Vai al contenuto

pippov

Pchan User
  • Numero di post

    352
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di pippov

  1. Shito, scatterai anche a 2 MP, ma il sensore resta sempre lo stesso. Il fatto che ne utilizzi una parte o tutto non mi pare influisca sulla qualità della foto. Sicuramente avrebbe più senso scattare a 5 e guardare ridimensionato, in modo da avere un margine in caso di stampa o di utilizzo di un monitor con definizione maggiore (oltre, ovviamente, a ridurre la visibilità dei difetti, tipo rumore e compressione). Non capisco davvero l'utilità di un comportamento simile... O forse ho frainteso questa frase "scatto sempre a risoluzioni tali da poter essere viste al 100% sui miei schermi, quindi in genere non supero 1660x1200 (2Mp) considerando un minimo di cropping. :-)".
  2. Beh, per essere una foto in interni fatta con un cellulare è buona però.
  3. 1. Prendo atto che tu guardi foto solo al 100%... Che per un'immagine da 5 mp su uno schermetto da 320x480 significa, più o meno, che vedi 1/5 di immagine alla volta... Comodo! Oppure le guardi ridimensionate alla grandezza fisica dello schermo? 2. Non capscio eprchè continui a parlare di CCD... Non sono esperto di tecnica, ma come cerco, trovo scritto solo CMOS. Però, ok, l'ottica col rumore c'entra poco; 3. Mi dicono che una delle tecnologie più recenti è proprio quella del tuo tanto decantato iPhone. Riporto: "...il sensore dell'aifon è la prova vivente che i Megapixel possono essere aumentati a beneficio della qualità: è un sensore da 1/4", ovvero con area circa un terzo di quello di una compatta mediocre da supermercato e circa un quinto quello di una buona compatta "top" gamma. Ovvero una compatta con la stessa densità di pixel dell'iphone potrebbe avere 15 MP se mediocre, e 25MP se buona... E la cosa bella è che la tecnologia che permette una resa così buona su un sensore tanto denso è la tecnologia Back Illuminated che può essere applicata con facilità solo su sensori molto densi (motivo per cui va forte sui cellulari e compatte)." Per cui, prima considerazione personale, se devo parlare di tecnica non linko il primo sito che mi dà ragione, ma mi documento e chiedo a chi di tecnica ne capisce; seconda cosa, se è vero quello che riporto qui sopra, ed è vero - perchè sono calcoli e numeri verificabili - tutto il "ragionamento" che hai sviluppato sopra è sbagliato. Perchè, come dimostrava anche la tabellina nel tuo amato sito, è la "densità" che fa la differenza, non il mpixellaggio puro e semplice. E il sensore dell'iPhone4 è molto più denso del 90% delle compatte in commercio, ma supera questo limite con una evoluzione tecnologica (per cui le compatte di 10 anni fa non c'entrano nulla...). Diciamo che hai appiccicato 2 concetti opposti in un unico ragionamento errato, sulla base di un numero (i MP) che "in assoluto" non ha alcun significato. Sbaglio? 5. Leggi sopra. Probabile che il prossimo 8mp sia ancora meglio, o peggio. Direi che detta così, per i motivi sopra esposti, significa poco o nulla. Ah, certo, e "soddisfacente" lo decidi sulla base della tabellina di cui sopra o di una tua personale fissazione per il limite dei 6MP? Cioè, se ti si chiede una compatta buona a 150€, in che modo la risposta "iPhone4" risulta soddisfacente per chi pone la domanda? Allora io rispondo 60D + 17-55! Costa 10 volte tanto, pesa come un mattone, ma è soddisfacente!
  4. Aggiungo una cosa al discorso "6 MP". Se scatto e guardo a video al 100%, probabilmente è vero che la 6 MP ha meno rumore. Anzi, quasi non ne avrà, al contrario delle 10 MP, per non dire delle altre ancora più pompate. Ma se guardi la stessa immagine a "parità di grandezza fisica" (cioè stampi oppure riduci l'immagine della 10 MP a quella della 6) avrai probabilmente la stessa immagine, o magari la 10 MP sarà anche migliore, avendo dalla sua una quantità maggiore di dettagli, una elettronica probabilmente più evoluta, magari una lente migliore (perchè, insomma, basarsi solo sul sensore forse ha poco senso...), e così via. Stasera provo, se ho tempo, a proporre un "test cieco", e vediamo se questa supremazia presunta viene fuori così nitidamente...
  5. Per forza, non è stabilizzato! Io senza IS non sono capace! Comunque, si, il discorso è giusto. Solo che siccome mi sembrava che quel sito si basasse su prove "certe", confutavo solo quelle, senza entrare in ambito "filosofico". ^^
  6. Si, ma Shito c'è chi calcola in 10 mpx il limite per "l'ottimo tecnico" di un sensore APS-C (mentre lì, se capisco bene la tabellina, si parla di un insensato 37 mpx)... Oggi una APS-C con 15-18-21 mpx è considerata "buono ma eccessivo", e posso linkarti mille discussioni, test o prove a carico. E oltretutto entrano in gioco altri parametri, tipo l'obiettivo che ci monti e le proprietà ottiche dello stesso. Chi ha ragione? Ha senso basarsi su pagine come quella per corroborare le proprie convinzioni? Oppure ha senso guardare le fotografie offerte da mille siti e confrontarle direttamente, senza basarsi su posizioni preconcette? Attento, che ti faccio iscrivere Raghnar, e poi te la vedi con lui! Se la data in alto è corretta, l'articolo è recente.
  7. Credo che la 220 HS e la 300 HS siano 2 macchine differenti (e il sito Canon me lo conferma). E la 300 prende il massimo dei voti su dpreview. Probabile che la 220 sia "gemella", o perlomeno abbastanza simile, ma controlla bene. Il primo link le dà uguali (e c'è una foto della 220 HS), ma se poi vedi le recensioni che hai linkato sul corpo macchina è scritto chiaramente 300 HS. Boh!
  8. Esatto, ho pensato la stessa cosa (confrontandoli con la stessa macchina, che resta una delle più veloci tra le "umane"). Su dpreview, con una Ixus penso simile, effettivamente dice che quella velocità è quasi reale, a bassi ISO e con fuoco e esposizione bloccati. Esiste anche una modalità più veloce, ma scatta a 2.5mpx (presumibilmente è come dici tu, estrapoleranno quei file da un flusso "tipo video").
  9. Scusate, ho aperto un link di quelli sopra, e mi dice che la Ixus 220 fa 3,4fps nello scatto continuo, mentre la Lumix addirittura 10fps... ma che numeri sono? Non è possibile! Oppure sulle compatte utilizzano un qualche metodo che è precluso alle reflex?
  10. pippov

    Anime su Italia2

    E allora torniamo all'inizio. Se per il 99% delle edizioni il valore è dato solo dal contenuto, ogni riedizione non farà altro che abbassare il valore dell'oggetto precedente. E se consideri che un "repackaging" in dvd-rip lo trovi a zero €, ecco che il cerchio si chiude, e il "valore di mercato" di un'edizione dvd si approssima velocemente allo 0... Certo, far pagare una statuetta può essere una soluzione, ma è una nicchia della nicchia, e non sempre porta ai risultati sperati (complici le pur benedette offerte ed edizioni non sempre all'altezza). Insomma, la Soluzione per vendere non esiste; i collezionisti latitano (ci sono ma sono sempre di meno, e parlo di quelli "generalisti", ma non prendono in considerazione una serie da 13 episodi a 60€... sono gli anime che costano oggettivamente un po' di più, e difficilmente vanno in offerta, non è solo questione di percezione diversa). Secondo me non c'è modo di uscirne...
  11. pippov

    Anime su Italia2

    Comunque, a guardare un po' il catalogo delle uscite italiane BD, anime, animazione o live action che siano, mi pare che per ora sia l'intero panorama delle serie TV ad essere rimasto tagliato fuori. Saranno usciti si e no una decina di titoli (non seguo le serie "live", me ne sono accorto solo ora...). A questo punto, forse, un passaggio di massa dal dvd al BD, in questo campo, può essere ancora lontano... Qui sbagli. Quelle che citavo io all'inizio erano e sono le edizioni più standard del mondo (a parte il digipack di Biancaneve). I Warner-Disney, la snapper di Blade Runner, i Ghibli fuori catalogo, per non dire dei filmacci di montaggio di Goldrake, sono tutte edizioni squallide. Hanno solo il contenuto dalla loro parte, e la rarità dovuta al fuori catalogo precoce. Ma una ristampa (a parte i Warner Disney, ma li si sfiora il fanatismo) manda al tappeto qualsiasi velleità collezionistica... Comanda il contenuto, non la confezione (ripeto, a parte 10 collezionisti puri che DEVONO avere tutti i film di una data serie o di un dato editore, e allora fanno pazzie qui e là). Nemmeno le varie valigette, i castelli e i testoni, mantengono ormai il valore nel tempo. Magari hanno 2 mesi di fiammata (ma nemmeno più, visto che sempre più spesso dopo mesi riappaiono in offerta su ebay o sui siti), ma poi arrivano al "loro" valore. Ma comunque io uno TG, Steamboy, Eva, Esca e alcuni Kaze li considero fapediscion a pieno titolo! L'accozzaglia di gadget non mi appassiona più, molto meglio una bella confezione sobria piena di dischi e carta! ^^
  12. pippov

    Anime su Italia2

    Ma serie doppie forse nemmeno io (a parte Conan), film si, anche tripli (tra scatole dvd e riedizioni BD...). Collezionando anche film "live action", però, mi sento di ragionare "in prospettiva" anche per gli anime, tanto, come detto, al limite ci guadagno uno sconto da qualche parte... Il fatto che siamo in Italia e che per ora siamo indietro non vuol dire che prima o poi i BD non arrivino in massa anche da noi. Dopotutto mi sembra un mercato ormai maturo (a giudicare dai prezzi). Il discorso "BD utile o meno" mi interessa relativamente. Meglio, non mi interessa che siano HD nativo o meno. Se esce, se la recensione è buona, se la scatola è bella, si prende e via (anche a discapito dell'edizione dvd con contenuti differenti). Eh, no. Ci sono stati e ci sono ancora dvd che hanno fatto la storia del collezionismo. Poi, si passa avanti e le cose cambiano, ma un Warner-Disney, i Ghibli BV, Biancaneve digipack o Blade Runner e mille altri erano ricercatissimi, e solo per il contenuto del dvd. Poi ci sono stati "scatoli" che hanno raggiunto valutazioni elevatissime, tipo "Compagnia dell'anello", TG e Steamboy, e vari altri. Non si parla certo di DylanDog n.1 o Gronchi Rosa, ma insomma, hanno avuto il loro bel periodo di notorietà! Per questo dico che sono soggetti ad obsolescenza tecnica. Se esce un supporto successivo o una ristampa, il vecchio diventa vecchio in un attimo. La "prima edizione" molto raramente regge al progresso tecnologico (o alla disponibilità alternativa). Non c'è dubbio. Ma finchè la carta sarà il mezzo preferito "dalla maggioranza" per fruire di determinati contenuti rimarrò della mia opinione. ^^
  13. pippov

    Anime su Italia2

    Parlo da collezionista. Se domani mattina esce una serie in BD che ho preso da poco in DVD, che sia un semplice upscaling, un HD nativo o quello che ti pare, con una bella scatola e magari un libretto aggiunto, io la metto immediatamente in wish list e passo all'acquisto appena possibile. Ma mi girano non poco, perchè ho BUTTATO soldi in qualcosa che, probabilmente, non vedrò mai (e parlo della versione dvd). All'inverso, se oggi esce una serie in DVD, curata e conseguentemente costosa, la metto in wish list, ma lì rimane fino alla prima offerta, o fino a che non mi arriva il sentore di un fuori catalogo imminente. Posso comprare una serie doppia una volta. 2 volte. La terza ci penso 3 volte prima di fare l'ordine... Chiamala come ti pare, intendevo semplicemente dire che se rischio che quello che compro esca in una forma "migliore e più moderna" da qui a un periodo che sono disposto ad aspettare per vedere qualcosa (e sapendo che, al limite, corro solo il rischio di pagarlo di meno), io rimando senza nessun problema. A maggior ragione se la serie l'ho già vista e l'acquisto è solamente finalizzato alla mia personale soddisfazione nello scorrere la libreria carica di cofanetti. In tempo di "passaggio di supporto" mi pare normale iniziare a farsi 2 conti e iniziare a porsi il problema delle eventuali riedizioni. Ma non solo. Ormai anche il mercato delle edizioni rare è finito, o quasi. Rimangono pochissimi dvd che riescono a mantenere un lavore elevato nel tempo, e spesso le ristampe uccidono anche quelli (a riprova del fatto che l'oggetto in sè ha scarso valore, molto dipende dall'esclusività del contenuto). Un Laputa o un Mononoke BV, il giorno che Lucky Red li annuncerà, arriveranno a valere pochi euro. Perchè il 90% dello scarso mercato che hanno andrà sulle ristampe. Certo, il ridoppiaggio creerà un mercato anche per loro, ma insomma... Difficile che qualcuno si sveni per un'amaray di un film ristampato, magari anche in BD... La carta è "tecnicamente obsoleta", può essere. Di fatto rimane l'unico supporto decente per fruire di un contenuto scritto, per me come per molti altri (ma si va a gusti ed abitudini). L'unico che realmente resiste al passare del tempo e non ha scadenza, al contrario delle memorie ottiche e magnetiche. L'unico che assicuri una piena compatibilità con le future periferiche di lettura, al contrario dei supporti ottici.
  14. pippov

    Anime su Italia2

    C'è da dire che gli esempi sono diversi. Chi compra, ad un certo punto, inizia a farsi i conti. E' inevitabile. E così taglia serie che non rispettano determinati requisiti (e parlo semplicemente di requisiti "della confezione"), oppure, forte dell'esperienza passata, impara a capire cosa può pagare di meno ed in quanto tempo. Yamato in tempi più o meno brevi si trova ad una frazione del prezzo originario. L'ultimo Yamato che ho preso a prezzo pieno è stato il cofanetto di BlackJack, non tantissimo tempo fa? Oggi è in offerta a 22€... Diverso è per i Dynit. A parte offerte estemporanee e casuali di singoli store, chi non ha preso determinati cofanetti a prezzo pieno, non li prende più. Certo, magari personalmente non li prendo più al giorno 1 (a parte qualche film) visto che tra BOL, FNAC, Amazon e Feltrinelli qualche occasione capita. Ma ad un certo punto bisogna decidersi a prenderlo, oppure si perde. E quello che dice Zio Sam a proposito di carta e dvd è banalmente vero perchè, sostanzialmente, un dvd rip e un dvd, al momento della visione, offrono esattamente lo stesso contenuto nello stesso modo. Come la musica. La carta non è replicabile. Il valore collezionistico dei dvd e BD, ormai, è sceso tantissimo. Non esistono più i titoli per cui si fanno pazzie. Un po' per colpa del mercato (al solito, se una limited si trova ancora dopo un anno, e magari a un quinto del prezzo originario, non acquisirà mai un valore collezionistico...), un po' per colpa degli acquirenti che si sono stancati di buttare soldi in formati che hanno una obsolescenza tecnica veramente veloce (al contrario, ancora, della carta).
  15. Ah, ma io sono con voi, sia chiaro. E non so se e quanto i "timori" che ho scritto sopra possano essere fondati. E' che una scelta giusta per un adulto non è detto che lo sia anche per un bambino. E le scelte, giustamente, le fa il genitore, magari trascurando qualche aspetto che poi si rivelerà più avanti. E a proposito di vestiti... Mi raccontava un conoscente che la figlia ha avuto un bruttissimo impatto con le ELEMENTARI, perchè c'erano 2-3 bambine che ogni mattina, all'arrivo a scuola, si mettevano davanti alla porta e alzavano o abbassavano il pollice per giudicare l'abbigliamento delle compagne. Ovviamente una bocciatura di fronte al resto della classe era un dramma grandissimo per una bambina di 6 anni... Insomma, è complicato...
  16. Ecco, le conseguenze pratiche di un non-battesimo sono quelle che mi fanno un po' pensare. In una città piccola si rischia di rimanere senza asilo (perchè spesso lo gestiscono le suore, e non so se accettano bambini non battezzati, ma non so nemmeno se ce lo manderei, per cui... boh!); si rischia che ad una certa età tutti gli altri vadano insieme a catechismo, e lui no; si rischia che lo isolino o lo prendano in giro o chissà cos'altro, perchè i bambinetti possono essere anche crudeli. Da adulto è una scelta quasi banale (e il quasi è dovuto a quei piccoli attriti che possono nascere in famiglia, di cui sopra), ma per il bambino potrebbe non andare così liscia. Quando dal mondo dei "principi" si scende nella vita di tutti i giorni le cose diventano sempre un po' più complicate...
  17. E cosa si otterrebbe con questa iniziativa? Di venire cancellati da un registro? Sicuramente un risultato degno di nota...
  18. Sono semplicemente tradizioni e, come tali, vengono portate avanti per abitudine o per quieto vivere. E non ci vedo niente di male. Hai fatto senza dubbio la scelta migliore. Impuntarsi su questioni abbastanza inutili (per il non credente in pace con sè e col mondo), rischiando di creare seri problemi in famiglia (perchè la moglie, alla fine, magari capisce, ma i nonni proprio no...) solo per dimostrare che si è coerenti fino in fondo e che il figlio è mio e lo sbattezzo io, non vale proprio la pena. E poi è una cerimonia caratteristica, se la si prende con lo spirito giusto ha anche un suo perchè dal punto di vista culturale e folkloristico.
  19. pippov

    Saldi per rinnovo locali

    Su BOL c'è una discreta offerta: con una spesa minima di 79€, 35€ di sconto e spedizione gratis. Io ho preso il box di Z Gundam a 44€. C'è anche un fuori tutto al 50%, e qui c'erano discrete offerte, ma tutte esaurite in tempi brevissimi. Uscendo un attimo dal campo "anime" c'è il BD di Inception a 8,45€, spedizione gratuita, e altra robetta interessante.
  20. pippov

    Io non sono un uomo!

    A 3 anni e mezzo ha già capito tutto. Kevinove ti darà molte soddisfazioni. ^^ E Takahata è adatto dai 3 ai 90 anni!
  21. Ah, eccoli! Evidentemente mi perdevo in opzioni troppo "avanzate" e mi sembrava costassero troppo! Molte grazie! Riguardo invece al blocco di Skype, leggevo che anche Vodafone lo applica, a meno di non avere abbonamenti superiori ad un certo livello. Devo approfondire questo aspetto...
  22. Brevemente: devo prendere un cellulare nuovo. Non sto a chiedervi modelli o marche visto che, per l'utilizzo che ne faccio ora (abbastanza scarso), prenderò quello che costa il giusto nel momento dell'acquisto. Volevo capire una cosa però. Esistono cellulari - o gestori - che permettano di utilizzare Skype (sia via wi-fi che su rete cellulare)? E, domanda collegata, esiste un piano tariffario (abbonamento o ricaricabile, privato o partita iva è del tutto indifferente) che permetta un leggero traffico dati (magari proprio Skype, mail e google maps) a un canone mensile basso (per me basso significa 5€ o poco più, voce a consumo a parte...)? Ho provato a cercare sui siti dei gestori, ma non mi sembra di aver trovato qualcosa di simile. Magari semplicemente perchè non c'è...
  23. pippov

    Browsers War

    Se capisco bene, hanno invertito "apri in una nuova scheda" e "apri in una nuova finestra" nel menù da tasto destro.
  24. L'Inter ha la semifinale contro la vincente di Chelsea-ManUTD. Le spagnole solo in finale.
  25. Lo sconto è ovviamente libero, perlomeno in altri campi. Ma l'omaggio è diverso, io precisavo quella parte. ^^ Quello che continuo a non capire è questo discorso del "prezzo imposto", e dell'IVA assolta dall'editore sul prezzo di copertina. Mi sfugge come tutto questo si possa sposare con gli sconti del 50% o con i 3x2 che si trovano in giro. Probabilmente sono cose che "da fuori" si vedono poco, anche perchè se chiude un distributore o un piccolo editore non se ne accorge nessuno, ma che meritano attenzioni particolari. Ammetterai, però, che è una strana tempistica:e tutto questo è andato avanti per molto tempo senza che nessuno muovesse un dito, e ora che arriva Amazon, in 3 mesi, ci si mette la pezza... Da compratore mi pare una bella fregatura e basta... EDIT: Ma allora perchè, "a livello di editori", non evitano certi comportamenti? Hanno il controllo dei loro libri? Creassero circuiti "di qualità" per venderli. Non capisco come le stesse persone possano inondare di libri il mercato, e poi lamentarsi che i libri siano trattati come le cipolle. Se non ricordo male, tu stesso (Alex70) dicevi che non capivi dove Amazon prendesse i libri (ecco: "Tra l'altro..........i libri del mio gruppo sono presenti nel loro catalogo ( con sconti osceni ). Mi piacerebbe fare un ordine prova di qualcosa di nostro e vedere che succede visto che, come ho già detto, non risultano accordi di Amazon nè con noi nè con i singoli editori. ). Sempre ammesso che li abbiano realmente a catalogo, dove li prendono? Qualcuno glieli dà, no? E allora, il problema torna sempre a monte, mai a valle... Se gli editori hanno bisogno di una legge che li obblighi a "lavorare bene", forse il problema del mercato non sono Amazon o Mondadori... Vista così la questione sembra più uno sgambetto ad Amazon (perchè la tempistica continua a sembrarmi troppo strana) che una reale difesa degli interessi della collettività.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo