimevi erano molto da 'Shito pensiero'... self-:lol: E' tutto molto autoironico, bonario e cameratesco, eh! Del resto, io non ero il vate dei puristi e il nemico n.1 dei girellari? Ora li mando in crash: ODIATEMI! UNO SHITO MOLTO ODIATO, E' UNO SHITO MOLTO TEMUTO! Così li attacco con le loro armi!
  20. Sembrano idiozie. Chi conosce 'il Braghettone', oltre a Michelangelo? Di mio sono a favore di ogni censura attuata da chi ha le palle per imporla, in tutti i sensi.
  21. Magari qualcun altro concorda, sicuramente non tutti. Io no so. Ma so che chi vivrà, vedrà. Intanto mi sono cattato il Mini vecchio, quindi boh, forse in questo caso -come sempre- i fatti contan più delle parole. Un iPad ancora non l'ho preso.
  22. Probabilmente vero anche questo, sì. O quanto meno probabile. Anche se nella mia esperienza in lettura una digicam collegata via USB è pià veloce degli Slot SD scrausi. Il che, chiaramente, lascia assolutamente il tempo che trova. Resta l'invariabile realtà che questo nuovo Mac mini è 'meno computer' di quanto i precedenti non fossero. E la cosa non può piacermi. :( Ma del resto, per come vanno le cose, o diventava più 'semi-pro' o diventava meno computer e più giocattolo multimediale. Per tutto il resto, c'è iPad. Almeno secondo Steve.
  23. Shito

    Otakugenesi 1970

    Questo thread mi fa realmente rimpiangere il crash di Bob, e mi rimanda sfavillante l'immagine dell'evoluzione Daironiana. Questo thread mi restituisce un po' di fiducia nella comunicazione e nell'umanità. Ringrazio i partecipanti. Di cuore, e di testa. Tutt'e due. Bella combo. Il thread l'ho riletto tutto, eh. Con attenzione. Mi sono riletto anch'io. Ho sempre la sensazione che sui forum si scriva più di quanto non si legga. Come correttivo, inviterei tutti a cercare di scrivere solo cose che valga la pena leggere. Questo post non fa eccezione: ha del contenuto reale.
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