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Maximilian

Pchan User
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  1. Maximilian

    Dune

    Life is short. Scherzi a parte: come già detto, io avevo anche iniziato i prequel, ma ricordo solo una reazione tipo "mah".
  2. Maximilian

    Dune

    Più o meno sì. Nel senso che il primo lascia aperti diversi nodi ma tutto considerato si può considerare come una "fase" autosufficiente. Invece se parti con il secondo sei comunque costretto ad arrivare almeno al quarto.
  3. Maximilian

    Dune

    Mah, io non è che sia tanto d'accordo. Almeno i primi quattro libri della saga principale (quindi fino a L'imperatore-dio di Dune) non sono affatto male e, per quanto li abbia letti molti anni fa, ne conservo comunque un buon ricordo. Ricordo anche di aver letto il primo dei Preludi, ma il fatto che non sia andato oltre potrebbe essere indicativo della mia scarsa considerazione sulla qualità dell'operazione. Ammetto però di provare ancora una discreta curiosità nei confronti sia degli ultimi due volumi di Herbert (che non ho mai letto) sia dei sequel finali (I cacciatori e Sandworms), ma l'idea che dovrei comunque rileggere i primi quattro per me è un bel deterrente, almeno al momento.
  4. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    No, ti sei spiegato bene ed è un'osservazione corretta. Io è da ieri che mi ci sto arrovellando sopra perché, per carattere, quelle poche volte che mi capita di indignarmi, mi indigno sul serio. E questi son stati capaci di farmi veramente girare le scatole. Per risponderti nel merito, devo fare una precisione. Io mi rendo conto che qui il discorso diventa lungo e complesso, per cui cerco di sintetizzarlo per quanto mi è possibile. Poi, se vogliamo proseguire la discussione, vediamo se è il caso di aprire un nuovo topic. Chiariamo. Non sto invocando la cancellazione del film. Non sto chiedendo roghi in pubblica piazza, seguiti da lapidazioni del cast e poi buffet. Non sto dicendo che voglio che questo film non venga distribuito. Sono un convinto seguace di South Park e non credo che questa sia la Via. Quello che sto dicendo è che credo fermamente che esista una tenue, sottilissima e ondivaga linea di separazione tra opportuno e inopportuno, e questo film (o meglio: questo POSTER, perché per il momento di questo stiamo parlando) per me l'ha superata. Vanzina avrà tutto il diritto e i mezzi per girare una commedia simil-pecoreccia con Greggio che fa le sue faccette buffe tentando di scoparsi il femminone di turno mentre, nell'altro appartamento, Ricky Memphis riconquista con la sua schietta semplicità Martina Stella e il suo culo. Il tutto usando come pretesto tre mesi di chiusura forzata in casa, mentre il Paese contava i morti di/per/con Covid a centinaia al giorno e i danni economici e sociali erano, e sono ancora, terrificanti. Come dicevo, Vanzina ha tutto il diritto di farlo. E, d'altra parte, io ho tutto il diritto di esprimere la mia opinione, ovvero: "Io credo che fare un film del genere -giudicandolo dal poster, di nuovo- in un momento del genere sia inopportuno e sbagliato. Credo che questo film sia una porcata, un'infame e abietta operazione commerciale." Niente di più, niente di meno. Giusto per specificare meglio: mi fa orrore la censura preventiva e pure quella a posteriori. Così come mi fa orrore la difesa a priori secondo cui io non posso dire che questa robaccia è una porcata perché, nell'ordine (non ce l'ho con te, Kevin, sto solo facendo una lista delle obiezioni che sono state mosse): -sono uno snob intellettuale comunista; -la gente vuole ridere e vuole film così; -e allora (aggiungere film a caso che usa una tragedia per raccontare una storia anche con risvolti comici, da "Il Grande Dittatore" a "La vita è bella")?; -hanno censurato "Via col Vento"! E alla via così. Come dicevo, ci sarebbe di che scrivere per ore su ognuno di questi punti. Ma, come dicevo, c'è un errore di fondo: io non sto dicendo che questo film dovrebbe essere dato alle fiamme. Sto dicendo che questo film (questo poster, per il momento) mi fa schifo. Se tu (te generico, di nuovo) vuoi andare a vederlo, non sarò certo io a impedirlo. D'altra parte, tu non puoi impedirmi di avere un'opinione bassissima di te spettatore che ti "diverti" così, e di avere un'opinione anche peggiore di chiunque abbia pensato che un film sul Lockdown "all'italiana" fosse una buona idea. Nè di esprimere quest'opinione, che è l'unica cosa che io possa (e debba) fare. Oltre, ovviamente, a non vedere una sciacallata del genere neanche se fossi io ad essere pagato per farlo.
  5. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Specifico una cosa, che a 'sto giro son riusciti veramente a farmi inalberare. Il problema, almeno per quanto mi riguarda, non è di carattere qualitativo. Non è il fatto che questo film è/potrebbe essere/sicuramente sarà merda. Sono elementi di rilievo, ma non quelli di maggior rilievo. Quello che secondo me è grave, ma grave davvero, è il fatto che ci sia stata una scelta precisa, una volontà precisa, di buttare in caciara e cercare di alzare soldi facili (perché son soldi facili) da mesi di emergenza sanitaria, decine di migliaia di morti, paura, ansia, perdite di posti di lavoro e disagi veri. Fatte le debite proporzioni, è come se a due mesi dall'attacco alle Torri Gemelle Adam Sandler facesse un film intitolato "Un weekend da bamboccioni a New York", con sul poster lui e Rob Schneider che fanno bungee-jumping su Ground Zero e Sofia Vergara che si tiene il reggipetto. Non è solo il fatto che è un film di merda. I film di merda li fanno e li faranno sempre. Non mi danno fastidio: al massimo, non vado a vederli. Questo -almeno dal poster, e dalle foto di scena, e dal nome del regista, eccetera- non è "solo" un film di merda. E', letteralmente, una carognata.
  6. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Signori, il Cinema è SALVO: (Ora, con tutto il dovuto rispetto, voi non avete idea di quanto mi stiano girando, in questo momento...)
  7. Maximilian

    Stagione Estiva 2020

    Vorrei farmi promotore di un'iniziativa per assegnare a Gibiate un qualche riconoscimento. Che ne so: "Miglior QUALITY mai vista" "Miglior spreco di broadcast time" "Miglior esempio nelle scuole di animazione su come NON si realizza un anime" "Best spreco di idee ever" Qualcosa del genere. Non mi sembra giusto che siffatti capolavori vengano ignorati e dimenticati così.
  8. Maximilian

    Wonder Woman 1984 (was 2017)

    No, la questione -temo- è un po' più complessa. Lungi da me fare l'uccello del malaugurio, ma ho il timore che l'intero ecosistema della produzione e della distribuzione nelle sale cinematografiche stia per subire un cambiamento epocale...
  9. Maximilian

    Dune

    No, in effetti non è male. Se proprio vogliamo fargli le pulci, personalmente ho qualche dubbio sul carisma dell'attore che interpreta Paul, ma ovviamente dal trailer non è che si capisca più di tanto. Applausi a scena aperta per la resa del Verme, invece.
  10. Yes. Hanno già anche scritturato Jensen Ackles (ex Dean di Supernatural) per il ruolo di Soldier Boy.
  11. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    E tra un po' di giorni pure Forza Genki...
  12. Maximilian

    Stagione Estiva 2020

    Fugou Keiji - Balance: UNLIMITED si sta dimostrando una discreta serie. Hanno messo da parte la premessa del tizio super-ricco che vuole fare il detective usando soldi e gadget fantascientifici e hanno tirato fuori una bella trama orizzontale. Niente male.
  13. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Ancora per poco (qui lo dico, qui lo nego).
  14. Quel film secondo me dovrà rimettere in ordine un bel po' di cose rimaste in sospeso dopo Endgame. E sì, l'eventuale sopravvivenza/resurrezione dello SHIELD è una di queste.
  15. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    M'hai battuto sul filo di lana, stavo per postarlo io. In che senso: "ma. boh. non saprei."? Come trailer è spettacolare.
  16. No, è ancora canonico, ma ufficialmente in una linea temporale diversa. Apparentemente, tutta colpa di Loki. Mi auguro davvero che l'introduzione degli universi alternativi non diventi un disastro narrativo, perché mi rendo conto che, dovendo gestire diverse diramazioni e divergenze (le serie ex-Netflix, quelle Fox, lo Spiderverse Sony...), sia una scappatoia facile. Una delle forze del MCU era proprio la sua coerenza interna, e si è visto cosa è successo, in termini qualitativi, quando per una ragione o per l'altra hanno iniziato a perdere la visione d'insieme (Inumani, Iron FIst, queste ultime stagioni di AoS...).
  17. Per la gioia dei Veri Credenti, annunciata la data dell'avvio della seconda stagione: 30 ottobre su Disney+.
  18. È un thriller discreto, con evidenti limiti di budget e sceneggiatura, che si tiene comunque in piedi almeno fino al finale (su cui ci sarebbe di che discutere). Ha di buono che è una miniserie e che vedere gente rischiare il congelamento mi ha aiutato a sopportare la calura atroce delle scorse settimane.
  19. Oh, han retto sette anni quando c'è gente che non avrebbe scommesso manco sui tre. Onore al merito, in ogni caso. Poi anche secondo me le ultime stagioni hanno pagato una deriva non proprio felicissima, ma comunque... sul serio, almeno l'onore delle armi glielo si concede.
  20. Maximilian

    Stagione Estiva 2020

    L'ultima uscita di Alice Alicization. E il background è... lungo da spiegare. In pratica la base è che il nuovo mondo virtuale funziona a velocità superiore rispetto al mondo reale (ad esempio un anno nel mondo virtuale equivale a pochi minuti in quello reale). Il resto puoi più o meno immaginarlo. Alla fine non è neanche così brutta, quest'ultima serie. Certo, soffre del solito problema di SAO per cui l'autore avrebbe seriamente bisogno di una terapia mirata, ma tutto considerato -anche grazie al fatto che per diverse puntate Uber-kirito è una larva umana- si lascia guardare. Senza considerare che tecnicamente è tanta roba, maledizione.
  21. Apperò. Niente male, come prime impressioni.
  22. Maximilian

    tenet

    A parte il dettaglio che anche quello è amore , temo non si sia compreso il lato tecnico della metafora: Nolan non lo usa per masturbarsi. Quello che ti "appoggia delicatamente" sul tavolo, è ciò che ha intenzione di usare sulla tua mente. Ripetutamente. E vantandosene. Tecnicamente, appunto, quella non è masturbazione. Praticamente sì, lo è. Ma, comunque, è sempre amore.
  23. Maximilian

    tenet

    Guarda, era esattamente il film a cui stavo pensando quando ho citato Spielberg, prima. E ci stavo pensando perché per me quel film rappresenta un punto di svolta vero quanto meno nell'ambito del post-modernismo, ancorché molto sottovalutato (ne abbiamo parlato a profusione). Tenet è interpretabile, almeno per quanto posso vedere io, come un enorme, titanico, monumentale atto di autocelebrazione di sé da parte di Nolan. Ci sono almeno due elementi che mi portano a questa interpretazione: -la sceneggiatura, che è scritta apposta per spararti in faccia a mitraglia tutta la supponenza di un regista che ti ripete continuamente: "Tranquilli se della parte fantascientifico/filosofica voi non ci capite un cazzo. Capisco che avete ridotte capacità mentali rispetto al sottoscritto, ma non è importante. La cosa importante è che IO ho capito tutto, e voi dovete fidarvi di me". E ci sono almeno due cose bellissime, a questo riguardo: la prima è che a un certo punto lo FA PROPRIO DIRE a uno dei suoi personaggi, peraltro assolutamente inutile altrimenti, la seconda è che HA RAGIONE, almeno dal suo punto di vista. La cosa meno bella è che, in realtà, costruisce questa sovrastruttura di supercazzole prematurate su un impianto che è, lo ripeto, un qualunque film di James Bond. Che regge, miracolosamente. Non su tutto, non sempre. Traballa, in alcuni punti scricchiola, ma incredibilmente regge. Attenzione: questo credo sia l'elemento più soggettivo, e di conseguenza opinabile, di ogni critica al film. Quindi qui aggiungo: regge PER ME. -la messa in scena: e qui pochissimi cazzi: bisogna dare atto a Nolan di avere una capacità di resa per immagini fuori dal comune. E non mi riferisco neanche alle scene tutto sommato "facili", tipo far schiantare un aereo VERO in un hangar VERO, ma perfino nelle sequenze più apparentemente scontate, come una "semplice" scazzottata tra il protagonista e il suo antagonista in un corridoio. Lui ci aggiunge il meccanismo di "inversione del flusso temporale" e il risultato, che nelle mani di altri registi sarebbe risultato ridicolo o raffazzonato, qui è fluido, perfetto, inappuntabile. Il corrispettivo più facile e scontato è, ovviamente, il combattimento a gravità variabile di Inception, che pure era fenomenale. Qui cambia la scala (che è più ridotta), cambia la "variabile scientifica" (tempo invertito invece di gravità, quindi più difficile), ma il risultato è ugualmente incredibilmente bello a vedersi. E neanche mi metto a citare la scena della rapina in autostrada, che per come la vedo io è la sua risposta, spocchiosa, supponente e quello che volete, alle tamarrate di F&F. Come sopra, è evidente che si tratti di una risposta spocchiosa e supponente; è evidente che nella scelta delle auto e dei mezzi, della coreografia e del montaggio, Nolan abbia messo una quantità spropositata di egotica eleganza formale molto "british". Ma è altrettanto innegabile che quella roba lì, quella sequenza da primo della classe, è per l'appunto una sequenza da primo della classe. Ti fa venire i nervi, ma non puoi negare che sia perfetta. Come diceva giustamente Shuji-sama sopra, è... irritante. In questo sta tutta la differenza tra due Autori mostruosi come lui e Spielberg. Spielberg è stato capace di fare un lavoro eccezionale di appropriazione, creazione ed evoluzione del linguaggio cinematografico. Ripeto che secondo me da questo punto di vista Ready Player One, per quanto non sia sicuramente il suo film migliore, è un esempio che andrebbe studiato nelle scuole di cinema. Ma Spielberg riesce a essere un fenomeno senza sembrare che sta facendo il fenomeno. Non ha bisogno di rimarcarlo (in realtà non ha mai avuto bisogno di farlo, non è proprio parte del suo corredo di Autore), con il risultato che anche quando fa cose fuori dalla stratosfera (Ready Player One, appunto), sembra che abbia fatto una cosa "normale" (vi prego, cercate di cogliere la sfumatura in questa affermazione). Nolan fa anche lui delle cose stratosferiche (tra messa in scena e intuizioni, quantomeno... si può discutere della sua "efficacia" come sceneggiatore), da applausi a scena aperta. Non glielo si può negare.Ma lui ci tiene davvero a farti presente che quelle cose lì, in quel modo lì, le fa lui, e solo lui. Solo lui ne è davvero capace. Ok, da un certo punto di vista HA RAGIONE, ma questo non lo rende meno... sì, irritante. Concludo citando un amico che ha usato una metafora colorita, estrema ma, ritengo, ben calzante: Tenet è Nolan che, per tutto il film, ti sbatte la minchia sul tavolo vantandosi delle sue considerevoli dimensioni e prestazioni. Ora tu puoi considerare il gesto in sé come vuoi (puoi considerarlo un atto dovuto, o inopportuno e fuori luogo, può infastidirti o meravigliarti, e così via), ma prima di ogni cosa bisogna -purtroppo- convenire sul fatto che, sì: è effettivamente una minchia di considerevoli dimensioni e prestazioni.
  24. Maximilian

    tenet

    No, niente trailer di Dune (ma in compenso una valanga di DRAMMONI italici che ti veniva voglia si scappare urlando). Ci stavo riflettendo e secondo me la risposta è: sì, è così. E io lo dico da schierato, visto che fino a questo momento mi sono piaciuti tutti i suoi film. Credo che dipenda dal fatto che, alla fine, Nolan è riuscito a diventare un Autore: ha una sua cifra stilistica, i suoi film trasmettono la sua personalità e la sua visione, insiste in modo quasi ossessivo sull'analisi di certe dinamiche (soggettività del tempo e della percezione, ricerca dell'identità attraverso le relazioni, l'uso della fantascienza/mistica come evidenziatore dei mali della società e della contemporaneità...).. E non solo non fa nulla per "infiocchettare" tutto ciò, come Spielberg, per dire, ma -soprattutto in Tenet- esaspera tutto in modo roboante, enfatico. Alla fine la storia in sé non è complicata. E' uno 007, niente di più e niente di meno. Lo hanno notato in molti, lo dichiara anche lui apertamente in diverse scene, ed è vero. C'è il supercattivo, ci sono i cambi di location alla ricerca di questo e quello, l'azione mirata, c'è lo stile british, oggetto pure di una delle pochissime battute del film (la mancanza dell'umorismo è un altro dei suoi tratti distintivi). Manca giusto la scena sugli sci, ma quella era già in Inception. E' uno 007 a cui lui aggiunge due elementi: una trovata fantascientifica (l'uso del tempo invertito), che viene parzialmente spiegata e poi semplicemente usata -in maniera coreograficamente mirabile, certo, ma sicuramente e volutamente straniante, almeno alla prima visione-, e una strabordante ricchezza visiva che va dalle scenografie ai costumi (credo che per un paio di completi che si vedono nel film ci sarebbero alcuni disposti a dar via un rene). Ci aggiunge un pizzico di Hitchcock, come l'algida protagonista, fredda e fragile allo stesso tempo, e il gioco è fatto. Mi sembra ovvio che per un film così polarizzato, di un Autore che non accetta nessun compromesso, si creino giudizi perfino aprioristici. Io mi sono divertito e sono felice di averlo visto al cinema (in home video perderà moltissimo, anche più di Inception o di Dunkirk). Ma capisco che, se non si è in sintonia con Nolan, questo è un film che è difficile che posa dare soddisfazioni.
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