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Ryo Asuka

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  1. Che bella dimostrazione di stile...complimenti vivissimi. Buzzurron, che si incazzi il destinatario del messaggio di Godzilla che hai appena citato, posso anche arrivare a capirlo. Ma che tu, che sei partito con Montella nel duetto sulle utentesse che si sparano i ditalini con Goldrake, vada a dare lezioni di stile ed educazione al prossimo, è una cosa per cui io personalmente ti rido in faccia.
  2. Cosa intendi per "stravolgere in modo eccessivo"? Intendo che, secondo il mio modo di vedere, bisogna utilizzare solo ed esclusivamente quello che la serie ha dato. Niente personaggi nuovi. Niente nuovi mecha. Niente cronologie che poco o nulla c'entrano con l'opera originale. Si utilizzano QUEI personaggi e SOLO QUELLI. Solo seguendo queste regole, una fan fiction si può ritenere tale. Per quanto mi riguarda la quasi totalità delle fan fiction attualmente circolanti sia in Italia che in Giappone sono null'altro che spazzatura, proprio perché non rispettano le regole di cui sopra. Poi, ovvio, siamo in un paese libero, e ognuno la pensa a modo suo. Ah, ok.. pensavo che ne facessi una questione tematica, invece sei molto più di bocca buona. Comunque alla fine, l'introduzione di nuovi personaggi, almeno per le fanfic nagaiane, è estremamente limitato, in Italia. In altri ambiti, tipo quelle di Harry Potter, i personaggi nuovi si sprecano. Non mi pare succeda così coi robottoni... quali fanfic intendi, ad esempio (a parte Ufo King, che è alla fine il trailer di una storia non scritta)? @Montella: Faccio anche un po' fatica a capire cosa intendi per scimmiottare. Nel momento in cui fai una storia su personaggi o ambientazioni preesistenti, ti rifarai comunque certi canoni. Nel senso, per te scimmiottare è a livello di stile o di temi? Beh, restando nel tema dell'argomento, quella specie di "prequel" che si sono inventati su Grendizer, è una puttanata bella e buona. Idem il "sequel" con tutta quella sfilza di personaggi tratti da altre serie, che però ora mi sembra non ci sia più. Ce ne sono un paio di discrete, ma tutto il resto fa abbondantemente cagare. Parlo di girella.net, ovviamente. Chiaro... non pensavo prendessi in considerazione anche quelle con personaggi "non protagonisti" inventati. Per me lì sono un po' esigenze narrative, ma amen, i gusti son gusti.
  3. Mi spiace di aver dato quest'impressione. Credo sia inutile dire dire "no, non è vero"... è un tipo di atteggiamento di cui difficilmente può rendersi conto la persona interessata. Per onestà di discussione, posso semplicemente dire che parlo e ho sempre parlato per me e me solo, e chi ha avuto degli scambi di battute con me, anche qui o su Plusnet, penso possa confermarlo. In ogni caso, il mio discorso non era un invito ad adottare il pensiero borg. E' perplessità (che ancora non è passata, ma a questo punto credo sia una tara mia) su come in un post come questo si adotti la bandiera del "noi" e delle "nostre intenzioni" e poi nei commenti si passa a "ognuno in fondo la pensa come vuole". Personalmente, sono un grandissimo fan dell'"ognuno in fondo la pensa come vuole". "Ognuno in fondo la pensa come vuole" però, in linea di massima, non è preceduto mai da post in cui "noi la pensiamo così" come questo qui sopra, tutto qui. Se vogliamo spaccare il capello, parlavo di utenza media. Due su un bel po' non mi pare utenza media. Ma questo non è il punto del discorso e qui accetto anche la critica sul fatto che non sia così scontato che un forum abbia da ridire su battute stupide, grossolane e sessiste di un paio di persone (che, per carità, magari non fanno utenza media manco loro).
  4. Nel caso specifico che citi, ci sono un sacco di ragioni sensate e se mi permetti incontrovertibili, controbilanciate dagli interventi sessisti di tal "Gran Buzzurron" che io ad esempio manco conosco. Ergo, come io non parlo a nome di una comunità, dovresti considerare lo stesso principio valido anche per lui. Quindi, se anche ci fosse un presunto movimento contestatore dell'amministrazione GGN, il pensiero critico non può essere invalidato dalle affermazioni più o meno forti di un singolo che NON parla a nome di questo blog o del forum Pchan. Velvet, la tua è una critica che accetto anche e ci sta. Solo, questo post qui sopra mi sembra (e se così non é scusate, perché allora l'errore è mio) un messaggio dell'utenza di pchan alle domande di pumitrozzola. Un qualcosa che mi dice che il bersaglio di questo blog e di Pluschan è un certo tipo di girellari. Allora, su questo punto particolare, dico che non mi sembra vero. Perché, se si parla di utenza generale, mi vengono in mente anche quelle due battute pessime e piuttosto pesanti (non solo di Buzzurron, ma anche di Montella) a cui nessuno ha replicato a parte un po' tu e Ataru, che comunque mi sembra un pelo più esterno. Non sto entrando in merito di TUTTO ciò che questo blog rappresenta, dei tuoi files e delle considerazioni in merito sul forum. Non sono queste le cose che per me vengono controbilanciate dalle pecorecciate di cui sopra perché si collocano proprio su un altro piano del discorso. Solo, mi sembra che alcuni vadano sul personale e ci vadano con gente fuori dal "target". E questo, a me, sembra contraddittorio con quanto esposto qui, proprio perché questo post non mi sembra scritto da un "io" ma da un "noi" inteso come utenza generale (o utenza generale interessata alla forum war). Per questo lo sottolineo. Spero di essermi chiarito, in qualche modo. Se pensi che sia io a non aver di nuovo afferrato il punto, dispostissimo a continuare la discussione.
  5. Sulla risposta alla domanda 2 non sono d'accordo. O meglio, precisiamo. Il blog, soprattutto gli interventi di Velvet, se la prendono con una parte abbastanza stretta dei vostri "nemici". L'atteggiamento di certa vostra utenza non fa invece la minima distinzione e chiunque militi su GGnet rischia di beccarsi una pallottola vagante della faida, a mio avviso. Un esempio? I discorsi sul forum - nel thread dedicato a questo blog - in cui parlate dell'utenza femminile di Gonagainet come "casalingue" che "si sditalinano sognando Actarus" e "hanno bisogno di..." (cazzo, i suppose). L'utenza femminile a cui vi riferite non ha mai fatto nulla di male, nell'ottica della vostra crociata. Non diffonde falsa informazione perché non si occupa generalmente di recensire o dire chissà quale verità. Sono tutte persone molto educate che non hanno mai offeso nessuno di voi. Sono tendenzialmente persone che postano e si tengono lontane dalle forum-wars. Sicuramente, commenti del genere non fanno "imparare" loro alcunché, riguardo l'animazione giapponese. Ecco. Per dirla molto chiara, credo che per quei commenti, voi dovreste chiedere scusa. Soprattutto se ambite, come si legge in questo post, a dare alla forum war un tono che vada un po' oltre le trollate da rete. Certo, è legittimo dire che le risposte che avete dato si basano sul blog e non su quello che succede nel forum. Ma a quel punto io non mi sento di prendere molto seriamente chi mi dà ragioni sensate in una pagina e scade nello squallore più becero in un'altra, indipendentemente dalla parte per cui dovrei "tifare".
  6. Mmm, no, guarda che non ho mai detto che il problema di Ota siano le zinne e il fanservice. E' lo squilibrio tra momenti comici/grotteschi e momenti mortalmente seri. Se in una tavola (e parlo di una tavola, non di una storia) si passa continuamente da cazzoneria a tragedia/tensione, la sceneggiatura diventa un po' troppo schizofrenica. Ma qui il fanservice non conta nulla: tant'è che pure Nagai va giù pesante con gli ammiccamenti nel suo Zeta, ma avendo molto più senso dell'equilibrio non ti fa venire voglia di prendere Ota e dirgli: "Gosaku! concentrati un attimo, ok?". Insomma, il potere della modernità non c'entra una sega :) Sì, questo hai ragione. Ma un compromesso, non ti impedisce di veicolare comunque un messaggio... lo fa, ammetto, in modi meno crudi. Poi se mi dici che alcuni anime ne usciti annacquati, come Shutendoji o come Violence Jack (che ha comunque annacquato cercando la via opposta, quella di spalare a tutti i costi) siamo d'accordo. Qui però non sono sicuro che la colpa sia del media in sé. Io non escludo che in determinati casi, la Dynamic non abbia avuto abbastanza coraggio per trattare adeguatamente quello che si trovava tra le mani... e se tu mi parli di Shutendoji, io potrei pure rincarare la dose con Mao Dante. Qui non sono d'accordo (non sul fatto che salvare Marte ti ripaghi dall'aver ucciso i terrestri, ovviamente ). In Mazinsaga, Koji non si ossessiona a vita su questa cosa ma comunque la percepisci come tema portante. Prendi l'adozione di Shiro, il "viaggio astrale" con la riconciliazione con Sayaka Shima, il motivo per cui redime Boss e il discorso ai militari pre scontro con Goda. In tutte queste cose non vedi Koji lagnarsi sempre per quello che ha fatto, ma capisci che è la distruzione della Terra e il suo bisogno di non essere più un demone il motore che muove molte delle sue azioni. In Shin Mazinger questa cosa si vede solo nello sbrocco dopo la morte del nonno. Poi la tematica diventa già molto differente, tutta incentrata sulle scoperte di Bados molto più che su Mazinger e Koji. Anche i Kedora sono un qualcosa di MOLTO diverso. Non è Koji a essere messo davanti al diventare un dio o un demone... è un organismo alieno che fa sbroccare Mazinger, amen. E ok, hai un Mazinger demone... ma non perché è potenzialmente un demone pericoloso, ma perché una creatura aliena ha il potere di rendere delle macchine dei mostri. Togli l'elemento estraneo, togli il pericolo. In Saga, non c'è un elemento estraneo. Koji e Mazinger sono il pericolo e sai che lo sono per tutta la narrazione, visto che pure quando cerca di far del bene, Kabuto si fa leggermente prendere dal delirio di onnipotenza e si proclama "Dio del male" davanti a Blocken Capisci dove per me sta la differenza?
  7. Cosa intendi per "stravolgere in modo eccessivo"? Intendo che, secondo il mio modo di vedere, bisogna utilizzare solo ed esclusivamente quello che la serie ha dato. Niente personaggi nuovi. Niente nuovi mecha. Niente cronologie che poco o nulla c'entrano con l'opera originale. Si utilizzano QUEI personaggi e SOLO QUELLI. Solo seguendo queste regole, una fan fiction si può ritenere tale. Per quanto mi riguarda la quasi totalità delle fan fiction attualmente circolanti sia in Italia che in Giappone sono null'altro che spazzatura, proprio perché non rispettano le regole di cui sopra. Poi, ovvio, siamo in un paese libero, e ognuno la pensa a modo suo. Ah, ok.. pensavo che ne facessi una questione tematica, invece sei molto più di bocca buona. Comunque alla fine, l'introduzione di nuovi personaggi, almeno per le fanfic nagaiane, è estremamente limitato, in Italia. In altri ambiti, tipo quelle di Harry Potter, i personaggi nuovi si sprecano. Non mi pare succeda così coi robottoni... quali fanfic intendi, ad esempio (a parte Ufo King, che è alla fine il trailer di una storia non scritta)? @Montella: Faccio anche un po' fatica a capire cosa intendi per scimmiottare. Nel momento in cui fai una storia su personaggi o ambientazioni preesistenti, ti rifarai comunque certi canoni. Nel senso, per te scimmiottare è a livello di stile o di temi?
  8. Però aspetta... Imagawa per primo non segue solo Nagai come riferimento. Ci butta dentro Ishikawa a piene mani e pure per un punto nodale della trama (i Kedora) e ci inserisce anche storie meno note di altri autori (la dantizzazione di Zeta a opera dei Kedora, assomiglia molto a un manga one-shot in cui Z viene si trasforma in una sorta di mostro organico). Senza contare che impone dei cambiamenti enormi allo Z-canone (Tetsuya zio di Koji, la Lega Z usata per molte altre cose oltre i robot, Ashura...). Se gli autori che si occupano di Mazinger sono costretti a muoversi in uno spazio ristretto, lui ha allargato veramente parecchio. Non solo: per me riprendere l'immaginario su Mazinger non è nemmeno prendere in considerazione tutto, perché sono d'accordo che è un tutto sterminato. Però, proprio perché hai davanti una ricchezza enorme a livello di letteratura/animazione, è possibile per me crearsi un percorso che sia coerente con la trama che tu hai in mente, prendendo alcune fonti ed escludendo in modo deliberato altre. Il motivo per cui sostengo che Z sia un archetipo da cui sviluppi le diramazioni, è che alla fine molti dei discorsi sviluppati nelle altre opere riprendono a piene mani da quello che il manga sul primo robottone di Koji ha raccontato. Vuoi come sviluppo, vuoi come opposizione, molti dei Mazinger che ho letto (premetto di non averli letti tutti, ma in numero considerevole) mi sono sembrati perfezionamenti di quella storia. Non riesco a trovarmi d'accordo, insomma, quando dici che prendono cose che "non sono Mazinger". Per me, sarebbe più esatto dire che prendono cose "non subito visibili in Mazinger". Ah, qui andiamo davvero a gusti, mi sa. Onestamente, Z Mazinger ho fatto una fatica boia a digerirlo, forse a causa delle premesse che non giudicavo troppo esaltanti e dall'andazzo lento e - per me - piuttosto noioso. Ma davvero, qui entriamo nel "mi piace, fico!" e "non mi piace, burp!". Un po' però devo confessarti che mi fa ghignare il fatto che ti sia piaciuto un manga che, a mio parere, ha veramente parecchio del "girellaro", come stile. Su Shin Zero... è da un po' che non lo seguo e su alcune puntate sono d'accordo con te, ma per ora mi sembra che i temi angoscianti non siano stati abbandonati ma solo momentaneamente congelati per il finale allucinato che ci aspettiamo un po' tutti. Sul fatto che Nagai sia il solo ad aver rimesso mano alle sue opere in modo convincente... non so, io sono abbastanza fan di Ota. Se avesse imparato a sceneggiare in modo non nevrotico e a fare dei disegni più accattivanti, la sua Mazinger Saga avrebbe lasciato un segno notevole. Non per quanto riguarda Z, magari, che è l'anello più debole della trilogia, ma con Grendizer e soprattutto col Great ha fatto un lavoro che per me era incredibilmente interessante. Sì... oddio, per certi versi è anche normale. Si parlava di incarnazioni generali di Zeta e, alla fine, in termini animati c'è stata molta meno roba. Mazinger Toei, Mazinkaiser... God Mazinger, che è già un'altra cosa e "Il Pazzo mondo" che vabbeh, non lo contiamo. Non so se mi dimentico qualcosa. Hai ragione quando parli di sviluppo diverso... sono però meno d'accordo con il fatto che anche le tematiche restino separate. Ah... anche qui andiamo un po' sul personale... quello che vorrei io, è sviluppare di brutto il discorso di ambivalenza di Mazinger, dio o demone. E non solo suo, ma da parte di chi lo pilota. Per questo ti dicevo che un approccio come quello di Mazinsaga, a tutt'oggi, mi appare come il più sensato di tutti. Perché buona parte del motore della storia è il riscatto di Koji e la progressiva presa di responsabilità, cosa che nel manga anni Settanta, per ovvie ragioni si risolveva in modo veloce e che altre opere non hanno mai sviluppato troppo (Kaiser poteva essere ottimo, in questo). Si rifarebbe molto a tutti i discorsi sull'impulso distruttivo dell'uomo che Nagai ha infilato in un mucchio di opere, Mazinwarrior compreso e, per me, potrebbe essere gestito in modo tale da non farne necessariamente un bagno di sangue (posto che per me le produzioni di anime adesso non sono, ok, quelle degli anni Ottanta, ma nemmeno eccessivamente censorie in materia). La cosa che mi ha sempre stupito nelle ultime produzioni mazinghiane (di Nagai e non) è che questo tema, che è importante per l'autore e di una modernità allucinante sia sempre stato lasciato un po' in disparte. E' una scelta iniziale, Koji sbrocca all'inizio, si ravvede e via così. Potresti obbiettarmi che anche in Mazinsaga c'è un andazzo simile, ma lì c'è sempre molto di più il peso di quello che Koji ha fatto (e grazie a stocazzo, ha distrutto un pianeta...), è un tema che finalmente - per me - ha il peso che merita. Poi, non girando alcun cartone di robot, sono discorsi "pour parler". Cutie Honey non mi è dispiaciuto... grave? :) Sì... ma infatti il problema, lì, è che se non esiste un seguito di Shin Mazinger, la conclusione dello Z-Hen è a tutti gli effetti quella della saga. Però, se per te il Great è stato risolto in termini narrativi (cosa su cui concordo, anche solo per l'aver posto la Fortezza delle Scienze semplicemente come nuovo Laboratorio Fotoatomico), perché far intravedere Tetsuya e il suo Mazinger? Per una semplice trollata?
  9. Cosa intendi per "stravolgere in modo eccessivo"?
  10. Però per me la realtà è un po' una questione relativa, quando parli di un manga-archetipo con catafasci di riletture. Qual è la realtà, il primo manga di riferimento, proprio Mazinger Zeta? Ci può stare, ma... qui parere mio, eh, c'è un punto in cui la realtà di una storia è l'insieme sia suo che dell'immaginario che si è costruito intorno. Nel senso, io capisco che il discorso delle aspettative è oltremodo soggettivo (e non nego che SM non mi è piaciuto anche perché mi aspettavo altro). Però dare un taglio a un'opera, anche un taglio molto particolare, mi sembra invece quanto di più normale possa esserci nel discorso "facciamo un'opera derivata da". Facciamo un esempio che, per una volta, non riguarda Mazinsaga e prendiamo invece Shin Mazinger Zero... per me è un esperimento riuscitissimo, nel dare un taglio molto adulto e particolare a quella trama, tenendo comunque le "solite" coordinate base. E' un discorso sensato, ma io sono un po' meno pessimista riguardo al target, nel caso di una serie a cartoni. Qui però forse sbaglio io a non considerarlo così importante. E' vero che il tratto di Nagai è molto ostico in animazione ed è stato "sdoganato" in pieno solo di recente (ecco, qui SM ha giocato in modo fondamentale), ma pur non smembrando teppisti staccando poco a poco gambine e braccini come in mazinsaga, tenere il mood di alcune opere non è per me impossibile... anche perchè per me il punto non è raccontare Mazinsaga in animazione ma affrontare il "tema" Mazinger com'è affrontato lì: dando spazio ad alcune cose che nella storia ci sono sempre state ma sviluppandole in modo grossomodo inedito. Poi, può essere una storia anche visivamente molto meno violenta di Saga (non è detto che i tono adulto sia per forza sostenuto dalla crudezza). Ho due edizioni di Devilman e non ho paura di usarle! Scherzi a parte, il succo del mio discorso era semplicemente che in Devilman l'apocalisse viene "preparata" e sembra più integrata all'interno della storia. In Shin, per quanto vediamo il bad ending dall'inizio, mi dà più l'idea di essere un'evoluzione della storia e non la sua conclusione naturale.
  11. Sulla possibilità, non vedo onestamente motivi per cui non dovrebbe esserlo. Sul suo essere Mazinger... beh, onestamente nemmeno. Non si tratta di snaturare un prodotto, ma di rileggere degli elementi chiave in una versione diversa dal solito. Batman di Frank Miller è Batman, anche se nei telefilm di Adam West ha la pancia, il costume ridicolo e non raccoglierebbe sbandati sottoterra per farne un esercito. Sono letture diverse ma riconosci sia Frank Miller che Adam West come Batman. Uno ti piace di più e uno meno, tutto qui. O anche non necessariamente, magari ti piacciono entrambi per motivi diversi. Per dire, sempre per tornare su Saga, Koji per me resta sempre Koji. Solo che è sviluppato su un'ottica diversa. Però occhio che il finale alla devilman è più complesso di "l'eroe perde e il mondo finisce", che sarebbe un po' superficiale. C'è tutto un discorso di Akira che non ha orizzonti perché ci sono bestie da una parte e dall'altra, un concetto di autodistruzione insita nell'uomo che c'è fin dall'inizio, a cui Go Nagai ci prepara fin dalle prime pagine. Il punto è che a un certo punto di Devilman l'apocalisse è inevitabile per tutto quello che abbiamo imparato sugli esseri umani. E' il compimento di un discorso lungo un manga. Se ci pensi, l'unico compimento possibile per tutto quello che ci ha detto Nagai finora. In Shin Mazinger io faccio fatica a vedere altrettanto chiaramente un percorso che porti inevitabilmente nell'apocalisse. Per ora mi ha parlato di tutt'altro, di robot incredibili, di segreti familiari... ok, posso anche intendere che l'apocalisse è la naturale conseguenza di una spirale di bugie... ma mi ci devo un po' sforzare. In Devilman è tutto immediato, è la sua unica conclusione possibile. In Shin Mazinger l'idea di un'apocalisse definitiva mi suona più attaccata lì, fosse anche per quel Great che si intravede (ma non è il solo motivo), non altrettanto preparata. Per questo, per me, non sono finali comparabili. Non lo sono senza entrare nel merito della qualità, ma proprio come tecnica e tematica.
  12. Premetto che ho letto gli ultimi interventi un po' in fretta e magari dico castronate... però questo è un discorso su cui non mi sento d'accordo e che invece mi pare venuto su più di una volta da un po' di gente. Il fatto che la materia prima da cui attingere è alla fine "quello che è". Proprio Mazinsaga, che citi poi, per me dimostra che è possibile prendere Mazinger, sbatterci dentro Boss, Hell, Gamia, Garada, sticazzi e stamminkia e fare allo stesso tempo un'opera molto potente e soprattutto moderna (con tutti i limiti del termine "moderno" applicati a un manga ormai vecchiotto). Per quanto sia d'accordo anche io che nel manga originale il tema del dio-demone si liquida in fretta già dalla prima apparizione di Ashura, non è impossibile lavorarci su per ottenere qualcosa di molto più significativo. E per me nemmeno è necessario farlo rinunciando a topoi classici dello Zetto. Tra l'altro, è vero, non c'è un Mazinger "adulto" in unico manga (lasciamo da parte Saga, per ora), ma in ognuna delle apparizioni del robottone di Koji ci sono singoli elementi molto pesanti su cui lavorare. L'ubernichilismo che si respira in Mazinwarriors, ad esempio. E che fa molto Devilman, in certi punti, pur rimanendo la storia di un robottone risucchiato in warp dimensionali che si mena coi lucertoloni giganti. Ma anche degli spunti molto interessanti che comunque Imagawa ha ripreso (l'episodio coi Kedora e quello in cui Zeta si "dantizza") su cui però mi sembra glissi nel giro di poche scene. Tu dici che gli autori hanno margini stretti su cui lavorare e su questo sono d'accordissimo. Ma non si tratta di prendere e ambientare tutto su Marte come in Saga o tra i lucertoloni come in Maz USA. Per me è una questione di accenti che dai alla storia più che alla trama in sé... e lì la letteratura mazinghiana (e nagaiana in genere) ha un sacco di spunti, un tesoro di complessità e modernità che può essere sfruttato senza uscire troppo dal seminato. Non dico che Shin Mazinger non sia un anime moderno, ma concordo con Velvet sul fatto che mi aspettassi una maggior spinta sull'acceleratore. O una spinta di tipo diverso, non so. Fondamentalmente, io vedo più spunti adulti sviluppabili in Zeta che in ogni altro robottone del parco Dynamic, Getter compresi. Proprio perché andiamo a scomodare il fanta-archetipo della categoria. Mi rendo conto che qui si va nel solito discorso di gusti (anche se di gusti, alla fine, stiamo parlando) però a prescindere dal target del manga originale, per me la storia dei vari Mazinghi è maledettamente adulta tagliando qui, incollando là e riscrivendo com'è giusto che sia. Riguardo al finale... mmm, non sono per niente convinto che questo che abbiamo visto fosse IL finale. Ci sono troppi punti rimasti aperti (lasciate stare i Mikenes se - e solo se - vedete tutto in un'ottica rigidamente apocalittica, ma su Tetsuya e il Great c'era stata velatamente promessa una ripresa della storia). In più, proprio perché ci si rifà a un canone in cui gli autori hanno il margine che hanno, dubito che il progetto originale prevedesse la sconfitta totale globale di Koji e di Zeta. Purtroppo, per come la vedo io, resta una serie in cui vedo un finale, ok, ma inteso come può esserlo quello del ciclo di Lorelei o della genesi di Zeta, non qualcosa di definitivo.
  13. appunto troppo "abbastanza palese" Dici
  14. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    Mah... per quanto mi riguarda, la versione di Ota, fosse stata sviluppata senza uno schizofrenico umorismo di "scenetta buffa ogni due vignette" avrebbe una profondità notevole e degli spunti davvero belli. Delle tre parti della sua Mazintrilogia è quella che mi è sempre piaciuta maggiormente: i Great Mass Production, la Fortezza contro il resto del mondo, il modus operandi da vecchio guerriero del Generale Nero contrapposto al "terrorismo" del Gran Maresciallo ora come ora potrebbero essere sviluppati in modi veramente molto interessanti, senza contare l'idea alla base del personaggio di Jun (metà africana e immersa nella nippoxenofobia del tempo) e di Tetsuya (orfano, competitivo, disadattato). La versione di Nagai l'ho trovata, al solito, potentissima graficamente ma meno dal punto di vista del soggetto. Il problema cos'é? è che se Ota mi fa vedere sempre Tetsuya che fa le faccette e l'allupato, buona parte di questi spunti, che sono davvero buoni, si perde per strada. Ma le idee di base, quelle per me sono tutt'altro che disprezzabili. Sicuramente superiori alla Ota-version di Mazinger Z e in linea con la poetica nagaiana di sfiducia verso l'apparato sociale. Nel Great di Nagai sento un po' la mancanza di tutto questo, per quanto il ritmo sia meno snervante, privo degli sketch continui di Ota, e alcune sequenze siano notevolissime (come il duello con il Generale o, appunto, la sequenza finale). Poi credo anche che tutto risenta molto del fatto che dietro Mazinger Z c'era un'idea originale molto forte (il dio demone e le mostruosità/demoni scientifici che lo combattono), mentre nel Great tali discorsi o erano già stati affrontati, o non compaiono o forse interessano meno allo stesso Nagai. Senza contare Grendizer (oddio, mi baso sul manga della Dynamic) in cui si percepisce molta più stanchezza.
  15. Ma mi pareva che anche dalla quarta serie, questa cosa venisse fuori abbastanza palese... del resto
  16. Uh... no. Ma è perché ho letto di fretta e furia, mea culpa. Ok, dai, rassicurato!
  17. Uhm. Mi verrebbe la tentazione di aprire un OT per chiederti cosa ti è piaciuto tanto di Soten, che è una serie che non mi ha convinto davvero per niente...
  18. Ryo Asuka

    Mazinkaiser SKL

    Quello perché, da quanto ne so, dovrebbero essere piloti specializzati: uno nella uberspada a due mani e l'altro nelle due breasto-gun sul petto. Cosa che mi fa pensare che saranno quasi le uniche due armi, anche se circola il manifesto con il Kaiser che spara i pugni in mezzo agli Z-series...
  19. Ryo Asuka

    Mazinkaiser SKL

    A 0:07 (mi pare, o comunque da quelle parti), ci trovate i soliti Garada e Doublas restyled. Mi ispira molto il design della nuova Minerva, comunque.
  20. ok, mi consola... pensavo di essere l'unico scemo che andava in giro per Tokyo chiedendo roba di Nagai e guadagnandosi sguardi perplessi dalla popolazione nipponica tutta...
  21. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    L'avevo capito, ma anche io mi ero spiegato male in effetti. Diciamo che magari il discorso non riguarda tanto la complessità delle trame, ma il modo di gestire tale complessità. Sul riscrivere/rafforzare ho una visione un po' estrema, e sono convinto che un autore non rafforza mai l'opera di un altro autore: la racconta con un punto di vista differente (quindi la ri-racconta di nuovo), anche tenendo passaggi assolutamente identici come in SM. Sono fisime, eh, roba su cui possiamo stare a filosofeggiare per ore :)
  22. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    è di Nagai, ma per date ed edizioni mi rimetto sinceramente a chi ne sa più di me... in realtà, confrontando un po' di fretta, mi sembra che nell'edizione col King of Hell cambi solo il combattimento finale e la distruzione di Dyon Gamma, identica a quella vista in Shin: se non ricordo male, inoltre, questo combattimento si colloca tra la morte di Ashura e Blocken (quindi alla fine degli episodi "seri" di Z, non quelli mutuati dalla serie tv) e lo scontro coi primi guerrieri Mikenes, andando a sostituire il frettoloso confronto finale dell'edizione ora edita in Italia. Va comunque detto che, sempre nelle mie scan japane, la presentazione della Mazinger Armada e la battaglia a Bados sono considerate parte del manga del Great, non più di quello di Z. Mah... alla fine mi pare che di Z Maz non abbia poi ripreso così tanto, a differenza dei primi rumors che vedevano lo Shin come anime proprio di quel manga. Sinceramente, tiro un sospiro di sollievo, che Z Mazinger è stata una delle cose che meno mi è piaciuta, tra quelle partorite dal pennino del buon vecchio zio Go. Ha ripreso la storia degli dei robotici, ma l'ha sviluppata in un modo diversissimo, con molta più coerenza verso Mazinger Z e Great, e tenendo solo divinità spaziali e attori principali: Zeus, Urano, Hades e - brevissimamente - Poseidone. Poi, ovvio, se mai ci sarà un seguito, forse le connessioni saranno più marcate. Riguardo alla domanda sul quadro di Michelangelo... sì, un eventuale collage sarebbe indubbiamente un'opera tua. E' il concetto di base di rielaborazione e di molta arte postmoderna, per me. Ed è altrettanto indubbio che Imagawa firmi un'opera sua, con la sua poetica, basata su quella di Nagai: per quanto Shin non mi sia piaciuto per certe cose, è esattamente questo il modo di fare che io pretendo da un autore che si basa su opere altrui. Che si veda il suo tocco (che poi può o non può piacermi). Su Shutendoji sono d'accordo... Devil Lady e VJ sono intricati solo in apparenza, per me. Devil Lady stesso si sviluppa perlopiù con singoli episodi di gente che sbrocca e si bestializza... il taglio "misterioso" è più affidato all'anime in cui, al solito, Nagai avrà avuto una partecipazione minore. E in cui, non a caso, Ran ha un modo di porsi molto meno "limpido" rispetto al fumetto. Stessa cosa per VJ: gli interessa raccontare la vita dei sopravvissuti, non menarla troppo su chi è Jack. Sì, la gente se lo chiede, ma non gli frega nulla di risolvere questo mistero, ci sono sempre cose più importanti in ballo. Inoltre DL e VJ per me - ma è proprio una percezione personale, questa - sono stati scritti come Devilman: seguendo intuizioni di trama che gli arrivavano in corso d'opera. Poi, io parlavo soprattutto dei robotici, dove ogni mistero, ogni punto oscuro, è risolto sempre all'inizio. Prendi Z, il Great, Grendizer o Jeeg... anzi no, prendi Mazinsaga, che è un'opera recente e indirizzata a un target maturo. Sai quasi tutto quello che c'è da sapere: cos'è Z, cos'è la supermateria spirituale, cosa vuole Hell, chi sono i suoi subordinati. Non sai benissimo chi sia Duke Fleed o cosa voglia di preciso Tetsuya, ma non hai mai l'impressione che sia fondamentale. Diversissimo l'approccio di Imagawa, con la storia che si snoda su punti cardine oscuri fino quasi alla fine (uno per tutti: cosa è DAVVERO successo a Bados) e svelati in modo graduale. In un manga di Nagai, la storia di Kenzo e Tsubasa, per dire, l'avremmo saputa nel corso del primo episodio. Ma anche di Gorgon, Tristano e Isotta, forse. PS: Yufo ovviamente lo voglio pure io, anche se la versione di Ota, a trama, lo owna abbastanza. Garla, dalle scan che ho visto sembra figo, ma gli amanti dei robottoni ci rimarranno abbastanza male, credo °___°
  23. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    Non solo... a un certo punto, gli parte anche la testa, proprio come nell'anime. L'unica differenza è che questa non viene sostituita dalla figura fiammeggiante di Hell (che fa un po' più Mazinsaga). A livello estetico, Shin è indubbiamente quanto di più nagaiano esista in animazione. Conta però che i punti cardine della trama (la faccenda di Ashura, Kenzo e i Kedora, Tetsuya e l'Energer, il coinvolgimento di Tsubasa, la stessa origine del Japanium e del God Scrander) sono tutti elementi che ha messo invece Imagawa. Che magari esistevano, ma che portano la poetica di Imagawa più di quella di Nagai, a cui - specie con Mazinga - non frega nulla di trame intricate o misteriose. Non a caso, la parte che più si discosta dall'anime (la seconda) viene introdotta da un Ashura che ci avverte come la storia che seguirà è sostanzialmente "nuova".
  24. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    Sì sì, lo so che a rigor di trama è impossibile, ma speravo che venisse comunque ripresa la sequenza anche solo come "bonus" del manga, perché è molto, molto bella. Nu, in un'altra edizione del manga, Z combatte contro il King of Hell, uguale a quello di Shin (anche come grandezza): Non è la foto migliore, ma adesso non ho tempo di tirarne giù altre dalla scanlation jappa che ho.
  25. Ryo Asuka

    Da Mazinger Z a Grendizer

    Sono però rimasto un attimo indietro coi passaggi: quindi, la parte in cui Z si scontra col King of Hell la vedremo nel manga del Great? O non la vedremo?
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