Boyd Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) Già il secondo on the go? E io che lo attendevo per il 2030, visti i tempi di Jimmy.... Grande notizia No, il vero motivo del sabbatico di 12 anni (oltre all'ovvio R & D delle nuove tecnologie, e in questo senso i documentari Expedition: Bismarck, Ghosts of the Abyss e Aliens of the Deep, vanno interpretati solo come trials per prendere confidenza e padroneggiare le nuove macchine da presa), va ricercato esclusivamente nella passione ossessiva-compulsiva di Cameron per lo scuba diving; il filmmaker ha infatti recentemente rivelato: "A 80 anni potrò ancora tranquillamente fare il regista :diablo: ma le immersioni subacquee mi saranno negate e ho voluto approfittarne ora che il fisico e l'età me lo consentono". Ergo da adesso aspettati un nuovo film di Cameron ogni 2/3 anni per i prossimi 18. Magari potrei sbagliarmi, ma non credo che Avatar 2 sarà l'immediato follow-up, prima girerà qualcosa d'altro. Nulla, e infatti chiaramente è stato progettato come a sé stante. Come al solito non sai di cosa parli: sin dal 2004 Cameron ha sempre parlato di Avatar in termini di trilogia, non certo ora sull'onda del trionfale successo mondiale. Modificato 28 Gennaio, 2010 da Boyd Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) Come al solito, si offende quando non si condividano le visioni sul film che qui non può che essere incensato, a quanto pare. Questa è l'impressione datami (dataCI, a leggere vari interventi) dal film, e mi pare pure d'aver letto perfino dichiarazioni che il progetto fosse unitario. Se ne facesse altro, mal gliene (probabilmente) incoglierà. Intanto, cmq, gradirei sapere dove aveva espresso questa pericolosa idea. Online mi si arriva a dicembre scorso, prima vedo un aprile 2009 che dice vagamente "gli attori pare siano pronti a farne altri". Modificato 28 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 http://notiziefresche.info/chiavatar-tinto-brass-apre-le-porte-del-3d-al-cinema-erotico_post-8364/ Ecco un modo intelligente di usare la nuova tecnologia. GO GO GO :superfap: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Tinto è old, non si era detto qua che il primo se non i primi schermi casalinghi 3D sono stati proposti a Las Vegas per il porno? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Come al solito, si offende quando non si condividano le visioni sul film che qui non può che essere incensato, a quanto pare. Questa è l'impressione datami (dataCI, a leggere vari interventi) dal film, e mi pare pure d'aver letto perfino dichiarazioni che il progetto fosse unitario. Se ne facesse altro, mal gliene (probabilmente) incoglierà. Intanto, cmq, gradirei sapere dove aveva espresso questa pericolosa idea. Online mi si arriva a dicembre scorso, prima vedo un aprile 2009 che dice vagamente "gli attori pare siano pronti a farne altri". Oddio che stress. Io ci riprovo. Cameron ha *sempre* detto che alla fine tutto dipendeva dai risultati di questo film; non e' che se uno prende una tranvata da 500 milioni di dollari poi pensa a fare seguiti, eh. Solo che tutto l'impianto c'era ed e' sempre stata palesata l'intenzione di realizzare altri film e/prodotti di vario tipo con quest'ambientazione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Oi, magari l'ha sempre detto, ma 1) io non l'ho sentito (e non è un problema) 2) non trovo dove l'ha avesse detto nel 2004 o cmq abbastanza tempo fa da pensare il progetto fosse davvero nato in tre atti* 3) l'impressione che mi è stata data, e non mi pare a leggervi di essere stato l'unico, è che la storia si sia esaurita e palesemente. No perché trilogia=storia che continua, non "intanto da un altre parte colonizzamo altri", capiamoci. *= che poi, puoi anche inventarli dopo i tre atti, ma sono logicamente scettico sul risultato inserendoli dopo o comunque con un film che non ti lascia domande di seguito aperte. Altra storia, stesso universo: altro discorso (anche se non lo vedo molto fertile, si può decisamente fare più facilmente). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 ma tu stai scherzando Eppure dovresti averla qualche esperienza derivata dai giochi di ruolo; da un'ambientazione *completa*, e caspita Avatar raggiunge vette eccelse in questo, togli fuori solo una storia secondo te? Ma... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) L'ambientazione ricca, anche quando non ben rappresentata dalla storia come in questo caso*, non è di per sé foriera di archi narrativi lunghi, anzi. Avviene quella che qui si chiama con dovuta disprezzo mungitura, quando come spesse volte questi vengano male (e mi pare di aver chiarito perché ritengo molto improbabile un seguito buono). Oppure Dune ha fatto qualcosa di tanto male da meritarsi i suoi ultimi seguiti? *= io credo che la ricchezza della Pandorapedia, o meglio delle prime parte apparse, non si evinca granché dal film: potrebbero esserci tanti dettagli, come in effetti ci sono, oppure no. Questo anche se non ritengo affatto il non plus ultra diciamo gli alieni rappresentati, hanno lo stesso un certo livello ed innegabile passione dietro.Tanto che secondo me dovrebbero, e non scherzo, fare una serie di pseudo-documentari, piuttosto. Modificato 28 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 L'ambientazione ricca, anche quando non ben rappresentata dalla storia come in questo caso*, non è di per sé foriera di archi narrativi lunghi, anzi. Avviene quella che qui si chiama con dovuta disprezzo mungitura, quando come spesse volte questi vengano male (e mi pare di aver chiarito perché ritengo molto improbabile un seguito buono). *= io credo che la ricchezza della Pandorapedia, o meglio delle prime parte apparse, non si evinca granché dal film: potrebbero esserci tanti dettagli, come in effetti ci sono, oppure no. Questo anche se non ritengo affatto il non plus ultra diciamo gli alieni rappresentati, hanno lo stesso un certo livello ed innegabile passione dietro. Assistitiamo ammirati al fatto che daironne decreta che "l'ambientazione ricca non e' di per se' foriera di archi narrativi lunghi, anzi" Evidentemente tutte le migliaia di milioni di storie raccontate dai master di mezzo mondo sui vari setup da ad&d fino a Mage, necessariamente ... (da leggersi, per forza di cose visto che lo dice lui senza uno straccio di elemento oltre ad affermare che dichiara di non conoscere l'ambientazione pienamente, e quindi parla perche' e' giusto decretare su cuo' che non si sa (c ) ... non sono mai esistiti Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) Prima dell'uscita del film Cameron dichiarò anche che nei seguiti avrebbe forse preferito esplorare anche le altre lune di Polifemo. Per l'uscita del videogioco, poi, dichiarò che nei sequel avrebbe voluto inserire alcune idee degli sviluppatori perché gli sembravano interessanti e coerenti con l'ambientazione. In poche parole: meno seghe mentali e un po' di pazienza, per favore. Si tratta di un PROCESSO CREATIVO che, in quanto tale, è ancora in faae di elaborazione. :biggrin: Cameron ha comunque dichiarato più volte di avere già idea di dove portare la storia, pur non avendo ancora scritto nulla, quindi non dobbiamo far altro che attendere un rumour, una soffiata e/o uno straccio di sinossi per sapere dove andremo a parare. Fare pronostici ora è inutile e profondamente dannoso per le sinapsi. Tanto poi ci penserà Cameron a farci restare a bocca aperta un'altra volta, al prossimo giro. :lol: Modificato 28 Gennaio, 2010 da Erik Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Evidentemente tutte le migliaia di milioni di storie raccontate dai master di mezzo mondo sui vari setup da ad&d fino a Mage, necessariamente ... Non necessariamente sono buone. Questo anche in un progetto nato non legandosi a nessuna storia specifica (ovviamente!). Un paragone migliore comunque lo si faceva coi supplementi e romanzi pubblicati; tanto è palesemente vero lo stesso. Se il problema è l'uso di foriero, mi scuso. Diciamo che si poteva dire "non di per sé suggerisce". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Ma non dimentichiamo le nuove aggiunte: "Oppure Dune ha fatto qualcosa di tanto male da meritarsi i suoi ultimi seguiti? " Direi quasi 'demoniaco' il fatto che si paragoni DUNE (serie *nata su libri*, ambientazione affascinante che *appunto* ha supportato diversi volumi) alla sua trasposizione(i) cinematografica. Cosa c'entri questo con AVATAR che e' un ambientazione curatissima *nata* per la fruizione *cinematografica* (e a seguire il resto dell'universo multimediale) e' un mistero che solo le Darioneidi lo potranno esplicare. Stay tuned! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Direi quasi 'demoniaco' il fatto che si paragoni DUNE (serie *nata su libri*, ambientazione affascinante che *appunto* ha supportato diversi volumi) alla sua trasposizione(i) cinematografica. Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Direi quasi 'demoniaco' il fatto che si paragoni DUNE (serie *nata su libri*, ambientazione affascinante che *appunto* ha supportato diversi volumi) alla sua trasposizione(i) cinematografica. Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente. Perche' la trasposizione cinematografica era l'unica cosa che dava un senso alla tua affermazione, visto che si fanno paragoni e usando metafore di vario tipo per parlare dell'argomento che e' AVATAR (film). Ero stato buono per una volta e mi dicono che sono cattivo e perfido. Sniff. Me la prendo sempre quando non mi danno dello str**o :uff: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Direi quasi 'demoniaco' il fatto che si paragoni DUNE (serie *nata su libri*, ambientazione affascinante che *appunto* ha supportato diversi volumi) alla sua trasposizione(i) cinematografica. Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente. Perche' la trasposizione cinematografica era l'unica cosa che dava un senso alla tua affermazione, visto che si fanno paragoni e usando metafore di vario tipo per parlare dell'argomento che e' AVATAR (film). Ero stato buono per una volta e mi dicono che sono cattivo e perfido. Sniff. Me la prendo sempre quando non mi danno dello str**o :uff: Forse dovresti rileggere la mia affermazione: non parlava specificatamente di Avatar né men che meno di mezzi artistici particolari. Rispondeva infatti ad una tua domanda generale, dove Avatar era solo d'esempio. Ora, spero sia chiaro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Direi quasi 'demoniaco' il fatto che si paragoni DUNE (serie *nata su libri*, ambientazione affascinante che *appunto* ha supportato diversi volumi) alla sua trasposizione(i) cinematografica. Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente. Perche' la trasposizione cinematografica era l'unica cosa che dava un senso alla tua affermazione, visto che si fanno paragoni e usando metafore di vario tipo per parlare dell'argomento che e' AVATAR (film). Ero stato buono per una volta e mi dicono che sono cattivo e perfido. Sniff. Me la prendo sempre quando non mi danno dello str**o :uff: Forse dovresti rileggere la mia affermazione: non parlava specificatamente di Avatar né men che meno di mezzi artistici particolari. Rispondeva infatti ad una tua domanda generale, dove Avatar era solo d'esempio. Ora, spero sia chiaro. E siamo sempre al 'secondo te'; al di la' di considerazioni personali, nulla toglie che dune abbia un'ambientazione tale da supportare ben piu' di una semplice storia. Cosi' come *ogni* grande e completa ambientazione non ha *mai* supportato una ed una sola storia e/o vicenda. Come la saga dei Belgariad, i vari mondi piu' o meno ampi di Moorcock; per supportare la tua ipotesi dovresti riferirti piu' che altro a racconti piu' o meno brevi, perche' non e' mai accaduto che chi ha realizzato un'ambientazione completa l'abbia usata per solo *una* storia, vicenda, o comunque abbia mai pensato di realizzare una vicenda di natura breve, se non costretto dalle circostanze. Che e' il succo del discorso nel merito. Il fatto che poi a te piacciano o meno tali storie, e' francamente irrilevante. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) E siamo sempre al 'secondo te'; al di la' di considerazioni personali, nulla toglie che dune abbia un'ambientazione tale da supportare ben piu' di una semplice storia. Tutto il giudizio estetico delle opere è soggettivo, pensare altrimenti non è che ingannarsi. (ripeto: estetico, non storico od artistico-tecnico) Fatto è che, come giudizio condiviso dai lettori, Dune non richiedeva particolarmente seguiti come storia (sicuramente non fino a dove sono arrivati, comunque) e ancora più chiara è la conseguente degradazione dei romanzi successivi, a riprova del concetto. Ergo, non "supporta" davvero altre storie, o meglio: non avrebbe dovuto farlo. Tra l'altro è curioso come invece la Dune Encyclopedia resti una lettura notevole. Cosi' come *ogni* grande e completa ambientazione non ha *mai* supportato una ed una sola storia e/o vicenda. Sinceramente, stavolta spero tu stia trollando. Qualora non sia così, vorrei capire se parli solo di ambientazioni totalmente create ex novo, non parte del nostro, o bastino anche storie più o meno realistiche. Ma temo che, sempre tu non stia trollando e ripeto che lo spero davvero, tu ti stia preparando a porre in atto un ragionamento circolare per cui l'ambientazione completa è solo e sempre quella che ospita storie plurime, e quindi non possa proporre esempi del contrario. Tra l'altro io di brevità non ne ho parlato. E in sostanza, che l'OT è lunghetto: semplicemente non ci sto a dire che ambientazione curata= intesa ed adatta a mille storie. E sì, mi frullano parecchi esempi del contrario in testa (ma pensavo sul serio il richiamo alla mungitura bastasse). Tutto qua. Modificato 28 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Cool, mi sembra di essere diventato Marzullo: "Si faccia una domanda e si dia una risposta" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Beh, finché tu non hai una risposta, debbo sì dartela io, sebbene poco lusinghiera come quella appena esposta. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Una risposta a impressioni soggettive, al di la' del lato tecnico o comunque obiettivo? Un cul de sac da cui e' impossibile uscire. Poi ti puoi lamentare quanto vuoi o sclerare quanto ti pare, ma ogni ambientazione (mi pareva ovvio e scontato parlando di Avatar, di fantasia) ovviamente curata non e' studiata per supportare solo una vicenda o essere sfruttata solo per una storia. Di piu', in letteratura come in qualunque forma espressiva, parecchie volte si e' visto utilizzare neanche un ambientazione o un continuum particolare, quanto proprio un dato personaggio in diverse salse e solfe. Quindi neanche un personaggio ben riuscito, come un'ambientazione ben curata, sono stati utilizzati per reggere solo una storia. Pensare che Cameron non abbia realizzato tutto quello senza ben considerare questo, e' semplicemente una follia da cattiva digestione di chi si pasce di soggettivita' ogni volta che non sopperisce alla propria pochezza di documentazione con wikipedia. Pensare che Cameron non avrebbe realizzato un seguito ad Avatar e' altrettanto una follia meglio ancora adesso. Se poi dobbiamo sempre passare dalle forche caudine di Soggetivita'-Kami-Dono, poco ci manca che ci leghiamo una corda al collo e giochiamo a palla riportata peggio di uno yoyo un po' fuori dalle righe. Quindi... op, op, ecco la palla! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) Una risposta a impressioni soggettive, al di la' del lato tecnico o comunque obiettivo? Un cul de sac da cui e' impossibile uscire. No, al ragionamento dietro, condito da esempi "universali". Perché è "universalmente ovvio e risaputo" che l'ambientazione della trilogia di Gormenghast sia stata fatta esclusivamente per la storia unitaria di quella trilogia con quel personaggio-cardine e quelli altri ben conosciuti, e del suo seguito inpubblicato ma progettato da subito (+ Boy in the Darkness, lavoro seminale), o che quella di Haibane Renmei lo sia per la storia che alla fine ha trovato espressione nella serie televisiva (e se non è ovvio, è risaputo perché... quelli sono stati i loro sviluppi). Ambientazione complete e profonde... o almeno complete e profonde per quanto uno le possa considerare tenendo conto del giudizio apparentemente condiviso dagli appassionati, dato che non hai posto (dopo che ti sono stati richiesti) paletti particolari per definire cosa sia un'ambientazione "completa"; darli adesso per contrastare questi esempi ne infincierebbe l'onestà intellettuale, mi pare. Questo per restare nell'ambientazione "totalmente originale" ed evitare problemi se citavo come "ambientazione" un Hugo che prende il via dal mondo reale. Di piu', in letteratura come in qualunque forma espressiva, parecchie volte si e' visto utilizzare neanche un ambientazione o un continuum particolare, quanto proprio un dato personaggio in diverse salse e solfe. Sicuramente, e sicuramente ininfluente, non più che dire che "esistono dei bei personaggi femminili" escluda che esistano bei personaggi maschili. Pensare che Cameron non abbia realizzato tutto quello senza ben considerare questo, e' semplicemente una follia da cattiva digestione di chi si pasce di soggettivita' ogni volta che non sopperisce alla propria pochezza di documentazione con wikipedia. Uno che così si documentasse, come qui non s'è fatto e non credo si faccia in generale, sarebbe sicuramente migliore di chi non sapesse citare quando parla di "dichiarazioni del 2004" rispetto ai risultati evidenti, o di chi non sa dare definizioni ai propri termini posti come (forse? non s'è detto nemmeno questo) oggettivi. Che cosa poi Cameron debba pensare che ogni ambientazione buona nasce per pluralità di storie, non ne ho idea e spero ovviamente di no, ma soprattutto non vedo perché mai dovrebbe pensarlo. Pensare che Cameron non avrebbe realizzato un seguito ad Avatar e' altrettanto una follia meglio ancora adesso. Sinceramente non lo avrei ritenuto così attaccato al denaro, se di seguito di storia (ben conclusa, e quindi di buon risultato poco prevedibile) si parlasse, a meno che non consideri sul serio la trama proposta "inconcludente", ma mi pare che abbia un'idea abbastanza solida di come si inquadrano le storie. Se avvenisse il contrario, nonostante la trama (e l'intreccio) di Avatar sia poca cosa rispetto al risultato complessivo, debbo dubitare che vi sarà altro a sostenere questi seguiti. Modificato 28 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 No, al ragionamento dietro, condito da esempi "universali". Sentiamoli. Perché è "universalmente ovvio e risaputo" che l'ambientazione della trilogia di Gormenghast sia stata fatta esclusivamente per quella trilogia, A parte che mi dovresti dire perche', parlando 'universalmente' questa dovrebbe essere un'ambientazione sempre di fantasia estremamente completa (hint: perche' piace a te non vale), guarda, in due minuti sul tuo wikipedia ho letto che i libri pianificati dovevano essere CINQUE, che non sono stati ultimati, e che in un articolo del Guardian del 15 gennaio e' comunque uscito postumo un quarto libro. Ergo, ritenta, sarai piu' fortunato. o che quella di Haibane Renmei lo sia per la storia che alla fine ha trovato espressione nella serie televisiva (e se non è ovvio, è risaputo perché... quelli sono stati i loro sviluppi). Hint: Pippe Mentali non fanno equivalenza con ambientazione, magari di 'bottom up approach'. Ambientazione complete e profonde... o almeno complete e profonde per quanto uno le possa considerare tenendo conto del giudizio apparentemente condiviso dagli appassionati, dato che non hai posto (dopo che ti sono stati richiesti) paletti particolari per definire cosa sia un'ambientazione "completa"; darli adesso per contrastare questi esempi ne infincierebbe l'onestà intellettuale, mi pare. Non ci riesci mica. Onesta' intellettuale esige che si parli di criteri dotati di oggettivita', non soggettivi. Altrimenti il setup particolarmente 'cool' per me di un racconto breve o di un corto sono espressione di "ambientazione completa e profonda secondo il giudizio degli appassionati come me". Io parlo di AVATAR come tipo di approccio all'ambientazione, QUESTO e' il contesto preciso ed analiticamente da intendere con le frasi teste' citate. Il resto e' soggettivo. Sicuramente, e sicuramente ininfluente, non più che dire che "esistono dei bei personaggi femminili" escluda che esistano bei personaggi maschili. Frase senza senso ne' contesto. Uno che così si documentasse, come qui non s'è fatto e non credo si faccia in generale, sarebbe sicuramente migliore di chi non sapesse citare quando parla di "dichiarazioni del 2004" rispetto ai risultati evidenti, o di chi non sa dare definizioni ai propri termini posti come (forse? non s'è detto nemmeno questo) oggettivi.Che cosa poi Cameron debba pensare che ogni ambientazione buona nasce per pluralità di storie, non ne ho idea e spero ovviamente di no, ma soprattutto non vedo perché mai dovrebbe pensarlo. Assurdita'. Ho solo detto che ogni ambientazione piu' che particolareggiata non nasce unicamente per raccontare una storia. E come detto poco fa, il contesto del tipo di ambientazione di cui si parla e' AVATAR e non altro. Sinceramente non lo avrei ritenuto così attaccato al denaro, se di seguito di storia (ben conclusa, e quindi di buon risultato poco prevedibile) si parlasse, a meno che non consideri sul serio la trama proposta "inconcludente", ma mi pare che abbia un'idea abbastanza solida di come si inquadrano le storie. Se avvenisse il contrario, nonostante la trama (e l'intreccio) di Avatar sia poca cosa rispetto al risultato complessivo, debbo dubitare che vi sarà altro a sostenere questi seguiti. Beh, che stiamo parlando di mainstream, e sue regole precise era evidente che non l'avessi compreso. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 (modificato) A parte che mi dovresti dire perche', parlando 'universalmente' questa dovrebbe essere un'ambientazione sempre di fantasia estremamente completa Suppongo sia inutile iniziare a descriverlo qui: ho usato questo esempio perché credevo lo conoscessi, in quanto fantasy di qualità elevata (direi consistentemente più elevata di ciò che i fan del genere idolatrano, specie come prosa). Titus Awake comunque sarebbe stato il quarto, considerato che il corpus consiste di tre volumi (nell'ultimo ci sono gli accenni precedentemente sicuri sul T.A.), e che l'elaborazione della moglie riscoperta (la quale a rigor di logica non è più parte della sua opera di quanto lo sia una fanfiction d'ispirazione howardiana, a meno che non siamo sicuri di un legame più stretto) nemmeno la conoscevo (!) non ho pensato di parlare di "tetralogia" o simili nella prima stesura, ma di usare la terminologia comune. My bad. Tuttavia, restando una storia unitaria, possiamo anche dire che se pure Peake ne avesse progettati venti e noi ne restassimo all'oscuro (in effetti non credo si sappia quanti volumi prevedesse, quindi anche parlare di tetralogia è scorretto se si intende "nella sua testa"... noi comunque tre ne abbiamo), sempre della stessa storia si parla, di questo siamo conoscenza, andando quindi a servire come falsficazione dell'assioma "grande ambientazione=multistoria", o comunque, viste le dichiarazioni dell'autore, che se lo tenesse da parte come ambientazione per altre cose. Hint: Pippe Mentali non fanno equivalenza con ambientazione, magari di 'bottom up approach'. Visto? La tua mancanza di definizione rende il discorso sterile, poiché costringi l'altro qualunque esempio porti a non poter capire a priori, in base alla tua definizione, se quell'esempio sarà corretto o meno (e se non sai quando un attributo è attribuibile, quell'attributo non ha senso). Questo perché hai impostato il tuo discorso (io non certo introdotto l'ambientazione "completa") come oggettivo, ma senza spiegarlo. Qui il soggettivista sei tu, che esprimi una sensazione caso per caso, non dei criteri, quando hai parlato però di uno strumento critico oggettivo, a quanto pare. Non è che se uno ti dicesse "see, ma Avatar è tutto una pippa fintoecologista" migliorerebbe la situazione, se anche molti l'hanno pensato. In ogni caso a me l'ambientazione in senso proprio è sembrata ricca, fin dai luoghi mostrati, quindi ambientazione in senso proprio. Non parlavo affatto delle domande metafisiche che si pongono le protagoniste, al massimo dei loro destini. Che poi, ci porterebbe alle ambientazione senza nulla di fantastico, e lì cascherebbe l'asino senza problemi di sorta, dato che di solito lì succede il contrario: una storia, un "libro" e stop. Altrimenti il setup particolarmente 'cool' per me di un racconto breve o di un corto sono espressione di "ambientazione completa e profonda secondo il giudizio degli appassionati come me". Solo un idiota si riferirebbe ad una auctoritas senza condividerne il giudizio critico (anche perché sennò non c'era discussione di qualità, Stephen King ne parla piuttosto bene ergo non si pongono problemi, deve aver ragione... ma suvvia): sono certo pronto a discutere i motivi per cui lo sarebbe o meno, ma se ti interessa una descrizione/discussione profonda di Gormenghast apri un thread apposito, mi parrebbe malsano farlo qui. Frase senza senso ne' contesto. Allora sono perfettamente riuscito a ribattere alla tua, che ho letto come un perfetto non sequitur. Ma ciò è sterile, perché tu mi dici che l'universale può avere un contesto particolare: Ho solo detto che ogni ambientazione piu' che particolareggiata non nasce unicamente per raccontare una storia.E come detto poco fa, il contesto del tipo di ambientazione di cui si parla e' AVATAR e non altro. E questa è un'aporia che non ti fa onore, specie ora che non stiamo parlando dell'ambientazione di quel film, ma soprattutto arena il discorso (voglio dire, tra poco inizierà a sembrare un articolo di fede, credo sia meglio che eviti), tanto che non elaborerò sul fatto che Cameron non è andato avanti a fare sequel alle sue sfide (vinte) al botteghino. Quindi, non penso tu abbia molto da rispondere: non vuoi parlare dei criteri, pace. Ma mi pare che il mio discorso regga. Modificato 28 Gennaio, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Ti svelero' un segreto, il fatto che tu punti i piedini e sostieni che gli altri sono brutti e cattivi e che solo tu hai ragione, non lo fa avvenire. Stai affermando una serie di castronerie a partire dagli esempi che tu stesso porti; affermazioni su un testo che dimostri di non conoscere specialmente a livello editoriale e basando il tuo discorso su questo ("questo testo si basa su un ambientazione che si doveva svolgere in 3 volumi, no veramente in 5, no veramente il 4 e' uscito postumo). Questo basterebbe a evidenziare che a controprova delle tue affermazioni non riesci neanche a portare un elemento che possa servire al tuo scopo; e dopo ti rintani, 'as usual' nel soggettivo. Mi spiace, non funziona. Poi, qualunque essere raziocinante visto che si sta parlando in un topic con argomento 'AVATAR' e si parla di ambientazioni complete, avrebbe perlomeno usato il simbolo di sommatoria per poter capire senza tanti problemi di cosa si sta parlando. E il tipo di approccio bottom up, curiosamente, e' quello usato da TUTTI i nomi di opere ed autori da me citati. (E anche in Dune, citato da te, il che e' alquanto paradossale). E tu continui, insisti e persisti, a voler tirar fuori dal 'cappello' elementi ed argomentazioni che altro non rappresentano che uno spolverino per il tuo solito criterio perennemente soggettivo di giudizio contro il quale si scontra ogni possibile discorso dotato insieme di contesto e di logica, perlomeno di natura comune. E comunque, tanto per ribadire quante poche informazioni hai a disposizione per il discorso, e visto che cerchi non si sa bene quale risposta a chissa' quale tipo curioso di domanda; segna questa lista, e vai a cercarti autori registi e attori di queste opere: Cheers E.R. Forrest Gump Gandhi Hill Street Blues il cacciatore il cliente Il colore viola M*a*s*h Ritorno al futuro Salvador Silkwood Sul lago dorato The elephant man Toy Story Un pesce di nome wanda Venerdi' 13 X-Files e a seguire una lista di tanti, tanti altri, accompagnati da nomi, autori e pareri. Ho messo come avrai intuito (forse) film e serie tv. La hai ora la lista dei soli nomi dei registi e autori in questione? Ok. TUTTI riportano e testimoniano quanto dico e affermo io da decine di post a questa parte, al di la' di genere, architrama, minitrama o similari. Com'anche tutti rappresentano nomi che supportano od hanno frequentato certi corsi specifici. TU proprio NON vuoi capire che SE parliamo di INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA (e metto l'accento su INDUSTRIA) taluni stilemi, modi e modalita' di lavoro sono AMPIAMENTE codificati, e PERFETTAMENTE e criticamente isolabili, sulla base di affinita', specificita' e quant'altro codificato in modo sistemico e riferentesi ad istanze di natura prettamente archetipa. In ogni caso, come detto la volta precedente, direi che ho perso anche fin troppo tempo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Gennaio, 2010 Share Inviato 28 Gennaio, 2010 Ti svelero' un segreto, il fatto che tu punti i piedini e sostieni che gli altri sono brutti e cattivi e che solo tu hai ragione, non lo fa avvenire. Shuji, io non ho detto niente su di te, né per partito preso, né traendo conclusioni. "questo testo si basa su un ambientazione che si doveva svolgere in 3 volumi, no veramente in 5, no veramente il 4 e' uscito postumo). Boh, se pensi che non conoscessi il Titus Awake, che esso "sia uscito" postumo, e che non la si chiami abitualmente trilogia e a ragione, fa' pure (ma dove avrei basato il mio discorso sull'editoria?). Mi interessano di più le fantasie di Peake che non quelle di questo thread che è diventato, ahinoi, di critica generale (ma spero sia evidente che ho cercato di fermarne la deriva, almeno un po'). Sarà un peccato che non ti godrai della prosa di Peake distante anni luce da quella di un JRRT (criticato già da Moorcock ai tempi per essa), o dei personaggi estremi e realissimi come Fucsia, come ritengo probabile. E tu continui, insisti e persisti, a voler tirar fuori dal 'cappello' elementi ed argomentazioni che altro non rappresentano che uno spolverino per il tuo solito criterio perennemente soggettivo di giudizio contro il quale si scontra ogni possibile discorso dotato insieme di contesto e di logica, perlomeno di natura comune. Signori, lo chiedo a voi. Non ho solo chiesto criteri oggettivi per definire il concetto da lui introdotto di "ambientazione completa"? E non sono stato accolto con criteri soggettivi tanto quant'altri mai, come "pippe mentali", negli esempi tentati? Senza nemmeno chiarire se potevo trarre esempi dalla narrativa non fantastica? Di altro, specie di industria cinematografica, non sto parlando attualmente, come è chiaro: al massimo ho specificatamente parlato di Cameron. Comunque, se posti delle citazioni del lungo elenco, dove dicono che un'ambientazione complessa sarà intesa comunque per più storie (in assoluto), allora sarebbe utile. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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