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Il fatto che una tale oscenità vada in onda inpunemente mentre Medarot e Ufo Baby giacciono in chissà quale Limbo senza fondo è la dimostrazione lampante che non esiste giustizia in questo Mondo.
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Se parli di Robosite ( che ha un sito con lo stesso nome) sì. Tanto che glio ho mandato un e-mail di chiarimento e ho saputo che - la Knack ha cambiato nome in Ichi. - La serie aveva Francia e Italia come produttori, ma i francesi a un certo punto si sono dati alla macchia mentre la Ichi cercava di piazzare la serie in Medio Oriente. Così si sono rivolti a sponsor cinesi, che erano gli stessi che hanno co-prodotto " l' ultimo Imperatore"
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Non è la prima coproduzione Mediaset -Giappone ( o Cina) Con la a Tatsunoko aveva già coprodotto la serie di Biancaneve e altre negli anni 90 , se non ricordo male. No, è solo Prandoni che lavora in Production I.G. Infatti il suo nome compare anche in altri anime dello studio. Miii non la sapevo. E che ruolo occupa Prandoni in production I.G , se è lecito saperlo ?
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Ma, a questo punto io preferivo che il seguito di Mila e Shiro fosse stato con attori in carne e ossa, come con Kiss me Licia ( che ricordo essere stato il cartone Mediaset con il più alto indice d'ascolto di tutti i tempi ) Ricordo che i francesi volevano fare il seguito di Goldrake ma Colpi disse "finchè io vivrò, nononono". Garion , sei sicuro che Knack non esiste più? Io conosco un italiano che vive in Giappone che dice di essere pappa e ciccia col proprietario dello studio, facendomi capire che la Knack esista ancora. Però forse ho capito male io. A noi italiani devono sempre darci la colpa delle peggiori malefatte ....
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Enciopedia Gundam by de Agostini
topic ha risposto a Zio Sam in una Zio Sam nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
In Italia i libri di saggistica e informazione su anime e manga non hanno mai venduto granchè, figuriamoci ora che le notizie uno se le ciuccia da internet. Se poi la cura Castellazzi, uno che fece, anni fa , uno speciale fanzine su Capitan Harlock senza mai citare la sua (finta) comparsa nell' anime di Galaxy Express . Bellissimo quando Nick Guerra gli fece notare la mancanza, e Castellazzi rispose :" ehh... ma sai, non sono un gran conoscitore delle serie di Matsumoto.." ( e mi verrebbe di aggiungere che scrivi allora a fare uno speciale sui personaggi di Matsumoto, cactus!). -
Translated Anime - quando gli Americani reimmaginano il Giappone
topic ha risposto a Zio Sam in una Erik nella sezione Cinema
Ma il film di Eva ? Mi pare che sono due volte che si doveva fare e due buchi nell' acqua. E quello di Patlabor chee Yuzna aveva annunciato 13 anni fa ? Gaiking dovrebbe uscire l' anno prossimo. -
incredibile ma vero http://www.animeclick.it/news/29828-deagostini-pubblica-in-italia-unenciclopedia-per-gundam e segnalo La rivista italiana, secondo le informazioni che abbiamo ricevuto, attraverso diverse fonti, sarà composta da 64 pagine, il doppio dell'edizione nipponica, con uscita bisettimanale a prezzo bloccato di euro 6,99. Consulente Editoriale per l'edizione italiana è un nome di prestigio e ben noto, Davide Castellazzi (ahia) editorialista (ahia), esperto di fumetti (ahia), manga (ahia), già curatore di testate per la Planet Manga (ahia). Importò in Italia i primi manga di Gundam ,(ahia) e a lui si deve l’importantissima collana di Manga 2000 ed altri successi editoriali; da tempo Castellazzi collabora con la De Agostini ( ri-ahia) nel suo settore Anime (ahia), e per la Walt Disney ha curato numerosi albi.
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SM è andato in onda tutto, però alla fine della 4 seria, lo hanno spostato casualmente alla mattina presto. Leggi: mandiamo in onda la versione video integrale (per contratto) delle Sailor Star a un orario in cui i bimbi o i benpensanti dormono o non guardano la tv , così teniamo un profilo basso ed evitiamo grane.
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Si dice lavoro de mierda. In spagnolo. Olè!
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Guarda che l'anime di DD è del 1980, quello di Ransie di qualche anno dopo, quindi è sempre Ransie a copiare, animato o manga che sia. Ma Giant in Japan è finito ?
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A me piace proprio per il suo passare dal comico al serio, alla satira della società ecc.. certo il suo umorismo è molto più antiquato rispetto a quello che faceva tendenza negli anni 80, ma non ho avvertito granchè la cosa. A me i manga comici (specie se vecchi) non hanno mai fatto ridere granchè, al contrario di certi anime, l'unico mangaka che mi ha fatto sorridere è Azuma. Il difetto vero della serie è che mancano dei comprimari di un certo spessore. Ci sono particamente Dracula e Chocolat che vanno in giro a cercare sangue incapano in qualche contrattempo e cercano di risolvero. In torno a loro ruotano personaggi macchietta come Van Helsing , Blonda , Igor che però lasciano il tempo che trovano e non riescono a elevare la serie. Se il manga di DD ti sembra ispiratore di Ransie, dovresti vedere l'anime, dove DD fa stà faccia http://www.srn.it/an...mages/10059.JPG In compenso Tezuka con Chocolat ha anticipato il fenomeno moe di un bel pò, specie con tutti stì giapponesi zozzi che le girano intorno.
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Certo che guardo i pony. Dopo gli anime con le rori, sono il più evidente segno del decadimento delle nuove generazioni e di riflesso della società E io nel decadimento ci sguazzo come un maialino nel fango.
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Vabbè, grazie al ponyo! Non esiste anime che non sia stato seguito dagli otaku. Ci sono i fan pure di Tonde Burin. Si dice pony. Grazie al pony (my little).
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Per me la cosa più bella dell' originale di Mila e Shiro erano le ragazze in bloomer. Nel seguito non c'è manco quello. Così non va bene, no no.
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Sicuramente è la girella a influenzarmi, ma non lo trovo brutto: certo, bisogna considerarlo per quello che è, un manga comico per tutti , e non certo un opera ambiziosa tipo Hi no Tori. Personalmente , mi ha ricordato certi vecchi fumetti comici italiani tipo Geppo in salsa nipponica , solo più costoso.
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Guarda che Fencer è più girellaro dei girellari che odia: li odia appunto perchè gli ricordano la sua perversa mania di rimanere legato ai feticci della fanciullezza. Si dice che sono anni che lo ricattano per una presunta foto di lui insieme a Divo mentre si fa autografare l'album delle figurine di Kiss me Licia.
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Ma più che altro sono io che riesco a inserire Eva in qualunque post con scatto felino ed abile mossa ( raga, ci vuole classe, forse un giorno mi raggiungerete ) Quasi un "six degrees with Evangelion" al posto di Kavin Bacon.
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Blasfemo!!
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Che è quello che ho detto io fin dall' inizio Raga, a volte ci deve essere un A.T. field che impedisce alle nostre parole e ai nostri animi di essere compresi ( e così abbiamo nominato indirettamente l'anime innominabile )
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E vero, gli otaku come li conosciamo e definiamo oggi non esistevano, o meglio, non si era davvero consci di esserlo odell' esistenza di questa "tribù". Però c'erano. C' erano i fan adolescenti che andavano negli studi di animazione di Toriton a farsi regalare cell e a conoscere i doppiatori della serie ( e Nishizaki fu così il primo a intuire l' esistenza , le manie e le esigenze di questo tipo di pubblico) Erano certo quello che oggi definiremmo otaku ( nel senso non dispregiativo del termine) , ma di certo Toriton non era pensato per loro. Così come già c'erano i proto-cosplayer che giocavano a mascherarsi dai personaggi di Gundam ( allargatasi all' animazione jap tutta). Ora, KOR non aveva modellini o artbook durante il periodo della trasmissione, ma ciò non significa che un pubblico otaku non lo seguisse, anche se non era pensato per loro. In fin dei conti era pieno di belle ragazze , situazioni "equivoche " e tutte quelle cose che vediamo, in maniera molto più esplicita, in tanti anime odierni. Certo, era rivolto a un pubblico di Jump, ma sempre animazione per adolescenti era. Perchè gli otaku non avrebbero dovuto seguirla? E sempre ha avuto i suoi bei OAV e film cinematografico per mungere gli otaku ( o come diavolo venissero chiamati al tempo) nel mercato dell' home video ; forse perchè Toho aveva capito tardivamente che c'era anche un altro pubblico che seguiva la serie, diverso da quello da loro prefissato . Discorso simile per le majokko da Creamy in poi: pensate per bambine, hanno attirato un grosso pubblico di adolescenti . Solo che lì lo Studio Pierrot con Kitty film ha saputo meglio gestire commercialmente la cosa, facendo uscire OAV , e artbook di certo non rivolti ai bambini ( in senso commerciale ).
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Ma io non voglio mica enunciare alcuna verità assoluta. Cerco solo di dare un altro punto di vista. Però e certo certo, se mi fai un cofanetto cd a tiratura limitata ( che sicuramente, sarà costato un botto), sicuramente non era fatto per il pubblico mainstream, ma per gli appassionati duri e puri. Le mie assunzioni non mi paiono più oziose o immotivate di altre, fatte da chi (come il sottoscritto) nel Giappone degli anni 80 non ci viveva e non poteva sapere quale fosse il feedback di pubblico di KOR. Senza contare, ma potrebbe essere un caso, che le altre serie dello studio Pierrot, più otakuistiche come Creamy, Emi, Lamù ecc... erano prodotte da Kitty film , mentre KOR dalla Toho, quindi, due diversi produttori, due diversi modi di vedere un prodotto e di sfruttarlo commercialmente in maniera diversa. Opinione mai, naturalmente.
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Magari il cd era in edizione limitata proprio per sciropparlo agli otaku (perchè basta scrivere su un qualsiasi prodotto "limited edition" che subito gli và il sangue alla testa). Certo è che alcune scenette "osè" erano rivolte agli otaku, anche se a quei tempi c'era un approcio diverso al fenomeno. Bisogna anche vedere se fu colpa della Toho che lo produceva , che KOR non è stato sfruttato per mungere il pubblico otaku ( poi sicuramente lo guardavano molti più spettatori casual, dato che era tratto da un manga di Jump, però..).
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Lo guardavano, lo guardavano, fidati, altrimenti chi comprava i gadget, gli artbook e robe varie ad esso legato ? Solo che al tempo gli anime erano certo meno di nicchia e realizzati sopratutto per un pubblico generalista, al contrario di oggi.
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Ma nessuno cita la scena di Kyosuke che in un episodio sogna di far vedere a Madoka chi porta i pantaloni tra i due ? Ovvero andare da lei, darle due bei ceffoni così che la povera tsundere si getti ai suoi piedi piangendo e dicendo "perdonami, non lo farò più!" Quandi la vidi pensai che fosse la cosa più siciliana mai vista in un cartone Giapponese , più dei baffetti da sparviero del detective Goro. Ah, secondo me Madoka faceva speso lo sguardo di disapprovazione perchè così l'otaku masochista ci si fappava abbestia.
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Appunto, doveva essere previdente e mettersi via delle copie prima . Invece ha fatto come certe società degli anni 80, tipo la VID, che ha buttato via tutti i master pagati centinaia di milioni di Gundam, Astroganga , Baldios e Zambot e ora fanno i soldi grazie a quei fan che hanno conservato i nastri trafugati dalle varie emittenti locali. Colpi , se non aveva le vhs italiane, significa che le versioni nostrane degli anime nagaiani manco le guardava per sbaglio , e mi domando il suo ruolo di "progetto e supervisione" stampato nei credits di ogni prodotto Dynit del tempo in cosa cavolo consistesse.