mmmh.
in usa si stano riducendo notevolmente le quote tv di abbonamenti via cavo e satellite, il tutto a favore degli apparecchi connessi alla rete per guardare quel che si vuole in streaming.
https://www.nielsen.com/it/insights/2023/connectivity-is-driving-how-americans-are-engaging-with-tv/
in effetti, avendo più prodotti (film, serie, cartoni, show eccetera) vecchi e nuovi a catologo e disponibili in pressochè qualunque momento, ci sarà uno sproposito di disponibilità un tempo impensabile. la trasmissione in diretta ha senso solo per i notiziari, lo sport, qualche live per guardoni o gli eventi particolari (concerti, tribunali, robbe serie).
sul totale disponibile ci sarà sicuramente un consumo più ridotto rispetto ai tempi della tv più "tradizionale" (lineare, cavo, satellite). ma poi bisogna vedere come cambiano le necessità dei vari network...
non si sa quanto ci buttino gli investitori (ci sono loro prima che le major); puoi anche avere il tiktoker più figo del mondo che spunta all'improvviso e in una serie tv per parlarti della banana blu da vendere per conto di tale azienda, ma se la banana blu non interessa c'è poco da fare...
lo si è visto ad esempio con molta roba disney e infatti l'aria sta cambiando.
aspetterei di vedere i risultati di questo cambio prima di vendere la proverbiale pelle d'orso.