Gotan x
Pchan User-
Numero di post
63 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
4
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Gotan x
-
Io sinceramente ho seguito la discussione e mi trovo d'accordo con alcuni punti citati. Effettivamente all'atto pratico Tetsuya (soprattutto considerando il ringiovanimento e l'"ingentilimento" avvenuto lungo gli episodi) è un po' una "brutta copia" di Koji, priva dei suoi lati più giovanili e scherzosi, ma non particolarmente incisiva o tosta. Il suo apporto agli episodi molte volte è limitato al solo pilotare Mazinga (una sorta di Fantaman che appare alla fine per salvare i buoni) senza particolari approfondimenti psicologici o caratteriali (tranne i famosi due o tre episodi sui traumi infantili o quello del cane della bambina morto). Stesso discorso per Jun che, se si eccettua l'unico episodio sulla questione razziale (innovativa e originale ma mai più affrontata), è una Sayaka più grande e è più seria, ma in fin dei conti più piatta e Kenzo Kabuto che, tranne la cicatrice, le mani d'acciaio e qualche flashback, è molto simile a Yumi, ben lungi all'atto pratico dall'essere un personaggio "cupo" o un "sergente di ferro" L'idea di un Tetsuya che nell'immaginario collettivo è visto come marziale, dedito al combattimento e che non ha una vita al di fuori della sua missione al limite della "psicosi", è dovuta, secondo me, in parte all'atmosfera generale della serie (poco umorismo, cieli plumbei, rossastri, atmosfera tesa ecc..) che unita alla "staticità seriosa" del protagonista e ai due o tre flashback "amari" solleticano la fantasia dello spettatore "affascinato", in parte appunto, al manga di Ota (e soprattutto al relativo articolo di Mangazine dell'epoca). Tutto questo ovviamente a voler essere "duri" a voler essere buoni, invece si possono riconoscere tante buone idee poco sviluppate perché frenate dal format e dall'esigenza di avere eroi più positivi e accettabili per il pubblico di bambini. Riguardo al personaggio di Kerubinus, posso concordare su come questo sia un elemento aggiunto in un episodio singolo che stravolge e rende incongruenti le premesse iniziali (l'antico popolo che si ridesta per conquistare la Terra diventa invece un popolo pacifico già occupato da invasori esterni) tanto più che la questione non è più trattata nel resto della serie. Di suo avrebbe potuto essere un'idea interessante (la presenza di una fazione militarista che detiene il potere schiavizzando il popolo non cattivo di indole come in Godam, oppure il subentrare di un nuovo nemico alieno a metà serie che sottomette i vecchi avversari come in Jeeg), ma messa così non fa che gettare confusione sulla vera natura dei nemici (sono i micenei o coloro che hanno invaso i micenei?). In realtà qualunque approfondimento sui cattivi e sulla loro gerarchia era ancora di la da venire (sarebbe stato sviluppato appunto nelle serie robotiche successive) e probabilmente all'epoca del Great bastava la "suggestione" del nemico nobile, costretto a combattere per la libertà del suo popolo, per motivare il canovaccio della puntata, senza che i bambini si ponessero troppe domande di coeerenza
-
Le DIVICHE
topic ha risposto a Gotan x in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
E' esattamente questo il punto a mio parere. Un conto è gradire dei cambiamenti (battute che fanno ridere, effetto epico, accenti strani ecc..) o esserci affezionato, un conto è dire che modifiche, cambi o censure del doppiaggio italiano abbiano migliorato o debbano migliorare l'originale e costruire una "scuola di adattamento" basata sulla necessità dei cambiamenti arbitrari. Il vero ignorante non è l'autore giapponese e magari nemmeno sempre l'adattatore italiano costretto a lavorare senza avere alle spalle qualcuno che gli spiegava e gli contestualizzava la serie; l'ignoranza è quella a cui una certa categoria di fans (e di editori) vuole condannare tutto il pubblico, ritenendolo incapace di capire o preponendo i propri gusti o il proprio ego. Per questo trovo queste "diviche" particolarmente amareggianti, perché non provengono da un fan, ma da un doppiatore e direttore di doppiaggio, talmente attaccato narcisisticamente alla propria prestazione e al successo che ha riscosso, da voler perpetrare "scientemente" i vecchi parametri di adattamento (parametri che non ha certo scelto lui all'epoca, ne erano dovuti o voluti dall'estro artistico miglioratorio) -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io ho capito perfettamente l'intento parodistico/di raccolta di off topic/sarcastico del thread e della sezione. Semplicemente volevo dire che i miei interventi erano finalizzati a chiarire il mio punto di vista nelle discussioni che erano state copia incollate e in cui ero nominato. Questo mio intervento ha dato vita, non qui altrove, a polemiche nei miei confronti e anche ad accuse di cercare adepti o sfuggire il confronto diretto con l'interlocutore (quando invece qui posto più raramente che li e l'ho fatto usando esattamente le stesse parole). Forse questa può sembrare una giustificazione inutile e estranea alla finalità del thread, però mi sembrava giusto chiarire la questione proprio qui che è nata. -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
La questione è, come si può vedere chiaramente leggendo il thread, che io sono intervenuto perché tra i pezzi copia/incollati ce n'era uno in cui venivo nominato, e ho scritto la mia versione dei fatti che è la stesa identica risposta che ho dato nel forum originario in cui era avvenuta la discussione. Poi ho dato la mia risposta al quesito del thread : cioè che essere girellari non è a mio parere sinonimo di essere "deficienti" (termine usato non da me ma dal titolo della discissione) ma è l'indole del singolo fan a fare la differenza, di qualunque argomento si parli e a qualunque "corrente" di pensiero appartenga. Capisco che l'intervenire qui non ha favorito buoni rapporti con il "citato", ma non sono certo stato io a postare i suoi interventi, ne tantomeno sono intervenuto per raccogliere facili consensi come sosteneva il fantomatico "moralizzatore". Anzi scrivendo qui mi sono esposto molto di più al di fuori del mio territorio, rispetto ai forum in cui sono solito postare Riguardo a Zio Sam, forse sarà un tipo polemico, non portato verso le "carinerie" e sul piede di guerra (in seguito anche ai numerosi contrasti, che da quanto ho capito, ha avuto) però in questo specifico caso di Daitarn (poi per carità magari ci litigherò domani per un altro motivo) mi è sembrato che quando gli ho spiegato la finalità della mia analisi, ha capito e ha cambiato, non la sia opinione sull'argomento (cosa che non volevo), ma il suo atteggiamento "ostile". Poi anche la sua polemica sembrava più quella razionale di uno scettico/caustico piuttosto che la reazione indignata di chi prende sul personale le osservazioni che non corrispondono alla versione del vecchio doppiaggio. -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Allora per essere più precisi un membro del Buff Clan : Harulu Ajiba -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Effettivamente l'affetto di Tomino per Koros potrebbe spiegare alcune cose : come ad esempio il fatto che non si trasformi in megaborg e venga uccisa come un comune comandante. E' una cosa che effettivamente succede anche in Hokuto No Ken (Ken il Guerriero) dove i grandi cattivi non esplodono o quanto meno non viene mostrato. Un'altra cosa che si potrebbe spiegare è com'è che Tomino si mostri così "condiscendente" con Koros, mostrandocela alla fine quasi come un personaggio tragico, mettendo in una luce melodrammatica le sue motivazioni e rendendola una cattiva con cui il pubblico può empatizzare (quello che io definivo "ribaltone emotivo" prima che narrativo). Riguardo alla rabbia di Banjo, io l'avevo sempre interpretata come una cedimento della sua umanità, il rancore personale che fa capolino nella sua figura da eroe portandolo ad essere più duro e risoluto rispetto agli altri protagonisti dei robottoni (sempre pronti a piangere il nemico caduto o a cercare di portarlo dalla parte della giustizia). Questo in parte è anche vero (nel finale e in altri episodi, magari un po' "ingentiliti" dal doppiaggio italiano che ha messo l'accento più sul dovere che sulla vendetta), però credo che parte della durezza di Banjo sia appunto la durezza di Tomino stesso, impietoso e pessimista verso i "capricci emotivi" dei comandanti meganoidi. Anche qui Koros, forse riceverebbe un trattamento di favore, cioè la pietà del suo creatore nel momento della morte che la rende non solo amaramente commiserevole ma appunto grande nella sua tragedia di cattiva. Tutte ipotesi personali Una curiosità : in Ideon appare un personaggio nemico molto simile a Koros https://www.google.it/search?q=Harulu+Ajib...3%83%90&spf=223 -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non so come esprimermi precisamente in merito. Riguardo all'essere "girellaro" credo che questo possa essere applicato al discorso di legame ai ricordi di infanzia=titolo vecchio a cui si è affezionati Riguardo al cambiare un titolo perché suona male credo che sia una cosa diversa legata più all'arbitrarietà dei gusti dell'editore di turno. Poi le due cose possono anche fondersi (es. i doppiaggi Amakusa sia modificati ad estro per renderli più "incisivi" sia per dare loro un gusto retrò e perpetrare l'abitudine) anche perché in "origine" (Goldrake ecc..) la modifica non era stata certo fatta per motivi nostalgici (dato che all'epoca erano serie nuove) ma per finalità di adattamento. Diciamo che è un'abitudine radicata che poi nel corso del tempo acquisisce anche un valore nostalgico (per il pubblico) o di richiamo commerciale del titolo già noto. Io di mia opinione oggi come oggi, propenderei per lasciare il nome originale così com'è (es. "Orange is New Black", "Scream Queens") a cui eventualmente aggiungere un sottotitolo esplicativo in italiano. Sicuramente meglio che cercare di tradurre il titolo in Italiano ottenendo magari che suoni male o non renda al 100 per 100 il senso, o modificarlo ad estro -
L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Gotan x in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
E' un personaggio storico Giapponese legato al cristianesimo, è stato utilizzato anche in diverse produzioni anime (Makai Tensho) e in videogiochi (Samurai Spirits) solitamente Amakusa Shiro fa la parte del "cattivo" ed è connesso al satanismo. Non so esattamente il perché della scelta di questo personaggio come "simbolo" della società di localizzazione. Che io sappia non lo hanno mai spiegato pubblicamente (facebook, interviste o altro) -
L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Gotan x in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
Ma è semplice diffidenza per via dei lavori precedenti, o ci sono dei punti precisi in cui è stata notata una discrepanza con i sottotitoli e l'originale? Se si quali? A me il doppiaggio in se non è dispiaciuto per la maggior parte delle voci. Riguardo alle censure e ai nomi italianizzati delle armi nel cofanetto Yamato mi pare ci sia una sola pista audio, quindi versione integrale si, ma rimangono tutti nomi cambiati (quindi anche Supremo Jeeg) -
L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Gotan x in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
Ma il doppiaggio di Kotetsushin Jeeg invece è molto inventato? Ci sono parecchie libertà o è tutto sommato fedele all'originale? -
L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato
topic ha risposto a Gotan x in una -Ataru- nella sezione Anime & Manga
Ho preso il primo dvd di Daltanious. La maggior parte dei dialoghi del vecchio doppiaggio erano sostanzialmente aderenti a quello che si legge nei sottotitoli, solo in alcuni casi c'erano degli errori, oppure qualche semplificazione e la maggior parte dei nomi rimane invariata. Al di la della pronuncia del robot protagonista Daltanias e la questione della r e la l che crea la citazione a D'Artagnan, mi viene da notare il nome del robot Antares che in originale è Atlaus, l'astronave Gumper pronunciata Ganpar (è da notare che in Gundam un mezzo chiamato Gunperry) e il fatto che la base abbia un nome proprio (Adals) omesso nell'edizione italiana. Altri nomi cambiati sono quello della bambina Mita che in originale si chiama Hochame e nell'antico imperatore di Elios che in Italia ha un nome stranamente giapponese, Nishimura, mentre in originale dovrebbe chiamarsi Parmion. Viene chiarita fin da subito la natura di cyborg del leone Beralios e viene subito detto che tale animale proveniva dalla Terra, pianeta già conosciuto dagli Elios (o almeno dal professore) e poi scelto come meta per la fuga dopo l'invasione dell'impero nemico Non esiste in originale il nome Akron per l'impero nemico, chiamato solamente esercito del pianeta Zaar Nel vecchio doppiaggio poi c'è qualche incongruenza minore come i nemici che dimostra di non conoscere il leone Beralios al momento della sua ricomparsa (ep 3) mentre nell'episodio precedente erano a conoscenza di Daltanious e dell'esistenza dei tre componenti, oppure Kento che in un episodio (sempre il 3) dichiara di non avere mai conosciuto il proprio padre marinaio, mentre nel successivo afferma che il genitore è partito per uno dei suoi numerosi viaggi. Venendo alla serie vera e propria ho notato diverse cose : l'attacco degli alieni è in corso ed è cominciato da poco, il bersaglio sembrerebbe essere il Giappone (si parla di alleati americani e di un governo provvisorio spostato a Hokinawa) e alcune zone non sono ancora state colpite. Lo scenario non è quindi "postatomico", ma solamente devastato da una guerra recente e non ancora globale. Questo spiega anche alcune incongruenze negli episodi successivi dove compaiono forze armate terrestri, ospedali e molte cose appartenenti al mondo odierno che permangono anche in quello distrutto di Daltanious. I nemici vengono definiti Alleanza Intergalattica di Zaar e viene spiegato dal Dottor Earl, come questo pianeta un tempo alleato di Elios, si sia gradualmente espanso annettendo altri mondi. Viene quindi spiegata la varietà di razze tra i generali nemici e i contrasti tra le varie razze vengono messi spesso in risalto. La vecchia storia del principe esule dal pianeta distrutto che fugge sulla Terra è un po' più precisa e più complessa rispetto a Goldrake : qui il principe non è il protagonista, ma suo padre, fuggito da Elios insieme al professore da bambino, ma la cui capsula si è persa in seguito alla collisione della base con un meteorite. Quindi il bambino si è svegliato ed è cresciuto sulla Terra, avendo poi a sua volta un figlio, appunto il protagonista Kento. E' singolare come Kento differisca da Actarus/Duke Fleed somigliando di più a Koji per la sua indole da testa calda e per il suo nome e i suoi atteggiamenti tipicamente terrestri, Kento non si sente principe (scoprirà di esserlo nell'ep 3) ne un alieno. E' possibile (ma è solo un'ipotesi) che questa scelta degli autori sia proprio voluta per rendere il protagonista più vicino al pubblico, quando invece l'archetipo di Duke Fleed appariva troppo nobile, malinconico e estraneo piacendo forse di meno ai bambini (non è un caso che anche altri protagonisti alieni degli anime robotici (escludendo Marin di Baldios) appariranno sempre molto umani e "giapponesi" come Kappei di Zambot o Takeshi di Diapolon). Infine mi sorge qualche dubbio sulla totale perfezione dei sottotitoli perché in alcuni punti mi è sembrato di aver sentito qualche parola che poi non appariva scritta (ad es. nell'ep 3 dove il generale Prozar parlando delle proprie truppe mi sembra che usi la parola "saurus" che non compare nei sottotitoli) -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Il punto è anche chi ce le racconta. Se qualcuno postasse un intervento o un intervista degli addetti ai lavori che affermano di aver volutamente evitato il nome Duke Fleed perché simile a Dux o al soprannome di John Wayne, io sono pronto ad accoglierla e anzi sarebbe utile postarla per avere una visione chiara della vicenda. Io non nego per principio che possa essere stato così, solo lo ritengo altamente improbabile perché avrebbe richiesto un'attenzione ai piccoli dettagli e una pianificazione generale che la vecchia edizione italiana di Goldrake non aveva. E per intervento intendo una dichiarazione precisa che è stato fatto così per scelta, non ipotesi estrapolate magari da dichiarazioni dall'intervista a Malaspina (che di suo odiava gli Americani, Wayne e ci aggiunge il suo carico di acredine e reinterpretazione personale dei fatti con tanto di paragoni tra lo sterminio,degli ebrei e quello degli indiani, espone la bandiera del Giappone perché alleato dei tedeschi ecc..) -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Riguardo a John Wayne e alle polemiche riporto questo pezzo tratto da Wikipedia relativo al film Berretti Verdi del 68 Il film, ambientato durante la guerra del Vietnam, fu accusato all'epoca di essere guerrafondaio e reazionario, tanto che quando nel 1968 uscì nelle sale furono organizzati parecchi picchetti davanti ai vari cinema per impedirne la visione (...) Il film è stato accusato di aver glorificato la guerra del Vietnam e nel 2005 l'influente critico cinematografico Roger Ebert lo ha elencato nella sua lista dei film più odiati, la Roger Ebert's Most Hated, per essere un film dalla mano pesante e dalla visione marcatamente all'antica.[4] Nella versione italiana furono volutamente tagliate le scene in cui si dimostrava che la guerra non era solo tra Vietnamiti, con l'ingerenza degli Usa, ma che anche cinesi e sovietici appoggiavano e partecipavano alle operazioni belliche e che anche i Viet Cong si resero responsabili di crimini di guerra.Comunque ritengo che non abbia nulla a che vedere con Duke Fleed di Grendizer. Seguendo questo ragionamento associazione per associazione se Duke ricorda Dux, allora anche Luke Skywalker di Guerre Stellari avrebbe potuto ricordare Duke (Wayne) e lo avrebbero potuto cambiare e così via Dubito che dietro i cambi ci fossero tutti questi ragionamenti sulle associazioni mentali che un nome poteva provocare, anzi molti dei cambiamenti erano dovuti alla scarsa informazione degli spettatori dell'epoca (e forse anche dei funzionari), altrimenti non avrebbero mai chiamato la serie Goldrake, che è il nome di un fumetto italiano per adulti degli anni 60 https://it.wikipedia.org/wiki/Goldrake_(fumetto) (che se colto sarebbe stato un riferimento ben più diretto e compromettente di qualsiasi somiglianza con nomi, soprannomi ecc..) -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
io non sono molto convinto sulla possibile identificazione mussoliniana Dux-Duke Fleed come motivo della soppressione del nome alieno in Italia (che però fa capolino in un paio di episodi, segno di un'ulteriore incongruenza e di una pianificazione attenta nei primi episodi) in quanto non mi sembra un'associazione così evidente, così come non mi convince l'astio nei confronti di John Wayne, che sarà anche stato odiato da una corrente politica ma i cui film erano importati regolarmente e sicuramente ne vietati ne colpiti dalla censura. Poi tutto Goldrake è intriso di atmosfera western (e John Wayne è appunto un'icona del western) se il problema ci fosse stato, sarebbe stato a monte, non solo per l'utilizzo di un singolo nome simile al soprannome dell'attore (che poi quanti bambini conoscevano, oltretutto in inglese, all'epoca?). Invece i western erano molto popolari e venivano prodotti anche in Italia (gli spaghetti western che hanno avuto appunto molto successo anche in Giappone). Quindi credo che l'eliminazione di Duke Fleed sia dovuta ad una volontà di semplificare non ad una censura o ad associazioni politiche, così come non credo a motivi politici dietro ai cambi di nome. Se c'era diffidenza c'era per la cultura nipponica in se e per la violenza in un cartone per bambini, non certo perché si identificavano i Giapponesi come dittatori o filo fascisti. Inoltre in molte serie edite dalla Rai di li a poco (Mazinga Z appunto) i nomi Giapponesi sono rimasti e anche in Goldrake (al contrario dell'edizione francese) non si è mai negato che la vicenda si svolgesse in Giappone (si parla di Monte Fuji, Tokyo, c'è il tecnico Hayashi). Gli errori sono errori e non sono limitati alla sola Alabarda Elettronica (c'è anche la lama spaccatutto e molti altri), la madre che diventa sorella è appunto solo un errore, può anche anticipare il concetto di parenti del protagonista morti o creduti tali (magari in originale è stato fatto proprio per pre introdurre Maria) ma non è ne voluto, ne migliorativo (infatti le due sorelle non si somiglierebbero affatto e Actarus sarebbe ciecato a confondere Marienne per Maria). Contestualizzare il periodo di trasmissione e una tv più rigida e poco abituata ad un prodotto innovativo è utile, tanti errori si possono comprendere e magari giustificare però trovo eccessivo minimizzarli e considerarli irrilevanti quasi a rimpiangere o a voler perpetrare l'impreparazione riguardo a queste serie. -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
I comandanti in effetti sono diventati cyborg di loro volontà e la motivazione che li ha portati a questo è spesso tragica o relativa alle loro ossessioni e manie. Anche di fronte a quelli motivati da un passato traumatico, però, Banjo è sempre molto drastico e li condanna, questa condanna mi sembra essere quella di Tomino stesso nella sua visione pessimistica sull'umanità. Salvo però che questa visione impietosa alla fine si abbatte su Banjo stesso nell'ultima puntata. Di comandante trasformato contro la sua volontà c'è solo Mazzony, la comandante donna che a sua volta raccoglie solo donne per trasformarle. Una delle ragazze trasformate, Russian, si ribella e fugge gridando tutto il suo odio alla comandante, che la deride dicendo di essere stata più sfortunata di lei. Sulla finalità di trasformare gli umani, non mi è chiarissima, a me sembra che sia proprio quello lo scopo principale dei meganoidi (infatti il comandante che colleziona mezzi miniaturizzati anteponendo la sua passione alla missione è considerato un traditore), mi viene da pensare che trasformare forzatamente gli umani sia un modo per accrescere la propria potenza e colonizzare lo spazio (senza aspettare eventuali volontari). Purtroppo è difficile tracciare una logica e delle motivazioni precisissime in una serie come Daitarn che procede molto episodicamente e concentrandosi sull'antagonista di puntata e dove i flashback sono frammentari -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Nello specifico nel nuovo doppiaggio Koros dice che se i meganoidi avessero la forza necessaria si trasferirebbero su pianeti lontani dalla Terra e non ci sarebbero più stermini tra loro e gli umani, ma che Banjo non glie lo permetterà. Non so se la traduzione presenta qualche errore, però non viene specificato propriamente chi ha attaccato per primo. Detto così potrebbe essere interpretabile in tanti modi : che l'odio di Banjo sia tale che non cesserebbe di combattere i meganoidi nemmeno se si trasferissero nello spazio, che per ottenere l'indipendenza per colonizzare lo spazio i maeganoidi debbano comunque aumentare il loro numero rapendo gli esseri umani e trasformandoli ecc.. Più che altro noto un "ribaltamento emotivo" che fa compatire Koros da noi spettatori e che mostra il lato egocentrico e oscuro di Banjo in maniera più netta rispetto agli episodi precedenti. Più in generale l'impressione che ho è che Tomino manifesti sempre e in ogni modo il suo pessimismo e la sua condanna per gli "otaku" facendoci vedere come i sentimenti personali e le ossessioni dei singoli personaggi (Banjo, Koros, i comandanti meganoidi) portino in ogni caso ad una fine infelice. Non a caso gli unici meganoidi che si salvano sono quelli che in qualche modo si aprono agli altri (Franken, Sumika, Kidogawa) rompendo in qualche modo il loro guscio. Questo modo impietoso di raffigurare l'animo e il passato dei nemici è in netta contrapposizione a quello che viene mostrato solitamente negli anime (ad es. Saint Seiya) dove il passato infelice, le motivazioni che hanno portato i cattivi a divenire tali, di solito non sono mostrate come debolezza/fragilità patetica e egocentrica ma come il residuo di umanità che li porta alla conversione -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Si può dire che questo aspetto di Tomino è molto umano : c'è sempre qualcosa dietro i comportamenti delle persone. I comandanti meganoidi complessati, hanno intrapreso la via del male per rivalsa non riuscendo però nel loro proposito perché si trovano davanti Banjo con Daitarn, che condanna la debolezza del loro animo, ma in realtà tale condanna deriva a propria volta dai complessi di Banjo e dalle sue ossessioni. Questo è vero anche nella vita : a volte le rigidità, le risposte umilianti, l'aggressività delle persone che ci fanno sentire inadeguati o deboli, sono a loro volta frutto di debolezza e fragilità. Però trasferito nell'ambito della serie robotica di Daitarn è anche vero che questa interpretazione ha preso una piega drastica nel finale, in qualche modo pessimista e ingeneroso. Se l'ossessione di Banjo era percepibile fin dal primo episodio (gli occhi vitrei pieni di odio quando risponde al comandante meganoide) è pure vero che lungo la serie agiva comunque dalla parte della giustizia e lungo i vari episodi poteva dare anche l'idea di maturare, attenuando la condanna totale dell'animo (dis)umano, diventando più comprensivo e mutando il proprio desiderio di vendetta in giustizia. Nel finale invece prende il sopravvento l'animo oscuro che viene portato anche all'estremo con qualche incongruenza di sceneggiatura (Koros che desidera la pace quando non ha mai fatto altro che attaccare). -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Va bene il discorso nell'introiezione infantile nel proprio cuore, e che ognuno abbia un legame personale con le proprie serie preferite. Qui però non stiamo parlando di fruizione privata, ma quasi di una sorta di presunzione di superiorità da parte dei fan(s) di vecchia data che ritengono il loro modo di fruire le serie come l'unico giusto e si ritengono gli unici veri cultori di quei prodotti. Seguendo questo ragionamento allora nessun critico letterario ne nessun lettore odierno avrebbe valore e tutti gli studi di letteratura svolti nei secoli non avrebbero senso. Le opere sarebbero solo "proprietà" dei lettori contemporanei alla loro uscita -
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Questo mi da fastidio. Non c'è nulla di male ad essere affezionati ai vecchi doppiaggi e ad essere contenti se negli extra dei dvd si mettono le interviste ai doppiatori e ai cantanti delle sigle. Io non lo condanno!! Però perché loro devono dire che i veri fans sono solo quelli che all'epoca hanno visto e sono cresciuti con quelle serie, mentre quelli interessati ai ridoppiaggi e alla fedeltà dei dialoghi sono presunti fans. Questo non è vero -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Ma da cosa si capisce la natura otaku di Haran Sozo? E' descritto come uno scienziato che ha trascurato la famiglia e che ha addirittura utilizzato la moglie e il figlio maggiore per i suoi esperimenti sui cyborg. Però tutto questo rietra nel classico stereotipo del padre assente (es. quello di Hiroshi in Jeeg) o dello scienziato folle (il non farsi scrupoli di fare esperimenti). Come Haran acquista questo elemento ulteriore e psicologico, di distacco dalla realtà e magari di immaturità? Cosa denota questo suo essere "disadattato" alle norme della vita e non semplicemente cattivo/in torto? E' una semplice interpretazione maggiormente psico/sociologica di Tomino del soggetto del padre assente o si evince proprio da particolari della trama (visionarietà dei suoi progetti ecc..)? Banjo come figlio di un otaku, in che cosa risulta un fallimento? Cosa gli è mancato nella fase di formazione da parte del genitore e in che modo si manifesta questa carenza nel suo carattere attuale? -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Il contrasto generazionale tra padre e figlio è sempre stato presente nell'animazione giapponese. Si possono citare molti esempi come Tommy la Stella dei Giants, fino al problematico rapporto che Shinji ha con il padre in Evangelion. Ma cosa si intende esattamente con "figli di otaku" nel caso di Tomino? Vuol, dire che Haran Sozo e Tem Rei erano degli otaku e nel perseguire i loro sogni impossibili e nella loro scarsa aderenza alla realtà hanno finito per rovinare i figli, o che Banjo e Amuro sono "figli" nel senso di frutto della fenomenologia otaku (quindi sono loro ad esserlo)? -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Io credo che i meganoidi, nello specifico Haran Sozo e il suo sogno di creare una razza superiore per colonizzare lo spazio, siano in parte dei predecessori concettuali dei New Type e dei Coordinator di Gundam : I meganoidi però non rappresentano un'evoluzione naturale dell'"homo sapiens" poiché sono dei cyborg creati artificialmente, si ritengono superiori agli esseri umani volendo forzarli a diventare come loro per portare a termine il loro progetto di colonizzazione, ma nel contempo restano ancorati alla loro vita passata, umana estremizzando i propri desideri, ossessioni, vendette. Quindi sebbene lo affermino non rappresentano realmente un gradino superiore dell'evoluzione. Contro di loro si batte Banjo che è anch'egli non proiettato verso il futuro, ma verso il (proprio) passato il desiderio di vendetta verso il padre, la colpa, la malinconia per le illusioni andate distrutte (il mago che ammirava da bambino diventato un meganoide). Non ci sono mai puntate in cui Banjo guardi al futuro, in nessuna maniera, al di la dell'argomento odio o vendetta (Duke Fleed per esempio vuole difendere la terra perchè non faccia la stessa fine del suo pianeta, L'Uomo tigre aiutare gli orfani come lui ecc..). Banjo distrugge i meganoidi, a chiudere i conti con questi finti evoluti è un uomo rivolto anch'esso al passato, quasi a voler chiudere un cerchio ideale -
Ad essere sincero una cosa che mi ha colpito in questo doppiaggio è proprio che le guerriere sailor fossero distinguibili quando parlavano "fuori campo", segno che le loro voci e le loro caratterizzazioni sono diverse e identificabili.
-
Essere girellari: essere deficienti
topic ha risposto a Gotan x in una Mal D’Anime nella sezione La tesi dell'angelo crudele
La questione dei girellari è sempre spinosa e crea flame a volontà, c'è chi ritiene che i girellari non esistano, che siano solo una paranoia da forum istigata da editori intenzionati a discreditare i doppiaggi storici. Io non so nulla di questa faccenda e sui forum mi muovo oggi, quando esiste chi si auto-definisce girellaro e nel linguaggio del web questo appellativo è utilizzato con una connotazione non per forza negativa. Da parte mia mi sono trovato a discutere con persone iscritte al forum "girellaro" con cui si può dialogare tranquillamente e che dimostrano di avere una buona conoscenza delle serie e anche consapevolezza degli errori dei vecchi doppiaggi. Altresì ne ho incontrati altri che rifiutano la definizione di girellaro ma sono impermeabili a qualunque ragionamento prendendolo per un'offesa ai miti della loro infanzia, elogiano a spada tratta i vecchi doppiaggi e doppiatori e pretendono che tutti li ammirino. Tale rigidità o meno viene mostrata anche in altri interventi e argomenti non relativi alla questione "nostalgica" Pertanto non credo che la spiegazione stia in un equazione come "girellari : essere deficienti", ma nell'indole e nell'approccio personale dei singoli utenti/fan -
Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!
topic ha risposto a Gotan x in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Ma è davvero vero che è così? cioè che è stato pianificato come tale fin dall'inizio? Lasciando perdere i nostalgici radicali che non capiscono o non vogliono capire nessun ragionamento e che ignorano il finale e qualunque curiosità che questo sollevi, io vedendo la serie di Daitarn ho sempre avuto il sospetto che il finale fosse stato un po' "incollato" da Tomino di punto in bianco creando una certa frattura con quanto detto nelle puntate precedenti. Certo il dramma e la follia umana rappresentata dai meganoidi c'è, come c'è l'odio profondo di Banjo per le creature create dal padre, però fino alla fine il protagonista mi sembrava fosse rimasto nei "limiti del giusto" essendo pensato comunque come un eroe capace anche di generosità (quando salva la meganoide Sumika donandole la batteria di riserva, con l'amico di infanzia Kidogawa, quando rimane rattristato di fronte alla fine di alcuni suoi nemici). Solo nel finale c'è questo ribaltamento che mette in luce un Banjo molto più oscuro rispetto alle premesse, quasi un episodio sperimentale per i futuri Ideon e co. Può essere che mi sbaglio ?