Vai al contenuto

Maximilian

Pchan User
  • Numero di post

    7158
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    86

Tutti i contenuti di Maximilian

  1. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Da chiunque gestisca il marchio "Gundam" e mette le lettere UC sulle timeline ufficiali. Poi tu come editore, in mancanza di indicazioni dirette, puoi decidere di andar dietro a questa linea o meno. Su questo direi che ci siamo, no? Veniamo al punto successivo. Allora, chiariamo: negli extra del primo volume originale c'è un glossario. Una delle voci di questo glossario è: Loro, nel volume, danno quindi la doppia definizione , originale giapponese e "internazionale". Sono ENTRAMBE valide e canon. Ora ci sono due possibilità: 1 - usi l'italiano "Era Spaziale" per tradurre (correttamente, più o meno) Uchuu Seiki. (Poi cambi tutti gli UC in ES. O lasci gli UC e spieghi che si tratta di una definizione doppia di un unico concetto...) Quindi avrai una doppia definizione: quella "principale", Era Spaziale, in italiano. E una "secondaria", Universal Century, in nota. 2 - usi la definizione internazionale, Universal Century, come quella principale. E lasci Era Spaziale come "seconda definizione". Ok? Ora: SE per i giapponesi le due definizioni sono sostanzialmente equivalenti, nei mercati esteri (e penso sia assodato). SE parto dal presupposto di voler avere un'edizione italiana più "cosmopolita" (sul perché ci torniamo, ora dai per assodato questo elemento). SE ritengo che l'uso di Universal Century sia un "compromesso accettabile" tra resa finale in ottica "international" e rispetto dell'originale... Direi che il quadro dovrebbe essere più chiaro. Il punto fondamentale, per me, è che la scelta è stata fatta comunque in un ambito di rispetto dell'originale, visto che UC lo usano loro nel volume. E non solo. Io ho preferito usare la versione "engrish", ma non è che me la sia inventata o l'abbia cacciata dal cilindro. Se anche questo è chiaro, procediamo. (Non che tu debba essere d'accordo: mi basta che questo punto sia chiaro. Non è "un'invenzione arbitraria" ma una scelta fatta su un elemento comunque presente nel materiale originale) Tanto per ripetermi: non è sedimentato ANCORA. Magari questa scelta è fatta proprio (anche) nell'ottica di far "abituare" i nuovi lettori a un termine NON italiano che poi ritroveranno in tutti i materiali esteri su Gundam, se dovessero incrociarli per puro caso o per intenzione. E tu dirai: "Ma perché non usare direttamente il termine italiano che c'è, esiste ed è anche più corretto?" E io ti risponderei: "Perché sarà anche più corretto, che è vero, ma lo usiamo solo noi. USA, Francia, Inghilterra e sarcazzodeisargassi usano Universal Century. Che è COMUNQUE valido. E qui stiamo parlando di adeguare Crossbone edito da Goen, appunto, ad altri mercati e altri prodotti." Di nuovo: e chi te lo dice? Solo i pazzi non cambiano mai idea. Io sto partendo da presupposti, non da dogmi di fede. Non starei a discutere e leggere, se non valutassi la possibilità di potere (o dovere) cambiare opinione o metodo. La cosa fondamentale è, comunque, almeno iniziare a comprendere i rispettivi punti di vista cercando di ridurre i fraintendimenti al minimo. Condivido e concordo. Infine, per la questione: "reconditi motivi e teorie occulte sulle scelte di adattamento"... Domani? :)
  2. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Ah, boh. Bella domanda. God, penso. Dovrei contestualizzare il tutto, fare un doveroso passaggio con il detentore della licenza (perché lì non ci sono cavoli; se loro impongono, ci si adegua), ma così su due piedi ti direi God. E chi te l'ha detto? (su tutto il resto rispondo dopo)
  3. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Oh yes. E da lì poi è stato canonizzato. Che facciamo, finta di niente perché la cosa non ci piace? Ufficiale e obbligatoria sono due cose diverse. In F91 hanno deciso di usare Era Spaziale e pronunciano gUndam. In Crossbone si usa Universal Century (UC) e, se dovessi curare un'eventuale serie animata, pronuncerebbero gAndam. Punto 1: sì, sono d'accordo con te. Poi subentra il discorso del "sacrifico la fedeltà all'italiano sull'altare internazionale". Punto 2: quello che perdi in italiano lo guadagni con l'aderenza al canone "internazionalizzato". Cosa che, a quanto pare, per i giapponesi non è un problema visto che loro Universal Century lo usano senza problemi (nel glossario di cui sopra, se ben ricordo, è in katakana come definizione alternativa -e non traduzione letterale- dei kanji di Uchuu Seiki...). Punto 3: secondo me è preferibile usare Universal Century, quindi in questo caso ho optato per una differenza rispetto a F91. Cosa che (come già scritto) avrei fatto anche con la pronuncia di Gundam. Se per la pronuncia è perché per me (e non solo per me) quello è un errore, sulla scelta di Universal century è perché io penso sia preferibile usare la definizione internazionale anziché la traduzione letterale italiana. Perché? Se posso, ci arriviamo dopo... Punto 4: no, dissento. Io sono partito da alcuni presupposti per l'adattamento finale. E li ho seguiti -spero- in modo coerente. Poi puoi non condividere questi presupposti, ma ci sta. Eh, questo è il punto focale. Dovrebbe averli. Il perché è un discorso lungo e complesso che parte e si sviluppa da esigenze commerciali, ma che si spinge oltre. Solo che non vorrei far deragliare il discorso. Diciamo solo che la mia idea è che un adattamento dovrebbe, IN TEORIA E SUL LUNGO PERIODO, cercare di "affrancarsi" dal semplice binomio linguistico origine/destinazione e muoversi verso una maggiore "universalità". Questo è lo spunto. Se volete, possiamo anche ampliarlo in altra sede. Però spero che quanto meno dia l'idea del fatto che c'è un'intenzione, in questa scelta, che vada oltre le pure esigenze commerciali (così come vada oltre la traduzione 1:1 da una lingua all'altra). Infatti non è questo che ho scritto. Quello che ho scritto è che nel volume è stato deciso di utilizzare Universal Century (anche conosciuto come Era Spaziale, cit.) come adattamento di Uchuu Seiki. Non perché faciliti la comprensione dell'opera (anzi) ma perché serve a inserirla in un ambito non solo nazionale. No, non è così. Potrei anche aggiungerci un "purtroppo", da bravo vecchio snob. Resta il fatto che non è così. O quanto meno il discorso non è così semplice, né semplicistico. Altrimenti staremmo ancora tutti parlando latino.Capisco che per qualcuno possa essere una prospettiva affascinante, ma non è così che funziona il linguaggio... No, non mi basta e, sinceramente, neanche mi piace più di tanto. Non per un'opera del genere che vive anche di interdipendenze con altri mercati e realtà. Perché cerco di risponderti in modo completo e scrivi dei maledetti muri di testo, per cui a volte mi perdo dei pezzi, 'cidentattè! 😛 Ci stiamo lavorando. Stai mischiando due cose diverse. Io non mi sono adeguato a una terminologia per questioni girelliche, ma ho scelto di adeguarmi a una definizione ufficiale e canonizzata. E, di più, l'ho fatto perché penso ci siano diversi motivi (commerciali, metodologici e di obiettivi, vedi sopra) che giustificano questa scelta, sicuramente discutibile sul piano della fedeltà "ontologica" della traduzione. No, assolutamente. Ma non posso partire dal presupposto che chi acquista il volume SAPPIA che Universal Century ed Era Spaziale siano la stessa cosa. Così come non posso adagiarmi sull'idea che una ricerca fatta su Internet tra 0079 ES e 0079 UC diano lo stesso risultato (e, come detto prima, nel momento in cui decido di usare l'acronimo "ufficiale", uso anche la definizione ufficiale). E così via. Guarda: più o meno, in maniera MOLTO meno "dura" di come l'hai scritto, e sperando di essere riuscito a trasmettere anche alcuni motivi dietro questa scelta, direi: sì, all'incirca è così. Vero. Però sanno che nel mercato estero hanno iniziato a usare UC e a loro va più che bene così, tanto che hanno deciso di ufficializzarlo OVUNQUE. Se va bene a loro, fatte le dovute considerazioni, va bene a me. Non mi sembra di aver mai parlato di imposizioni, anzi. Ho detto fin dal primo momento che era una MIA scelta. Tanto da aver anche dovuto ribadire che il GIC, su questo, non c'entrava nulla. Guarda: francamente pensavo peggio. Alla fine stiamo discutendo, e in maniera più che utile e civile, di solo due elementi, anche abbastanza marginali, tutto considerato (e per Cyber Newtype io devo ancora controllare). Poi stanotte non dormirò perché non mi ero accorto di Psicommu, ma quello è un altro paio di maniche... Più o meno vero, ma resta il fatto che io, nonostante ciò, "spingo" nella direzione che ritengo migliore (dove "migliore" <> "fedele"). No, non per "adeguarlo ai modellini". Semmai per adeguarlo ANCHE ai modellini, ma nell'ambito di un discorso più ampio. A parte che non sono io l'editore (scusa, ma è una distinzione importante), capisco. poi posso spiegare le ragioni delle mie scelte. Almeno quello. Se poi riesco anche a convincerti, tanto di guadagnato 🙂. Ma diciamo che, almeno, mi piace l'idea di spiegare. E, meglio ancora di spiegarci. Anche perché... No, questo non è affatto vero. per le edizioni future, intendo. Non sono un monolite e non pretendo di avere la scienza infusa. Ci sono un mucchio di critiche e osservazioni che ho letto qui (e altrove) che sono state recepite e che spero di mettere in atto per migliorarmi, in futuro (per dire la prima che mi viene in mente: l'impaginazione del testo dei contenuti speciali che non segua l'ordine di lettura giapponese è la classica cosa da "perché non ci abbiamo pensato prima?"...). Se sono qui è perché lo scambio di informazioni e il confronto tra idee diverse sono il motore principale del cambiamento. Mi fai un torto se pensi che io non sia in grado di prendere atto, scusarmi o provare a migliorare. Ma ti perdono, figliolo. Ora va, e non peccare più. Sfondi una porta aperta, qui... PS: però permettimi una piccola nota personale qui: Mapporcozio: in un volume di 1000 e passa pagine, in cui le scelte di adattamento e traduzione ed edizione si sono beccate un "mah, tutto sommato non è malaccio" da parte di SIRTAO, per la miseria (che è una roba che io mi porterò al petto modello medaglia d'onore in secula seculorum), che è stato atteso in Italia per anni e tutto il resto, te mi fai il prezioso perché si è scelto di usare "Universal Century" e non "Era Spaziale"? Eddai, su...
  4. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Tradotto. Se ben ricordo (e vi prego di prenderlo con le pinze), la voce era "Uchu Seiki" e la prima frase "altrimenti detto Universal Century". O qualcosa del genere. Su questo testo è stato poi effettuato l'adattamento per uniformarlo al resto del volume. Avrei avuto qualcosa da ridire io, principalmente sull'uso -contestuale nella storia- di Era Spaziale anziché di Universal Century. Il che è già abbastanza. Poi ovviamente non posso parlare anche per altri, ma posso presuntuosamente supporre che anche altri avrebbero avuto da ridire sulla cosa. Vedi sopra. Fosse l'unico problema di quella wiki... E non rompere, era la prima cosa che ho trovato e ho scritto a caratteri cubitali A PURO TITOLO ESEMPLIFICATIVO. poi per le fonti dovresti andare a recuperarti il data book di Age. La cosa è scritta lì. Per quanto può valere per la situazione attuale... nel senso che non è che se arriva il Signor Bandai e vi sottoscrive in presenza di un notaio che "Noi da ora usiamo Cyber Newtype" poi qui ci si rassegna, eh? Io in primis, intendo.
  5. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    In quasi tutti i materiali moderni è passata la definizione "Cyber Newtype"... -_- A PURO TITOLO ESEMPLIFICATIVO: https://gundam.fandom.com/wiki/Cyber_Newtype
  6. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Aridaje. Universal Century NON è "scorretto". Non mi sono inventato un termine, non ho tirato i dadi o mi sono andato a cercare vocaboli altri. Ho usato una terminologia che -piaccia o meno- de facto è da considerarsi "ufficiale" per i materiali internazionali. Poi che a te/voi non piaccia e avreste preferito un approccio diverso, ci sta tutto. Ma dove mi oppongo è nel continuare a bollare la scelta come "non corretta" in nome della fedeltà assoluta all'italico idioma. Opinabile, sì. Ma è una scelta dettata da diverse ragioni e, in quanto tale, puoi sindacare sulla "piacevolezza" del risultato finale, ma non sulla correttezza del metodo solo perché ho preferito concentrarmi su aspetti che PER TE sono meno rilevanti e validi. Non li ha in un'edizione italiana ANCORA. Dal mio punto di vista non la degrada, ma è un aggancio a un approfondimento cognitivo ulteriore (che non sarebbe stato così immediato e scontato se avessi usato il termine italiano). E questo dovrebbe anche rispondere, almeno in parte, alla questione "vedo solo ragioni commerciali". No, le parole sono importanti. L'adattamento è un lavoro in evoluzione perpetua. Se parti dal presupposto "Io ho ragione e tu torto", non vai da nessuna parte se non intorno al tuo piccolo orticello. Ed è una cosa che non mi interessa. Per questo sono qui, leggo e rispondo e mi metto in discussione. Detto prima: in F91 la chiamano Era Spaziale. Sirtao prima diceva che sarebbe stata opportuna una nota esplicativa. Eccola. Se l'avessi messa al contrario (cioé: in tutto il volume si usava "Era Spaziale", poi nel glossario ci fosse stato scritto: "anche detto Universal Century") avresti avuto la stessa reazione? Ecco: ora immagina (solo immagina) che questa cosa a me personalmente non piaccia. Come la mettiamo? lo capisco, e dico sul serio, ma a me non interessa solo quello. Sorry. Uuuuh. No. Assolutamente no. Occhio però che qui il discorso diventa molto più... generale (in sostanza e presa MOLTO alla larga: l'uso costante altera o crea la regola. Bam!). Te lo ripeto: sì, hai ragione (tranne che per "azzoppava". Io avrei usato "complicava"). L'alternativa avrebbe si "facilitato" la comprensione, ma mi avrebbe stroncato il collegamento "immediato" con il resto del mondo dove si usa Universal Century. A te frega cacchi. A me invece interessa. Soprattutto in ottica di lungo termine. Ecco, è qui che mi incazzo: no, non ho tradotto "a testa mia" (a parte che io NON ho tradotto alcunché, ma soprassediamo). Ho SCELTO di usare la terminologia inglese/internazionale anziché quella italiana. La traduzione inglese/internazionale per te è scorretta? Ottimo, dillo a Bandai. O forse la gente inizierà a utilizzare lo stesso termine che si usa nel resto del mondo anziché una traduzione valida solo nel nostro paese? Per dire, eh? Nell'Era Spaziale non lo so. Posso dirti che è ambientato nel 0133 UC (che io, nella mia testa, leggo "Universal Century") 😛 (sto a trollà, eh?) Ahi. No, questo è sfuggito a me. Sì, è un errore. Me ne scuso. E piantala di sfottere! Ehm... non me lo ricordo, ecco. Ricordo che c'era stato un momento in cui era uscita fuori questa cosa per cui da Age in poi era "passata" la terminologia Cyber Newtype (che a me, ripeto, NON piace, ma che ora è diventata semi-ufficiale anche nelle varie Wiki/guide/eccetera). Solo che poi non ricordo se, come e dove questa cosa è stata poi applicata nel volume (oh, parliamo di un lavoro di tre mesi fa e nel frattempo c'è l'inferno...)
  7. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    @sirtaoAspetta che stiamo a complicare il tutto: UC (acronimo) va bene. Universal Century NON va bene. Mh. No, non sono d'accordo. O uso SEMPRE la dicitura inglese, sia per l'acronimo che per la versione estesa, o uso sempre la versione "italiana". O almeno, io preferisco così. Se inizio a usare regolarmente Universal Century, abituo l'utenza a riconoscerlo anche nel resto dei materiali (internazionali) 🙂 Magari mi interessa più questo aspetto rispetto a una fedeltà 1:1 alla lingua italiana, per entrare nel campo dei paradossi. Questo partendo dal presupposto che se l'edizione italiana contiene UN termine "internazionale" (inglese, in questo caso), per uniformarsi all'uso ufficiale piuttosto che "localizzarla" (scelta, appunto), questo non la rende meno "valida". Vero (vedi gli esempi di prima di Garion, specie per Hathaway. No, anche no. Sorry, ma io il prodotto lo vendo. E lo vendo (anche) se rientra/rientrerà in un sistema di rimandi più ampio e generale e internazionale. In questo sistema il resto del mondo usa UC e Universal Century, definizione che non crea problemi di comprensibilità/fruizione (perché qui dentro tutti voi sapete di che stiamo parlando, per dire) e che è, oltretutto, la definizione attualmente corrente ed ufficializzata. Io non mi considero un oltranzista e credo nell'esigenza dei compromessi, anche e soprattutto per quanto riguarda il rapporto consuetudine/correttezza nella lingua. In questo caso ho reputato possibile e opportuno operare una "forzatura", come dicevo, perché tra la versione "Very Italiano 100%" e quella "Anglofila", io -per ragioni commerciali, ma non solo- preferisco quella anglofila. Che è il motivo per cui, nell'appendice con il glossario, c'è la voce "Universal Century" che -cito, più o meno- "[è il periodo che] viene anche chiamato Era Spaziale..." Specifico: non sto dicendo di avere ragione al 101%. Ho già detto e ripetuto che capisco si tratti di una scelta che presta il fianco a critiche e commenti. Ne sto difendendo i motivi e, soprattutto, la correttezza sostanziale (non formale). Spero che questo sia chiaro. No: se avessi usato Era Spaziale avrei accontentato VOI ma scontentato chi, COME ME, usa normalmente Universal Century (per abitudine, per uso dei materiali internazionali più che quelli italiani) e così via. il che significa che, magari su un altro forum, mi sarei trovato a difendere la scelta da chi avrebbe potuto scrivere: "Oh, ma se con noi hai sempre detto Universal century perché poi nel volume si usa Era Spaziale? Cos'è, pensi che gli utenti siano scemi e non capiscano l'inglese come nel resto del mondo? Poi se c'è scritto Era Spaziale perché poi l'acronimo è UC? Non facevi prima a usare sempre la stessa dicitura?" E alla via così, ad libitum. Nessun gruppo è TUTTI e ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire sulle traduzioni. Alleluja. Perché le traduzioni sono sempre dei tradimenti, e l'unica cosa che tu possa fare è, almeno, dichiararlo dall'inizio e essere coerente con le tue scelte. Io lo faccio: ho "tradito" l'italiano, in questo caso, per tutti i motivi sopra espressi. E altri ancora. @Fencer, per le cose per cui non ho già risposto a Sirtao. Perché con Universal Century (e UC) aggiungo -semanticamente- un collegamento a TUTTO IL RESTO dei materiali internazionali. Modellini. Giochi. Data book. Siti internet. Per te non si tratta di un elemento sufficiente a giustificare l'utilizzo dell'inglese. Per me, lo è. E' stato fatto esattamente questo, ma al contrario (e qui mi piacerebbe dire che cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia...) Per il resto, onde evitare di dire castronerie, sareste così cortesi da indicarmi, nel volume, dove viene usata la definizione di Artificial/Cyber/quel che è? Perché non ho il volume tra le mani e vorrei verificare una cosa, prima di rispondere.
  8. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Allora, provo a rispondere per quanto possibile. Una premessa per sgombrare il campo da illazioni e altro: il fatto che anche il GIC lo chiami "Universal Century" lo considero una coincidenza. Su una miriade di altre cose siamo stati in disaccordo (un esempio su tutti: l'uso di "affondare"). Sono IO a chiamarlo così, in primo luogo. Qui, parlandone e, per l'appunto, scrivendone. E, ovviamente, mi prendo la responsabilità di questa decisione. Nel bene e nel male. Ho operato una scelta editoriale basandomi sul fatto che -per esempio- se qualcuno va a farsi una ricerca sul 0079 ES non esce un quasi accidenti, ma se cerca 0079 UC, invece... Sarebbe stato filologicamente (più) corretto scrivere "Era Spaziale"? Sì. Avrei perso l'aggancio a tutto il materiale internazionale in cui la cronologia dell'UC è indicata come -guarda un po'- UC? Sì, certo. Poi in F91 lo chiamano Era Spaziale. Ne sono consapevole, e ne ero consapevole quando abbiamo deciso per questo adattamento. Ma personalmente la ritengo una differenza su cui era possibile operare una scelta senza precludere la comprensione, e spostando di più l'asticella sul concetto "uniformità ai materiali internazionali" rispetto alla "assoluta fedeltà linguistica". Sapevo che sarebbe stata una decisione sulla quale sarei dovuto tornare a dare qualche spiegazione. Inter nos, non mi aspettavo fosse una decisione tale da portare una persona interessata all'acquisto (o quanto meno a dare un'occhiata al volume, via), a rifiutare in toto l'edizione. A me sembra un po' eccessiva, come reazione ma, oh, ognuno è padrone delle proprie scelte (per l'appunto). E perché, scusa: che avrei dovuto scriverci? Uhm, no. Mi sai che mi hai frainteso. Noi nella sezione parliamo di Gundam con un discreto grado di competenza (permettimelo perché mi sembra che sia un elemento innegabile). Il che significa che c'è una consuetudine, oltre che un adeguamento alla definizione ufficiale nel mercato internazionale, anche e soprattutto negli appassionati (e negli "addetti ai lavori", aggiungo). Non è che "Universal Century" sia scorretto, è questo che sto dicendo. Almeno su questo spero si sia d'accordo. Tu avresti preferito una traduzione più fedele all'italiano, e lo capisco benissimo. Io ho preferito -per questo singolo elemento- un adattamento meno fedele (ma, perdiana, NON scorretto) e più "internazionale". Sapendo che qualcuno avrebbe un po' storto la bocca, ma d'altra parte sarebbe impensabile avere una traduzione+adattamento 1:1 che accontenti TUTTI. No? Si fanno scelte, e le scelte sono sempre, in qualche misura, opinabili. Ecco, QUESTA invece me l'aspettavo come reazione più "violenta". In realtà anche io non sono (ancora) convinto al 100% di questa scelta. Quello che ci (mi) ha fatto propendere per questa definizione è il Data Book di Gundam Ace, in cui 強化人間 viene reso proprio con "Cyber Newtype", oltre al fatto che nelle varie wiki si preferisce l'utilizzo di Cyber anziché "Artificial". Al momento, comunque, ammetto che sarei ancora tentato di usare "Artificial Newtype"...
  9. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    No, non sono "minchiate" ma una scelta precisa di adattamento editoriale, fatta nell'ottica -tra l'altro- dell'adeguamento ai materiali internazionali (quindi giochi, modellini, eccetera). Attenzione: non sto dicendo che sia il modo "giusto" di rendere dalla lingua originale (ammesso che ne esista uno e qui si spalancano le porte dell'Abisso) ma che, ribadisco, è stata fatta una scelta (su cui è possibile discutere, certo) basata su alcuni presupposti. Per tornare alla questione "Universal Century", e giusto per portare un punto: vi invito a dare un'occhiata nella sezione robottoni, nei topic dedicati a Gundam, quante volte -e parlo di discorsi "tra di noi"- usiamo normalmente "UC/Universal Century" e quante "Era Spaziale". Scusate se mi ripeto ma vorrei che questo punto sia cristallino: non sto dicendo che questa scelta di stile sia quella "assolutamente e inconfutabilmente corretta". So che è una scelta... controversa, ecco. Ma personalmente la porto avanti. Oltretutto, in tutta sincerità, non penso si tratti di un elemento che va ad impattare in modo irreparabile sul risultato finale, anche nel caso in cui -legittimamente- non la si condivida.
  10. A questo punto son curioso. Avevo deciso di aspettare Marzo, ma... Ci sono troppi commenti che oscillano dal positivo all'entusiasta. E mi incuriosisce. non tanto l'episodio in sé, quanto provare a capire perché questo primo episodio di una serie TV stia avendo reazioni così smaccatamente positive rispetto agli episodi VII e VIII...
  11. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Quindi: considerando questo e il fatto che il cofanetto -per tutta una serie di ragioni- non sarebbe stato fattibile, penso sia più chiaro il motivo della scelta. Tanto più che: Quello che posso dirti io è che il volumone di Harlock è andato bene. E Dororo idem. Ma parliamo di Tezuka e, appunto, Capitan Harlock. Con Crossbone ci sarà da fare un'ulteriore analisi. No, direi che non è questo il problema
  12. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Guarda, son già contento così. Sul serio. Grazie. Per le altre annotazioni/critiche. Come ti dicevo, il discorso è piuttosto complesso. Diciamo che questo era un esperimento "mirato", nel senso che puntare al lettore "casuale" secondo me non avrebbe avuto senso (1- per il soggetto, 2- per la nostra "fama"), quindi tanto valeva giocarsi la carta del prodotto -se mi passi il termine- di lusso. Questo ovviamente comporta scelte e, naturalmente, compromessi. Ne ero consapevole fin da quando è stata proposta l'idea. Ma, detta con tutta sincerità, dubito molto che un eventuale Crossbone Gundam vol. 1 (di 6) edito da Goen avrebbe fatto i numeri che ha fatto il volumone fino ad ora. Questo senza neanche tenere conto della penetrazione ANCHE nella libreria di varia... Per la questione cofanetto... penso anche io che siano un ottimo prodotto. Per J-Pop. Potrebbero esserlo anche per noi, ma prima vanno fatte alcune (ulteriori) correzioni nelle meccaniche produttive interne. Ma è un suggerimento utile, quindi grazie (di nuovo). Infine, per il formato del sequel... be', grazie per la fiducia ma -come già detto altrove- penso sia un discorso quantomeno prematuro. Per il momento non sono in programma e posso dirti che abbiamo già un plan per il 2020 pieno come un uovo. Ora è il caso di concentrarci su questo, e se e quando ci sarà la possibilità di mettere in cantiere un nuovo Gundam (ergo: dopo aver avuto un responso più completo sul risultato di questo), decideremo il da farsi.
  13. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    No, il 3 non è fallato
  14. Maximilian

    Rebuild of Evangelion

    Ben giocata, avvocato. Ben giocata...
  15. E ti sei mantenuto cauto... Vero, una delle tre migliori unità del gioco. Potenziagli le armi il più possibile. Non perché ce ne sia bisogno, ma per il puro gusto del Massacro.
  16. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Io mi esalto in silenzio.
  17. Non vorrei dire una vaccata, ma mi sa che anche l'articolo su Cyber City Oedo era mio... -Porca miseria se m'hai fatto sentir vecchio...-
  18. Maximilian

    Anime Autunno 2019

    Idem, dopo aver visto (e apprezzato) i primi due.
  19. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Essantapolenta... Dai, leggiti il volume e fammi sapere che ne pensi. Che è uscito, e nei tempi previsti. E, alla fine della fiera, secondo me è la cosa veramente importante.
  20. Maximilian

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    Sì, c'è stata un po' di confusione, Sorry. Allora: il cofanetto per le fumetterie ha le cartoline con l'annullo. E ok. Anche quelli venduti qui a Lucca dovevano averlo, ma le Poste ci avevano dato disponibilità solo per il giorno 31 e -causa caos lucchese- la comunicazione di utilizzare le cartoline annullate non è passata. Quindi da domani tutti i cofanetti avranno la cartoline con annullo. Noi allo stand sostituiremo tutte le cartoline vendute nei cofanetti fino a ora con quelle con l'annullo. PS: odio il marketing. Sul serio.
  21. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Non so che aspettative avessi tu, ma considera che è una film dichiaratamente per il pubblico teen. Partendo da questo presupposto, non è neanche male.
  22. Maximilian

    Fix Figuration & Co.

    Confesso che il Biancaneve mi piace parecchio più del pollastro originale.
  23. Maximilian

    [BANDAI] Metal Structure

    Ok, ma è una meraviglia.
  24. Maximilian

    Soul of Chogokin

    Immagino. Ma aspettiamo a fasciarci la testa. Mi interessa molto anche la data d'uscita, per esempio...
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo