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Ryo Asuka

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Tutti i contenuti di Ryo Asuka

  1. Ryo Asuka

    Devilman

    Pareri sul primo volumetto di Devilman Saga? E Devilman Grimoire, che ne pensate? Al momento io sono molto perplesso dal primo e molto entusiasta del secondo.
  2. Ryo Asuka

    Devilman

    Personalmente reputo più interessante, al solito, la visione di Yuasa. Ma è anche vero che è frutto di diversi anni in cui la "vulgata tradizionale" si è sedimentata per bene nell'immaginario dei fan.
  3. Ryo Asuka

    Devilman

    Da qualche parte ho letto che c'erano in mezzo un sacco di persone dello Studio Ghibli, nella produzione di questi anime, quindi come impressione ci starebbe di brutto. Con Silen, in Crybaby hanno scommesso all'inverosimile, e infatti leggo che sta piacendo poco come caratterizzazione. Il punto è che Yuasa ne fa un demone a tutti gli effetti. E' innamorata di Amon? Sì e no, ne è attratta sessualmente, perché i demoni viaggiano su istinti molto meno "raffinati" degli esseri umani e il lato sentimentale non esiste, forse a parte i sentimenti provati da Kaim. I demoni di Yuasa vanno in amore, più che essere innamorati. Inoltre è buffo che gli scopi dell'arpia, qui, siano in realtà molto più in linea con la Silen della serie Toei, che nei suoi modi distorti mirava a far rinsavire (qui "risvegliare") Amon e riportarlo dalla "parte giusta". In Go Nagai e negli OAV, Silen a questo ha già rinunciato: Devilman è un nemico che indossa il corpo di un demone a cui era legata e che quindi va doppiamente distrutto. Inoltre non è nemmeno così esplicito il legame tra i due, che nei manga è stato più costruito dopo. Negli OAV è appena accennato con un tocco di classe che reputo tuttora davvero molto bello: la sola espressione di Silen in primo piano, quando vede Akira trasformarsi in Devilman. Poi, un legame sessuale tra Silen e Devilman c'è in entrambe le opere: nel corso del combattimento in entrambi i casi i due assumono la posa di chi sta facendo sesso, più che prendersi a mazzate.
  4. Ryo Asuka

    Devilman

    Ma come dicevo, una delle cose che appunto mi manca un po' degli OAV (e del manga, quindi) è la costruzione orrorifica dell'inizio, che era molto lenta e progressiva. Non sono un gran aficionado del mascherone: per quanto mooolto d'atmosfera, per me ha sempre avuto più una funzione strumentale nel racconto, che molte altre cose possono restituire senza dare subito uno strappo alla "verosimiglianza". Anche l'unico viaggio lo capisco: per i tempi di una puntata, l'andirivieni da Villa Asuka è un problema. Però i movimenti narrativi lì mi convincevano un po' di più: Yuasa arriva al Sabba con molta fretta e troppe parole, per me. Rivedere lo scontro nella discoteca mi ha lasciato strano: di sicuro per i tempi era una bomba, ora per si percepisce un pelino più di legnosità nella regia. Per me è anche frutto del tentativo dell'epoca, forse, di "addomesticare" il tratto di Nagai, producendo delle opere molto belle (gli OAV hanno avuto dei grossi meriti), ma che davano l'idea di essere più "ingessate" nella forma rispetto ai temi trattati.
  5. Ryo Asuka

    Devilman

    Andiamo per gradi: una Mazinger Saga così e io potrei piangere felice.
  6. Ryo Asuka

    Devilman

    Sì e no. Cioè: sì quello che dici, ognuno rappresenta un disagio contestualizzato allo stile e al momento (personalmente ho amato il corifeo rapper... o almeno, all'ultima puntata, la metà non marcita di esso), ma non era quello che intendevo quando parlavo di anime che parla di adolescenza. Per me la centralità di questo tema è data dalla trasformazione e dal rapporto che ha Akira col suo corpo "cambiato", che lo porta a voler menare, scopare di tutto, fare sogni bagnati che si mescolano con i ricordi dell'infanzia e spaccare tutto per rabbia e mancanza di controllo. Se escludiamo la roba di Kinutani e OAV derivati, Akira dopo la trasformazione è sempre stato "in bolla" con Amon. Padroneggia benissimo caratteristiche fisiche cambiate e abbastanza bene sbalzi umorali. Qui no, è tutto fuori asse e da scoprire. E non solo lui: prendi gente che si masturba a gogo in preda a ragli asinini o trasformandosi in demone. Non è nemmeno quell'approccio al sesso che omaggia Nagai, perché lui ne ha una visione più ironica, se vogliamo. Yuaasa ha tenuto conto di una cosa che in Go Nagai era implicita: parliamo di boh, sedicenni, diciassettenni, con tutto quello che ne consegue. No, vero non se ne va. Allo stesso tempo, però, come osservi tu, non è più il solo modo con cui ti rapporti alla realtà. Diventa appunto la cifra di "piangere per gli altri", dell'empatia, mentre prima mi pare sia l'unico vocabolario che Akira ha di interagire col mondo. Anche qui scusa se torniamo al discorso dell'adolescenza: non è che quelle cose le abbandoni, ma hai allo stesso tempo un bombardamento di altre. E le lacrime le gestisci in un modo differente. E' davvero sorprendente il modo in cui Yuaasa per un solo istante riesce a capovolgere il pessimismo di Nagai introducendo la variabile dell'empatia: penso alla scena della lapidazione mancata, ma anche - come mi faceva notare stasera un mio amico - al modo in cui Akira diventa Devilman: in Go Nagai ha uno scago talmente forte da perdere la razionalità che né il sabba né il (sic) "whisky drogato" di Ryo gli avevano fatto abbandonare. Diventa un Devilman quando scappa. Qui diventa un Devilman quando corre verso Ryo che sta per essere fatto a pezzi. Quando decide di NON scappare, insomma. Come dice Miki, Akira è uno che si è sempre speso per gli altri. Solo che prima il suo essere frignone (non è riferito al titolo, ma all'epitato con cui diversi personaggi lo apostrofano nell'anime) sembra casuale e incontrollato, come coi due compagni che parlano del superliceale. Poi è quasi un' "arma" per far ragionare i suoi simili. Un'arma che a differenza delle BOTTE DI MENARE lo porta per un brevissimo istante a vincere davvero. Beh, cavolo, qui non posso che darti ragione in toto.
  7. Ryo Asuka

    Devilman

    Finito di vederlo anche io. Mi rimangio tutte, ma proprio tutte le perplessità esposte sul primo episodio. Per me questa serie è fantastica sotto tutti i punti di vista e mangia in testa a "Genesi" e "L'arpia Silen", con tutto che li ho adorati al tempo. Per me Yuasa ha fatto quello che doveva fare: mangiarsi Devilman, rimasticarlo, farne una roba sua. Non c'è niente che venga concesso agli otaku, nemmeno in termini di trollaggio: affronta un'eredità difficilissima con enorme coraggio e consapevolezza. Mi pare che il tema si sia spostato molto da quello della "società fragile" a una visione punk dell'adolescenza. Prima sei un bambino frignone, poi passi attraverso un battesimo del fuoco e cambi ("dal giorno alla notte", come dicono i personaggi) in una creatura che vive per battersi e scopare. "Sogni mai di trasgredire" e la superspruzzata sul soffitto mi fanno vedere questo anime molto come "Black Hole" di Charles Burns: parliamo di mostri per parlare di corpi che cambiano e difficoltà a mantenersi in equilibrio con se stessi. Poi sul finale recupera molti temi nagaiani, ma di nuovo rielabora per i personaggi finali e metafore inedite (bellissima quella della staffetta come misura dell'umanità) e perfettamente calzanti. L'unico difetto che ormai reputo trascurabile è una certa fretta nella prima puntata e l'osservazione di Roger su alcune scene, che hai l'impressione che "dovessero essere messe", ma che restano molto veloci. Mi ha anche perplesso il fatto che a un certo punto Ryo sembra manifesti in modo molto esplicito i suoi piani di distruzione, con un Akira che continua a dargli retta senza che si capisca bene perché (è molto visibile negli episodi 6-7). In sostanza, a me pare che ottimo questo anime lo sia stato eccome. Yuasa per me ha accartocciato il chara design di Nagai e parte della storia, firmando uno degli atti d'amore più fighi verso di lui e la sua opera.
  8. Ryo Asuka

    Devilman

    Che abbia dei problemi di sceneggiatura è innegabile. Ma ha un dinamismo che... boh, la butto lì: a me la "scena della discoteca" ad esempio è piaciuta più qui che negli OAV "storici" (e quelli mi erano piaciuti un sacco). A margine, mi pare abbiano fatto un lavoro un po' del cacchio sul fronte sottotitoli: non parlo di qualità di traduzione, ma proprio di adattamento in italiano delle frasi.
  9. Ryo Asuka

    Devilman

    Apro le danze io? Per ora ho visto il primo episodio, quindi ogni impressione è quella che è, molto parziale. Sono contrastato: il mio avatar e nick credo siano delle spie di quanto ci sia rimasto con Debiruman. A livello di regia, per ora mi pare che siamo su vette poderose. Yuasa è un regista coi controcazzi, personale, visionario e con una sua poetica basata su momenti di silenzio, altri disturbanti e altri ancora acidissimi. Onestamente, io credo che la scena della discoteca non abbia niente, davvero niente da invidiare a quella dei vecchi OAV. Anzi. Nel momento in cui i partecipanti al sabba si trasformano, c'è un'atmosfera terrificante che sembra uscita dall'Esorcista e da un sacco di film su possessioni demoniache uscite di recente. E' un horror, ed è un horror fatto tremendamente bene, con colori acidi e musica elettronica: Ping Pong the Animation Satanic Version. Cosa mi lascia contrastato, allora? La sceneggiatura. Qui vado un po' di spoiler: premesso che solo un episodio, come dicevo, offre una visione molto parziale, alcune cose non mi sono piaciute. Paradossalmente, tutte le volte in cui questo anime si allontana dal manga di Nagai, a me pare ci guadagni (a parte la caratterizzazione di Akira che sembra davvero un po' un ritardato): figa la scelta di mettere Ryo come archeologo e non il padre, figa la scelta di dargli come scopo il documentare e diffondere la verità sui demoni e non subito il fondersi con questi. Apre un sacco di spiragli che... ...non appena subentrano le parti fedeli a Nagai, vanno in fumo. Vanno in fumo perché sembra che quei pezzi siano copia incollati su un copione che già non c'entra più nulla. Vi faccio un esempio: la scena coi tre teppisti. Qui i teppisti non sembrano avere affatto intenzioni terribili verso Miki e Akira. Al più Akira viene un po' bullizzato, ma è diverso da una scena in cui i due rischiavano di venire una stuprata e l'altro ucciso. In quest'ottica, che Ryo arrivi come un pazzo armato di uzi, non ha senso. Non ha senso che Akira lo segua senza battere ciglio. Non ha senso che Miki lo implori di non andare. Tutto il dialogo in macchina è velocissimo, manca di ritmo. Una cosa in cui Nagai era superbo in quella scena (come non lo è mai più stato in credo nessun'altra opera) era nel creare tensione centellinando le informazioni. Ryo partiva parlando di un'eredità di paura. Raccontava del suicidio del padre, trasformato in pazzo omicida. Mostrava la maschera. Accennava ai demoni. In ascensore accennava ai progetti su se stesso e Akira, la fusione. Qui è tutto velocissimo, senza nessun pathos: se non ci fosse una regia davvero superba, una sceneggiatura così sarebbe indecorosa. Anche Akira era ben raccontato: era comunque un puro di cuore, ingenuo ma pronto a sacrificarsi. Qui, per i tempi compressi, sembra davvero uno con dei disturbi mentali notevoli (magari è voluto, chissà), sballottato come un pupazzo. Anche aver tolto la maschera aiuta a limare una cosa che ora forse suonerebbe ingenua, ma toglie a Ryo una prova senza cui è davvero molto difficile che Akira possa credergli. Se avesse filmato il suo collega professore, avremmo un surrogato del mascherone in linea con quello che mi pare stiano cercando di creare. Un film tendo a giudicarlo più dalla regia, quindi il giudizio sul primo episodio è positivo. Però boh. Voi che dite? ADD: Seconda puntata bellissima. Ribadisco: a me pare che ogni volta che questo anime prenda una strada sua nella trama, guadagni un sacco.
  10. Ryo Asuka

    Un Mazinger Z.

    Tecnicamente è vero, era una storia con più picchi. Sui personaggi non so... nel senso, a me Tetsuya (lo psicopatico dalla vita rovinata da addestramenti e condizionamento mentale) e Duke Fleed (il reduce di un mondo devastato che vorrebbe solo starsene per conto suo) in potenza mi sembrano tuttora degli spunti molto belli. Però ovviamente, all'epoca, sia per il target che per lo stile di narrazione diventano alla fine entrambi molto piatti e ripetitivi. In realtà Koji cresce un botto e cambia anche all'interno delle varie serie, ma mi sono sempre chiesto se fosse una cosa che gli autori hanno fatto in modo consapevole o no. Comunque è un pezzo che dico che una versione matura e moderna della Ota-version spaccherebbe alla grandissima. No, nel film è tutto giocato un po' alla cazzodicane, farlo vedere così è più fanservice che altro.
  11. Ryo Asuka

    Un Mazinger Z.

    Quoto tutto (e pure il resto del post). Però: 1) non è forse l'andamento di tutte le serie robotiche di Nagai/Toei, da Z al Great, poi Gren e Jeeg? 2) e non stai leggendo con dei parametri un po' troppo moderni e decontestualizzati? Poi possibile che mi sia perso per strada dei pezzi di discorso che risponderebbero alle mie domande, eh.
  12. Ryo Asuka

    Un Mazinger Z.

    Ma anche perché poi non è che la CGI sia così onnipresente in 'sto film. Chiarisco: quando dico che le animazioni fanno schifo, non mi riferisco a quelle in CGI. Parlo delle altre che hanno colori e fluidità come Mao Dante OAV.
  13. Ryo Asuka

    Un Mazinger Z.

    Sì, puoi anche avere ragione, ma io da spettatore faccio fatica a giustificarmi un film brutto col fatto che quelli che lo hanno realizzato volavano con le ambizioni a rasoterra. intendiamoci: non è che mi aspettassi Quarto Potere in versione robotica. Non sto nemmeno facendo il gioco del "io l'avrei fatto diverso". I punti di debolezza sono oggettivi pure se te li guardi col filtro del Mazinga-maniaco che dovrebbe essere lo spettatore tipo, con quello dei bambini che si trovano davanti una storia per cui scoppia loro la testa, quella dei patiti di animazione che vedono scene con le animazione dell'anime di Mao Dante. Ok, possiamo partire dal fatto che magari non volasse alto, ma il risultato finale mi pare decisamente al di sotto di ogni aspettativa. Ci sta nei due combattimenti che ci mette. Però a me sono sembrati abbastanza fighi, ma nemmeno questa roba da sturbo.
  14. Ryo Asuka

    Un Mazinger Z.

    Ma lasciate perdere il rapporto Koji e Sayaka: sto film è terribile semplicemente perché ha una trama confusionaria e accazzo di cane, animazioni da oav del 2000 e una regia così sciatta che quando è partito ero convinto che stessero facendo un trailer. Non si salva niente di sta roba e non lo dico per girellismo o che: è proprio un gran brutto film. Mettetemi anche la storia incasinata in cui cercate di scimmiottare Evangelion con risultati discutibili e cercando di coprire le pochezze dei dialoghi con technobubble simile a "reinizializziamo il kernel del firefox resettando l'asset della minchia 2.0", mi sta bene. Ma almeno datemi una regia da cinema. Con una regia da cinema ti puoi pure permettere una storia che non esiste. Vedi il fomento per la prima puntata di Shin Mazinger che era un trailerone e però. Questo è proprio brutto come la morte brutta.
  15. Ryo Asuka

    Mazin Saga

    Scusate, ma leggendo il volumetto della J-Pop e confrontandolo con quello Dynamic... è una mia impressione o tutte le parti nuove sembrano esser state disegnate o da Ishikawa o da uno che aveva preciso il suo tratto? (non ho letto i vecchi post, se era saltato già fuori chiedo venia!)
  16. Zeus per me glielo rischiaffano di sicuro... del resto Questo manga sta facendo un lavoro filologico assurdo su tutto quello che concerne Mazinger, dandogli una coerenza di base e una figanza senza uguali. Io poi ho visto pure qualche strizzata d'occhio a Eva
  17. Ora, quello che mi preme di sottolineare qui sono tre punti: 1) La non neutralità delle ex signorine in questione. Come già detto, se si facessero davvero gli affari loro, non starebbero sempre lì a consolare la lucertola e a prendere le sue difese. Devo forse ricordare i vari 'Molti nemici, molto onore', 'rosiconi' eccetera? . Senza contare che ogni volta che c'è una diatriba, queste ex signorine prendono sempre e a priori le difese di Guzzilla, facendogli volontariamente da 'scudo umano', senza mai interrogarsi se Guzzilla ha ragione o meno. Non si può proprio dire quindi che si facciano gli affari loro. Ti ho risposto sopra negli scambi di opinione sopra e non solo a te, a quanto reputo esagerato lo sbilanciamento tra azione loro e reazione tua. Di certo, se già magari avevano poca voglia di base di farsi un'opinione qui, non sei stato esattamente abile a fargliela venire. Evviva la retorica di Berlusconi, tanto per usare un sinonimo del solito e obsoleto "paraculo". La tua semplice opinione assume un peso un po' diverso quando la spiattelli come verità assoluta. Specie se quella categoria ben precisa la estendi in modo indifferenziato alle utenti in genere. Mi pare che parli di ragazze di quel forum in generale e le etichetti in blocco, non che scegli una sottocategoria("Non condivido la tua opinione circa le ragazze. O meglio, non condivido l'opinione che siano innocue"). Nella lingua italiana, non vale la proprietà commutativa: dire che "le ragazze di quel non sono innocue: amano la girella, traviano i loro figli e hanno bisogno di cazzo" è diverso da dire "di tutte le ragazze di quel forum, quelle che amano la girella, traviano i loro figli e hanno bisogno di cazzo non sono innocue". La libertà di opinione applicata a questa cosa poi non c'entra una sega. Allora va anche bene che qualcuno ti insulti i parenti, è la sua opinione, suffragata da fatti più o meno solidi quanto quelli che hai usato come base tu. Ah, ultima cosa, l'iperbole. Anche io posso dire, se voglio usare un'iperbole che "hai bisogno di figa". Ma questo, iperbole o no, classifica il mio commento come molto stupido e non aperto, ma addirittura spalancato alle critiche. Ah, ok, scusa! Lo sai che costringono i figli, non avevo capito. Sei stato a casa loro e li hai visti legati alle sedie, con accrocchi sugli occhi che li tenevano spalancati mentre in sottofondo si sentiva roboante Ludovico Van? E quando hanno visto la prima puntata di One Piece della loro vita li hai visti urlare: "Mein Fuhrer! SONO GUARITO!" Scherzi a parte, mia madre mi faceva vedere da piccolo i suoi film preferiti, anche roba abbastanza pesa come "Jesus Christ Superstar", "Easy Rider" etc. Mio padre mi passava le sue strisce dei Peanuts da leggere. Tutto queste perché pensavano fossero cose belle e a loro modo formative... io non ci vedo nulla di strano. Poi non sono ovviamente state le uniche cose che ho visto o letto, e credo che valga la stessa cosa per i figli dei genitori di cui sopra. Anche perché ci vogliono degli sforzi veramente notevoli per tenere un bambino impermeabilizzato agli stimoli esterni. La conclusione è l'unico post sensato che ho letto da parte tua. Sì, sono ancora convinto che tu sia buzzurro (ma di questo mi è parso te ne bullassi anche tu), ipocrita e paraculo, da quello che scrivi. Penso anche io che non sia il caso di continuare la discussione visto che stiamo entrando in loop in cui ripetiamo le stesse cose e, sì, probabilmente hai ragione anche sull'ultima frase.
  18. Sì, avevo capito dove volevi arrivare. A me una pecoracciata sessista e vagamente personale continua a sembrare di peso diverso, visto che comunque l'accusa dei quattro giornaletti non ti è arrivata dalle utenti, ma le hai prese in mezzo gratis. Ma ribadisco, non sto facendo questa filippica nei tuoi confronti, perché tu fai delle battute che trascendono il nadir dello squallore, ma almeno non vieni poi a fare da moralizzatore maximo agli altri. Ma per piacere. Credo che nessuno le abbia minacciate davvero. E visto che il tutto è cominciato dalla possibilità che vengano fuori perché uno può ipoteticamente darmi dello stronzo o del coglione, posso rassicurarti: mi limiterò nel caso a insultarlo a mia volta.
  19. Ma mi pare di capire che il primo sia stato Guzzilla che in maniera subdola ha offeso la madre di un'utente. Difatti il senso della sua uscita era quello, inutile girarci intorno e arrampicarsi sugli specchi. Per quanto riguarda gli smanettamenti di povere casalimgue disperate in attesa dell'actarus di turno, ho volutamente ripreso l'uscita di Great Buzzuron e ho volutamente ripetuto tale concetto proprio per dare una lezione a chi si permette di dare lezioni sul galateo virtuale. Dà fastidio quando si crea un'etichetta e la si appiccica ad cazzum a utenti estranei a certi atteggiamenti? Strano che tale modo di fare vi stupisca....visto che nagainet lo fate da anni. Strano davvero. A me il concatenamento causa-effetto continua a essere abbastanza oscuro. Ripeto che non mi pare che l'atteggiamento di nessuna giustifichi una risposta simile. A me sembra che la cosa sia nata per fare una battuta gratuita e che adesso ci stiate cucendo (tu e Buzzurron) una retrocontinuity di motivi più profondi.
  20. Ma anche se avessero scelto uno "schieramento" (oggesù...) non mi sembra abbiano né mai provocato, né mai invaso spazi. Dimostrami che questo non è vero. E il fatto che una persona preferisca parlare di "Goldrake" invece che "Grendizer" non è che ti autorizzi a insultarlo sul personale. Perché al massimo questo possono aver fatto loro, eh. Beh, dai complimenti. Credo che ora che sei arrivato tu a dirglielo, se ne saranno accorte. In effetti, prima di leggerti avevo qualche piccolo dubbio anche io, sulla possibilità di trombarmi l'arpia Silen, grazie per averlo dissipato. A parte che il modo in cui impiegano la loro energia fa un po' parte della schiera dei cazzi loro. Alcuni si sputtanano il tempo a montare modellini o a giocare a Mass Effect senza per forza bramare un rapporto anale con il comandante Shepard, se è per questo. Decidi tu, qual è il modo più sano, Mister Moige? Ma stiamo ancora parlando di queste vaccate? Quand'è che ci vieni a dire che dobbiamo leggere meno fumetti, trovarci una ragazza e fare più vita all'aria aperta? Mah, quando hai preso il tuo bel mestolone e detto che genericamente le utenti che vengono da quel forum - da cui viene anche lei - lo sono. Si chiama logica. E questo tuo discorso non fa che dimostrarmi ancora quanto tu sia in fondo un paraculo. Per quanto mi riguarda non sei migliore di loro. Stesso modo di attaccare nel privato in modo gratuito e stupido. Ah, i miei fuckyeah erano decisamente più divertenti e appropriati: hai dimostrato di non capire nemmeno con che criterio li stavo usando
  21. Il concetto era passato, tranquillo. E nel caso, male che vada te lo ridirei indietro. Riguardo alla frase sulle utentesse, non commenterò, visto che hai cancellato al volo.
  22. Che bella dimostrazione di stile...complimenti vivissimi. Buzzurron, che si incazzi il destinatario del messaggio di Godzilla che hai appena citato, posso anche arrivare a capirlo. Ma che tu, che sei partito con Montella nel duetto sulle utentesse che si sparano i ditalini con Goldrake, vada a dare lezioni di stile ed educazione al prossimo, è una cosa per cui io personalmente ti rido in faccia. Ridi pure. Io sono un buzzurro dichiarato, ma non ho mai preteso di non esserlo. Non come Guzzilla che invece vorrebbe fare il signore, ma riesce a fare solo figure di merda. Tipo quella che ha appena fatto insabbiando tutta la faccenda. Per non parlare poi di quella con De Palma, di cui ha anche il coraggio di vantarsi. Quella si che è una vera figura da buzzurri, altroché A parte che non è insabbiata ma spostata in un altro thread ancora aperto, o accetti il fatto di essere buzzurro dichiarato e non ti indigni sulla maleducazione altrui o ti indigni sulla maleducazione altrui e non fai il buzzurro dichiarato. Altrimenti è tutto molto comodo e anche un pelo ipocrita, a casa mia. E questo a prescindere dai forum e dalle beghe di appartenenza visto che, qui, persone su cui non sono palesemente d'accordo riescono comunque ad articolare un pensiero coerente e non paraculo molto meglio di te. Ah si? E dove sarebbe questo thread aperto, visto che quello intitolato 'Goldrake e il parlamento', su cui era stata spostata tutta la faccenda, è stato bellamente epurato, messaggio del Guzzilla compreso. Quanto all'indignazione: c'è modo e modo di essere buzzurri. Fare come ha fatto il simpaticone Scugnizzo e dire che la moglie di Guzzilla è una zoccola e che la figlia non sarebbe sua, non è ne maleducato ne buzzurro, è semplicemente vigliacco. A parte il fatto che sospetto che fosse un fake dello stesso Guzzilla, creato ad arte per attirare la simpatia dei suoi utenti dopo aver fatto la 'scena del pianto'. Se io dico che le utentesse di girella.net si sditalinano aspettando Actarus, o che hanno raccattato il primo che hanno trovato, non è la stessa cosa che dire che i mariti delle utentesse in questione sono solo dei poveri disgraziati falliti che non hanno trovato di meglio, o che i loro figli sono dei bastardi. Ti è chiara la differenza? Se a me, The Great Buzzurron, stai antipatico tu, Ryo Asuka, verrò a dirti: "Sei uno stronzo" oppure "Sei un coglione" o qualsivoglia altro insulto ti venga in mente. Non verrò mai e poi mai a dirti "Sei un figlio di puttana" oppure "Tua figlia non è veramente tua figlia e non si sà chi sia il padre". Primo perché i famigliari non c'entrano niente. Secondo perché anche io ho una famiglia e se niente niente qualcuno si permette di toccarla, ha finito di vivere. Ti è più chiaro adesso? Guzzilla si è comportato da emerito vigliacco, esattamente come Scugnizzo, quindi, io, in quanto buzzurro, posso anche indignarmi e insultarlo pesantemente. Insultare lui, non la sua famiglia. Buzzurro si, vigliacco no. Mai detto che sei un vigliacco, infatti. Ti sto dando dell'ipocrita e del paraculo. E paraculo, ai miei occhi rimani, perché cacci offese pesantissime, dicendo a persone che in questa discussione c'entrano nulla (c'entrano quanto la madre di phantomas, visto che non sono certo la frangia "agguerrita" di gnnet e si sono sempre fatte gli affari loro) che non sono degne di essere chiamate donne e hanno bisogno di cazzo. Magari a te sembrerà un'offesa da niente, ma non è che il tuo metro decide per tutti, quando insulti uno. E ripeto, quando insulti uno che non c'entra una fava. Pronto a essere smentito, ma non ricordo di Menadi della Girella che si lanciano in flame terribili con te. Ricordo l'intervento di un'utente (utente? utentessa?) che ha scambiato un paio di opinioni con Roger, su Plusnet, con un grado reciproco di civiltà più che accettabile. Quindi arrivi tu a darle della frustrata sditalinante, così dal nulla. Fuck yeah. Poi ti indigni sulla maleducazione altrui. E poi giustifichi tutto dicendo: "vabbeh, che io sono buzzurro si sa". A posto, fuck yeah parte due. Al limite - e mi costa dirlo - meglio Montella, che sboccia in uscite squallide quanto le tue, ma almeno non si mette a insegnare il galateo a nessuno. Capisci dove sta per me la differenza?
  23. Che bella dimostrazione di stile...complimenti vivissimi. Buzzurron, che si incazzi il destinatario del messaggio di Godzilla che hai appena citato, posso anche arrivare a capirlo. Ma che tu, che sei partito con Montella nel duetto sulle utentesse che si sparano i ditalini con Goldrake, vada a dare lezioni di stile ed educazione al prossimo, è una cosa per cui io personalmente ti rido in faccia. Ridi pure. Io sono un buzzurro dichiarato, ma non ho mai preteso di non esserlo. Non come Guzzilla che invece vorrebbe fare il signore, ma riesce a fare solo figure di merda. Tipo quella che ha appena fatto insabbiando tutta la faccenda. Per non parlare poi di quella con De Palma, di cui ha anche il coraggio di vantarsi. Quella si che è una vera figura da buzzurri, altroché A parte che non è insabbiata ma spostata in un altro thread ancora aperto, o accetti il fatto di essere buzzurro dichiarato e non ti indigni sulla maleducazione altrui o ti indigni sulla maleducazione altrui e non fai il buzzurro dichiarato. Altrimenti è tutto molto comodo e anche un pelo ipocrita, a casa mia. E questo a prescindere dai forum e dalle beghe di appartenenza visto che, qui, persone su cui non sono palesemente d'accordo riescono comunque ad articolare un pensiero coerente e non paraculo molto meglio di te.
  24. un altro fondamentale apporto per una conversazione intelligente.
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