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John Wick - Tutto iniziò quando qualcuno toccò il cucciolo sbagliato


Roger

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  • 1 month later...

dunque...

la serata di preview ha avuto ottimi incassi. bisognerà però, visto che la situazione generale al box office è stranamente cambiata in peggio, "solo" vedere se il nuovo capitol oincassa quanto il terzo.

c'è una scena post credits un po' particolare.

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Finito

Allora, sono andato a vedere un film di fomento e ho avuto quello per cui ho pagato e che mi aspettavo.

Non ero pronto fisicamente a circa 170 minuti ma va bene così, "melius abundare quam deficere" tanto per restare nel mood del film.

170 minuti circa di cieca violenza iniorante, con che so tipo un paio di corpi volanti tirati come fossero al piattello.

Ne voglio ancora.

Ci crediamo tutti al finale semi tominiano.

Alla prossima. John. (No, gionnino, non tu)

P.s. 

Pur con sto abuso di latino ad minchiam del film, visto il film, pure Giulio Cesare avrebbe dato su di pollicione.

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Keanu può allenarsi quanto vuoi ma davanti a un Donnie Yen che potrebbe ingannare persino l'INPS come falso invalido non gliela si fa.
A sto punto vorrei capire se davvero abbia senso però pensare a un quinto episodio, Chad ci ha dimostrato che si può mettere in scena una sparatoria lunga praticamente tre ore, che altro vuol fare?

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Leggevo questo articolo qua 

https://www.wired.it/article/john-wick-ha-cambiato-i-blockbuster-per-sempre/

E una cosa m'ha colpito:

Quote

Il mondo di John Wick assomiglia a quello reale, ma esiste su un piano diverso.

perché questa e' l'esatta definizione del Jianghu cinese, ossia il mondo delle arti marziali, che segue le proprie regole, organizzato in sette, che "scorre" parallelamente al mondo reale.

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  • 2 months later...

finalmente visto. tanta soddisfazione, che raddoppia se oltre a piacere il filone del miglior killer solitario in circolazione che voleva cambiare definitivamente vita si apprezza l'unicità rappresenta wick con le sue trovate (quindi circa dal secondo film in poi; il primo era molto più un film in linea con quelli anni 80 anche nella messa in scena e che sarebbe rimasto tale se non fosse diventato un cult).

come nel film precedente, anche qui accadono situazioni che delineano il "governo" della rete mondiale dei killer e delle varie fazioni sottostanti. ancora però non si morde l'osso...

la prima cosa che mi ha stupito è che sia stato tolto di mezzo il reggente (tizio nel deserto, qui già rimpiazzato rispetto a parabellum), unico elemento di spicco al di fuori della gran tavola ma che ha circa uguali poteri: nel terzo film aveva acconsentito alla grazia di wick se avesse ucciso winston. così come ampiarlo presentando varie figure influenti al pari della giudicatrice e l'arbiger, anche restringere "il mondo" di wick è sicuramente una strategia. dunque togliere di netto il solo soggetto indipendente e rilevante, che in un sistema piramidale si posiziona all'apice o sul gradino immediatamente successivo, è stata una scelta importante.

del resto winston, il re e wick vogliono sopravvivere mentre cambiano il sistema, quindi uno schema dell'organizzazione deve saltare fuori. mancano solo i volti dell'alta tavola mentre il restante che ci gira attorno può tendere ad infinito (il marchese ne è un esempio, così come i gestori dei vari continental o le "tribù"). serve per forza di cose almeno un altro film.

ma la serie di john wick è soprattutto azione, è keanu che lo attaccate si rialza sempre vincerà, le botte da orbi assurde con killer del suo livello. nei momenti più tranquilli c'è dolore inferto per suggellare alleanze, spillare promesse, per punire e sottomettere; anche quando un winston parla c'è tensione perchè quell'uomo, interpretato dal fantastisco mcshane, è IL diavolo. spiace tantissimo aver perso l'impeccabile charon, purtroppo nella vita reale e questo da un taglio surreale alla luce del suo fato nella serie, che nel 3 aveva iniziato a mostrare le sue doti anche come assalitore. sempre buono fishburne, una pentola a pressione senza fine. c'è anche la new entry di mr nobody (quello con la cagna di supporto); personaggio azzeccatissimo, meriterebbe di tornare per quantomeno integrarlo nel gruppo. fantastico pure yen, che nonostante l'età è ancora un campione di magie marziali. un po' meno il marchese, in fin dei conti solo un "arrogante gran coglione".

da questo punto di vista il quarto capitolo non tradisce assolutamente, ha sempre la sua buona dose di originalità e carisma. certo rotolare per 8 piani di scale per tornare alla casella 1 prima dell'alba fa un po' sorridere, ma è una cosa che ha senso in questo contesto. così come il duello finale: roba d'altri tempi ma fatta così è un amore.

in definitiva è un film migliore di quello che mi aspettavo nonostante la durata pazzesca di 2 ore e mezza. 2 ore e mezza, ben gestite, di cui solo mezz'ora scarsa è di dialoghi e il restante mazzate forse non è una cosa per tutti :lolla:

il cast principale si rivedrà il prossimo anno con il film spinoff ballerina, mentre entro questo ci sarà il prequel tv in 3 parti the continental.

 

ps che carneficina di palle :lolla:

 

 

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  • 1 year later...
  • 5 months later...

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