Nel caso del Lightning nello specifico, poi, semplicemente creava una frammentazione inutile e tranquillamente evitabile, con conseguenti, e altrettanto inutili ed evitabili, maggiore spesa da parte degli utenti e maggiore produzione di e-waste. Non c'è ragione per cui, in un mercato che ha adottato l'USB-C come standard, ci debbano essere dei dispositivi con una porta diversa -che, oltre a essere diversa, è anche inferiore sotto ogni punto di vista (wattaggio massimo supportato per la velocità di ricarica, velocità di trasferimento dati, durevolezza, ecc...).
Certo, per la Apple, avere una porta diversa e non-standard aveva senso. Molti miliardi di dollari di senso. (tl;dr: se volevi produrre e immettere sul mercato un accessorio per iPhone che si interfacciasse al telefono tramite Lightning, dovevi ovviamente pagare la Apple. Con l'USB non è così]. Inoltre, i cavi e le porte Lightning includevano un chip di controllo, che consentiva alla Apple di non supportare arbitrariamente questa o quella periferica/accessorio/quel che è).