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Febbre da Remake...


Shuji

Messaggi raccomandati

Remake di Commando! :PallaFieno:

 

I produttori sono:

 

John Davis

Dr. Dolittle, Eragon, Garfield, Daddy Day Care, AVP: Requiem, Norbit, Fat Albert, Waterworld

, Predator, Predator 2, and Three O’Clock High

 

Erwin Stoff

Bill & Ted’s Bogus Journey, The Matrix, I Am Legend, The Blind Side, Constantine

E che ci sta da remarkare(che bella parola :P ) quando l'originale per quanto fosse godibile aveva il soggetto scritto su tovagliolino ed una sceneggiatura con dialoghi(deliziosamente) ridicoli?

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Concordo. :giggle:

Commando è un film per cui l'idea di fare un remake non fa male a nessuno.

Ovviamente tutto sta nel trovare un attore con abbastanza carisma da reggere un film cazzone (e divertente) come quello.

Anche il film originale, se non fosse stato per la presenza di Swarzy ... :rolleyes:

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Ok, forse questo non è tecnicamente un remake, ma visto che si tratta di una storia vista e rivista in mille salse, al pari di Robin Hood trovo più adatto sistemarla qui.

 

Di che parlo? Di Dracula, naturalmente! :pazzia: :pazzia: :pazzia:

E in 3D!!! :doh:

 

Ma aspettate: guardate chi è il regista, prima di posizionarvi con me davanti al muro delle testate.

 

"Il leggendario regista di film horror Dario Argento si cimenterà con Dracula nel suo prossimo progetto!" :editoria:

 

Annunciato oggi a Cannes, così come menzionato su un Tweet (via Bloody-Disgusting), Argento inizierà le riprese di 'Dracula in 3D' in Italia a gennaio. Il film sarà ambientato nel passato e pare che sarà piuttosto realistico, come mostrato dal primo teaser poster postato da ShockTillYouDrop.

Secondo una breve sinossi che è stata accennata sul sito, pare che questo Dracula sarà "una traduzione fedele del romanzo di Bram Stoker." Ovviamente non si sa nient'altro, per il momento.

 

Dopo "Giallo", film con Adrien Brody ed Elsa Pataky che ancora non si sa quando dovrebbe uscire, pare proprio che Argento abbia tutta l'intenzione di tornare ai fasti di un tempo.

Cosa mi dite?

Ottimisti?

 

Io poco, ma che ci vuoi fare? :happy:

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Ordunque, Giallo di Dario Argento è un tale merdaio che i produttori hanno preferito rimetterci l'osso del collo piuttosto che distribuirlo nelle sale. :giggle: Mi sfugge perchè si continui ad elargire milioni di euro ad un tizio che da 25 anni non ha più nulla di rilevante da raccontare. Pensavo che Coppola avesse detto la parola definitiva sul mito di Dracula. "New take" sono sempre benvenute e persino auspicabili, ma da chi ha firmato il Fantasma dell'Opera è lecito aspettarsi il nulla assoluto. Inoltre vogliamo un ricambio generazionale per la nostra miserabile industria di cine-morenti o no?

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E chi dovrebbe interpretare Mina Harker, Asia Argento? :giggle: Quella che si slinguazza con i cani? Persino con il teaser poster di presentazione per le prevendite di Cannes sono stati incapaci di realizzare qualcosa di originale e creativo, è tremendamente posticcio e amatoriale: un bimbo di 14 anni pigiando tasti a casaccio sul Photoshop avrebbe realizzato qualcosa di più dignitoso.

 

draculaart.jpg

 

(notare la scritta " a movie in stereoscopic 3D" con tanto di emoticon con occhialetti... :goccia: )

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E chi dovrebbe interpretare Mina Harker, Asia Argento? :giggle: Quella che si slinguazza con i cani? Persino con il teaser poster di presentazione per le prevendite di Cannes sono stati incapaci di realizzare qualcosa di originale e creativo, è tremendamente posticcio e amatoriale: un bimbo di 14 anni pigiando tasti a casaccio sul Photoshop avrebbe realizzato qualcosa di più dignitoso.

 

draculaart.jpg

 

(notare la scritta " a movie in stereoscopic 3D" con tanto di emoticon con occhialetti... :goccia: )

 

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/divi/argento-io-e-to-e-il-nostro-cinema/24247559/1/5

 

THPallaFieno.gif

 

non so se piangere di piu' per la tipa che mette in mezzo lui insieme a Johnny To, lui compiaciuto che ne parla quasi un suo compare, o che gli abbiano affidato altro da fare goccia.gif

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La banalità delle domande della giornalista (per mancanza di prove) è davvero imbarazzante e da voltastomaco:

 

"Pensa che il genere possa vivere di altri generi?" :PallaFieno: Cioè, dopo decenni di post-modernismo è ancora il caso di formulare amletici quesiti del genere? Non sarebbe il caso di cambiare mestiere e contribuire al mercato orto-frutticolo?

 

"Cosa avete in comune lei e Johnnie To?". "Il piacere di raccontare." :sick:

Modificato da Boyd
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Questa è micidiale:

 

La New Line si è fatta scappare al 'The Hollywood Reporter' di aver ingaggiato Jason Richman (Broken horses, Bagkok Dangerous, Bad Company) per scrivere il diretto adattamento cineatografico della storica serie della ABC, MACGYVER.

 

http://www.youtube.com/watch?v=3w-oDZSLUrY

 

:pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia:

Modificato da Erik
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Questa è micidiale:

 

E' ancora più micidiale se pensi che nelle sale ha appena debuttato il suo spoof MacGruber.

Epperò io da 15 anni ancora attendo, inutilmente lo so, una versione live-action de L'Uomo da sei milioni di dollari. :happy:

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Quello sarebbe interessante, ma tanto prima o poi ci arrivano. :biggrin:

Se ci pensi sono quasi a corto di telefilm storici da sputtanare in forma di lungometraggio. :lolla:

 

Temo molto la tendenza a buttare tutto sul comico spicciolo, però.

Pensa un film de L'Uomo da Sei Milioni di Dollari con il tono del film di Starsky & Hutch! :noh:

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Questa è micidiale:

 

E' ancora più micidiale se pensi che nelle sale ha appena debuttato il suo spoof MacGruber.

Epperò io da 15 anni ancora attendo, inutilmente lo so, una versione live-action de L'Uomo da sei milioni di dollari. :happy:

 

Non riuscira' mai 2n9jhus.gif

 

Il problema e' dato dagli effetti speciali.

 

Me ne sono accorto dalla nuova serie tv della donna bionica; le serie oiginali usavano degli ottimi espedienti per 'sottolineare' e in qualche modo 'staccare' il momento dell'uso della 'bionica', ossia il rallenty e l'uso di un effetto sonoro che staccava sul resto e spesso sfumava in una soundtrack per rendere ancora piu' palese il gesto in se'.

 

Questo tipo di cose al cinema o in tv non le usano piu'; non c'e' consapevolezza del mezzo per 'raccontare' ma per 'stupire'; quindi l'enfasi dell'uso di forza o velocita' puo' essere dato solo da effetti speciali debordanti, dal mostrare realmente che i personaggi sono piu' forti (sollevando roba improba) o piu' veloci (scie o similari).

 

Alla fine quindi cosa li renderebbe differenti in se' dai vari super eroi in circolazione?

 

La serie della donna bionica ha floppato proprio nell'evidenziare, nel trovare quei particolari momenti in qualche modo 'unici' e soprattutto 'ripetuti' nella forma, per evidenziare la specificita' del personaggio.

Faccio un esempio.

Di palestrati ce n'e' una marea, e a questa tipologia di persone diamo (sbagliando) una grande forza.

In una puntata della serie della donna bionica c'era lei che menava altri tipi.

Sembrava normale, lei, o al massimo che adoperasse qualche arte marziale ultra figa o simili, ma *non* dava la sensazione della 'potenza' maggiore, perche' non era sottolineato, non era data appunto enfasi, l'atto/all'atto in se' di quando lei agisce, in un modo quindi unico rispetto a tutti gli altri.

 

Per questo sono molto dubbioso.

Poi magari spuntera' fuori qualcuno che si ricorda ancora cosa voglia dire usare le immagini come linguaggio che non sia un crash boom bang, ma fino ad allora...

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Vedrai che se lo fai fare a uno tipo Sam Raimi, o Edgar Wright, funziona.

 

Come dici tu, è tutta questione di linguaggio (e di saperlo usare). :sisi:

 

Anche Matthew Vaughn non mi dispiacerebbe, ad esempio e' riuscito in qualche modo a dare/rendere una qualche 'specialita' ad un soggetto come stardust che sul grande schermo poteva solo essere banale, e con kick ass mi ha convinto (quella scena li' con il montaggio sincopato la poteva fare solo con una pellicola di budget non elevato come quella, altrove l'avrebbero gambizzato giggle.gif )

 

 

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Quello sarebbe interessante, ma tanto prima o poi ci arrivano. :biggrin:

Se ci pensi sono quasi a corto di telefilm storici da sputtanare in forma di lungometraggio. :lolla:

 

Erik, ci provano dalla metà degli anni '90 ma non sono ancora riusciti a cavare un ragno dal buco. Kevin Smith scrisse una buonissima draft della quale avrei revisionato solo il terzo atto.

 

Temo molto la tendenza a buttare tutto sul comico spicciolo, però.

Pensa un film de L'Uomo da Sei Milioni di Dollari con il tono del film di Starsky & Hutch! :noh:

 

Esatto, non voglio una deriva simil-parodistica ma un serio e particolarmente sagace action-movie.

 

Non riuscira' mai 2n9jhus.gif

 

Il problema e' dato dagli effetti speciali.

 

Me ne sono accorto dalla nuova serie tv della donna bionica; le serie oiginali usavano degli ottimi espedienti per 'sottolineare' e in qualche modo 'staccare' il momento dell'uso della 'bionica', ossia il rallenty e l'uso di un effetto sonoro che staccava sul resto e spesso sfumava in una soundtrack per rendere ancora piu' palese il gesto in se'.

 

Questo tipo di cose al cinema o in tv non le usano piu'; non c'e' consapevolezza del mezzo per 'raccontare' ma per 'stupire'; quindi l'enfasi dell'uso di forza o velocita' puo' essere dato solo da effetti speciali debordanti, dal mostrare realmente che i personaggi sono piu' forti (sollevando roba improba) o piu' veloci (scie o similari).

 

Alla fine quindi cosa li renderebbe differenti in se' dai vari super eroi in circolazione?

 

La serie della donna bionica ha floppato proprio nell'evidenziare, nel trovare quei particolari momenti in qualche modo 'unici' e soprattutto 'ripetuti' nella forma, per evidenziare la specificita' del personaggio.

Faccio un esempio.

Di palestrati ce n'e' una marea, e a questa tipologia di persone diamo (sbagliando) una grande forza.

In una puntata della serie della donna bionica c'era lei che menava altri tipi.

Sembrava normale, lei, o al massimo che adoperasse qualche arte marziale ultra figa o simili, ma *non* dava la sensazione della 'potenza' maggiore, perche' non era sottolineato, non era data appunto enfasi, l'atto/all'atto in se' di quando lei agisce, in un modo quindi unico rispetto a tutti gli altri.

 

Per questo sono molto dubbioso.

Poi magari spuntera' fuori qualcuno che si ricorda ancora cosa voglia dire usare le immagini come linguaggio che non sia un crash boom bang, ma fino ad allora...

 

Shuji, hai ragione sulla differenziazione estetica del linguaggio, ma penso anche che The Bionic Woman abbia floppato per uno storytelling piuttosto scialbo e amorfo. Lo charme del vecchio show di Kenneth Johnson poggiava sostanzialmente sulla performance e l'umanità di Lindsay Wagner (a meno che la mia lente nostalgica non vizi il ricordo).

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