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[Multi] Assassin's Creed: Who needs worker's right? We have slaves!


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Annunciato il nuovo titolo della serie Assassin's Creed, Brotherhood. Il gioco svolge la stessa funzione di Bloodlines per PSP, ovvero narrare il prosieguo della avventure di Ezio Auditore, il protagonista di AC II. Grossa enfasi sarà posta sulla cooperazione, anche in single player, dato che Ezio potrà reclutare aiuto tra la cittadinanza e tra i suoi "colleghi" per far fronte alla schiacciante inferiorità numerica in cui si verrà a trovare (bastava andare di counter-attack). E grande enfasi anche sul fatto che verrà introdotta una modalità multiplayer:

 

Qui trailer e accenno di trama:

 

http://www.siliconera.com/2010/06/14/ubisofts-assassins-creed-brotherhood-trailer-from-e3/

 

http://www.siliconera.com/2010/06/14/assassins-creed-brotherhood-features-a-war-with-templars/

 

La beta multiplayer sarà esclusiva per PSN:

 

http://www.siliconera.com/2010/06/15/assassins-creed-brotherhood-beta-exlusive-to-playstation-network/

 

Per finire la Codex, la versione muflonica del gioco, che già millanta accesso a due scenari single-player nuovi, ergo ancora una volta si aspetterà la versione complete che uscirà dopo:

 

http://www.everyeye.it/multi/notizia/assassin-s-creed-brotherhood-annunciata-la-codex-edition_77127

 

Certo, è scandalosamente figa come edizione.

Edited by Il grande Mu
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Dunque, complici le vacanze, l'alcool per le feste capodanniche a casa mia con amici ancora più cazzari di me che volevano giocare a far esplodere le bbbarche (Black Flag ha fatto danno) sono reduce d

Avviso: sarò molto prolisso.   Altra serata + nottata a Unity (settimana prossima si torna al lavoro, quindi meglio approfittarne adesso), e continua a piacermi. Credo che il termine più adatto a d

Questa roba non mi convince una sega. Attenderò eventuali recensioni e cali di prezzo, prima di provarlo.

Devo ammettere di essere rimasto notevolmente stregato da Assassin's Creed 2 (soprattutto per via il mio terribile feticcio per il Rinascimento, in Italia soprattutto) ... e di aver già ordinato la Codex Edition di questo Brotherhood. :goccia:

 

E speriamo non si riveli un passo falso. :snack:

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Una versione collection come questa non è mai uno sbaglio, anche perchè in genere le edizioni "complete" sono budget come prezzo (la Black per Ps3 di AC2 di listino sta a 29 euro, la versione PC a 24 su play.com).

E' comunque un oggetto collezionistico che acquista di valore col tempo, e che se vuoi rivenderlo ti fa tornare tutto l'investimento indietro, la statuetta di Altair della collection del primo gioco c'erano polli che l'hanno comprata a 200 euro (SOLO QUELLA).

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Di Assassin's Creed 2 ho preso la Black, infatti, e ne sono molto soddisfatto. :sisi:

 

La mia perplessità sta solo in questo esperimento col multiplayer.

In questi giorni mi sono sentito un po' di interviste ai programmatori della Ubisoft e ancora non ho ben chiaro come funzioni.

A quanto ho capito te entri in modalità Multiplayer, ti fai il tuo assassino personalizzato (che dovrebbe essere alle dipendenze di Ezio Auditore) e scegli missione e gruppo di giocatori (fino a otto).

Fai quello che devi fare, guadagni PX, passi di livello, ecc..

 

Di preciso, però, mi sfugge come funzioni.

Dal trailer sembra un banale (e frustrantissimo) Spy Vs Spy, ma nelle interviste si parla di Co-op, di missioni legate a bersagli specifici, di strategia ... quindi sono un po' confuso.

 

Immagino tutto dipenda dai vari (spero vari) tipi di missione disponibili. :sisi:

Edited by Erik
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I dettagli non sono ancora usciti perchè è una beta strettamente riservata, pare sono convinti che farà il botto.

Appena si sa qualcosa lo posto, anche se a me il multiplaying non è mai interessato quindi non potrò dire granchè a commento.

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Sì, il gioco sembra decisamente meritare mantenendo la spina dorsale del secondo episodio e allargando la trama, anche se mi sembra che sia un pò scemata la componente stealth. Va detto che non stiamo parlando di Hitman e già nel primo gioco, che in teoria era quello che privilegiava di più lo stealth, si faceva prima a buttarsi nella mischia facendo fuori una settantina di persone tra cui il soggetto (cosa che quando mi rompevo le balle facevo tranquillamente, anche se è successo solo col tizio della cittadella, il templare che si insultava con Riccardo).

Ora resta da vedere che politica adotteranno per i DLC (cosa che influirà sull'acquisto immediato del gioco), per ora sono orientato sulla versione PC, codex se possibile, al lancio.

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La versione per PC la evito per due motivi:

 

1) non ho un Pc abbastanza potente. :lolla:

2) ho letto di diversi casini con i server Ubisoft, senza la cui autorizzazione, il gioco non parte. :goccia:

 

Per il discorso dello stealth, devo dire di essere d'accordo ... però direi che stiamo migliorando: in Assassin's Creed era praticamente inutile, nel 2 è consigliabile, visto che c'è molto meno sbattimento e rischi meno di perdere l'obiettivo, qui DICONO di averlo voluto incoraggiare con non so che trovate.

 

Nel multiplayer ci saranno certamente in palio più PX, nel single player non saprei. Forse più missioni in cui è obbligatoria la segretezza, onde evitare la "desincronizzazione"? :snack:

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2) ho letto di diversi casini con i server Ubisoft, senza la cui autorizzazione, il gioco non parte. :goccia:

 

Sì, e all'inizio il gioco usciva al desktop o bloccava la sessione se si piantavano i server, poi con la patch almeno li lasciava in sessione ma in pausa. Il problema grosso è che non ti permetteva di salvare sul tuo computer, quindi se i server erano down (cosa che non succedeva spesso, ma ci possono essere casini di connessione), allora non potevi ripartire dall'ultimo salvataggio. In più dovendo essere sempre connessi a questi server, c'era anche il problema di chi aveva internet a consumo, che praticamente pagava l'abbonamento a sti server.

Però è stato tutto risolto con la crack che è uscita un mese dopo, ora giocano tutti l'originale con la crack senza dover essere connessi e con i loro salvataggi sul loro computer, quindi il problema è stato risolto alla radice e molto efficacemente (anche se la cosa è di per sè ridicola, ma almeno così le crack sono utili).

Io in genere mi dirigo sulla versione pc perchè essendo quella che esce dopo è più completa e costa spesso considerevolmente meno, ma stavolta di DLC non hanno parlato e sembra che escano in contemporanea. Se avrà lo stesso sistema di protezione e il gioco è completo con la Codex version, faccio che prendere la versione ps3 e pace.

 

Per il discorso dello stealth, devo dire di essere d'accordo ... però direi che stiamo migliorando: in Assassin's Creed era praticamente inutile, nel 2 è consigliabile, visto che c'è molto meno sbattimento e rischi meno di perdere l'obiettivo, qui DICONO di averlo voluto incoraggiare con non so che trovate.

 

Nel primo non serviva granchè una volta preso il contrattacco (cioè subito) ma faceva incredibilmente figo ed era divertente, lo ammetto (quando il tizio sclerava contro la condannata a morte e le urlava "PUTTANA! TU...." e tu lo accoppavi proprio in quel minuto era parecchio divertente), chiaro che non era minimamente ai livelli degli stealth veri e propri dato che potevi stendere tutte le guardie della città senza danni.Abbattere la gente con l'assassinio di alto profilo è diventato un classico. Chiaro che non serviva a un kaiser quando il bersaglio tendeva trappole o filava via automaticamente che manco speedy gonzales.

E nonostante l'incoraggiamento puoi fare pure qua la macchina da guerra, ora oltre al contrattacco c'è una specie di first hit che accoppa subito e le fatality nuove, per questo credo sia un pò retorica. Cosa che a dire la verità non è un grosso problema, AC si basa molto su trama, free-roaming e divertimento vario, anche se lo stealth non è stringente come altri titoli si lascia giocare lo stesso.

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:biggrin:

 

Te lo chiedevo per un motivo molto semplice.

Sono momentaneamente a casa della mia fidanzata, a 600km da casa mia e per questo ho spedito un amico a prenotare la mia copia.

Tutto bene, solo che non ha domandato quanto viene ed ero curioso di sapere quanto NON spendere a Lucca. :giggle:

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Sì, io da qualche parte avevo letto 99 ... ma ricordo che la Black di Assassin's Creed 2 costava €89, quando uscì, e non credo che questa Codex sia "più prestigiosa".

Insomma, 89 mi sembrerebbe il prezzo giusto. :sisi:

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OT

 

http://www.everyeye.it/multi/notizia/assassin-s-creed-3-non-sara-ambientato-nella-seconda-guerra-mondiale_77770

 

Strano non usino in Giappone visto che l'unico messaggio chiaro dalla fine del primo AC è Yonaguni. C'è da dire che in effetti non aveva a che fare con Desmond direttamente, ma con l'altro soggetto.

Ora che ci penso col terzo dovrebbero arrivare ALMENO al 1700, ma c'è anche da vedere se faranno l'antefatto a AC1, ovvero il DAI di cinque anni prima.

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Seguo l'OT:

 

Peccato per il Giappone, che in effetti mi avrebbe intrigato molto, ma immagino che oltre ad un problema culturale ci sia anche lo stesso problema di originalità di cui soffre l'ambientazione WWII.

Un nome per fare un esempio chiaro? Tenchu. :giggle:

 

Te Fencer dici bene, il Giappone era una delle poche cose chiaramente decifrabili dai simboli lasciati dal soggetto 16, ma visto come questi è stato utilizzato in AC2, visto che lo hanno chiaramente dato per matto, non escludo che vogliano ancora usarlo come espediente narrativo puro e semplice.

 

Per Assassin's Creed 3 ADOREREI un'ambientazione settecentesca o ottocentesca.

La Francia pre-Rivoluzione o l'Inghilterra vittoriana mi darebbero immense gioie visive. :°_°:

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A seguire:

 

Seguo l'OT:

 

Peccato per il Giappone, che in effetti mi avrebbe intrigato molto, ma immagino che oltre ad un problema culturale ci sia anche lo stesso problema di originalità di cui soffre l'ambientazione WWII.

Un nome per fare un esempio chiaro? Tenchu. :giggle:

 

Però sarebbe stato bellissimo usare le katane e avere una cappa da assassino nera modello ninja, magari scoprendo che questi ultimi erano gli assassini emigrati in Giappone.

Anche perchè il soggetto 16 era un assassino pure lui, ergo lo erano pure dei suoi antenati, ergo all'epoca in Giappone gli assassini c'erano.

 

Te Fencer dici bene, il Giappone era una delle poche cose chiaramente decifrabili dai simboli lasciati dal soggetto 16, ma visto come questi è stato utilizzato in AC2, visto che lo hanno chiaramente dato per matto, non escludo che vogliano ancora usarlo come espediente narrativo puro e semplice.

 

Sì, con la storia dell'osmosi il 16 ci sta come strana fonte profetica. E' un peccato perchè oltre al Giappone era stato in Cina con l'imperatore del 1500 e qualcosa e all'età dei Maya (da qualche parte c'è Quetzalcoatl), segno che gli assassini esistono dall'alba del mondo (le tombe degli assassini in AC2 coprivano la Mongolia, la Cina, l'antico Egitto e una tra Gallia e Roma, più altri due che non mi ricordo, più Altair, tutte ambientazioni che avrebbero potuto essere intriganti a modo loro).

Si spera negli spinoff, ma il prossimo dovrebbe essere quell' AC per 3DS in cui Ezio indagherà sullo stesso Altair (con cui pareggia il numero dei giochi dedicati, tre a testa), quindi del soggetto sedici ancora nulla.

Per me spunta durante la trama.

 

Per Assassin's Creed 3 ADOREREI un'ambientazione settecentesca o ottocentesca.

La Francia pre-Rivoluzione o l'Inghilterra vittoriana mi darebbero immense gioie visive. :°_°:

 

Io ce lo vedrei bene durante la rivoluzione francese, che situandosi nel 1789 è trecento anni dopo AC2, che a sua volta era circa trecento anni dopo AC1 e le crociate.

Bisogna vedere anche fin dove vogliono tirarla, perchè se saltano già al diciottesimo secolo poi resta giusto il ventesimo, di sicuro il capitolo finale sarà dedicato al protagonista silente.

 

Tra l'altro è strano che non intervenga anche Sciuggi, su Ezio c'è il suo doppiatore italiano preferito.

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Però sarebbe stato bellissimo usare le katane e avere una cappa da assassino nera modello ninja, magari scoprendo che questi ultimi erano gli assassini emigrati in Giappone.

Anche perchè il soggetto 16 era un assassino pure lui, ergo lo erano pure dei suoi antenati, ergo all'epoca in Giappone gli assassini c'erano.

 

Certo.

E, a livello di trama, si sarebbe potuto giocare facilmente con la classica dicotomia Ninja Vs Samurai, invertendo la percezione di bene-male a loro solitamente associata (ovvero avendo Ninja buoni e Samurai cattivi).

Probabilmente però l'idea di usare assassini giapponesi non è così imprevedibile come Ubisoft vorrebbe, a quanto dicono, per il/i seguito/i della serie. :biggrin:

 

Sì, con la storia dell'osmosi il 16 ci sta come strana fonte profetica. E' un peccato perchè oltre al Giappone era stato in Cina con l'imperatore del 1500 e qualcosa e all'età dei Maya (da qualche parte c'è Quetzalcoatl), segno che gli assassini esistono dall'alba del mondo ...

 

Vero.

Se hai guardato il filmato "La Verità" che sblocchi in Assassin's Creed 2, proprio grazie agli indizi lasciati dal soggetto 16, avrai notato che...

 

 

gli Assassini sono discendenti di Adamo ed Eva, in pratica appartenenti ad una "varietà" di razza umana creata e potenziata per farne servitori migliori, per i tristissimi padroni alieni.

 

Tristissimi perché, a livello di trama, gli alieni ci stanno proprio male. :lolla:

 

 

Quindi da quel punto di vista c'è solo l'imbarazzo della scelta. :snack:

 

Per me spunta durante la trama.

 

E' quello che penso anch'io. :sisi:

 

Io ce lo vedrei bene durante la rivoluzione francese, che situandosi nel 1789 è trecento anni dopo AC2, che a sua volta era circa trecento anni dopo AC1 e le crociate.

Bisogna vedere anche fin dove vogliono tirarla, perchè se saltano già al diciottesimo secolo poi resta giusto il ventesimo, di sicuro il capitolo finale sarà dedicato al protagonista silente.

 

Non solo: utilizzare la Rivoluzione Francese come setting porterebbe la storia in Francia, un modo per Ubisoft di rendere il progetto ancora più personale e esclusivo.

Se poi, come si pensa, Assassin's Creed 3 sarà la fine della storia di Desmond, il finale francese/americano sarebbe notevolmente simbolico.

Molto adatto al filone pseudostorico a cui appartiene l'intera vicenda. :biggrin:

 

Tra l'altro è strano che non intervenga anche Sciuggi, su Ezio c'è il suo doppiatore italiano preferito.

 

Che sia momentaneamente dormiente, come Yog-Sototh? :giggle:

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Beh, non è detto che ogni capitolo debba per forza andare avanti nel tempo, si può anche sviluppare storie parallele a quelle di Ezio e Altair semplicemente in altre parte del mondo: carne al fuoco ce n'è tanta, e fra giochi interi e DLC c'è possibilità di andare avanti per parecchi anni senza annoiare troppo :thumbsup: Il capitolo orientale ha le potenzialità per essere EPIC, così come l'ambientazione alla Jack lo Squartatore (Assassino went Berserk? :whistle:) o - perchè no? - un Assassino al soldi di Churchill o Hitler :thumbsup:

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secondo me invece il setting orientale sarebbe una vaccata

per quanto come idee possa essere estremamente interessante

c'è il "piccolo" problema che ubisoft è occidentale, dubito sappia fare qualcosa di orientale in maniera decente

anche perché ogni volta che capita una cosa del genere (film ecc) escono fuori delle gran cagate :giggle:

Edited by jetblack
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Beh, non è detto che ogni capitolo debba per forza andare avanti nel tempo, si può anche sviluppare storie parallele a quelle di Ezio e Altair semplicemente in altre parte del mondo: carne al fuoco ce n'è tanta, e fra giochi interi e DLC c'è possibilità di andare avanti per parecchi anni senza annoiare troppo :thumbsup:

 

Dal punto di vista del franchise hai perfettamente ragione, può andare avanti per decenni ... ma la storia iniziata con Assassin's Creed, quella di Desmond e della mela, DEVE avere un finale.

Insomma, per quanto il pretesto dell'Animus sia perfetto per giocare avanti e indietro nel tempo, la storia di Desmond, che è il "main storyarc" ha bisogno di arrivare ad una conclusione. :sisi:

 

Per quanto riguarda l'avanzamento cronologico è vero, non è necessario che il capitolo finale di detta storia debba essere per forza ambientato in un periodo storico più vicino a noi ... ma è normale pensare che implementare il gioco, con nuove opzioni, mosse e scelte, vada di pari passo con la complicazione dell'ambiente circostante.

In altre parole, trovo difficile che per dipanare un mistero che ha visto due tappe consecutive, il '200 e il '500, si debba andare ancora più indietro. :biggrin:

 

Ovviamente è solo una mia impressione. :thumbsup:

 

Il capitolo orientale ha le potenzialità per essere EPIC, così come l'ambientazione alla Jack lo Squartatore (Assassino went Berserk? :whistle:) o - perchè no? - un Assassino al soldi di Churchill o Hitler :thumbsup:

 

Di assassinare Hitler ne ha parlato esattamente quello della Ubisoft nel breve articolo linkato da Fensa, in relazione a quanto studiato nell'ipotesi di un AC3 durante la II Guerra Mondiale ... e devo dire che sarebbe interessante.

L'idea di riempire i piccoli vuoti della storia, o di rivedere parzialmente cose realmente accadute (vedi la Congiura dei Pazzi), è secondo me la cosa potenzialmente più intrigante del gioco. Sempre ammesso che sia SEMPRE ben gestita, come in Assassin's Creed 2. :sisi:

 

secondo me invece il setting orientale sarebbe una vaccata

per quanto come idee possa essere estremamente interessante

c'è il "piccolo" problema che ubisoft è occidentale, dubito sappia fare qualcosa di orientale in maniera decente

anche perché ogni volta che capita una cosa del genere (film ecc) escono fuori delle gran cagate :giggle:

 

Restando il fatto che si parla del nulla, visto che il capitolo orientale, almeno per ora, non si farà, io non sarei così pessimista.

Certo, Ubisoft ha recentemente adottato una politica di sviluppo interna che vede piccoli team creativi al lavoro su singoli giochi, ma questo non significa affatto NON potersi avvalere di un qualche collaboratore esterno che si occupi dell'aspetto culturale.

 

Per fare un esempio non proprio calzante, ma per far capire cosa intendo: la settimana scorsa, all'E3, alla presentazione Ubisoft è stato mostrato un Demo del nuovo Ghost Recon.

Il presentatore/sviluppatore del gioco ha raccontato di aver personalmente intervistato diversi esperti militari, militari di professione, ex-agenti speciali, per cercare di dare vita ad una simulazione di guerra più simile possibile a quella che si pensa, attualmente, sarà la guerra del futuro prossimo.

 

Insomma, se si volesse fare un lavoro ben fatto con un Assassin's Creed giapponese, non sarebbe certo impossibile ingaggiare un qualche supervisore giappo capace di dare una mano. :biggrin:

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Certo.

E, a livello di trama, si sarebbe potuto giocare facilmente con la classica dicotomia Ninja Vs Samurai, invertendo la percezione di bene-male a loro solitamente associata (ovvero avendo Ninja buoni e Samurai cattivi).

Probabilmente però l'idea di usare assassini giapponesi non è così imprevedibile come Ubisoft vorrebbe, a quanto dicono, per il/i seguito/i della serie. :biggrin:

 

Beh, i samurai farebbero da Bruti, credo che a meno di pezzi da novanta i bersagli sarebbero i Daimyo e qualche alto ufficiale abbastanza in rango per rompere le balle alla setta. I samurai sarebbero lì per fare da soldati spessi e duri da abbattere.

Va anche detto che la cosa più difficile in quell'ambientazione è trovare un nemico credibile alternativo ai templari (che lì mica c'erano) e il motivo per cui lì c'è un pezzo dell'Eden (nella mappa lasciata da Altair il Giappone non c'era, quindi o precedente o successivo, c'era però il SudAmerica).

 

 

Vero.

Se hai guardato il filmato "La Verità" che sblocchi in Assassin's Creed 2, proprio grazie agli indizi lasciati dal soggetto 16, avrai notato che...

 

 

gli Assassini sono discendenti di Adamo ed Eva, in pratica appartenenti ad una "varietà" di razza umana creata e potenziata per farne servitori migliori, per i tristissimi padroni alieni.

 

Tristissimi perché, a livello di trama, gli alieni ci stanno proprio male. :lolla:

 

 

Quindi da quel punto di vista c'è solo l'imbarazzo della scelta. :snack:

 

Essì, ho cominciato a vederlo e ho pensato "A saperlo mi risparmiavo la fatica di sbattermi sui puzzle", anche perchè così torna tutto compresa mela dell'Eden.

Vaccata è una vaccata, anche perchè in teoria gli Assassini sono addestrati per anni, in più per essere potenziata ne prendono di legnate, esclusi gli ascendenti di Desmond che sono delle macchine da guerra (viva il contrattacco) gli altri vanno tranquillamente giù con un soffio. Si dev'essere annacquato il sangue con i vari incroci umani.

 

Non solo: utilizzare la Rivoluzione Francese come setting porterebbe la storia in Francia, un modo per Ubisoft di rendere il progetto ancora più personale e esclusivo.

Se poi, come si pensa, Assassin's Creed 3 sarà la fine della storia di Desmond, il finale francese/americano sarebbe notevolmente simbolico.

Molto adatto al filone pseudostorico a cui appartiene l'intera vicenda. :biggrin:

 

L'unico problema è capire se i francesi di Ubisoft avranno il coraggio di reinterpretare la loro storia, il nazionalismo lì impera niente male. Il setting è però adattissimo.

Perchè si pensa che AC3 sarà la fine della storia di Desmond? Contando che il prossimo dovrebbe essere ambientato nel Diciottesimo secolo, il gioco con Desmond completo protagonista dovrebbe essere il quarto con cui si arriva al Ventunesimo. Dubito che dopo tutto il costruire il personaggio si faccia terminare la sua storia come appendice all'avventura di un altro suo antenato, credo avrà un (tre anzi) gioco completamente dedicato e in cui lo vedremo dare ai templari ciò che è dei templari (ovvero una pugnalata).

C'è anche il satellite da fermare.

 

 

Beh, non è detto che ogni capitolo debba per forza andare avanti nel tempo, si può anche sviluppare storie parallele a quelle di Ezio e Altair semplicemente in altre parte del mondo: carne al fuoco ce n'è tanta, e fra giochi interi e DLC c'è possibilità di andare avanti per parecchi anni senza annoiare troppo :thumbsup: Il capitolo orientale ha le potenzialità per essere EPIC, così come l'ambientazione alla Jack lo Squartatore (Assassino went Berserk? :whistle:) o - perchè no? - un Assassino al soldi di Churchill o Hitler :thumbsup:

 

Beh, in realtà per quanto riguarda gli AC si è sempre andato avanti e pubblicato i giochi in ordine cronologico, i tre di Altair sono usciti in ordine (Chronicle, prequel del primo, AC1, e Bloodlines seguito dell'1), idem per ora con AC2 (AC2, con un DLC tramutato in gioco per DS, Discovery, ma contenuto all'interno della storyline principale e usciti in contemporanea, Brotherhood e il futuro per 3ds che è ambientato dopo Brotherhood), credo che per la main lines, con gioco numerato e giochi satelliti, si andrà avanti in progressivo.

Niente vieta che negli spinoff totali però si possa andare avanti e indietro nel tempo, ma nel caso credo li vedremo dopo la fine della storia di Desmond e antenati vari, e anche senza coinvolgere un discendente (in Bloodlines c'è l'interfaccia dell'Animus, ma Desmond non si vede di striscio, idem Altair's Chronicles), economicamente poi il brand tira ancora tantissimo, vedi trasferimento di gioco satellite da console portatile (Bloodlines era esclusiva PSP) a console Home HD e PC.

 

So che te ne vorresti uno ambientato durante l'epoca dei Tre Regni, con tutte quelle congiure eccetera, ma la vedo durissima.

 

secondo me invece il setting orientale sarebbe una vaccata

per quanto come idee possa essere estremamente interessante

c'è il "piccolo" problema che ubisoft è occidentale, dubito sappia fare qualcosa di orientale in maniera decente

anche perché ogni volta che capita una cosa del genere (film ecc) escono fuori delle gran cagate :giggle:

 

Beh, come dice Erik basta informarsi, alla fine basta che non venga fuori Assassins Creed Gaiden con Ryu Hayabusa, Ayane, Rachel e i fiend. Non dico che ricreerebbero la situazione storica perfetta, ma potrebbero andarci vicino.

C'è da vedere quanto al grande pubblico interessi un Giappone fedele e in che epoca, ma se gliel'han chiesto allora il periodo attira.

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