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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    MOVIEGAME NEWS

    il film di Risiko.... :PallaFieno:
  2. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Attendo la recensione di Sire Max (E del resto la costante nel discorso comunque e' che e' un film che vale la pena di vedere:libido:)
  3. Shuji

    DRACO MANGIA Radairk : Legend!

    Disponibilissimo , che intendi per la precisione?
  4. Shuji

    Nuovi anime su Rai 4

    Santiddio che me**a Solo questo o tutto l'anime? E' na gara
  5. Shuji

    Trollate Random

    Qualcuno mi dica che brano e' quello di sottofondo Sto sclerando, ce l'ho presente ma non ricordo il nome
  6. Shuji

    Nuovi anime su Rai 4

    Santiddio che me**a :lolla:
  7. Shuji

    DRACO MANGIA Radairk : Legend!

    Ci ha scritto su anche "qualcuno" che bazzica da queste parti (di un certo telefilm Legend of the seeker e un certo articolo sulla 'parabiblia', due bei pezzi ) So anche che i primi 3 episodi della parte fumetto sono fatti piu' in stile cartoon, lo stile successivo (da gentile concessione; leggi ho fregato l'immagine ma non se ne avra' a male il diretto interessato ) sara' questo:
  8. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Nel senso che e' del tutto sterile parlare con te. Period.
  9. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Shito, e' inutile che continuamo :) Tu continui imperterrito a non tollerare che cio' che conduce ad un racconto, ad un romanzo, ad una qualunque espressione personale sia frutto specialmente delle esperienze personali. Tali esperienze sono riconducibili ad elementi BEN precisi e riscontrabili. Tu insisti con questa sorta di 'primigenia' di *ogni* espressione artistica, e questo, semplicemente, non esiste. La vita di un'opera d'arte, e di ogni espressione artistica, e' autonoma e prescinde l'autore, una volta che e' stata da lui semplicemente 'rilasciata', 'espressa'. Ogni espressione artistica quindi ha una vita propria, che esprime cio' che l'autore nel momento della creazione era predisposto ad esprimere. Di se', e con se' delle proprie esperienze dirette o delle proprie influenze, cio' che l'ha portato al momento espressivo. Quando un autore e' *costretto* a dire e specificare su una sua opera per fornire l'interpretazione 'autentica', quell'opera diviene SPAZZATURA. In quanto semplicemente avendo bisogno del 'padre' per sostenere cio' che vorrebbe esprimere di per se', fallisce come forma espressiva dell'autore. E' inutile. Questi sono concetti che sono totalmente alieni alla tua estetica personale, pur quanto si tratti alla fine di elementi banali e anche scontati di critica. Ogni espressione artistica NON e' un big-bang da cui nasce ogni volta un'universo, e quindi di natura 'assoluta' e incontestabile. Ogni espressione artistica e' la rappresentazione e la relativa espressione di una personalita' che trova il modo di esprimersi. Espressione si' di quella curiosa natura a livello di semi-cosmo che e' una individualita', ma sempre espressione e mediata per essere tale da miriadi di influenze, contaminazioni, copiature, tutto a creare ed esprimere il punto di vista proprio di ogni individuo. In questo mare magnum, tutti questi elementi sono riscontrabili, sezionabili, elencabili, quantificabili, ed ogni altro possibile termine di questa natura che possa venire in mente. Qua stiamo parlando di critica. Non di mi piace-non mi piace. E la critica ha tra le proprie funzioni quella anche di eviscerare certe influenze che sono ormai metabolizzate dall'autore. E per quanto ti possa inorridire, in questo senso la critica permette all'autore di continuare a crescere, in quanto lo puo' mettere in grado non solo di 'subire' determinate influenze, ma di lavorarci su e migliorare la propria arte e se' STESSO. Ma tanto lo so che questo e' un discorso che ti fa inorridire e che quindi saranno solo parole buttate al vento bye.
  10. Shuji

    problemi tecnici col pc

    Per l'hard disk, supporta per caso SMART? Se si e non e' abilitato da bios, prova ad abilitarlo e poi ad usare qualcosa di simile ad HDDlife per verificarne lo stato. Per il masterizzatore... Dipende, e' un modello che ha qualche sistema per la riduzione del buffer underrun? Tipo qualche sistema dedicato o memoria cache dedicata di una certa dimensione od entrambi? Se si, ok, allora prova ad usare un altro programma di masterizzazione, e in ogni caso ad avere pochi programmi in background quando lanci o questo o quello che usi di solito. Prima verifica che ci siano danni 'fisici', poi a seconda dei dati che puoi ottenere ad esempio da SMART puoi pensare a cambiare hard disk. Ma se non ci sono danni 'fisici' (per l'hard disk li riconosci ad esempio dal tipico suono del gruppo delle testine che fa' un sinistro 'click' ogni tanto) e allora e' il sistema, l'unico modo di uscirne e' il formattone. Good Luck
  11. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Allora Innanzitutto che gli autori 'dichiarino' un certo ripo di ispirazione, quando e' palese (ed e' soprattutto *evidente*) il richiamo ad un elemento preciso, mi fa morire dal ridere. La conoscenza umana, le storie, l'arte, e' frutto anche di sedimentazione successiva; UP non e' originale tout court come non lo e' il 99% di storie dell'ultimo secolo; tutto si puo' ricondurre ad elementi precedenti. Il fatto che ora gli autori dicano di aver 'scelto' determinate influenze, e' per natura stessa dell'argomentazione e dell'ideazione, fallace, e anche da parte loro un po' al di la' del pretestuoso. Inoltre. Il resto del fatto che avesse curato o meno l'edizione inglese non significa nulla. Ci sono storie che sono ben sedimentate nell'immaginario collettivo fino a divenire prototipi archetipi di determinati personaggi e figure; non mi si venga a dire che Il Mago di Oz con la Garland sia stato a livello immaginario meno pregnante e meno vicino anche figurativamente del castello salterino, perche' non e' semplicemente possibile. Poi, ognuno e' libero di dire cio' che crede, o di voler far passare una 'linea' interpretativa distorta, ma che nell'ideazione di sto film non ci sia stato nulla del mago di Oz, mi viene da ridere. Dovremmo far passare l'affermazione che ciascuno di noi 'seleziona' le proprie fonti di ispirazione, e sempre a livello cosciente, fin dai primi anni di vita ovviamente, usa scientemente taluni elementi invece di altri in modo del tutto intenzionale. Io invece ci leggo un 'non paragonate il film al mago di oz'. Troppo tardi, il fatto che tali affermazioni oltremodo derivino da interviste non 'in fase creativa' ma in praticamente comunicati stampa indicano e sottolineano chiaramente il livello 'pretestuoso' del 'voler' indicare cio che non puo' essere indicato a livello creativo chiaramente, cosa che invece e' uno dei compiti della critica; le fonti originarie di influenza. Questo ovviamente senza ribadire che al di la' di tutto, sostenere che avere come fonte di ispirazione *una metodologia di lavoro e una certa produzione* non faccia certamente di per se' far avere come riferimento 'un' titolo di questa produzione. E ripeto, tale 'ispirazione' si puo' leggere su molti elementi, ma il concetto che se c'e' una casa che vola su palloncini e' stato fatto mutatis mutandis per l'ispirazione di una produzione nella quale c'e' *anche* un castello che cammina, non e' argomento che possa trovare difendibile
  12. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Questa del 'giovane' divenuto vecchio, e' una forzatura bella e buona ad uso e consumo del discorso E di "evidente" quindi non c'e' proprio nulla. Per il resto, il fatto che un autore abbia dichiarato 'amore' o fonte di ispirazione, l'ha fatto anche proprio per rispetto ed ammirazione verso qualcuno, come molti autori fanno. Non perche' venga coniato il curioso sillogismo; - a me piace miyazaki - - ho avuto fonte di ispirazione il lavoro di miyazaki - - Up e' preso da Howl's Moving Castle - Sono altri gli elementi che concidono e che possono convivere con un discorso di 'citazione' anche affettuosa o direttamente derivativa, quale l'intero afflato creativo e l'ampio respiro della narrazione, che pero' non lascia sempre completamente spazio ai personaggi. E molto altro. Per il resto il film prende le 'misure' ed e' in parte una rielaborazione del mago di Oz, sotto molti aspetti sia visivi che narrativi. E questo e' senz'altro evidente.
  13. Shuji

    Up - dalla Pixar

    Allora, partiamo dal discorso ispirazione. Piccola precisazione. A parte che Howl/Ghibli di per se' non e' un progetto peculiare od originale ed è in qualche modo derivato a sua volta da un romanzo, se si parla di 'citazione' nei confronti del libro di Diana Wynne, e' una cosa che forse ci puo' stare. Ma anche in questo caso il discorso della 'casa che vola' andrebbe piu' a toccare il Mago di Oz (e a supporto ulteriore ci sarebbe il discorso che nella casa volante ci fossero sia un bambino/a che un cane, come del resto in Up). Quindi sarebbe assai piu' filologicamente corretto parlare del mago di oz, come immediato e molto piu' palese referente. Per quanto riguarda la 'sghangeratezza', neanche per idea. E' il piu' riuscito film della Pixar nell'equilibrare le proprie singole parti; come in wall-e c'e' una parte, qua quella del ricordo di una vita mostrata all'accelleratore nei ricordi, che ha un certo peso nella storia, e che potrebbe essere film a se' stante, considerando che le risorse tecniche adoperate per il 3d nel film e nello specifico per questa parte di cui sto parlando, sono puro cinema. Come per l'appunto lo era la prima parte di Wall-E. Beh, la vita e' fatta di cose interessanti che restano sul fondale, e spesso cio' che resta o si segue e' realmente cio 'che resta specialmente di inaspettato dalle "pianificazioni" giovanili. C'e' un elemento importante a riguardo, ed e' la famosa 'bottiglia' salvadanaio con i soldi per fare il viaggio; in varie occasioni invece e' servita man mano per altre emergenze. Per poi essere 'accantonata'. Il discorso misogino ci starebbe pure , il punto e' che si sta parlando di vita, semplicemente di essa, e una persona che ne ama un'altra, arriva ad amare e a ritenere essa stessa importante cio' che per l'altro lo e'. E' un fondamento nel discorso di coppia. Lui non accetta quel discorso fatto in quelle pagine. Ha accettato tutto il discorso fatto dalla moglie quando era gia' bambina, e l'ha fatto suo. Non si tratta di 'accettare', ma di una vita conseguente ad una accettazione passata e diventata da anni vita unica, al di la' del semplice 'comune'. Una regola non scritta cosi' apertamente, vuole che nelle storie il comportamento del protagonista non debba seguire le regole di conservazione; non entrare in quella porta, non fuggire dalle autorita', non ribellarti alle autorita', non metterti contro il sistema, ma l'esatto contrario, in quanto altrimenti non ci sarebbe niente da raccontare. L'anziano, dopo una certa vita 'ordinata' specie a seguire la moglie, e le piccole esigenze quotidiane, dismette i panni del minimalismo e dicendo 'Up', vola con la propria casa. Attenzione, non cerca o pianifica nei minimi dettagli il viaggio. UP non e' la narrazione di un'avventura, l'avventura avviene per caso. In quanto l'anziano *esprime* il proprio desiderio represso di fronte ad una situazione contingente, quella di andare coattivamente in una casa di riposo, con il semplice, per modo di dire 'volare via'. UP! Veramente nel film non e' mai suggerito il 'dover accettare' uno status particolare. E il vecchio non butta i ricordi. Butta OGGETTI. Perche' quelli sono diventati solo oggetti, come tanti se ne potrebbero ricomprare, dopo che ha realizzato che recarsi in quel luogo non era solo un sogno e soprattutto NON era un luogo dove MORIRE. MA era un luogo dove continuare la propria vita, lasciando alle spalle i propri rimpianti, e cio' che li legava ad essi. E' per questo motivo che poi alla fine del film 'appunta' il bambino con la spilla di Ellie. Perche' cio' che viene donato ha veramente valore per chi lo riceve. Per chi lo da', e' solo uno dei tanti oggetti che sono posseduti. Ed appuntando quella spilla, l'anziano in quel momento accetta realmente che , perche' comprende non piu' a compartimenti stagni piu' o meno coscienti, ma con la propria esistenza, che cio' che rende speciale un qualcosa e' condividerla. E fino a quel momento altro non aveva fatto che custodire l'apparenza, un luogo, la casa, cercando di mantenerla esattamente com'era . Da marito affettuoso era diventato solo un custode. E alla fine del film si riappropria della propria vita, perche' per quanto difficile possa essere da accettare magari da piu' giovani, non c'e' dicotomia tra avventura e vita, non ci sono momenti 'sfolgoranti' impressi come nella pellicola di un film con tanto di colonna sonora, ma ci sono vari momenti, che possono o meno durare a piu' o meno a lungo. Alla fine, se ci fate caso, nel film si puo' anche saltare tutta la parte dei palloncini, e considerarla come una 'storia nella storia'; perfettamente isolabile dal contesto, ma rimarrebbe la vicenda di un anziano che esce dalla rassegnazione dei propri ricordi, per costruirne altri. Tutto il resto e' poesia.
  14. Il problema e' che da quello che ho visto e' un plugin, e non ho il programma indicato per usarlo
  15. Shuji

    Panini's counterattack

    In caso qualcuno non volesse seguire il link:
  16. Shuji

    Panini's counterattack

    Ma che cazzata. E allora gli altri che continuano ad esserci ed a pubblicare, lo fanno dall'aldila'? Ma ammettere di non essere riusciti a farlo un settore video serio, e di non avere la minima penetrazione di mercato e/o distribuzione paragonabile alla Terminal, pare brutto? Mi sa di si p.s. http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_02/pirati_clienti_peer_to_peer_musica_eec48a58-c7b2-11de-ace9-00144f02aabc.shtml
  17. Infatti anche Naruto è d'accordo con te Che poi in effetti l'idea e' che sia fatta in tal modo anche per non dare nessuna scusa neanche a Naruto di non capire che non lo sia (ma quante negazioni ci so' in sta frase ) Pero' a capirlo cosi' al volo anche uno che non segue la serie da tempo, alla fine ha avuto l'effetto di aver raggiunto un inedito confine tra comicita' involontaria e assoluta idiozia
  18. M'avete fatto rilegge un capitolo dopo mesi e vedo st'affare qua Cosa piu' finta e falsa non l'avevo mai letta prima :rotfl: Sempre meglio eh
  19. Potrei essere dell'NSA, ma poi dopo averlo saputo ti dovrei mostrare Real Bout High School A parte questo, mi interessa ricostruire cose riconducibili a qualche elemento tra equalizzazione e qualche effetto di post produzione :P
  20. Non sono cosi' certo che la rifrazione nell'acqua sortisca poco effetto http://fisicaondemusica.unimore.it/Rifrazione_del_suono.html#Rifrazione_del_suono_nell.27acqua
  21. Shuji

    ONE PIECE

    Anche se la storia e' totalmente fuori canon, e' figo vedere One Piece animato in modo decente E invece per una volta è più o meno in-canon :) L'antagonista è quel "Leone D'oro", il pirata volante che scappò da impel down 20 anni prima. Cmq sì, animazioni Come piu' o meno canon... ad esempio non erano marinai in questa incarnazione? Ti spiego: la storia del film probabilmente NON è in-canon, ma tutto il background sì. Insomma quel personaggio là e la sua ciurma esistono nel mondo "canon" di One Piece, tant'è che Oda ha disegnato uno speciale "One Piece Volume 0" (che verrà regalato a chi va a vedere il film) ambientato 20 anni prima dell'inizio della storia principale Probabilmente narrerà della fuga di Leon d'oro da Impel Down... Ahhhhhhhh ok ce semo
  22. Shuji

    ONE PIECE

    Anche se la storia e' totalmente fuori canon, e' figo vedere One Piece animato in modo decente E invece per una volta è più o meno in-canon :) L'antagonista è quel "Leone D'oro", il pirata volante che scappò da impel down 20 anni prima. Cmq sì, animazioni Come piu' o meno canon... ad esempio non erano marinai in questa incarnazione?
  23. "Pour parler" e' comunque uno spunto interessante. Dunque, prendendo spunto dall'ottica che mi e' piu' congeniale (anni buttati a studiare i materiali 3D ), c'e' da considerare la rifrazione; ricordo infatti che l'indice di rifrazione dell'acqua e' 1.33, quella del diamante sul 2.00, con come indice 1.00 l'aria. In effetti, considerando la natura propagatoria anche delle onde sonore, anche il suono subira' una rifrazione. Dubito fortemente in ogni caso che a elementi quali densita' e peso specifico si aggiungano anche altri elementi legati al 'moto' dell'acqua; i fondamentali non cambiano. E in effetti considerando anche la mera rifrazione, alla fine penso che piu' che altro si tratti di un problema di *velocita' di propagazione* nella materia in questione, e che quindi oltre ad un'attenuazione di volume si debba lavorare anche sul Pitch ed elementi analoghi. Interessante ...
  24. Shuji

    ONE PIECE

    Anche se la storia e' totalmente fuori canon, e' figo vedere One Piece animato in modo decente
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