Vai al contenuto

Riscoperte, segnalazioni & Varie


Shuji

Messaggi raccomandati

Essendosi un po' allargato il 'ruolo' del topic del sondaggio, ne apro uno nuovo comunque scevro di giudizi di merito fin dal titolo (il topic era nato per evidenziare il sondaggio), nel quale segnalare piccole e 'grandi' scoperte-riscoperte di varia natura filmica, delle quali poi ciascuno si potrà fare la propria idea :whistle:

 

 

Iniziamo con qualcosa di Trash ( :lolla:, appunto) , del quale mi ha fatto ridere che proprio ieri stavo controllando un po' di info sul titolo TROLL 2 :lolla:

 

 

http://www.agi.it/in...rutto_di_sempre

 

CINEMA: HORROR ITALIANO SPOPOLA SU WEB, "PIU' BRUTTO DI SEMPRE"

16:48 27 AGO 2010

 

(AGI) - Roma, 27 ago. - Un film horror di due italiani, "Troll 2", sta spopolando su Internet dopo esser stato votato dalla Rete come "il piu' brutto dei peggiori film della storia".

"Beyond horrible", ovvero "al di la' del bruttissimo", il giudizio piu' ricorrente degli internauti che con la loro stroncatura lo hanno fatto diventare un cult. "Troll 2", regia di Claudio Fragasso e sceneggiatura di Rossella Drudi (autori della saga 'Palermo-Milano'), e' uscito vent'anni fa negli Stati Uniti senza lasciare grandi tracce, al punto che non e' mai arrivato in Italia. Ma il film, un'improbabile storia con i folletti girata nello Utah, e' tato ripescato negli Usa negli anni scorsi dagli amati del genere, e ora e' assurto a grande fama proprio in virtu' della sua "bruttezza" e al tam-tam di Internet. Su YouTube sono oltre mezzo milione i contatti per i trailer del film. E cosi' gli autori starebbero gia' pensando a un sequel. (AGI) .

 

La parte grassettata mi ha steso.

:lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

che proprio ieri stavo controllando un po' di info sul titolo TROLL 2 :lolla:

 

Mi spieghi perchè stavi facendo ricerche su Troll 2? :ph34r:

 

Per carità, tutto è legittimo, anche il gusto dell'orrido, ma io per es. sono venuto a conoscenza del film solo ieri leggendolo su Repubblica.

Modificato da nabiraecalippo
Link al commento
Condividi su altri siti

che proprio ieri stavo controllando un po' di info sul titolo TROLL 2 :lolla:

 

Mi spieghi perchè stavi facendo ricerche su Troll 2? :ph34r:

 

Per carità, tutto è legittimo, anche il gusto dell'orrido, ma io per es. sono venuto a conoscenza del film solo ieri leggendolo su Repubblica.

 

Sembra il serpente che si morde la coda, ma proprio perche' per qualche motivo sti giorni ne leggo parla' un po' ovunque su internet :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Segnalo questo nuovo film di Bertrand Blier, "Le bruit des glacons" (in uscita un paio di giorni fa in Francia), che tratta del tema della malattia, del cancro nello specifico, in un modo singolare e da commedia; in pratica il cancro 'personificato' (quello con la cravatta nel video qua sotto) va a far visita al protagonista.

 

Commedia interessante.

 

http://www.youtube.com/watch?v=HHUkfQRjTtc

Link al commento
Condividi su altri siti

Se qualcuno ci dovesse capitare, l'ufficio stampa mi inoltra e io ricopio-incollo a mia volta... :messicano:

Sarà il superhero Zebraman il protagonista di due film della Mezzanotte della 67. Mostra Internazionale d’Arte, con Zebraman (2004) e l’attesissimo sequel Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010) del visionario regista giapponese Miike Takashi.

 

Il primo dei due film, Zebraman uscito in Giappone nel 2004, sarà proiettato fuori concorso la notte dell’ 8 settembre (Sala Perla ore 0.15), il secondo, Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) sarà proiettato fuori concorso il 9 settembre (Sala Grande alle ore 0.30), subito dopo la visione del suo attesissimo samurai/action 13 Assassins (in concorso, in prima mondiale) a chiudere quindi un’intera serata votata alla genialità di uno degli autori più estremi e innovatori del cinema mondiale.

 

(cut)

 

Il resto qua:

http://www.pluschan.com/index.php?/blog/17/entry-141-a-venezia-due-%E2%80%9Cmezzanotti%E2%80%9D-nel-segno-di-zebraman/

Link al commento
Condividi su altri siti

Segnalo questo titolo particolare che m'e' tornato in mente or ora, prima che me lo dimentichi:

 

The Man from Earth

http://www.youtube.com/watch?v=0Z9WFruP1wA

 

Come si legge nel trailer, la storia e' di Jerome Bixb, che dai trekkie (e non solo) e' molto riconosciuto per la storia del TOS che introduce per la prima volta l'Universo dello Specchio, con i personaggi 'speculari' come caratteri rispetto ai conociuti cosi' come lo e' il mondo e la Federazione. Cosi' come per l'episodio "La forza dell'odio/Day of the Dove"

Ma e' con il celeberrimo racconto inserito in Twilight Zone "Un piccolo mostro/It's a Good Life" che passa alla storia della science fiction. Un'altra sua storia poi sara' l'ispirazione per l'Alien di Ridley Scott. E molto altro ancora.

(Curiosita'; l'attore protagonista dell'episodio di Twilight Zone, Bill Mumy, ai tempi bambino, si trovera' poi ad essere uno dei protagonisti della serie tv Babylon V, nella parte di Lennier. Cosi' finiamo anche per citare Stracchino per la felicita' di Boyd :°_°: )

 

(NB: si, il tasso di nerditudine che evoca il nome di Bixb, e' al di sopra del livello di guardia )

 

Questo Man from Earth e' un film, girato oltre modo con poche risorse, che l'ha tenuto impegnato per piu' di 30 anni tra il 60 e il 98, anno della propria morte.

Per i piu' Nerd, vede anche la partecipazione di William Katt senza il costumino rosso di Ralph Supermaxieroe/The greatest american hero, in quella che e' una delle sue ultime-recenti apparizioni.

 

Il film e' molto particolare, come detto girato con poco budget quasi interamente in una unica location, una stanza, presenta spunti e dialoghi molto brillanti. Io gli darei un'occhiata, se non avete avuto gia' modo di vederlo.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...

Ok, piccola conta; chi ha visto A Serbian Movie? :osama: (e NO non e' un invito a vederlo, e' proprio pe' sape')

 

Ancora no purtroppo: però ricordo vivamente il furore che fece quando fu presentato a marzo al SXSW in Austin e al riguardo lessi decine di recensioni che mi intrigarono abbestia. Me perdoni?

Modificato da nabiraecalippo
Link al commento
Condividi su altri siti

Ok, piccola conta; chi ha visto A Serbian Movie? :osama: (e NO non e' un invito a vederlo, e' proprio pe' sape')

L'ho rivisto ieri sera. A me sta simpatica l'operazione commerciale "ok facciamo qualcosa di spinto che se no non ci caga nessuno", c'ha un paio di cose simpatiche

su tutte la pecorina con i pugni sulla schiena e il machete

ma è diretto male e scade nel comico involontario troppe poche volte.

Link al commento
Condividi su altri siti

Sul fatto che sia una specie di fiction tv con la robba che fa ribrezzo non c'è dubbio. I primi 60 minuti poi sono proprio intollerabili, con quel quadretto familiare che fa tanto I Cesaroski però con cioè ci piacerebbe essere veramente morbosi. Le uniche cose che si salvano sono un paio di scene, il protagonista che è bravo ed ha una faccia ottima e il tema musicale.

Io in un certo senso lo difendo, semplicemente perché mi sembra che un po' troppa gente lo stia prendendo eccessivamente sul serio e l'idea di sti serbi di fare un film da outsider totali che faccia gridare allo scandalo mi sta benissimo. Poi c'è chi si incazza perché lo ritiene una grossissima occasione sprecata e non posso dargli torto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Allora.

 

Il film preso di per se', e' indiscutibilmente Trash.

Cosi' come e' ineludibilmente ruffiano.

 

Il punto sta tutto qui; quanto realmente vi sia di ricercatamente mirato all'eccesso, e fino a che livello l'inconsapevole e' presente nel film.

 

Mi spiego.

Lo spunto di per se', con l'attore da film porno, pone lo spettatore dinanzi ad una facile catalogazione; attore porno = negativo.

Quindi se il personaggio ha l'etichetta di negativo, ogni cosa che fa lo sara' a sua volta.

Ma e' davvero cosi'?

 

Ed e' proprio il tasso di non chiara delimitazione dell'essere il risultato indirettamente spiazzante fino al 'grottesco' (vd scena del teschio) che pone lo spettatore dinanzi ad una curiosa dicotomia, dalla quale non risultano chiare le intenzioni dell'autore:

la scena del teschio fa involontariamente (secondo mood e ambientazione) sorridere.

 

Ma nonostante il livello di eccesso sul quale l'autore spinge il pedale sempre di piu', non e' una scena che fa affatto ridere.

E' una scena inquietante.

 

Poi penso si arrivi all'apice della 'rappresentazione' parossistica con il bambino.

Quella scena non fa ridere affatto, anzi.

Ma siamo posti davanti sempre di piu' a tutta una sequela di quelli che possiamo indicare come eccessi, mentre in realta' alla fine si tratta di convenzioni sociali, programmazioni caratteriali, repressioni individuali.

 

E alla fine, proprio per il discorso della non chiarezza del punto, del limite e della demarcazione chiara tra intenti e realizzazione fattuale, si arriva anche a farsi una domanda che e' un pelo inquietante: E' tutto qui?

 

E' tutta qua la socialita', gli schemi e i contrappesi sociali?

E' realmente qualcosa che fa ridere involontariamente, talune volte meramente instericamente?

 

Abbiamo certezze e schemi molto ben impostati dal sociale e dalla societa', ma messi davanti realmente a tali tabu', quanto di realmente evoluto e delineato di noi reagisce con un rapporto consapevole e contestuale di causa-effetto, e quanto di noi semplicemente accantona determinati argomenti, aprendo quello strano e difficilmente delineale "ombrello" costruito intorno a noi negli anni, non realmente *capendo* determinate cose?

 

Quanto, alla fine, deleghiamo alla societa' e al marketing della nostra vita, non riflettendo sul fatto che vi sono tutta una serie di argomenti che abbiamo abdicato a capire, e che rappresentano una delle cause del degrado sociale, e capendo realmente e concretamente semplicemente non cresciamo a livello individuale e come individui in se' non facciamo crescere a sua volta il livello sociale?

 

Questo film, e' a tutti gli effetti una trashata, ma per quanto io continui a non credere che l'effetto concreto che il film suscita sia frutto volontario delle intenzioni dell'autore, fa una cosa in realta' assai importante.

 

Provoca.

 

E pure pensantemente.

 

E io ho sempre pensato che uno degli scopi primari, se non Il primario, dell'arte, sia la Provocazione.

 

Quindi, ripeto e concludo, non so quanto vi sia di volontario, ma il film in se' funziona per cio' che suscita, piu' che per quello che (forse) vuole suscitare.

 

I nostri tabu' sono tutti qui?

Il fatto che spesso il film abbia valenze (appunto) di comicita' involontaria, ma, ribadisco, con una curiosa dicotomia tra rappresentato ed intenzioni piu' che altro, dinanzi a determinate scene, puo' essere realmente disturbante.

Link al commento
Condividi su altri siti

Secondo me il film non è trash, anche sfocia in un paio di momenti nella comicità involontaria date le situazioni troppo assurde lo ritengo semplicemente bruttino. Cosa intendi tu per scena del teschio? L'orifizio non convenzionale?

Francamente non mi ha provocato per niente, pare invece provocare parecchio quelli che non l'hanno visto (e con questo non voglio sottintendere che ad un'eventuale visione queste persone rimarrebbero indifferenti). Per questo non posso proprio bocciarlo. Sentire persone che vomitano cose tipo "DOVREBBERO ARRESTARLI TUTTI!!" o "C'E' UN LIMITE A TUTTO!!" nel 2010, e tra l'altro persone "insospettabili", fa sorridere non poco.

Link al commento
Condividi su altri siti

Beh, alla fine non e' che si puo' considerare 'bello' un film del genere, proprio per genesi.

 

Allo stesso modo neanche 'bruttino' come film in se', visto che il proprio scopo comunque lo raggiunge, ragion per cui funziona.

 

In che senso provoca quelli che non l'hanno visto? Anche questo sai e' interessante perche' va proprio nella direzione che dicevo poc'anzi.

 

Comunque, ad esempio, c'ero anni fa a Cannes quando c'e' stato quel gran casino per Irreversible di Gaspar Noe. E dopo tutti questi anni continuo a NON capirne il motivo. Sara' la stessa cosa pure per questo film qua.

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi sento di definire bruttino un film con un'ora di nulla e poche cose salvabili. Il fatto che provochi in maniera infantile lo spettatore non significa che non potesse essere un buon film, cosa che non è (e non è nemmeno particolarmente brutto).

Provoca quelli che non l'hanno visto perché molti di quelli che ne sentono solo parlare si indignano abbestia. Gran cosa, questa.

 

Ah, per riallacciarmi al post d'inizio topic, direi che tutta la filmografia del Fragasso nazionale (noto anche come Clyde Anderson) è degna di nota. Proprio adesso mi sono visto Rats (co-diretto da lui e Bruno Mattei). Il migliore del dinamico duo Mattei-Fragasso però è Virus - L'inferno dei morti viventi, divertentissimo. Mattei tra l'altro era davvero un simpaticone che non riusciva a spiegarsi il successo a posteriori dei suoi film, purtroppo è venuto a mancare da poco. Ha continuato a sfornare film in quantità fino all'ultimo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo