Shuji Inviato 8 Settembre, 2017 Share Inviato 8 Settembre, 2017 visioni ideologizzate Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Schrödinger's cat Inviato 8 Settembre, 2017 Share Inviato 8 Settembre, 2017 Per chi volesse comunque (a suo rischio e pericolo) leggere la suddetta recensione, https://www.internazionale.it/opinione/goffredo-fofi/2017/09/08/dunkirk-nolan-recensione Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 8 Settembre, 2017 Share Inviato 8 Settembre, 2017 Ma si droga e ha visto Berretti Verdi scambiandolo per il film di Nolan? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 9 Settembre, 2017 Autore Share Inviato 9 Settembre, 2017 Io aspetto che veda Baby Drive (e aspetto di vederlo anche io). Comunque resta il fatto che capisco le critiche a Dunkirk. Fino a un certo punto. Quella recensione è quel punto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 11 Settembre, 2017 Share Inviato 11 Settembre, 2017 Dov'è la sharia quando serve... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 11 Settembre, 2017 Share Inviato 11 Settembre, 2017 Rispondendo un po' più approfonditamente, non capisco dove sarebbe il film militarista, si mostra una sconfitta con poveracci che cercano solo di sopravvivere e scappare verso casa... boh... giusto il signore con la barca è armato di sano spirito patriottico ma del resto se non lo fosse non avrebbe fatto quel che ha fatto. Ridicolo che ci si lagni dei soldatini che non dubitano degli ufficiali, semplicemente non dicono nulla perché sono troppo abbattuti e poi ne vediamo che si inventano di tutto pur di fuggire in barba a ogni disciplina quindi? Tralascio la solita troiata della sudditanza agli ameriKani che ci hanno fatto mettere il titolo Dankirk al posto che il nome francese. Anche a me è parso un attimo strano poi ho pensato che il film mostra praticamente solo il punto di vista britannico quindi può starci per il resto sarà stata una semplice scelta di marketing, avevano pubblicizzato il film con quel titolo in tutto il mondo non gli andava di fare differenze. Amen. Capirai che problema L'unica cosa su cui gli do ragione in parte è che sembra che di quei 300000 uomini ce ne fossero la centesima parte, in tutto il film vediamo 3 aerei inglesi contro un paio di BF109 e un altro paio di bombardieri, fine. Per le barche idem, una sola scena "di massa" verso la fine quando dovevano essercene molte più di barche, una scelta un po' troppo minimalista per raccontare la portata dell'evento che fu. Ma in effetti se come fatto già notare non è propriamente un film di guerra ma si parla d'altro allora va bene tutto e ci becchiamo "l'infinito volo dell'angelo sopra al deserto in un'atmosfera irreale" e vabbè... Nolan è questo qua, pazienza. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 17 Dicembre, 2017 Share Inviato 17 Dicembre, 2017 Domanda retorica 1: best movie 2017? risposta retorica1: se nolan fosse il dio del tempo, forse in qualche modo avrei la possibilità di vedere tutti i film che escono in un anno... Domanda retorica 2: ma l'avete visto, vero? risposta retorica 2: finalmente sì. per me è un film stranamente bello. premesso che i film incentrati sui conflitti bellici di prima e seconda guerra mondiale non sono il mio pane, perchè ho il trauma infantile della domenica pomeriggio e delle varie serate in famiglia (ossia giorni nei quali qualche decade fa se in tv passavano film appartenenti a questo genere essi avevano la corsia preferenziale ad oltranza su tutto ed il telecomando era lo scettro del potere di due persone), ogni tanto riesco però a trovare un motivo per tornare a questo filone antico. quest'anno mi si sono presentate due occasioni interessanti: hacksaw ridge e questo dunkirk; la prossima sarà 'l'ora più buia', ma c'è tempo. i motivi per i quali ho visto quei due film bellici non è 'la storia', non è quindi 'il genere'; sono prima di tutto 'se lo vuole, tal regista sa fare la differenza in un panorama cinematografico sempre più piatto concettualmente' e 'il cast'. questo non significa che io sia un fan di gibson o nolan. oddio, magari i vecchi film del primo li ho visti quasi tutti (poi c'è stata la parentesi scandalistica e me lo sono ritrovato all'improvviso in uno dei mercenari anche se nel frattempo aveva fatto altro, tra cui un film con la foster che continuo a posticipare); di nolan mi mancano almeno un paio di film. sono due film completamente diversi ma entrambi raccontano storie umane in un contesto molto difficile (la guerra). entrambi non sono banali ed entrambi, non senza pecche o dubbi, mi hanno soddisfatto. se parlo qui di due film insieme è perchè c'è modo e modo di rappresentare ciò che è alla base delle loro storie umane: la guerra. laddove c'è crudezza e violenza esplicita (hacksaw), nell'altro caso c'è sensorialità (dunkirk). però, non fosse chiaro, le vicende umane sono il soggetto principale in ciascun caso ed hanno un'originalità che regge il gioco. non sto facendo un confronto per arrivare a dire qual è meglio, ma piantando dei paletti per arrivare al film di nolan. hacksaw è schietto in tutto e lineare; è più simile ai film bellici di vecchio stampo ma anche sentimentale a più livelli. dunkirk è quasi solo sentimentale, la vicenda possiede una struttura temporale a spirale e per questo si stacca dal genere. infatti non mi sembra un film DI guerra; ma c'è e ok. detto ciò c'è tutto il film che nolan è riuscito a fare e per me è un gran bel film pur trattandosi di tre micro storie in una. i punti di vista invece sono un'altra faccenda e sono ben più di tre: chiunque abbia una parte di rilievo in questo film E' un punto di vista e ciò non coincide con i tre setting (da tutto quello che accade su molo, mare e cielo si traggono le conclusioni, che è ben diverso). ora il fatto è che quando vedevo certe riprese o inquadrature pensavo a kubrick. non so esattamente perchè, ma così è stato e la cosa non mi è dispiciuta perchè non si trattava di una replica stilistica. ecco la parola 'stile', che è un altro fulcro dei film di nolan. se c'è un difetto nella magnificenza, un po' paradossale essendo non rari i casi per i quali la tragedia risulta "tranquilla", che nolan riesce ad imprimere alle sue sequenze è che forse alle volte le tempistiche spostano il pensiero verso le clip pubblicitarie (è proprio quella storia della sensorialità, dannati pubblicisti! con le vostre tecniche mi avete deviato la mente! ). però diamine, il film tocca certe corde e come lo fa è fantastico. la scena delle barche civili che arrivano alla spiaggia per raccogliere i soldati, in fila eterna, è costruita in modo stupendo. tom hardy, nel suo modo di essere fatalista, è incredibilmente azzeccato (anche se mi sa che è solo sè stesso inquadrato ogni tanto però "fatto" in quella maniera acquisisce spessore). il francese? i dogfight? e cillian murphy? e la barchetta del vecchio col ragazzino (andato) a bordo? e branagh (stoico, realistico ma veramente umano, oltre che pieno di speranza)? la scena finale in treno dopo quella camminata sui binari? non dico i ponti di soldati bombardati... c'è questo modo di rappresentare che è davvero eccezionale e si parla di un vicenda storica raccontata davvero nei minimi termini: alla fine quella situazione effettiva di dunkirk è praticamente solo una cornice riempita con storielle ricche di personaggi vividi e sono ottimamente raccontate/realizzate. la musica è un'altra componente che mi ha sorpreso; non è mai distaccata dal 'momento' sullo schermo... non è la solita musichetta/canzoncina figa che sottolinea quello che c'è ma si integra. qualcosa però è NO. una è cillian murphy che scompare nella folla. questa cosa l'ho già vista e non mi freghi con le seghe mentali (un signor nessuno colpevole a sua insaputa di un delitto ma graziato eccetera stress post traumatico nel minestrone eccetera chissà che ne sarà stato di lui eccetera era reale? eccetera devi pensare al soldato vittima eccetera). l'altra è che la scena dell'aereo che plana fin lì non è chiarissima e messa così può far pensare troppe cose; quello che fa il pilota è in realtà sempre molto chiaro (forse può venire un dubbio sul perchè il pilota spari nella cabina e dia fuoco al proprio mezzo piuttosto che darsi alla fuga). ma oh, nel complesso è un film emozionante. immaginate un regista/scrittore con questo talento su uno star wars cosa potrebbe fare, invece di quelle nuove robe lì (escluso rogue one). scusate l'ot un filo provocatorio (non sto insultando qualcuno, sia chiaro) ma davvero mi piacerebbe avere una risposta essendo questo il periodo nel quale è nelle sale un campione di incassi a prescindere dai suoi meriti. se qualcuno vuole dire la sua può anche farlo nel topic giusto. la domanda l'ho fatta qui perchè è da questo film che nasce la mia considerazione e sarebbe pesante sdoppiare la questione. fine disclaimer. 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