Da quanto so, è plausibile intendere che il colore rosso (stile EoE) fosse stato collegato (e quindi riservato) da King Records all'idea del prodotto DVD, mentre quello blu all'idea del prodotto BD.
Nella poca esperienza che ho avuto a livello di autorizzazioni, spesso ero l'unico a fare "reverse engeneering concettuale" sulla linea grafica dei prodotti originali giapponesi, però quelle volte quasi sempre (sempre, in verità) la cosa portava a un successo (di autorizzazione).
Se posso, il nero lucido su nero opaco mi sembra una soluzione grafica davvero elegante e del tutto in linea con il titolo/prodotto.
Al contrario, tra le fanart dell'edizione italo-francese e il riciclo "a cavolo" delle cover LD nelle edizioni anglofone non so cosa sembri più hobbistico/fanzinaro.
Che di base ho una mentalità da hobbista pure io. Ma come molti sanno, da hobbista snob. Infatti sono molto fiero delle mie invenzioni per le VHS italiane 10-13. Il mio progetto ideale prevedeva 15 VHS, però. :-D